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n.13 del 15.01.2014 periodico (Parte Seconda)

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Autorizzazione alla Società - Ascom Fidi Imprese Società Cooperativa - all'imputazione a riserva patrimoniale di risorse derivanti da contributi regionali ai sensi dell'art. 36 del DL 179/2012 convertito, con modificazioni, nella Legge 17 dicembre 2012

IL DIRETTORE

Richiamate: 

- la legge 17 dicembre 2012, n. 221 ”Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 294 del 18 Dicembre 2012, e, in particolare, l’art. 36 “Misure in materia di confidi, strumenti di finanziamento e reti d'impresa” che stabilisce, al commi 1 e 2,quanto segue:

1. i confidi sottoposti entro il 31 dicembre 2013 a vigilanza diretta da parte della Banca d'Italia possono imputare al fondo consortile, al capitale sociale, ad apposita riserva o accantonare per la copertura dei rischi i fondi rischi e gli altri fondi o riserve patrimoniali o finanziamenti per la concessione delle garanzie costituiti da contributi dello Stato, delle regioni e di altri enti pubblici esistenti alla data del 31 dicembre 2012. Le risorse sono attribuite unitariamente al patrimonio, anche a fini di vigilanza, dei relativi confidi, senza vincoli di destinazione nel caso siano destinati ad incrementare il patrimonio. Le eventuali azioni o quote corrispondenti costituiscono azioni o quote proprie dei confidi e non attribuiscono alcun diritto patrimoniale o amministrativo, né sono computate nel capitale sociale o nel fondo consortile ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea. La relativa delibera è di competenza dell'assemblea ordinaria; 

2. la disposizione di cui al comma 1 trova applicazione anche ai confidi che operano a seguito di operazioni di fusione realizzate a partire dal 1° gennaio 2007, ovvero che realizzino, entro il 31 dicembre 2013, operazioni di fusione. In quest'ultimo caso la delibera assembleare richiamata al terzo periodo del primo comma potrà essere adottata entro il 30 giugno 2014; 

- la deliberazione di giunta regionale n. 2087 del 21 dicembre 2012: “Definizione delle modalità di attuazione delle disposizioni di cui all’art. 36 del d.l. 179/2012 convertito, con modificazioni, nella legge 17 dicembre 2012, n. 221” modificata con deliberazione di giunta regionale n. 1507 del 28 ottobre 2013: “Modifiche all’allegato A:” Criteri e modalità per l’imputazione a Capitale sociale o a Fondo consortile o a apposita riserva dei Fondi costituiti da contributi ai sensi delle leggi regionali n. 41 del 1997 e n. 40 del 2002 da parte dei Consorzi di garanzia collettiva fidi operanti nei settori del commercio e del turismo” della deliberazione n. 2087/2012”;

- il D.M. 9 novembre 2007, recante “Criteri di iscrizione dei confidi nell’elenco speciale previsto dall’art. 107, comma 1, del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385”;

- la circolare di Banca d’Italia n. 216 del 5 agosto 1996 9° aggiornamento del 28 febbraio 2008, recante “Istruzioni di vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 385/1993; 

Dato atto che, con nota prot. Pg 122056 del 20 maggio 2013, è pervenuta alla Direzione Generale Attività Produttive, Commercio, Turismo – regolarmente sottoscritta dal legale rappresentante - la richiesta di autorizzazione all’imputazione a riserva patrimoniale delle risorse derivati da contributi regionali di cui alle leggi regionali 40/02 e 41/97, ai sensi dell’art 36 della Legge 221/2012, da parte della società Ascom Fidi Imprese Società Cooperativa, con sede in Rimini Viale Italia, 9/11; 

Considerato che alla domanda, così come stabilito nella D.G.R. 2087/2012, modificata con D.G.R. 1507/2013 è stata allegata la seguente documentazione: 

- dichiarazione di iscrizione all’elenco speciale ex art. 107 D.Lgs. 385/1993;

- dichiarazione sulle fusioni;

- relazione descrittiva sull’attività svolta che illustri le effettive necessità di patrimonializzazione;

- statuto; 

Dato atto, inoltre, che dall'istruttoria compiuta dal Servizio Commercio, Turismo e Qualità Aree Turistiche, risulta che:

a) la società Ascom Fidi Imprese Società Cooperativa, con sede in Rimini Viale Italia, 9/11, C.F. e P.I. 02015410406, Numeri albi vari A.102748, Sezione Cooperativa a mutualità prevalente di Rimini, iscritto in data 30/11/2012 nell’apposito elenco speciale ex art. 107 – codice identificativo 19557.8, presenta i requisiti previsti dalla D.G.R. 2087/2012 così come modificata dalla D.G.R. 1507/2013 ed in particolare è iscritta, con provvedimento del 30 novembre 2012 nell’elenco speciale previsto dall’art. 107, comma 1, del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, codice identificativo 19557.8; 

b) la domanda presentata è conforme alle disposizioni contenute nella deliberazione di G.R. n. 2087/2012 così come modificata dalla D.G.R. 1507/2013 e sussistono i requisiti ivi previsti ed in particolare si rileva: 

- la finalità perseguita tramite la richiesta che è quella di attuare un significativo rafforzamento patrimoniale al fine di poter mantenere lo status di intermediario vigilato; 

- l’ammontare totale dei contributi ricevuti sin dalla data di emanazione delle leggi regionali di riferimento, con la specifica che sono indicati al netto della precedente patrimonializzazione ai sensi dell’art. 41, comma 1 della L.R. 24/2007; 

- l’ammontare dei contributi per i quali si chiede l’autorizzazione all’imputazione ad apposita riserva patrimoniale da riferirsi all’art. 36 della L.221/2012 di conversione del D.L. 179/2012, per complessive € 4.360.704,97, risorse già allocate nel fondo rischi l.r. 40/02 per € 3.953.912,56 e per € 406.792,41 nel fondo rischi l.r. 41/97 ex 49/94; 

- l’ammontare delle risorse che restano specificamente impegnate a copertura di operazioni in essere, pari ad € 1.289.148,45 allocate nel fondo rischi L.R. 40/02 ed € 211.249,73 allocate nel fondo rischi L.R. 41/97 art. 6; 

Dato atto che tutta la documentazione sopra indicata è conservata agli atti dei Servizio sopranominato; 

Valutato, viste le risultanze dell’istruttoria tecnica da parte del Servizio Commercio, Turismo e Qualità Aree Turistiche, opportuno accogliere la richiesta di autorizzare la società Ascom Fidi Imprese Società Cooperativa, con sede in Rimini Viale Italia, 9/11, all’imputazione ad apposita riserva patrimoniale da riferirsi all’art. 36 L. 221/2012 di conversione del D.L. 179/2012, della somma di € 4.360.704,97 quota parte delle risorse di cui ai fondi rischi ex lege 40/02, e ex lege 41/97 come specificato in precedenza; 

Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale, n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm.,n. 2191 del 28 dicembre 2009 e s.m., n. 1377 del 20/09/2010, n. 10 del 10/01/2011 e n. 1222 del 4 agosto 2011;

Attestata la regolarità amministrativa;

determina:

  1. di autorizzare, ai sensi dell’art. 36 della legge 17 dicembre 2012, n. 221, e secondo le modalità previste dalla deliberazione di Giunta regionale n. 2087 del 21 dicembre 2012, modificata con deliberazione di giunta regionale n. 1507 del 28 ottobre 2013, la società Ascom Fidi Imprese Società Cooperativa, con sede in Rimini Viale Italia, 9/11, iscritta in data 30/11/2012 nell’apposito elenco speciale ex art. 107 – ad imputare, viste le motivazioni indicate in premessa, ad apposita riserva patrimoniale da riferirsi all’ art 36 L. 221/2012 di conversione del D.L. 179/2012, quota parte delle risorse allocate nei fondi rischi ex lege 40/02 ed ex lege 41/97 e 49/94, per un importo complessivo di € 4.360.704,97;
  2. di dare atto che per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizione tecniche operative gestionali indicate nella deliberazione di Giunta regionale 2087/2012, modificata con D.G.R 1507/2013;
  3. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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