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n.176 del 28.06.2013 (Parte Seconda)

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Modello regionale di presa in carico del bambino sovrappeso e obeso di cui alla deliberazione n. 2071/2010 "Approvazione del Piano regionale della prevenzione"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che il fenomeno dell’obesità richiede, per la complessità delle cause, per i diversi livelli di severità e soprattutto per le implicazioni sulla salute, interventi preventivi e terapeutici attraverso specifiche modalità organizzative dei servizi sanitari da configurarsi come servizi di rete, secondo i principi di integrazione e multidisciplinarietà e interazione tra i diversi percorsi al fine di assicurare il monitoraggio e la presa in carico dei soggetti a rischio tanto più efficace quanto più precoce;

Atteso che gli studi di sorveglianza nutrizionale condotti in Regione Emilia-Romagna (Studio OKkio alla salute 2012) evidenziano che tra i bambini che frequentano la scuola primaria 1 su 3 è in eccesso di peso, confermando la diffusione tra i bambini e adolescenti di abitudini alimentari che non favoriscono una crescita armonica, predisponendo invece all’aumento di peso;

Rammentato che la Regione Emilia-Romagna è da tempo impegnata sui temi della promozione della attività fisica e di una sana alimentazione, attraverso una molteplicità di azioni coordinate e continuative rivolte alla famiglia durante i primi anni di vita del bambino, alla scuola e alla comunità;

Richiamato il Piano regionale della Prevenzione approvato con la propria deliberazione n. 2071/2010 laddove in particolare si prevede quale obiettivo specifico la “Elaborazione di un modello organizzativo regionale per la presa in carico del bambino obeso basato sulle sinergie e le collaborazioni tra tutti i professionisti coinvolti“;

Atteso che con determinazione n. 15582/2011 è stato costituito, in attuazione di quanto previsto dalla deliberazione soprarichiamata, un gruppo di lavoro regionale “Prevenzione dell’obesità” composto da diverse professionalità e competenze (nutrizionista, dietista, endocrinologo, psichiatra, psicologo,medico dello sport, pediatra) e rappresentanti dei sindacati dei pediatri di libera scelta;

Evidenziato che detto gruppo, sulla base della selezione delle migliori prove scientifiche disponibili e l’analisi critica della mappa delle esperienze regionali eseguita sul territorio al fine di sintetizzare le informazioni e le modalità operative presenti nelle varie realtà, ha elaborato un documento avente ad oggetto un modello regionale nel quale sono definite le linee guida ed i criteri della presa in carico del bambino obeso/sovrappeso che prevede in particolare il coinvolgimento attivo dei Pediatri di libera scelta (PLS) e di un team multidisciplinare per favorire interventi di prevenzione, attraverso un approccio motivazionale per la modifica degli stili di vita;

Rilevata la necessità di mettere in atto sul territorio regionale misure uniformi utili a promuovere:

- lo sviluppo di percorsi assistenziali che prevedano l' integrazione operativa tra la pediatria e le strutture territoriali con lo sviluppo di progetti di formazione, sorveglianza, prevenzione e trattamento;

- l’individuazione dei soggetti con eccesso ponderale, attivando interventi di eliminazione/contenimento del fattore di rischio e implementando sistemi di monitoraggio degli stili di vita già esistenti e sistemi di sorveglianza sul sovrappeso e obesità;

- l’implementazione di una formazione specifica per gli interventi di diagnosi e prevenzione dell’obesità da parte dei professionisti;

Valutato positivamente il documento “Modello organizzativo regionale per la presa in carico del bambino obeso“ elaborato dal gruppo di lavoro costituito con la soprarichiamata determinazione dirigenziale che, appunto, definisce, nell’ambito di una integrazione tra territorio e ospedale, un modello omogeneo sul territorio regionale che, a partire della rete dei percorsi già esistenti e strutturati rafforza le sinergie e collaborazioni tra tutti gli attori coinvolti in ordine alla promozione e alla tutela della salute, così consentendo l’attuazione concreta delle soprarichiamate misure;

Ritenuto pertanto di dover procedere alla approvazione del soprarichiamato documento così fornendo alle aziende sanitarie un modello di presa in carico del bambino obeso omogeneo su tutto il territorio regionale utile a conseguire gli obiettivi di promozione e tutela della salute;

Richiamata la propria deliberazione n. 2416/2008, "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, il documento allegato, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, concernente il “Modello organizzativo regionale per la presa in carico del bambino obeso“;

2. di pubblicare il presente provvedimento ed il relativo allegato nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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