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n. 378 del 18.12.2013 periodico (Parte Seconda)

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POR FESR 2007-2013 - Asse 1 - Attività I.2.1 Sostegno alla start-up di nuove imprese innovative 2013 - Progetti pervenuti, progetti ammissibili e progetti non ammissibili - Periodo settembre 2013

IL RESPONSABILE

Viste:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1044 del 23/7/2013 avente ad oggetto "POR FESR 2007-2013. Attività I.2.1. Approvazione del bando "Sostegno allo start-up di nuove imprese innovative 2013"”(in seguito denominato semplicemente “bando”);

Preso atto che:

- la procedura di selezione dei progetti proposti (domande di contributo), secondo quanto disposto al paragrafo 8 del “bando” è valutativa a sportello, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del D.Lgs 123/98, e che essa prevede la conclusione della prima fase istruttoria entro il 30/11/2013, per le domande pervenute entro il 30/09/2012, con la valutazione delle domande ordinate secondo il criterio di prevalenza della componente femminile e/o giovanile e secondo l’ordine cronologico di presentazione;

Richiamate le determinazioni:

- n. 10368 del 27/8/2013 con la quale sono state approvate – in attuazione di quanto disposto dalla richiamata delibera di Giunta n. 1044/2013 - le linee guida per la compilazione e trasmissione delle domande di contributo e dei relativi allegati;

- n. 15033 del 18/11/2013 con la quale si costituisce il nucleo di valutazione per l’istruttoria delle domande presentate con il bando approvato con delibera di Giunta n. 1044/2013;

Considerato che la determinazione n. 15033/2013 stabilisce, fra altro, che:

- la valutazione di ammissibilità formale delle domande di contributo, debba essere svolta da apposito gruppo di lavoro composto da personale interno della Regione;

- il suddetto gruppo provvederà a consegnare al nucleo di valutazione oltre all’elenco delle domande rispondenti ai requisiti formali e sostanziali anche le risultanze volte a verificare le principali corrispondenze delle domande agli elementi qualitativi richiesti dal bando nel suo complesso ed una pre-verifica sull’ammissibilità dei costi;

- il nucleo di valutazione debba svolgere la propria attività per la predisposizione dell’elenco delle domande ammissibili, anche relativamente alla determinazione dell’entità della spesa ammissibile a contributo regionale, alla posizione nell’elenco dei soggetti ammissibili applicando i criteri ordinatori previsti dal bando, all’elenco dei soggetti non ammissibili a contributo regionale, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

Dato atto:

- dei risultati dell'istruttoria formale svolta da apposito gruppo di lavoro composto da personale interno della Regione e della valutazione sostanziale espletata dal nucleo di valutazione, come da verbale della riunione del 29/11/2013 conservato agli atti del Servizio stesso;

Considerato che:

 il risultato dell’istruttoria e della valutazione si articola nei seguenti elementi:

- l’elenco delle domande pervenute tramite posta elettronica certificata dalle ore 00:00 del 02 Settembre 2013 alle 24:00 del 30 Settembre 2013 pari a 10 come da Allegato 1 “elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013”;

- l’elenco delle domande ritenute ammissibili dal punto di vista formale e sostanziale, organizzato per blocchi secondo i criteri ordinatori previsti dal bando, pari a 17 come da Allegato 2 “elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013- AMMISSIBILI”;

- l’elenco delle domande ritenute non ammissibili, pari a 36 come da Allegato 3 “elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013 – NON AMMISSIBILI”;

- l’ammissibilità è attribuita con riserva in quanto è ancora da determinare l’entità di spesa ammissibile che non può essere inferiore per ogni progetto a euro 75.000 come stabilito dal bando approvato con delibera di Giunta n. 1044/2013;

- la delibera di Giunta n. 1044/2013 demanda a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia la concessione, sulla base dell’istruttoria delle domande pervenute, dei contributi ai soggetti risultati beneficiari;

Ritenuto pertanto necessario:

- come previsto dall’art. 8 del bando succitato, di dover provvedere alla definizione dell’elenco delle domande ammissibili nonché di quelle escluse pervenute entro le ore 24:00 del 30/09/2013;

- di procedere all’approvazione dell’Allegato 1 “elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013”; dell’Allegato 2 “Elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013 - AMMISSIBILI”; dell’Allegato 3 “Elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013 - NON AMMISSIBILI”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate:

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1150 del 31 luglio 2006 e 1663 del 27 novembre 2006;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

Attestata la regolarità amministrativa;

 determina:

Per le motivazioni e con le precisazioni in premessa enunciate e che si intendono integralmente riprodotte, di:

1) approvare i seguenti allegati, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:

a) Allegato 1 “Elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013”;

b) Allegato 2 “Elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013 - AMMISSIBILI”;

c) Allegato 3 “Elenco domande pervenute nel periodo Settembre 2013 - NON AMMISSIBILI”;

2) attribuire con riserva tale ammissibilità in quanto, è ancora da determinare l’entità di spesa ammissibile che non può essere inferiore per ogni progetto a euro 75.000 come stabilito dal bando approvato con delibera di Giunta n. 1044/2013;

3) stabilire che con successivi atti formali si provvederà alla concessione del contributo, pari al 60% dell’entità di spesa ammissibile, con un massimale di 100.000,00€, per i progetti che alla conclusione non prevedono incrementi occupazionali come stabilito nell’art.5 del “bando”, definita per ciascun beneficiario e derivante dal completamento dell’istruttoria effettuata dal nucleo di valutazione;

4) stabilire che con successivi atti formali si provvederà alla concessione del contributo, pari al 70% dell’entità di spesa ammissibile, con un massimale di 100.000,00€, per i progetti che alla conclusione prevedono incrementi occupazionali i cui criteri sono stabiliti nell’art. 5 del “bando”, definita per ciascun beneficiario e derivante dal completamento dell’istruttoria effettuata dal nucleo di valutazione;

5) stabilire che ai soggetti partecipanti verrà data formale comunicazione, tramite posta elettronica certificata (PEC), dell’esito dell’istruttoria; in caso di domanda non ammessa verrà fornito anche il dettaglio con le motivazioni dell’esclusione;

6) pubblicare la presente determina nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e gli elenchi periodici dei beneficiari ammessi a finanziamento sarà pubblicata sui siti regionali “http://imprese.regione.emilia-romagna.it” e “http://fesr.regione.emilia-romagna.it”.

Il Responsabile del Servizio

Silvano Bertini

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