n.232 del 26.08.2026 periodico (Parte Seconda)
Aggiornamento dell'elenco dei Comuni montani ai sensi della L.R. 2/2004 a seguito dell'approvazione del DPCM 121/2026
Visti:
- la L. 12 settembre 2025, n. 131 “Disposizioni per il riconoscimento e la promozione delle zone montane”;
- il DPCM 11 maggio 2026, n. 121 “Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani, in attuazione dell’articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131.” pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 luglio 2026;
- la L.R. 20 gennaio 2004, n. 2, “Legge per la montagna”;
Visti in particolare:
- l’Art. 3. del DPCM n. 121/2026 “Elenco dei comuni montani
1. I comuni che soddisfano i criteri di cui all’articolo 2 del presente regolamento sono elencati nell’allegato al presente regolamento, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, quarto periodo, della legge 12 settembre 2025, n. 131.
2. Ai casi di fusione o scissione di comuni classificati come montani si applica l’articolo 2, comma 1, quinto e sesto periodo, della legge 12 settembre 2025, n. 131.”;
- il comma 5 dell’art. 1, della L.R. n. 2/2004 “5. Ai fini della presente legge si definiscono:
a) Comuni montani: i Comuni compresi nelle zone montane di cui alla lettera b);
b) zone montane: i territori appartenenti al sistema appenninico emiliano-romagnolo individuati secondo criteri geomorfologici e socio-economici definiti con apposito atto della Giunta regionale.”;
Richiamate:
- la propria deliberazione del 6 settembre 2004, n. 1734, “Individuazione delle zone montane dell'Emilia-Romagna ai sensi dell'art. 1, comma 5, L.R. 2/2004”;
- la propria deliberazione del 16 novembre 2009, n. 1813, “Individuazione di ulteriori zone montane ai sensi dell'art. 1, comma 5, L.R. 2/2004.”;
- la propria deliberazione del 14 marzo 2022, n, 383 “Individuazione di ulteriori zone montane ai sensi dell'art. 1, comma 5, L.R. n. 2/2004.”;
Considerato che con il citato DPCM 121/2026 è stato approvato, fra gli altri, l’elenco dei comuni montani della Regione Emilia-Romagna di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Preso atto che i comuni di Alta Val Tidone e Lugagnano Val d’Arda risultano essere interamente montani ai sensi della Legge 131/2025 e del DPCM 121/2026;
Ritenuto di valutare l’opportunità dell’estensione della definizione di zona montana, ai sensi della L. 131/2025, nonché del DPCM 121/2026 e ai sensi del comma 5, dell’art. 1, della L.R. n. 2/2004, all’intero territorio del Comune di Alta Val Tidone e al Comune di Lugagnano Val d’Arda;
Dato atto della perdurante sussistenza delle condizioni che hanno a suo tempo motivato proprie deliberazioni n. 1734/2004, n. 1813/2009 e n. 383/2022;
Ritenuto che, come previsto dalla L. 131/2025 e dal successivo DPCM 121/2026, l’intero territorio del Comune di Alta Val Tidone e il Comune di Lugagnano Val d’Arda soddisfano i criteri di montanità ed entrano a far parte dei comuni inseriti nell’elenco di cui all’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ad integrazione di quanto definito con le proprie deliberazioni n. 1734/2004, n. 1813/2008 e n. 383/2022;
Ritenuto pertanto di provvedere ad aggiornare l’elenco dei territori individuati come zone montane ai sensi del citato comma 5, dell’art. 1, della L.R. 20 gennaio 2004, n. 2;
Richiamati:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- il D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la propria deliberazione 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione.”;
- la propria deliberazione 27 aprile 2026, n. 656 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
- la propria deliberazione 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. N. 43/2001.”;
- la propria deliberazione 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima Fase”;
- la propria deliberazione 30 gennaio 2026, n. 100 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda Fase” e s.m.;
- la propria deliberazione 23 febbraio 2026, n. 263 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la propria deliberazione 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione Testo dell'atto dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
- la determinazione dirigenziale 28 giugno 2023, n. 14172 “Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 25492 “Proroga incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
- la determinazione dirigenziale 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore “Programmazione strategica e Attuazione del programma, Programmazione fondi europei, Bilancio, Patrimonio, Personale, Montagna e Aree interne”, Davide Baruffi;
A voti unanimi e palesi
1. di dare atto dell’elenco dei Comuni montani della Regione Emilia-Romagna di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, approvato con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2026, n. 121, “Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani, in attuazione dell’articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131.” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 luglio 2026;
2. di definire quali zone montane, in attuazione della L. 131/2025 e del successivo DPCM 121/2026, nonché delle disposizioni di cui al comma 5 dell’art. 1 della L.R. 20 gennaio 2004, n. 2, ad integrazione delle proprie deliberazioni n. 1734/2004, n. 1813/2008 e n. 383/2022, gli interi territori appartenenti ai Comuni di Alta Val Tidone e Lugagnano Val d’Arda in provincia di Piacenza;
3. di approvare pertanto l’elenco dei Comuni riconosciuti montani ai sensi della L.R. 2/2004, di cui all’allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che aggiorna e sostituisce l’elenco approvato con le proprie deliberazioni n. 1734/2004, n. 1813/2009 e n. 383/2022;
4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;
5. di provvedere all’ulteriore pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013, secondo quanto previsto dal PIAO e dalla direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo decreto.