n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. 4/2018, art. 20: Procedimento Autorizzatorio Unico di VIA relativo al progetto "Provvedimento di VIA (Titolo III LR n. 9/99) in relazione al progetto denominato "PR-E-1047 - Cassa di espansione del torrente Baganza nei comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio e Parma" - aggiornamento al Piano di Utilizzo Terre e Rocce da scavo - lotto B
(omissis)
ATTESTATO che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, e di interessi;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
a) di dare atto che è stata verificata la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 4 del DPR 120/2017 “Criteri per qualificare le terre e rocce da scavo come sottoprodotti” sulla base della modifica del Piano di Utilizzo delle terre e rocce da scavo presentato da Strabag Spa in data 4 maggio 2026 e successivamente integrato il 16 giugno 2026, relativo al progetto sottoposto a procedura di VIA e approvato con DGR n. 544 del 16/04/2018, denominato "PR-E-1047 - Cassa di espansione del torrente Baganza nei Comuni di Felino, Sala Baganza, Collecchio e Parma" senza ulteriori condizioni nel rispetto di quanto previsto nell’aggiornamento al piano di utilizzo presentato;
b) di dare atto che a seguito della proroga del PUT, approvata con Determina Regionale ERM n° 3515 del 19/02/2025, la data del Piano di Utilizzo coincide con la data di validità del provvedimento di VIA, ovvero fino al 16/04/2030;
c) di trasmettere copia del presente atto all’impresa Strabag Spa e ad AIPO;
d) di trasmettere inoltre copia del presente atto all’ARPAE APA di Parma, alla Provincia di Parma, ai Comuni di Parma, Collecchio, Felino e Sala Baganza;
e) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale sul BURERT e, integralmente, sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna;
f) di rendere noto che contro il presente provvedimento è proponibile il ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale entro sessanta giorni, nonché ricorso straordinario al Capo dello Stato entro centoventi giorni; entrambi i termini decorrono dalla data di pubblicazione sul BURERT;
g) di dare atto, infine, che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del d.lgs. 33/2013.