n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
Approvazione del Piano di prelievo della specie Muflone per la stagione venatoria 2025/2026
LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Richiamate:
- la Legge 11 febbraio 1992, n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" e successive modifiche ed integrazioni ed in particolare l’art. 18, nel quale vengono indicate le specie cacciabili, i periodi di attività venatoria e viene demandata alle Regioni l’approvazione del calendario venatorio per i territori di competenza;
il Decreto-Legge 30 settembre 2005, n. 203 “Misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria”, convertito con modificazioni dalla Legge 2 dicembre 2005, n. 248, ed in particolare l’art. 11 quaterdecies “Interventi infrastrutturali, per la ricerca e l’occupazione” che, al comma 5, prevede che le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sentito il parere dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica (oggi ISPRA) o, se istituiti, degli Istituti regionali, possono, sulla base di adeguati piani di abbattimento selettivi, distinti per sesso e classi di età, regolamentare il prelievo di selezione degli ungulati appartenenti alle specie cacciabili anche al di fuori dei periodi e degli orari di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157;
la Legge Regionale 15 febbraio 1994, n. 8 “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria” e successive modifiche e integrazioni ed in particolare:
l’art. 3 che attribuisce alla Regione la competenza all'esercizio di funzioni di programmazione e pianificazione ed individua, quali strumenti delle medesime, la Carta regionale delle vocazioni faunistiche del territorio, il Piano faunistico-venatorio regionale ed i piani, i programmi ed i regolamenti di gestione faunistica delle aree protette di cui alla L.R. n. 6/2005;
l’art. 30, comma 5, il quale prevede che gli ATC, al fine di consentire un prelievo programmato e qualora le presenze faunistiche lo rendano tecnicamente opportuno, possano individuare distretti di gestione della fauna selvatica stanziale e degli ungulati da proporre alla Regione per l'approvazione;
l’art. 56 relativo alla gestione venatoria degli ungulati, il quale, pur demandando la disciplina della materia ad apposito regolamento, al comma 2 dispone, tra l’altro, quanto segue:
il prelievo venatorio degli ungulati, con eccezione del cinghiale, è consentito esclusivamente in forma selettiva secondo le indicazioni e previo parere dell’ISPRA;
i limiti quantitativi, la scelta dei capi ed eventuali prescrizioni sul prelievo vengono approvati annualmente dalla Regione, su proposta degli organismi direttivi dell'ATC e dei concessionari delle aziende venatorie attraverso l’adozione di piani di prelievo, ripartiti per distretto e per Azienda faunistico-Venatoria (AFV), sulla base delle presenze censite in ogni ATC o azienda venatoria regionale;
i tempi e le modalità del prelievo sono stabiliti dal calendario venatorio regionale e dalla normativa regionale in materia di gestione faunistico-venatoria degli ungulati;
Visto il Regolamento Regionale 24 giugno 2024, n. 3 "Regolamento per la gestione degli ungulati in Emilia-Romagna" ed in particolare l'art. 11 il quale dispone:
al comma 1, che i piani di prelievo in forma selettiva di cervidi e bovidi e le relative stime di popolazione, articolati per specie, sesso e classi di età, debbono essere presentati alla Regione, annualmente, almeno trenta giorni prima della data d’inizio del prelievo venatorio per ogni singola specie, dal Consiglio direttivo dell’ATC su proposta della Commissione tecnica, dai concessionari delle Aziende faunistico-venatorie e dagli Enti di gestione dei Parchi;
al comma 2, che sui piani di prelievo venga acquisito il parere dell’ISPRA, anche attraverso appositi protocolli di intesa;
al comma 4, che la Regione approva i piani di prelievo degli ungulati, articolati per distretti, istituti e aree contigue ai Parchi, previa verifica della conformità alle indicazioni contenute nei propri strumenti di pianificazione e della corretta esecuzione degli adempimenti gestionali previsti;
Vista, inoltre, la Carta delle Vocazioni Faunistiche della Regione Emilia-Romagna, approvata con delibera del Consiglio regionale n. 1036 del 23 novembre 1998 e successivamente aggiornata con deliberazioni dell’Assemblea Legislativa n. 122 del 25 luglio 2007 e n. 103 del 16 gennaio 2013;
Considerato che il “Piano faunistico-venatorio regionale dell’Emilia-Romagna 2018-2023” (PFVRER 2018-2023) approvato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 179 del 6 novembre 2018 e prorogato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 149 del 21 dicembre 2023 “fino alla definizione di un nuovo strumento di pianificazione e comunque fino al termine della stagione venatoria 2025/2026”, ravvisa per il muflone l’esigenza di evitare la creazione di nuovi insediamenti e di contrastare l'incremento demografico e distributivo dell’ungulato, limitandosi alla conservazione della situazione esistente;
Richiamato il Calendario venatorio regionale per la stagione 2025-2026, approvato con propria deliberazione n. 801 del 26 maggio 2025 ed in particolare l'Allegato 2-B, parte integrante del citato provvedimento, che consente il prelievo in selezione del muflone secondo quanto stabilito nel seguente prospetto estratto:
MUFLONE
|
||
TEMPI DEL PRELIEVO |
SESSO |
CLASSE SOCIALE |
1° novembre – 31 gennaio |
M e F |
Tutte le classi |
Dato atto che la sopracitata deliberazione n. 801/2025 prevede inoltre, all’Allegato 2, punto 4.10, che la caccia agli ungulati sia consentita preferibilmente con munizioni atossiche in forma selettiva, alla cerca e all'aspetto, ad ogni singolo cacciatore in cinque giornate settimanali, secondo piani di prelievo approvati dalla Regione;
Viste:
la nota prot. n. 0916125 del 12 settembre 2025 con la quale il Settore Agricoltura Caccia e Pesca – Ambito di Modena e Reggio Emilia ha richiesto ad ISPRA un parere rispetto al piano di prelievo in selezione della specie muflone nel territorio provinciale di Reggio Emilia;
la nota prot. n. 0978366 del 29 settembre 2025 con la quale ISPRA ha espresso parere favorevole al prelievo del muflone proposto, suggerendo all’amministrazione “per le prossime stagioni venatorie, di prevedere piani di prelievo in grado di diminuire significativamente la consistenza del nucleo di mufloni o in alternativa, proporre un piano di controllo ai sensi dell’art. 19 della LN 157/92”;
Verificata, da parte del Settore Attività faunistico-venatorie, Pesca e Acquacoltura, la conformità del piano di prelievo del muflone alle indicazioni contenute nei vigenti strumenti di pianificazione, con particolare riferimento al vigente Piano Faunistico Venatorio Regionale;
Richiamate, altresì, le Ordinanze del Commissario straordinario alla Peste Suina Africana n. 3 del 14 luglio 2025 “Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana” e n. 4 del 4 agosto 2025 “Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana. Zona di riduzione della densità di cinghiale e modifiche all’ordinanza commissariale n. 3/2025” che vietano nelle Zone soggette a restrizione la caccia collettiva (effettuata con più di tre operatori e con più di tre cani in totale) verso qualsiasi specie e l’attività venatoria nei confronti della specie cinghiale di qualsiasi tipologia, consentendo quindi il prelievo venatorio in selezione alle altre specie;
Ritenuto, pertanto di provvedere all’approvazione del piano di prelievo in selezione del muflone nel territorio provinciale di Reggio Emilia per la stagione venatoria 2025/2026 nel rispetto dei tempi previsti nel sopracitato “Calendario venatorio regionale per la stagione 2025/2026”;
Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:
il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e integrazioni;
la propria deliberazione n. 1440 del 8 settembre 2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della legge regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027””;
la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 del Responsabile del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale “Direttiva di Indirizzi Interpretativi degli Obblighi di Pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
Vista la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
Richiamate le proprie deliberazioni:
n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”;
n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017, ora sostituita dalla citata deliberazione n. 2376/2024;
Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto inoltre dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Caccia e Pesca, Rapporti con la UE, Alessio Mammi;
A voti unanimi e palesi
delibera
1. di approvare il piano di prelievo in selezione della specie muflone (Ovis Aries) nel territorio provinciale di Reggio Emilia, nel rispetto dei tempi previsti nel sopracitato Calendario venatorio regionale, per la stagione venatoria 2025-2026, così come indicato nel prospetto di seguito riportato:
Superficie distretto |
Distretto |
M1 |
M2 |
M3 |
F1 |
F2 |
M0 |
F0 |
Tot |
1437 ha |
3M |
0 |
0 |
1 |
0 |
2 |
0 |
1 |
4 |
2. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte in narrativa;
3. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Settore Attività faunistico-venatorie, pesca e acquacoltura provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura, Caccia e Pesca.