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n.108 del 19.04.2017 periodico (Parte Seconda)

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Legge regionale n. 14/2014 approvazione progetti presentati a valere su art. 6 "Accordi regionali di insediamento e sviluppo" (DGR. 31/2016) e schema di accordo tra Regione e beneficiari

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge Regionale del 18 luglio 2014 n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” e in particolare, l’art. 6 della parte II “Accordi per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese”;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 31/2016 “Legge regionale 14/2014. Approvazione bando per la promozione di progetti di investimento in attuazione dell’art. 6”;

Considerato che il bando sopra richiamato richiedeva la presentazione di proposte di investimento secondo le seguenti quattro tipologie:

a. Programma di investimento e sviluppo industriale o di servizi di interesse regionale con un impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza, in Emilia-Romagna di almeno 150 addetti;

b. Programma di investimento ad alto valore strategico per gli impatti sulle filiere esistenti o per lo sviluppo delle filiere innovative di specializzazione. Per alto valore strategico si intende un Programma di investimento con un impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza, in Emilia-Romagna di almeno 50 addetti, di cui almeno il 40% laureati, da una significativa innovatività con riferimento a tecnologie abilitanti e digitali, da provata capacità di interconnessione con il sistema produttivo e di servizi regionale;

c. Programma di investimento per la creazione di Centri di ricerca e sviluppo e innovazione con impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza, in Emilia-Romagna di almeno 20 addetti laureati.

d. Programma di riconversione produttiva, da parte di imprese con un numero di addetti pari a un minimo di 100 unità, che preveda un impatto occupazionale aggiuntivo uguale o superiore al 10% rispetto a quello iniziale dell’impresa interessata, da raggiungere entro il termine di conclusione del programma. Inoltre, deve includere interventi in ricerca e innovazione a sostegno del programma di riconversione con un minimo di 5 addetti dedicati (inclusi nel calcolo dell'incremento occupazionale). Il Programma deve essere corredato da un accordo sindacale che riporta, tra l'altro, il piano occupazionale sia prima che dopo l’intervento.

Considerato che ogni domanda di investimento doveva essere accompagnata da una serie di interventi specifici su cui richiedere il cofinanziamento alla Regione, che potevano rientrare tra le seguenti categorie di investimento, secondo i criteri della disciplina europea sugli aiuti di stato:

a. Aiuti a favore della ricerca e sviluppo;

b. Aiuti all’innovazione a favore delle PMI;

c. Aiuti agli investimenti nelle aree assistite e per le PMI;

d. Aiuti per l'acquisto di servizi di consulenza per le PMI;

e. Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili nonché interventi per riciclo e riutilizzazione di rifiuti;

f. Aiuti alla formazione e aiuti all’assunzione e all'occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori con disabilità;

g. Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca.

Considerato che il bando, in coerenza con l’art.6 della L.R. 14/2014 prevede di giungere alla firma di “Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo” tra la Regione e il soggetto proponente, comprendente tutti gli interventi presentati su cui è richiesto il contributo regionale, oltre naturalmente all’impegno a realizzare l’investimento;

Considerato che il bando prevede un iter procedurale di tipo valutativo a 2 fasi: la prima per valutare la strategicità e la rilevanza del programma di investimento ai fini della creazione di occupazione e del rafforzamento competitivo delle filiere regionali; la seconda per valutare dal punto di vista tecnico i singoli interventi, che hanno superato la prima fase, da inserire in ciascun accordo di insediamento e sviluppo;

Considerato che il bando in oggetto si è chiuso il 15 maggio 2016 e ha visto la presentazione di 17 proposte di investimento con i relativi progetti da inserire nei futuri Accordi riportati nell’Allegato 1 alla presente delibera, per un totale di investimenti complessivi per i quali è previsto il sostegno regionale pari ad Euro 197.239.668,62 e una richiesta di contributi regionali pari ad Euro 66.568.015,11;

Vista la determinazione del Direttore Generale all’Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa n. 11804 del 21/07/2016 con la quale è stato istituito il nucleo di valutazione per i programmi di investimento presentati a valere sul presente atto;

Vista la Delibera di Giunta n.1587/2016, con la quale sono stati ammesse alla seconda fase 16 proposte sulle 17 presentate e, contestualmente, in attuazione della seconda fase del bando, i soggetti proponenti sono stati invitati a trasmettere entro 60 giorni i progetti dettagliati su cui richiedere il finanziamento e da inserire negli Accordi di insediamento e sviluppo da siglare con la Regione;

Considerato che, con lettera PG/2016/0756490 del 9/12/2016, la ditta COMER ha comunicato la propria rinuncia motivata a presentare la proposta definitiva;

Considerato che sono pervenute 14 delle 15 proposte rimaste attive, dal momento che uno dei soggetti proponenti, la ditta SCM Fonderie, non ha presentato la proposta per la seconda fase, rinunciando nei fatti a richiedere il finanziamento;

Dato che tutte le 14 proposte sono risultate ammissibili dal punto di vista formale;

Dato atto dell’attività negoziale intrapresa dalla Regione con il supporto di ERVET per apportare chiarimenti e integrazioni per una più chiara identificazione degli obiettivi dei progetti, delle attività previste e dei costi connessi;

Dato atto degli esiti della valutazione tecnico-scientifica dei progetti, formalizzata dal nucleo di valutazione sopra richiamato, nelle sedute del 28/02/2017 e del 7/03/2017, i cui verbali sono agli atti del Servizio competente;

Dato atto che:

  • i Programmi che verranno definitivamente approvati saranno finanziati in base alle risorse disponibili sul Bilancio Regionale, anche a valere su fondi FESR ed FSE;
  • la Giunta potrà richiedere al Commissario per le aree del sisma la possibilità di finanziare tutti o parte dei progetti di investimento che insisteranno nei territori colpiti, nei limiti delle economie derivanti dalla gestione dei bandi approvati in attuazione dell’art.12 della Legge 122 del 2012 (ordinanze n. 109 e n. 128 del 2013);

Ritenuto opportuno approvare, inoltre, lo schema di accordo tra la Regione e le imprese beneficiarie, riportato in allegato, rimandando a singoli successivi atti l’approvazione degli specifici accordi con i soggetti beneficiari;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna", ed in particolare l'art. 37, comma 4;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29/12/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007.” e ss.mm.

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione Professionale, Lavoro, Università, Ricerca e Lavoro e dell'Assessore alle Attività produttive, Piano Energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma,

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di prendere atto dei progetti presentati dai 14 soggetti interessati a concludere i propri accordi di insediamento e sviluppo con la Regione Emilia-Romagna;

2. di prendere atto degli esiti del procedimento di valutazione svolto dal nucleo di valutazione nominato dal Direttore Generale all’Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa;

3. di prendere atto e assumere le schede di valutazione proposte dal nucleo di valutazione e agli atti degli uffici regionali;

4. di approvare i relativi budget, oggetto di rimodulazione da parte del nucleo di valutazione, in allegato alla presente delibera;

5. di approvare, inoltre, lo schema di accordo tra la Regione e le imprese beneficiarie, riportato in allegato, rimandando a singoli successivi atti l’approvazione degli specifici accordi con i soggetti beneficiari;

6. di stabilire che con successivi atti del Servizio regionale competente, verranno approvati i singoli accordi di insediamento e sviluppo comprensivi dei progetti qui approvati e del piano di investimento previsto, comprensivo del relativo piano occupazionale;

7. di stabilire che con i medesimi atti si procederà all’impegno delle risorse sul Bilancio regionale, articolate per tipologia di progetti e per fonte di finanziamento.

8. di demandare al Servizio regionale competente, l’invio degli esiti della valutazione, con la richiesta di accettazione da trasmettere alla Regione, comprensiva dell’impegno di giungere alla sottoscrizione dell’accordo di insediamento e sviluppo;

9. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli Allegati nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sui siti http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr/ e http://imprese.regione.emilia-romagna.it.

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