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n.151 del 31.05.2017 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 4608 - Risoluzione per impegnare la Giunta a valutare la sperimentazione di progetti di cohousing o "abitare collaborativo" intergenerazionale in cui anziani, famiglie e studenti vivono sotto lo stesso tetto, in appartamenti separati, condividendo gli spazi dell’immobile e una esperienza di vita. A firma dei Consiglieri: Bertani, Sensoli, Piccinini, Sassi

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

Premesso che

il numero e la percentuale di anziani sta aumentando ad un ritmo senza precedenti e i responsabili delle decisioni a tutti i livelli, non solo politici, devono tenere in considerazione l’impatto che ciò comporta sulla pianificazione e la progettazione;

sono oltre 1 milione gli anziani residenti (23,4% della popolazione) in Emilia-Romagna. 553 mila gli ultra 75enni, 338 mila gli ultra 80enni (7,6%). Negli ultimi 20 anni l’aspettativa di vita, già aumentata di 6 anni per gli uomini e di 4 per le donne, aumenterà ancora per i prossimi venti anni;

questi dati dimostrano con chiarezza che l’aspettativa di vita si sta allungando, è perciò necessario trovare una soluzione di assistenza non invasiva, autonoma e dignitosa, e che sia economicamente sostenibile;

nella nostra Regione l’offerta pubblica dei servizi sociali per le persone anziane è ad un buon livello seppure ha notevoli margini di miglioramento su cui si può intervenire.

Considerato che

nell’ambito delle proprie politiche a favore degli anziani, la Regione Emilia-Romagna sostiene la partecipazione delle persone anziane alla vita della comunità, valorizzandone il ruolo e favorendo lo sviluppo di opportunità di aggregazione e di rapporti intergenerazionali, promuovendo stili di vita sani, solidali e ricchi di relazioni nel corso di tutta la vita;

attraverso la realizzazione di un sistema organico ed efficiente di servizi sociosanitari e promuovendo il mantenimento degli anziani nel proprio contesto abitativo, familiare e sociale, la Regione dovrebbe aiutare questi cittadini, in buona salute o non autosufficienti, a trovare risposte adeguate alle personali esigenze.

Rilevato che

dopo una certa età, anche gli anziani autosufficienti iniziano ad avere paura di restare in casa da soli e i loro figli e parenti temono le conseguenze di possibili disattenzioni domestiche. Per molti la casa di riposo non rappresenta una soluzione adeguata ma nello stesso tempo il costo di una assistente familiare a tempo pieno risulta troppo oneroso;

molti Comuni del territorio regionale hanno avviato da tempo la sperimentazione di nuove forme abitative, come il cohousing, agendo anche sugli interventi urbanistici, incentivando la creazione di piccoli raggruppamenti tra persone che andranno ad abitare negli alloggi e introducendo elementi di mix sociale, cioè prevedendo categorie diverse di residenti, tra cui persone in situazioni di disagio;

la Regione ha tra i propri obiettivi nell’ambito delle politiche a favore degli anziani sviluppare maggiori rapporti intergenerazionali;

esistano in altre regioni progetti di cohousing o “abitare collaborativo” intergenerazionale in cui anziani e studenti vivono sotto lo stesso tetto, in appartamenti separati, e condividono non solo gli spazi della casa ma soprattutto un’arricchente esperienza di vita;

in questa casa gli anziani vivono come se fossero a casa propria, insieme agli studenti. Un esperimento molto interessante che permette a persone ancora attive di invecchiare in modo attivo, in stanze personali e con grande indipendenza. Nella struttura, accogliente, moderna e senza barriere architettoniche, anziani e studenti convivono e condividono gli spazi comuni.

Impegna la Giunta regionale e l’assessore competente

a valutare la sperimentazione di progetti di cohousing o “abitare collaborativo” intergenerazionale in cui anziani, famiglie e studenti vivono sotto lo stesso tetto, in appartamenti separati, e condividendo non solo gli spazi dell’immobile ma soprattutto un’arricchente esperienza di vita.

Approvata all'unanimità dei votanti nella seduta pomeridiana del 9 maggio 2017

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