n.10 del 15.01.2025 periodico (Parte Seconda)
Conferimento di un incarico di lavoro autonomo per consulenza da rendersi in forma di prestazione d'opera intellettuale di natura occasionale presso il Settore Diritti dei cittadini
(omissis)
1) di conferire alla prof.ssa Donata Favaro l’incarico di prestazione professionale, in forma di collaborazione occasionale, presso il Settore Diritti dei cittadini avente ad oggetto “L’attività consiste nel supportare la Consigliera di parità regionale con consulenze di alto profilo di carattere economico nel trattare i dati contenuti nei rapporti biennali sulla situazione del personale ex art. 46 D.lgs. 198/06, che le aziende pubbliche e private che occupano più di cinquanta dipendenti sono tenute a redigere”;
2) di approvare lo schema di contratto di cui all’allegato A), parte integrante e sostanziale del presente atto;
3) che l’incarico avrà decorrenza, previa sottoscrizione, dalla data indicata nel contratto e durata di quattro mesi;
4) che il compenso pattuito ammonta ad euro 7.000,00 (al lordo delle ritenute previdenziali e fiscali di legge) e sarà erogato in due rate articolate come indicato nell’allegato A), parte integrante e sostanziale del presente atto;
5) di impegnare sul capitolo U10711 “Studi, ricerche e consulenze” del bilancio di previsione finanziario 2024-2026 dell’Assemblea Legislativa, anno di previsione 2025, a favore della prof.ssa Donata Favaro, la somma complessiva di euro 7.000,00, impegno 3025000;
cod. IV livello 1.03.02.10.000 “Consulenze”;
cod. V livello 1.03.02.10.001 “Incarichi libero professionali di studi, ricerca e consulenza”;
6) di provvedere con successivo atto ad assumere impegno di spesa di euro 320,00 dovute per la quota di onere previdenziale INPS (2/3) a carico dell’amministrazione regionale;
7) di provvedere:
- alla pubblicazione del presente atto ai sensi dell’art. 15 del D.lgs. n. 33/2013 e della “Sottosezione Rischi corruttivi e trasparenza” del “PIAO 2024–2026”;
- alla trasmissione del presente provvedimento alla Sezione Regionale di controllo della Corte dei conti, al Dipartimento della funzione pubblica ed alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia–Romagna.