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n.165 del 22.05.2020 (Parte Seconda)

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Approvazione ordinanza balneare straordinaria per il contenimento degli effetti del Coronavirus n. 1/2020

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

- l’articolo 105 del D. lgs. 112/1998;

-la Legge regionale 31 maggio 2002, n. 9 recante "Disciplina delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone del mare territoriale" e successive modifiche ed in particolare:

  • la lettera e ter) del comma 1 dell’art. 2, in base al quale spettano alla Regione le funzioni di disciplina degli usi del demanio marittimo anche mediante ordinanze di polizia amministrativa, in applicazione delle direttive previste dai commi 2 e 4 dello stesso art. 2 della l.r. 9/2002;
  • il comma 5 dell’art. 2 che stabilisce che le funzioni amministrative relative ai beni oggetto della presente legge, non espressamente mantenute dalla Regione, sono attribuite ai Comuni competenti per territorio;

- la Delibera del Consiglio regionale n. 468 del 6 marzo 2003 recante "Direttive per l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo e di zone del mare territoriale ai sensi dell'art. 2 comma 2 della L.R. n.9/02", nelle sezioni ancora applicabili;

Dato atto che il paragrafo 3.1.1 del Capo III delle sopracitate Direttive prevede che entro il 31 marzo di ogni anno la Regione adotti apposito provvedimento - Ordinanza Balneare - per la disciplina dell'uso del litorale marittimo ricompreso nel territorio dei comuni di Goro, Codigoro, Comacchio, Ravenna, Cervia, Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica;

Dato atto che nel rispetto del principio di semplificazione dell’azione amministrativa, nel 2019 è stata approvata, con atto dirigenziale n 4234/2019, una ordinanza balneare valida a partire dal 2019 che resterà in vigore fino a modifica o sostituzione;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante "Primi interventi urgenti di Protezione Civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";

Vista l’ordinanza del Ministro della Salute, del 21 febbraio 2020, “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”;

Visto il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19” convertito con modificazioni dalla L. 5 marzo 2020, n. 13;

Vista l’ordinanza contingibile e urgente n. 1, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 23/2/2020;

Visti i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020, dell'8 marzo 2020, dell'11 marzo 2020 del 22 marzo, del 10 aprile 2020, del 26 aprile 2020 recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale;

Richiamati i decreti del Presidente della Giunta regionale n. 74/202 e n. 75/2020 adottati ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid-19;

Visto il Decreto-Legge n. 33 del 16 maggio 2020;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020;

Richiamato il decreto del presidente della Giunta regionale n. 82 del 17 maggio 2020: “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid-19”;

Dato atto che con il citato decreto del presidente della Giunta regionale n. 82/2020 sono, in particolare, stati recepiti e pubblicati:

  • l’allegato 2: “INDICAZIONI TECNICHE PER LE ATTIVITà DI PRODUZIONE, COMMERCIALIZZAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI IN RELAZIONE AL RISCHIO SARS CoV-2 A”;
  • l’allegato 6: Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 in relazione allo svolgimento in sicurezza DEGLI STABILIMENTI BALNEARI E DELLE SPIAGGE in Emilia-Romagna, documento redatto in collaborazione con la Direzione Cura della Persona, Salute e Welfare della Regione Emilia-Romagna e la Direzione Marittima della Regione Emilia-Romagna e condiviso in data 12 maggio 2020 con le Associazioni di categoria e sindacali del territorio ed i Comuni individuati in rappresentanza delle Destinazioni Turistiche;

Ritenuto di recepire le misure di mitigazione del rischio covid-19 di cui al citato Protocollo nell’ambito dell’ordinanza balneare per il 2020, finalizzata al mantenimento di livelli di prevenzione e sicurezza e disposizioni operative omogenee sul territorio regionale;

Richiamato altresì il decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 84 del 21/5/2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

Sentite le amministrazioni dei comuni Costieri, i rappresentanti delle associazioni di categoria del settore, i rappresentati sindacali e l’autorità marittima in videoconferenza del 21 maggio 2020;

Considerato che l’ordinanza 1/2019 resta in vigore, ma, per l’anno 2020, le parti incompatibili con l’ordinanza straordinaria n. 1/2020 sono disapplicate fino al termine di validità dell’ordinanza straordinaria n. 1/2020;

Valutato pertanto di approvare l’ordinanza straordinaria n. 1/2020 il cui termine di validità è stabilito al 31/12/2020 salvo proroghe o ulteriori modificazioni;

Richiamati, inoltre:

- il Codice della Navigazione ed il relativo Regolamento di Esecuzione;

- la Legge 4 dicembre 1993, n. 494 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Legge 5 ottobre 1993, n. 400” e successive modificazioni;

- la Legge 5 febbraio 1992, n. 104 relativa all’assistenza, all’integrazione ed ai diritti delle persone disabili e successive modifiche;

- la Legge 24 novembre 1981, n. 689 e il Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 recante “Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio ai sensi dell’art. 1 della Legge 25 giugno 1999, n. 205”;

- la Legge 8 luglio 2003, n. 172 e succ. mod. recante “Disposizioni per il riordino e il rilancio della nautica da diporto e del turismo nautico”;

- Il D.M. 15/7/2003, n. 388 con particolare riferimento agli allegati 1 e 2 inerenti il contenuto delle cassette di pronto soccorso;

Viste:

- la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- il D. Lgs.14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 83 del 21 gennaio 2020 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza 2020-2022”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli nella Regione Emilia-Romagna;

Richiamate, infine, le seguenti deliberazioni:

nn. 56/2016, 270/2016, 622/2016, 702/2016, 1107/2016, 1681/2017, 121/2017, 975/2017, 1059/2018;

Richiamata, inoltre, la determinazione dirigenziale n. 2373 del 22/2/2018, avente ad oggetto: “Conferimento dell’incarico dirigenziale di Responsabile del Servizio Turismo, Commercio e Sport”;

Dato atto che la sottoscritta dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa;

determina 

  1. di approvare, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, l'Allegato recante: "Ordinanza Balneare straordinaria per il contenimento degli effetti del coronavirus n. 1/2020. (in vigore fino al 31/12/2020)";
  2. di pubblicare la presente determina, unitamente all’allegato parte integrante, nel Bollettino Ufficiale Regionale Telematico.

La Responsabile del Servizio 

Paola Bissi

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