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n.183 del 21.06.2022 (Parte Seconda)

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Rete politecnica regionale: approvazione degli obiettivi generali e delle procedure di evidenza pubblica per la selezione dell'offerta formativa di percorsi IFTS e ITS per l'anno formativo 2022/2023

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;

- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;

- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027, inviato per il negoziato alla Commissione Europea in data 17/01/2022;

- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);

- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del regolamento (UE) 2019/2088;

Vista in particolare la delibera dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

Vista la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamato, inoltre, l’art. 31 della L.R. n. 13/2019 che al comma 1 stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa”;

Richiamate in particolare le deliberazioni dell’Assemblea legislativa:

- n. 38 del 23/2/2021 ““ADER - Agenda digitale dell'Emilia-Romagna 2020-2025: Data Valley Bene Comune” ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 11 del 2004.” (Delibera della Giunta regionale n. 1963 del 21 dicembre 2020);

- n. 44 del 30/6/2021 “Approvazione del Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027).” (Delibera della Giunta regionale n. 586 del 26 aprile 2021);

- n. 45 del 30/6/2021 “Approvazione della strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna”. (Delibera della Giunta regionale n. 680 del 10 maggio 2021);

- n.68 del 2/2/2022 "Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS". (Delibera di Giunta n. 1895 del 15 novembre 2021);

Richiamate:

- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta dai Governi di 193 Paesi, che costituisce il primo accordo globale e definisce un programma di azione universale, fissando 17 nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, denominati SDGs (Sustainable Development Goals) e 169 traguardi (targets), alla cui realizzazione sono chiamati tutti i Paesi, in funzione del loro livello di sviluppo, dei contesti e delle capacità nazionali;

- la propria deliberazione n. 1840 del 8/11/2021 “Approvazione Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1899 del 14/12/2020 “Approvazione del "Patto per il lavoro e per il clima";

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii.;

- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Richiamati:

- il Decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 2018, n. 22 “Regolamento recante i criteri sull’ammissibilità delle spese per i programmi cofinanziati dai Fondi strutturali di investimento europei (SIE) per il periodo di programmazione 2014/2020. (18G00048);

- il “Quadro di riferimento di riferimento per gli interventi FSE da attuare in risposta al COVID 19” adottato nella versione aggiornata da ANPAL con nota del 19.02.2021 prot. 4364, nonché la nota Anpal del 31/3/2022 prot. 4379 con la quale viene comunicata la validità del Quadro anche successivamente alla cessazione dello stato di emergenza nazionale;

Richiamate le disposizioni nazionali e regionali attinenti ai percorsi biennali realizzati dalle Fondazioni ITS e ai percorsi annuali IFTS, segmenti dell’offerta che costituisce la Rete Politecnica, così come riportate negli Inviti di riferimento che si approvano con il presente atto;

Richiamate inoltre le normative e disposizioni nazionali e regionali in materia di apprendistato di primo livello come integralmente richiamate negli Inviti di riferimento che si approvano con il presente atto;

Dato atto che i diversi documenti di programmazione in premessa riportati evidenziano l’investimento nell’offerta formativa terziaria non universitaria che costituisce la rete Politecnica regionale e rappresenta lo strumento principale per formare competenze tecniche, tecnologiche organizzative e gestionali in grado di sostenere un’occupazione qualificata e accompagnare le imprese e le filiere di produzione di beni e servizi nei processi di innovazione, specializzazione intelligente, transizione ecologica e digitale;

Dato atto altresì che al fine di garantire l’offerta formativa che costituisce la Rete Politecnica, ed in particolare i percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS e i percorsi biennali realizzati dalle Fondazioni ITS, per l’a.f. 2022/2023, risulta necessario avviare le procedure di evidenza pubblica finalizzate a selezionare l’offerta e renderla disponibile in tempi utili a garantire le necessarie azioni di informazione verso i potenziali destinatari;

Rilevato che in data 9/2/2022 è stato trasmesso alla Commissione Europea sul sistema SFC il Programma Regionale FSE+ 2021/2027 per il negoziato formale, conclusosi con risposta da parte dell’Autorità di Gestione alle osservazioni pervenute dalla Commissione;

Preso atto che la decisione di adozione dei Programmi Regionali da parte della Commissione Europea è subordinata all’esito positivo dell’esame dell’Accordo di Partenariato 2021-2027 dell’Italia, comprensivo della versione definitiva delle condizioni abilitanti, ed alla decisione di adozione dell’Accordo di Partenariato nazionale, ad oggi non ancora formalizzata;

Preso atto altresì che il Programma Regionale FSE+ 2021/2027 riporta nel testo la seguente previsione “In continuità con la programmazione 2014 - 2020, e nel rispetto delle previsioni del Reg. (UE)2021/1060, per consentire il tempestivo avvio della programmazione l’Autorità di Gestione potrà avviare operazioni a valere sul Programma Regionale anche prima dell’approvazione, da parte del Comitato di Sorveglianza, di metodologia e criteri di selezione delle operazioni ai sensi dell’art. 40.2(a). Nelle more dell'approvazione potranno essere ritenuti validi anche i criteri adottati nella programmazione 2014-2020. Ai fini dell’inserimento delle relative spese nei conti, l’Autorità di Gestione effettuerà una verifica tesa ad accertare che tali operazioni siano conformi ai criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza, formalizzata in una nota interna, per l’ammissione a finanziamento nel programma”;

Richiamato il documento di Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del POR FSE 2014/2020 approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FSE Emilia-Romagna 2014/2020 con un ultimo aggiornamento del 9 novembre 2020;

Valutato pertanto opportuno, anche nelle more dell’adozione da parte della Commissione Europea del Programma FSE+, approvare le procedure di evidenza pubblica che permettano in esito di selezionare l’offerta formativa prevista nell’ambito della Priorità 2 - Istruzione e Formazione obiettivo specifico e) Migliorare la qualità, l'inclusività, l'efficacia e l'attinenza al mercato del lavoro dei sistemi di istruzione e di formazione, anche attraverso la convalida degli apprendimenti non formali e informali, per sostenere l'acquisizione di competenze chiave, comprese le competenze imprenditoriali e digitali, e promuovendo l'introduzione di sistemi formativi duali e di apprendistato;

Valutato pertanto necessario procedere all’approvazione:

- del documento “Rete Politecnica- Percorsi realizzati dalla Fondazioni ITS Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS da avviare nell’a.f. 2022/2023”, allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- dell’“Invito alle Fondazioni ITS a presentare percorsi biennali 2022/2024 - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione” allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- dell’”Invito a presentare percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) a.f. 2022/2023 - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione” allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che potranno concorrere al finanziamento dell’offerta a.f. 2022/2023 che sarà selezionata in esito alle procedure di evidenza pubblica di cui agli allegati 2) e 3), parti integranti e sostanziali al presente atto, le risorse comunitarie di cui al Programma FSE+ 2021/2027 nonché le risorse nazionali che si renderanno disponibili;

Dato atto che le operazioni candidate a valere sugli Inviti di cui agli allegati 2) e 3), parti integranti e sostanziali al presente atto:

- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati negli stessi;

- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da gruppi di lavoro composti da collaboratori del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- saranno sottoposte a valutazione effettuata da Nuclei di valutazione nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.c.p.A.;

Dato atto in particolare che le operazioni candidate saranno selezionate conformemente:

- ai criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FSE Emilia-Romagna 2014/2020 il 9 novembre 2020;

- alle pertinenti disposizioni del Regolamento Disposizioni Comuni (UE) 2021/1060 e del Regolamento (UE) FSE+ 2021/1057 e, con particolare riferimento anche alle condizioni abilitanti, nel rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea («Carta») nonchè nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che costituiscono “principi guida” per la selezione;

Ritenuto di prevedere inoltre che con proprio successivo atto, a seguito dell’adozione da parte della Commissione Europea del Programma FSE+ 2021/2027, nonché dell’adozione da parte del Ministero dell’Istruzione dei Decreti di attribuzione e assegnazione delle risorse nazionali saranno approvati gli elenchi delle operazioni approvabili e finanziabili al fine di selezionare e approvare un’offerta finanziabile costituita da:

- almeno 38 percorsi biennali realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori per il conseguimento dei diplomi di tecnico superiore, riferiti alle aree tecnologiche di cui al Capo II del D.P.C.M. 25 gennaio 2008;

- non più di n. 65 Percorsi annuali di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS di durata annuale per il conseguimento dei certificati di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del D.P.C.M (IFTS);

Dato atto, inoltre che ai fini dell’inserimento delle relative spese nei conti, l’Autorità di Gestione effettuerà una verifica tesa ad accertare che tali operazioni siano conformi ai criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza per l’ammissione a finanziamento nel Programma FSE+ 2021/2027 e ne darà conto in una nota interna per l’ammissione al finanziamento a valere sul Programma;

Ritenuto inoltre opportuno, al fine di sostenere e promuovere l’istituto del contratto di apprendistato di I e III livello per l’inserimento qualificato dei giovani nel mercato del lavoro, di prevedere, in continuità con quanto previsto nelle precedenti annualità, che:

- i soggetti che candideranno proposte in risposta agli Inviti di cui agli allegati 2) e 3) dovranno indicare l’eventuale impegno a prevedere la possibilità di accedere all’offerta ai giovani assunti con contratto di apprendistato di I e III livello;

- nel caso di accesso di uno o più partecipanti con contratto di apprendistato di I o III livello saranno rese disponibili misure finalizzate alla progettazione, accompagnamento, tutoraggio e valutazione dei percorsi individuali, finanziate attraverso lo strumento dell'assegno formativo, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 1859/2016 nella misura pari a euro 2.500,00 per ciascuna annualità e per ciascun apprendista;

- al finanziamento degli assegni formative concorreranno le risorse nazionali di cui all’art. 22 comma 2 della Legge 12 novembre 2011, n. 183 per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato;

Valutato altresì, tenuto conto del quadro di riferimento delineato per la programmazione dell’offerta della rete Politecnica, nonché in attuazione degli obiettivi generali attesi di cui all’allegato 1), rendere disponibile un’offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) autorizzati e non finanziati, aggiuntiva rispetto all’offerta formativa che sarà finanziata in esito all’Invito di cui all’allegato 3), per il conseguimento in apprendistato di un Certificato di specializzazione tecnica superiore ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. 81/2015 e del Decreto Interministeriale del 12/10/2015;

Valutato pertanto necessario procedere all’approvazione dell’”Invito a presentare percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) per l'acquisizione in apprendistato del certificato di specializzazione tecnica superiore- Attività autorizzate per il finanziamento dell’accesso individuale attraverso assegni (voucher) di accompagnamento/personalizzazione e formativi. Procedura di presentazione just in time”, allegato 4), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto altresì che le operazioni candidate a valere sull’Invito di cui all’allegato 4), parte integrante e sostanziale al presente atto:

- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati negli stessi;

- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da gruppi di lavoro composti da collaboratori del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- saranno sottoposte ad istruttoria tecnica eseguita a cura del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro della Direzione Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese per verificare la coerenza e congruenza delle operazioni candidate rispetto a quanto specificato nell’Invito medesimo;

Ritenuto di stabilire che gli esiti delle istruttorie tecniche delle operazioni presentate a valere sull’Invito di cui all’allegato 4) parte integrante e sostanziale al presente atto, saranno approvati con atto del Responsabile dell’Area Interventi formativi” entro 30 giorni dalla data di presentazione delle candidature;

Ritenuto altresì di prevedere che gli assegni di accompagnamento/personalizzazione e gli assegni formativi (voucher) saranno finanziati, nei limiti e con le modalità specificate nel sopracitato Invito, a valere sulle risorse nazionali finalizzate al finanziamento di attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato assegnate con decreto direttoriale n. 869/2013, con successivi atti del Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.”;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Visto il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2329 del 22 novembre 2019 “Designazione del Responsabile della Protezione dei dati”;

- n. 771 del 24 maggio 2021 “Rafforzamento delle capacità amministrative dell'Ente. Secondo adeguamento degli assetti organizzativi e linee di indirizzo 2021” con la quale si è proceduto al conferimento dell’incarico di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) per le strutture della Giunta della Regione Emilia-Romagna;

- n. 111 del 31 gennaio 2022 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024, di transizione al Piano integrato di attività e organizzazione di cui all'art. 6 del D.L. n. 80/2021”;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9/2/2022 avente ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;

Viste altresì le Leggi Regionali:

- n. 40 del 15 novembre 2001, "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43 del 26 novembre 2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Richiamate, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 87 del 30 gennaio 2017 “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 "Il Sistema dei controlli interni della Regione Emilia-Romagna";

- n. 2200 del 20 dicembre 2021 “Proroga della revisione degli assetti organizzativi dell'Ente e degli incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa”;

- n. 324 del 07 marzo 2022 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale”;

- n. 325 del 07 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;

- n. 426 del 21 marzo 2022 “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;

Richiamata inoltre la determinazione dirigenziale del Direttore generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa n. 5595 del 25 marzo 2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore allo Sviluppo Economico e Green Economy, Lavoro, Formazione e dell’Assessore alla Scuola, università, ricerca, agenda digitale;

A voti unanimi e palesi

delibera

Per le motivazioni espresse in premessa:

  1. di approvare il documento “Rete Politecnica- Percorsi realizzati dalla Fondazioni ITS Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS da avviare nell’a.f. 2022/2023, allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di approvare, in attuazione dal documento di cui al punto 1. che precede, le procedure di evidenza pubblica per rendere disponibile l'offerta formativa per l’a.f. 2022/2023 ed in particolare:

- l’“Invito alle Fondazioni ITS a presentare percorsi biennali 2022/2024 - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione” allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

- l’”Invito a presentare percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) a.f. 2022/2023 - PR FSE+ 2021/2027 Priorità 2. Istruzione e Formazione” allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto;

3. di prevedere che le operazioni candidate a valere sugli Inviti di cui agli allegati 2), 3), parti integranti e sostanziali al presente atto:

- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati negli stessi;

- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da gruppi di lavoro composti da collaboratori del Settore “Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro” nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- saranno sottoposte a valutazione effettuata da Nuclei di valutazione nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.c.p.A.;

4. di dare atto in particolare che le operazioni candidate a valere sugli Inviti di cui agli allegati 2), 3), parti integranti e sostanziali al presente atto, saranno selezionate conformemente:

- ai criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FSE Emilia-Romagna 2014/2020 il 9 novembre 2020

- alle pertinenti disposizioni del Regolamento Disposizioni Comuni (UE) 2021/1060 e del Regolamento (UE) FSE+ 2021/1057 e, con particolare riferimento anche alle condizioni abilitanti, nel rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea ("Carta") nonchè nel rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, che costituiscono "principi guida" per la selezione;

5. di prevedere inoltre che con proprio successivo atto, a seguito dell’adozione da parte della Commissione Europea del Programma FSE+ 2021/2027, nonché dell’adozione da parte del Ministero dell’Istruzione dei Decreti di attribuzione e assegnazione delle risorse nazionali saranno approvati gli elenchi delle operazioni approvabili e finanziabili al fine di selezionare e approvare un’offerta finanziabile costituita da:

- almeno 38 percorsi biennali realizzati dagli Istituti Tecnici Superiori per il conseguimento dei diplomi di tecnico superiore, riferiti alle aree tecnologiche di cui al Capo II del D.P.C.M. 25 gennaio 2008;

- non più di n. 65 Percorsi annuali di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS di durata annuale per il conseguimento dei certificati di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del D.P.C.M (IFTS);

6. di dare atto che potranno concorrere al finanziamento dell’offerta a.f. 2022/2023 che sarà selezionata in esito alle procedure di evidenza pubblica di cui agli allegati 2) e 3), parti integranti e sostanziali al presente atto le risorse comunitarie di cui al Programma FSE+ 2021/2027 nonché le risorse nazionali che si renderanno disponibili;

7.di dare atto, inoltre, che ai fini dell’inserimento delle relative spese nei conti, l’Autorità di Gestione effettuerà una verifica tesa ad accertare che tali operazioni siano conformi ai criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza per l’ammissione a finanziamento nel Programma FSE+ 2021/2027 e ne darà conto in una nota interna per l’ammissione al finanziamento a valere sul Programma;

8. di prevedere in riferimento agli Inviti di cui agli allegati 2) e 3), nel caso di accesso di uno o più partecipanti con contratto di apprendistato di I o III livello, che le misure che saranno rese disponibili finalizzate alla progettazione, accompagnamento, tutoraggio e valutazione dei percorsi individuali, saranno finanziate attraverso lo strumento dell'assegno formativo, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 1859/2016 nella misura pari a euro 2.500,00 per ciascuna annualità e per ciascun apprendista, e che al finanziamento degli assegni formativi concorreranno le risorse nazionali di cui all’art. 22 comma 2 della Legge 12 novembre 2011, n. 183 per il finanziamento delle attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato;

9. di approvare inoltre l’”Invito a presentare percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS) per l'acquisizione in apprendistato del certificato di specializzazione tecnica superiore- Attività autorizzate per il finanziamento dell’accesso individuale attraverso assegni (voucher) di accompagnamento/personalizzazione e formativi. Procedura di presentazione just in time”, allegato 4) parte integrante e sostanziale del presente atto, per rendere disponibile un’offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) autorizzati e non finanziati, aggiuntiva rispetto all’offerta formativa che sarà approvata e finanziata in esito all’Invito di cui all’allegato 3);

10. di prevedere che le operazioni candidate a valere sull'Invito di cui all'allegato 4), parte integrante e sostanziale del presente atto:

- dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini riportati nello stesso;

- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da gruppi di lavoro composti da collaboratori del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro nominati con atto del Direttore Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;

- saranno sottoposte ad istruttoria tecnica eseguita a cura del Settore Educazione, Istruzione, Formazione, Lavoro della Direzione Generale “Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese per verificare la coerenza e congruenza delle operazioni candidate rispetto a quanto specificato nell’Invito medesimo;

11. di stabilire che gli esiti delle istruttorie tecniche delle operazioni presentate a valere sull’Invito di cui all’allegato 4), parte integrante e sostanziale al presente atto, saranno approvati con atto del Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione” entro 30 giorni dalla data di presentazione delle candidature;

12. di prevedere altresì che gli assegni di accompagnamento/personalizzazione e gli assegni formativi (voucher) saranno finanziati, nei limiti e con le modalità specificate nel sopracitato Invito di cui all’allegato 4), a valere sulle risorse nazionali finalizzate al finanziamento di attività di formazione nell’esercizio dell’apprendistato assegnate con decreto direttoriale n. 869/2013, con successivi atti del Responsabile dell’Area “Interventi formativi e per l’occupazione”;

13. di stabilire, altresì, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

14. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

15. di dare atto, inoltre, che il documento “Rete Politecnica- Percorsi realizzati dalla Fondazioni ITS Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS da avviare nell’a.f. 2022/2023”, allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, sarà inviato al Ministero dell’Istruzione, come previsto dal D.P.C.M. 25 gennaio 2008;

16. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e le ulteriori pubblicazioni previste dalla Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del medesimo decreto;

17. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente agli allegati 1), 2), 3) e 4), parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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