n.332 del 29.11.2023 periodico (Parte Terza)

Selezione pubblica, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato a copertura di n. 4 posti dell’area degli assistenti, profilo professionale di assistente tecnico del CCNL comparto Sanità.

In esecuzione della determinazione n. 897/2023 della Responsabile Servizio Risorse Umane, Dott.ssa Francesca Castagneti, è bandita la selezione pubblica, per esami, per l’assunzione a tempo indeterminato a copertura di

n. 4 posti dell’Area degli Assistenti, profilo professionale di Assistente Tecnico del CCNL comparto Sanità vigente.

Le unità di personale assunte mediante la procedura concorsuale di cui al presente bando saranno assegnate, in relazione alle esigenze organizzative e funzionali di Arpae, alle diverse sedi dell'Agenzia dislocate sull’intero territorio regionale dell'Emilia Romagna.

Alla procedura selettiva in oggetto si applicano le seguenti riserve:

  • riserva di n.1 posto a favore degli aventi diritto ai sensi del D. Lgs. n. 66/2010 “Codice dell’ordinamento militare”, articolo 1014, comma 1 lett. a) e articolo 678, comma 9, e successive modifiche e integrazioni;
  • riserva di n.1 posto a favore degli aventi diritto ai sensi dell’art. 7 comma 2 secondo periodo della L. n. 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” (per fruire della riserva occorre essere iscritti nell’elenco di cui all’art. 8 comma 2 della L. n. 68/1999).

Contenuto del profilo professionale di assistente tecnico - area degli assistenti (CCNL Comparto Sanità del 2/11/2022 - All. A).

L'assistente tecnico esegue operazioni di rilevanza tecnica riferite alla propria attività quali, ad esempio, indagini, rilievi, misurazioni, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi e perizie tecniche, curando la tenuta delle prescritte documentazioni, sovrintendendo alla esecuzione dei lavori assegnati e garantendo l’osservanza delle norme di sicurezza; assiste il personale delle posizioni superiori nelle progettazioni e nei collaudi di opere e procedimenti, alla predisposizione di capitolati, alle attività di studio e ricerca, alla sperimentazione di metodi, nuovi materiali ed applicazioni tecniche, nell’effettuazione di operazioni funzionali al controllo, alle analisi e alla protezione dell’ambiente, alla prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro.

Si specifica, inoltre, che l’attività lavorativa presso Arpae ha a riferimento le funzioni previste dall’art. 3 della Legge n. 132/2016 (“Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”) e delle LL. RR. n. 44/1995 e n. 13/2015.

I candidati selezionati saranno chiamati a svolgere le attività afferenti, in particolare, i seguenti ambiti lavorativi:

- attività laboratoristica;

- vigilanza e controllo delle emissioni in atmosfera (controlli a camino mediante campionamenti ed analisi in campo).

Competenze richieste

Le competenze, intese come insieme delle conoscenze e delle capacità tecniche e comportamentali, richieste per lo svolgimento delle attività afferenti al profilo professionale oggetto della presente selezione sono indicate - in conformità a quanto previsto nel documento “Mappa delle competenze di Arpae Emilia-Romagna” approvato con DDG n. 175/2022 1 - nell’Allegato 1 (consultabile in calce al presente bando).

Tali competenze saranno verificate in sede di prove concorsuali, come precisato al successivo paragrafo “Contenuti delle prove d’esame”.

Requisiti per l’ammissione alla selezione

Per essere ammessi alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali:

  1. cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti in materia 2 ;
  2. godimento dei diritti civili e politici (per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza);
  3. idoneità fisica all’impiego, con riferimento alle mansioni attinenti al profilo professionale messo a selezione;
  4. di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione;
  5. di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o licenziato per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinari;
  6. di non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
  7. avere la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo d’ufficio.

Coloro che hanno in corso procedimenti penali, procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, ne danno notizia al momento della candidatura, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale.

Per essere ammessi alla selezione è richiesto, inoltre, il seguente requisito specifico:

possesso di uno dei seguenti diplomi di istruzione secondaria di secondo grado (o titoli equiparati):

  • Previgente ordinamento: Diploma di maturità tecnica di Perito Chimico;
  • Nuovo ordinamento: Diploma di maturità tecnica – Settore tecnologico – Indirizzo: Chimica, Materiali e Biotecnologie;
  • Previgente ordinamento: Diploma di maturità tecnica di Perito fisico industriale;
  • Nuovo ordinamento: Diploma di maturità tecnica – Settore: tecnologico - Indirizzo: meccanica meccatronica ed energia - articolazione meccanica e meccatronica ed energia;
  • Previgente ordinamento: Diploma di maturità professionale di Tecnico chimico-biologico;
  • Nuovo ordinamento: Diploma di maturità professionale – Settore industria e artigianato – Indirizzo: produzioni industriali e artigianali – Articolazione: Industria (con formazione in ambito chimico-biologico);
  • Previgente ordinamento: Diploma di maturità scientifica ad indirizzo Chimico Biologico o Biologico Sanitario;
  • Nuovo ordinamento: Diploma di maturità scientifica – Opzione Scienze Applicate.

Il candidato che ha conseguito il titolo di studio richiesto presso un istituto straniero, deve, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione:

  • essere in possesso del provvedimento di equipollenza/equivalenza del titolo di studio previsto dalla normativa italiana vigente;

ovvero

  • dichiarare, all’atto della presentazione della domanda, che provvederà a richiedere l’equiparazione. Tale provvedimento dovrà essere trasmesso ad Arpae, entro il termine che sarà comunicato dall’Amministrazione e, comunque, non oltre la conclusione della presente procedura selettiva, pena l’esclusione.

In tal caso, il candidato sarà ammesso alla selezione con riserva. Le informazioni in materia di equipollenza del titolo di studio sono reperibili al link:

https://www.miur.gov.it/equivalenza-ai-fini-professionali

Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti sia alla data di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione sia all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro.

Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice è stata nominata con determinazione n. 882/2023.

Presentazione della domanda di ammissione alla selezione.

I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda di ammissione esclusivamente per via telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento (InPA) disponibile all'indirizzo www.Inpa.gov.it e previa registrazione nel Portale medesimo.

La registrazione al Portale è gratuita e può essere realizzata esclusivamente mediante i sistemi di identificazione SPID, CIE, CNS nel rispetto di quanto previsto dall’art. 4 del D.P.R. n. 487/1994 e ss.mm.ii.

Qualora il termine venga a scadere di sabato o in giorno festivo, esso s’intenderà prorogato al primo giorno non festivo seguente.

In caso di malfunzionamento, parziale o totale della piattaforma digitale, accertato dall’Agenzia, che impedisca l'utilizzazione della stessa per la presentazione della domanda di partecipazione o dei relativi allegati, sarà prevista una proroga del termine di scadenza per la presentazione della domanda corrispondente a quello della durata del malfunzionamento.

In tale eventualità sarà diffuso un avviso dell'accertato malfunzionamento e del corrispondente periodo di proroga del termine, sul sito istituzionale di questa Agenzia www.arpae.it e sul Portale unico del reclutamento (InPA).

E’ consentito ai candidati, di modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza del bando, anche se già precedentemente inviata. In tal caso sarà presa in considerazione esclusivamente l'ultima domanda presentata in ordine di tempo.

Per il servizio di assistenza informatica relativo alla procedura di presentazione della domanda si può fare riferimento al seguente contatto marossi@arpae.it oppure ai contatti indicati in www.inpa.gov.it.

I candidati in possesso di uno dei requisiti specifici per concorrere per i posti riservati dovranno dichiararlo compilando la relativa sezione prevista nel modulo elettronico di domanda.

L’Amministrazione non assumerà alcuna responsabilità per la dispersione delle comunicazioni causata da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo, né per eventuali disguidi non imputabili all’Amministrazione stessa o, comunque, imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore, né per mancata restituzione dell’eventuale avviso di ricevimento, né per mancato funzionamento dello SPID rilasciato dal provider, o di altro sistema di identificazione digitale utilizzato dal candidato.

Ai sensi dell'art. 4 comma 2 del DPR 487/1994, all'atto della registrazione al Portale unico del reclutamento (InPA) il candidato compila il modulo di presentazione della domanda, con valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Nello specifico, nel modulo elettronico di presentazione della domanda, i candidati - consapevoli delle sanzioni previste dall’art. 76 del D.P.R. suddetto in caso di dichiarazioni mendaci - dovranno dichiarare, sotto la propria responsabilità quanto segue:

- il cognome, il nome, il codice fiscale;

- il luogo e la data di nascita;

- di essere cittadino italiano o di altro Stato membro dell'Unione europea, ai sensi dell' articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , ovvero di essere titolare dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria, o di essere cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ed il possesso dei requisiti di cui all'articolo 2, comma 2, del D.P.R. n. 487/1 994 (godimento dei diritti civili e politici relativamente al Paese di cittadinanza);

- indirizzo di residenza o di domicilio, se diverso dalla residenza, il proprio indirizzo PEC o un domicilio digitale a lui intestato al quale intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, unitamente a un recapito telefonico;

- il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, oppure i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

- di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto per aver conseguito la nomina o l'assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile, ovvero licenziato ai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale;

- il titolo di studio posseduto richiesto ai fini della partecipazione alla procedura selettiva, con indicazione dell’istituto che lo ha rilasciato e la data del conseguimento. Se il titolo di studio è stato conseguito all'estero il candidato indica gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano o dichiara che provvederà a richiedere l'equiparazione;

- di non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell' articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 . In caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l'autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;

- l’eventuale possesso del beneficio della riserva ai sensi dell’articolo 1014, comma 1 lett. a) e dell’articolo 678, comma 9 del D. Lgs n. 66/2010 e successive modifiche e integrazioni;

- l’eventuale possesso del beneficio della riserva ai sensi dell’art. 7 comma 2 secondo periodo della L. n. 68/1999;

- l’eventuale possesso dei titoli di precedenza/preferenza (art. 5 del D.P.R. n. 487/1994 e successive modifiche e integrazioni).

Non si tiene conto delle domande che non contengano tutte le informazioni richieste dal presente bando per la partecipazione alla procedura selettiva.

La procedura in oggetto è una selezione per soli esami, pertanto non saranno attribuiti punteggi ad eventuali titoli indicati in domanda dal candidato.

Alla domanda di ammissione i candidati potranno allegare il proprio curriculum formativo professionale in formato libero (a soli fini conoscitivi). Il curriculum formativo professionale (facoltativo) non sarà oggetto di valutazione.

Come disposto dal D.P.C.M. 7 febbraio 1994, n. 174 “Regolamento recante norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche”, i candidati interessati dalle disposizioni suddette dovranno dichiarare di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana e di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza.

I portatori di handicap, ai sensi della legge n. 104/1992, in sede di presentazione telematica della domanda, dovranno richiedere l’ausilio necessario e indicare l’eventuale fabbisogno di tempi aggiuntivi in sede di espletamento delle prove d’esame. In tal caso, il candidato dovrà trasmettere all’Amministrazione idonea certificazione medica comprovante lo stato di disabilità, che indichi l’ausilio necessario in relazione alla propria disabilità e/o la necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove concorsuali, ai sensi dell’art. 20 L. 104/1992.

Ai sensi dell’art. 3, comma 4 bis del D.L. n. 80/2021, convertito dalla L. n. 113/2021, e nel rispetto delle relative disposizioni attuative, ai candidati con diagnosi di disturbi specifici di apprendimento (DSA) che ne facciano richiesta è consentito sostituire le prove scritte con un colloquio orale o utilizzare strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, di scrittura e di calcolo, nonché usufruire di un prolungamento dei tempi stabiliti per lo svolgimento delle medesime prove. Per usufruire del beneficio i candidati, in sede di presentazione telematica della domanda, dovranno allegare idonea certificazione medica comprovante tale stato, secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia (si richiede certificazione medica resa dalla commissione medico-legale dell'ASL di riferimento o da equivalente struttura pubblica che attesti la diagnosi del disturbo e che indichi la misura/ausilio/tempo aggiuntivo necessario, ai sensi del DM 9/11/2021).

La domanda di ammissione alla selezione in oggetto sarà ricevuta nel rispetto delle norme del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni ed integrazioni, con particolare riferimento alle disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive di certificazione.

Ferme restando le conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo delle dichiarazioni false o mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, l’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere a opportuni controlli, anche a campione, sulla veridicità di quanto dichiarato dai candidati.

Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni il candidato, oltre a rispondere delle sanzioni previste dal decreto citato, decade dai benefici eventualmente conseguiti in seguito al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

La Responsabile del Servizio Risorse Umane provvederà ad ammettere, anche con riserva, alla eventuale prova preselettiva di seguito indicata, qualora ne sia disposto l’espletamento, e/o alla prova scritta tutti i candidati che abbiano presentato domanda nei termini stabiliti dal bando.

Il possesso dei requisiti previsti dal bando sarà verificato solo con riferimento ai candidati risultati idonei alla prova scritta ed ammessi alla prova orale.

Il mancato possesso dei requisiti prescritti dal bando e dichiarati dal candidato nella domanda di partecipazione alla selezione darà luogo alla immediata esclusione del candidato stesso dal procedimento selettivo.

L’Agenzia, comunque, può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l’esclusione dalla selezione per difetto di uno o di più requisiti previsti.

L’esclusione sarà comunicata a mezzo telegramma o lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o a mezzo di posta elettronica certificata, trasmessa alla casella di posta certificata specificata dai candidati, con l'indicazione delle motivazioni che hanno portato all'esclusione dalla selezione medesima.

Prova preselettiva

Al fine di garantire economicità e celerità di espletamento della procedura selettiva, in relazione al numero di domande che saranno presentate, Arpae si riserva la facoltà di espletare una prova preselettiva. Saranno ammessi alla successiva prova scritta un numero di candidati pari a n. 130 unità. Il numero è, altresì, incrementato da eventuali pari merito collocati nell’ultima posizione utile per conseguire l’ammissione. L’eventuale prova preselettiva consisterà in un test di tipo attitudinale e/oa risposta multipla sulle materie oggetto delle prove scritta e orale della selezione. Arpae potrà anche ricorrere ad una società o istituto esterno specializzato in selezione del personale. Nella correzione della prova preselettiva la commissione può avvalersi di sistemi automatizzati o, comunque, idonei ad accelerare le procedure di correzione. I punteggi riportati nella prova preselettiva non saranno considerati utili ai fini della graduatoria finale di merito.

E’ fatto salvo quanto previsto dall’art. 20 c. 2 bis della L. 104/1992.In tal caso, in sede di presentazione telematica della domanda, il candidato dovrà allegare idonea certificazione medica comprovante lo stato d’invalidità pari o superiore all’80% per la richiesta di esonero dalla preselezione.

L’ammissione, anche con riserva, nonché la convocazione alla eventuale prova preselettiva e l’esito della stessa saranno comunicati ai candidati mediante pubblicazione sul sito istituzionale di Arpae e sul Portale unico del reclutamento (InPA), secondo quanto di seguito specificato.

Terminata la preselezione i candidati collocati in posizione utile saranno ammessi alla successiva prova scritta con provvedimento della Responsabile del Servizio Risorse Umane.

Prove d'esame

Le prove d’esame sono finalizzate ad accertare il possesso delle competenze, intese come insieme delle conoscenze e delle capacità tecniche e comportamentali afferenti al profilo profilo professionale messo a selezione.

La selezione prevede lo svolgimento di una prova scritta e di una prova orale.

La Commissione esaminatrice competente per la selezione ha a disposizione un massimo di

60 punti così suddivisi:

prova scritta max punti 30

prova orale max punti 30

La prova scritta si intenderà superata se il candidato avrà raggiunto un punteggio di almeno punti 21 sui 30 disponibili.

La prova orale si intenderà superata se il candidato avrà raggiunto un punteggio di almeno punti 21 sui 30 disponibili.

Contenuti delle prove d’esame.

La prova scritta, costituita da più quesiti a risposta sintetica, intende verificare le conoscenze relative alle seguenti materie:

  • Arpae: i principali compiti e competenze (L.R. n. 44/1995 s.m.i. e L.R. n. 13/2015 s.m.i.) e i principi generali della L. n.132/2016 (Sistema Nazionale di prevenzione Ambientale-SNPA);
  • L’assetto organizzativo generale ed analitico di Arpae (DDG 130/2021 e DDG 94/2023);
  • Le principali tecniche di campionamento, trasporto e conservazione del campione per le seguenti matrici ambientali: acque di scarico, acque da reti di monitoraggio, suoli e siti contaminati, qualità dell’aria ed emissioni in atmosfera;
  • Le principali tecniche di preparazione dei campioni (ad esempio: filtrazione, macinazione, estrazione con solvente, distillazione, ecc.);
  • Le principali tecniche di analisi strumentali (ad esempio: gravimetria, potenziometria, spettrofotometria UV/VIS, assorbimento atomico, cromatografia ionica, gascromatografia e cromatografia liquida, spettrometria di massa, ecc.);
  • Le principali metodologie di analisi chimiche, individuate dalla normativa vigente, sulle matrici ambientali acqua, suolo e siti contaminati, aria ed emissioni in atmosfera, con particolare riferimento a:
  • Acque: pH, Conducibilità, Solidi sospesi, Ossigeno Disciolto, COD, BOD5, Metalli, Azoto Ammoniacale, Azoto totale, Azoto nitrico, Azoto nitroso, Fosforo, Cloruri, idrocarburi  (Manuale APAT IRSA CNR 29/2003);
  • Suoli: umidità, metalli, sostanze volatili, idrocarburi (Manuale APAT 43/2006);
  • Aria ambiente: PM10 (UNI EN 12341:2014 “Aria ambiente - Metodo gravimetrico di riferimento per la determinazione della concentrazione in massa di particolato sospeso PM10”);
  • Emissioni in atmosfera: Determinazione della portata volumetrica e delle polveri in Emissioni da sorgente fissa UNI EN 16911:2013 - parte 1, “
  • Gli indirizzi della norma UNI EN ISO IEC 17025/2018 relativa all’accreditamento dei laboratori, la taratura e il controllo degli strumenti, le principali grandezze/parametri statistici che caratterizzano un metodo analitico (precisione, accuratezza, linearità, presentazione/espressione dei risultati e stima dell’incertezza di misura).

La prova orale sarà costituita da un colloquio individuale volto ad approfondire il possesso, da parte del candidato:

- delle conoscenze relative alle materie oggetto della prova scritta nonché delle conoscenze relative alle seguenti ulteriori materie:

  • Principi fondamentali in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n.81/2008), con particolare riferimento alle disposizioni contenute nel Titolo I “Principi comuni” e Titolo IX “Sostanze pericolose”;
  • Struttura e principali argomenti trattati nel testo unico ambientale D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., con particolare riferimento a:
  • Parte terza - Titolo III, Tutela dei corpi idrici e disciplina degli scarichi: nozioni principali e significato delle tabelle 1,2,3 dell’Allegato 5 parte terza, titolo III - Limiti di emissione degli scarichi idrici;
  • Parte quarta - Titolo V - Bonifica di siti contaminati; nozioni principali e significato delle tabelle 1 e 2 dell’Allegato 5 parte quarta, titolo V - Concentrazione soglia di contaminazione nel suolo e nel sottosuolo riferiti alla specifica destinazione d'uso dei siti da bonificare - Concentrazione soglia di contaminazione nelle acque sotterranee;
  • Parte quarta - Titolo III bis, Incenerimento e coincenerimento dei rifiuti: nozioni principali e significato dei valori limite di emissione di cui all’Allegato 1 della parte quarta, titolo III bis;
  • Parte quinta - Titolo 1, Prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti ed attività: nozioni principali;

- delle competenze tecniche (riportate in Allegato al presente bando), intese come capacità di applicare, nei diversi contesti operativi, le conoscenze possedute e relative alle materie oggetto delle prove scritta e orale.

In sede di colloquio saranno valutate, inoltre, le competenze comportamentali riportate anch’esse in Allegato al presente bando, nonché gli aspetti motivazionali e curriculari. A tal fine il colloquio individuale potrà essere integrato con un colloquio di gruppo.

Per quanto disposto dall’art. 37 del D. Lgs. n. 165/2001 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, nel corso della prova orale la Commissione provvederà all’accertamento:

- della capacità di utilizzo delle tecnologie, apparecchiature ed applicazioni informatiche più diffuse;

- della conoscenza della lingua inglese.

Date e sedi delle prove d’esame.

Si informa che ogni comunicazione ai candidati concernente il concorso, compreso il calendario delle prove, le modalità di svolgimento ed il loro esito, è pubblicata sul Portale unico del reclutamento (InPA), nonchè sul sito Web di Arpae Emilia-Romagna: www.arpae.it nella sezione “Lavorare in Arpae - Concorsi pubblici”.

Le date, il luogo e le modalità di svolgimento delle prove saranno resi disponibili almeno 15 giorni prima della data stabilita per lo svolgimento delle stesse.

Le comunicazioni relative al calendario delle prove avranno valore di convocazione alle prove medesime a tutti gli effetti.

I candidati dovranno presentarsi a tutte le prove muniti di un documento di identità in corso di validità, a pena di esclusione.

Le prime informazioni concernenti la selezione in oggetto saranno pubblicate, con le modalità sopra indicate, a partire dal giorno 27 dicembre 2023.

Le candidate che, ai fini dell’espletamento delle prove, necessitano di avvalersi delle misure previste dall'art. 7 comma 7 del DPR 487/1994 (candidate che risultano impossibilitate al rispetto del calendario a causa dello stato di gravidanza o allattamento) ne danno preventiva comunicazione (con preavviso di almeno 10 giorni rispetto allo svolgimento della prova) all'Amministrazione mediante comunicazione al seguente indirizzo di pec: dirgen@cert.arpa.emr.ital fine di consentire l'adozione delle specifiche misure organizzative.

Formulazione della graduatoria e assunzione a tempo indeterminato

In esito alla procedura selettiva, la commissione formulerà la graduatoria finale di merito sulla base del punteggio complessivo riportato da ciascun candidato e costituito dalla somma dei punti ottenuti nella prova scritta e nella prova orale, per un totale complessivo di massimo punti 60/60.

La graduatoria sarà formulata in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 37 del Regolamento per l’accesso agli impieghi di Arpae.

Successivamente alla verifica della regolarità del procedimento espletato dalla Commissione esaminatrice, come risultante dai verbali, sarà approvata la graduatoria finale di merito, previo eventuale scioglimento della riserva e saranno, altresì, proclamati i vincitori.

La graduatoria della selezione in oggetto rimane efficace per un termine di due anni dalla data di approvazione e sarà utilizzata dall’Amministrazione nel rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia.

Il posto riservato agli aventi diritto ai sensi del D. Lgs. n. 66/2010 “Codice dell’ordinamento militare”, articolo 1014, comma 1 lett. a) e articolo 678, comma 9, e successive modifiche e integrazioni, è attribuito al candidato avente titolo che risulterà collocato in prima posizione utile in ordine di graduatoria. Per l’applicazione della riserva, questa amministrazione si attiene altresì a quanto previsto dall’art. 1014, comma 4, del predetto D. Lgs. n. 66/2010.

Il posto riservato agli aventi diritto ai sensi dell’art. 7 comma 2 secondo periodo della L. n. 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” è attribuito al candidato avente titolo che risulter à collocato in prima posizione utile in ordine di graduatoria.

L’Agenzia si riserva la facoltà di utilizzare la suddetta graduatoria per effettuare eventuali assunzioni a tempo determinato di personale nello stesso profilo professionale ed area di inquadramento oggetto del presente bando. In tali casi, la rinuncia all’assunzione a tempo determinato non comporterà la decadenza dalla graduatoria medesima.

I candidati vincitori saranno invitati, a mezzo posta elettronica certificata o lettera raccomandata a.r., ad assumere servizio a tempo indeterminato, previa sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, nonché a produrre la documentazione necessaria con le modalità e i termini indicati nella comunicazione medesima.

La stipulazione del contratto individuale di assunzione a tempo indeterminato è subordinata alla verifica dell’effettivo possesso dei requisiti prescritti e all’effettiva possibilità d’assunzione dell’Agenzia, in riferimento alle disposizioni di legge e alle disponibilità finanziarie.

Il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato è a tempo pieno ed esclusivo ed è incompatibile con ogni altra attività professionale nel rispetto della normativa vigente in materia (art. 53 D. Lgs. n. 165/2001).

Qualora dal controllo dei requisiti dovesse emergere la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il candidato, ferma restando la sua responsabilità penale ai sensi dell’art. 76 del DPR n. 445/2000, decadrà dai benefici eventualmente conseguiti come previsto dall’art. 75 del suddetto decreto.

Sarà considerato rinunciatario il candidato che non abbia stipulato il contratto individuale di lavoro entro i termini prescritti.

Equilibrio di genere

In conformità a quanto previsto dall'art. 6 comma 1 del DPR 487/1997 ss.mm .ii., Arpae informa che per il profilo professionale di assistente tecnico messo a selezione, alla data del 31.12.2022 le percentuali di rappresentatività per genere sono le seguenti:

maschi: 33 (63,46%);

femmine: 19 (36,54%).

Ai sensi della disposizione sopra citata - in considerazione del fatto che il differenziale tra i generi è inferiore al 30% - non si applica, nella selezione in oggetto, il titolo di preferenza a favore del genere meno rappresentato di cui all’art. 5, comma 4, lett o) del DPR predetto.

L’Amministrazione garantisce, in ogni caso, parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro, ai sensi del D. Lgs n. 165/2001 e del D. Lgs. n. 198/2006.

Trattamento economico

Il trattamento economico che competerà al personale assunto nel profilo professionale di assistente tecnico - Area degli assistenti sarà quello previsto dal CCNL del comparto Sanità.

Ai sensi del CCNL del comparto Sanità vigente alla data di approvazione del presente bando, il trattamento economico è costituito dalle seguenti voci su base annuale:

  • retribuzione base: euro 21.437,79;
  • indennità di qualificazione professionale: euro 858,36;
  • indennità di vacanza contrattuale: euro 111,48;
  • emolumento accessorio una tantum ex L. 197/2022: euro 321,60 (ai sensi delle vigenti disposizioni normative tale emolumento è previsto, ad oggi, per il solo 2023);
  • tredicesima mensilità: euro 1.894,10;
  • assegno per nucleo familiare se ed in quanto dovuto.

Responsabile del procedimento e termine del procedimento

Si comunica che il responsabile del procedimento è la dott.ssa Giuseppina Schiavi – Servizio Risorse Umane - Via Po n. 5 Bologna - tel. 051/6223824, e-mail: gschiavi@arpae.it

Si informa, inoltre, che il procedimento selettivo dovrà concludersi entro 180 giorni dalla data di conclusione della prova scritta, come stabilito dall’art. 11 comma 4 del D.P.R. n. 487/1994.

Supporto informativo

Tutte le informazioni relative al presente bando potranno essere richieste presso il Servizio Risorse Umane – Dott.ssa Giuseppina Schiavi tel. 051/6223824; Dott.ssa Giulia Roncarati tel. 051/6223884; Dott.ssa Monica Ferretti tel. 051/6223952 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Disposizioni finali e informazioni al candidato

L’Amministrazione si riserva la facoltà di revocare la procedura oggetto del presente bando per ragioni di pubblico interesse o di non darvi corso in tutto o in parte a seguito di sopravvenuti vincoli legislativi e/o finanziari ovvero per esigenze organizzative dell’Agenzia.

Sul Portale unico del reclutamento (InPA) e sul sito Web di Arpae Emilia-Romagna: www.arpae.it nella sezione “Lavorare in Arpae - Concorsi pubblici” saranno pubblicate le seguenti informazioni sulla procedura selettiva:

  • bando;
  • composizione della commissione esaminatrice;
  • informazione in merito alla decorrenza dei termini e alla scadenza dei termini per produrre la domanda di ammissione alla selezione;
  • elenco degli ammessi anche con riserva a sostenere la prova preselettiva; diario e sede di svolgimento della prova preselettiva; criteri di valutazione ed esito della prova stessa (eventuale);
  • elenco dei candidati ammessi anche con riserva a sostenere la prova scritta; diario e sede di svolgimento della prova scritta;
  • esito della prova scritta, tracce della prova scritta, criteri di valutazione della prova scritta;
  • esito dell’eventuale scioglimento della riserva;
  • elenco dei candidati ammessi alla prova orale, diario e sede di svolgimento della prova orale;
  • esito della prova orale, tracce della prova orale e criteri di valutazione della prova orale;
  • avviso indicante il termine perentorio entro il quale i concorrenti che hanno superato la prova orale devono far pervenire all'amministrazione la documentazione digitale attestante il possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, già indicati nella domanda;
  • graduatoria finale, che sarà resa nota successivamente alla data di approvazione della medesima.

Tali pubblicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

Tutela della privacy

Ai sensi dell'art. 4 comma 3 del DPR 487/1994 e ss.mm.ii. la registrazione da parte del candidato al Portale unico del reclutamento (InPA) comporta il consenso al trattamento dei dati personali nel rispetto della disciplina del regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

I dati personali di cui l’Amministrazione entrerà in possesso saranno trattati per finalità esclusivamente istituzionali, nel rispetto delle disposizioni del D. Lgs. n. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del Regolamento (UE) 2016/679 (RGPD).

In sede di presentazione telematica della domanda il candidato dichiara di aver preso visione dell'informativa per il trattamento dei dati personali allegata al presente bando (Allegato 2 in calce al presente bando).

Norme di Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente bando si rinvia alle norme legislative, regolamentari, contrattuali vigenti e al Regolamento per l’accesso agli impieghi di Arpae.

Scadenza 11 dicembre 2023

I termini utilizzati nel presente bando (candidato, vincitore, lavoratore) si riferiscono, indifferentemente, a donne e uomini.

Allegato 1 – Competenze richieste

1. Conoscenze

Le conoscenze richieste ai candidati riguardano le materie individuate dalla Commissione esaminatrice in relazione al profilo professionale oggetto del presente bando e sono dettagliate al paragrafo “Contenuti delle prove d’esame”.

2. Competenze tecniche

In relazione all’ambito lavorativo su cui il lavoratore sarà impiegato sono richieste le seguenti competenze tecniche.

Attività laboratoristica

Utilizzo dotazioni strumentali

Capacità di utilizzare le strumentazioni tecniche nel rispetto delle procedure e delle norme di sicurezza.

Analisi laboratoristica

Capacità di eseguire le analisi dei campioni nel rispetto delle procedure e delle norme di sicurezza.

Applicazione normativa

Capacità di applicare e finalizzare indirizzi tecnici, procedure e norme di settore.

Utilizzo tecnologie informatiche

Capacità di utilizzare le tecnologie informatiche per svolgere in modo efficace ed efficiente le attività di competenza, nel rispetto delle policy aziendali e dei profili di sicurezza.

Vigilanza e controllo delle emissioni in atmosfera

Utilizzo dotazioni strumentali

Capacità di utilizzare le strumentazioni tecniche nel rispetto delle procedure e delle norme di sicurezza.

Esecuzione ispezioni, controlli, sopralluoghi

Capacità di eseguire ispezioni, controlli, sopralluoghi, nel rispetto di linee guida, procedure, normativa tecnica.

Lettura e valutazione di dati e misure per la valutazione dello stato dell'ambiente.

Capacità di organizzare, interpretare ed elaborare correttamente i dati raccolti da attività di campionamento, vigilanza ed ispezione ai fini della formulazione di valutazioni, relazioni tecniche, scenari ambientali.

Applicazione normativa

Capacità di applicare e finalizzare indirizzi tecnici, procedure e norme di settore.

Utilizzo tecnologie informatiche

Capacità di utilizzare le tecnologie informatiche per svolgere in modo efficace ed efficiente le attività di competenza, nel rispetto delle policy

aziendali e dei profili di sicurezza.

3. Competenze comportamentali

A tutti i lavoratori inquadrati nel profilo di assistente tecnico sono richieste le seguenti capacità comportamentali.

Auto-organizzazione del lavoro

Capacità di organizzare il proprio lavoro nel modo più adeguato alla realizzazione dei compiti e delle attività assegnate nel rispetto di tempi, prescrizioni normative e procedure definite.

Attenzione all'ordine e alla qualità

Capacità di operare con precisione, minimizzando gli errori, e di prestare una costante attenzione alla qualità ed al controllo del lavoro svolto all’interno o all’esterno dell’organizzazione.

Iniziativa e Innovazione

Capacità di cogliere opportunità, di agire correttamente anche in autonomia nell’ambito del proprio profilo; di programmare la propria attività lavorativa; di proporre e/o attivare modalità di lavoro, idee, soluzioni anche innovative.

Soluzione dei problemi (problem solving operativo)

Capacità di individuare correttamente le cause dei problemi e le soluzioni pratiche per farvi fronte. Capacità di assumere le responsabilità connesse al proprio ruolo e di agire efficacemente.

Comunicazione

Capacita di comunicazione e di relazionarsi con utenti e colleghi in modo corretto e disponibile e di interpretare correttamente i bisogni espressi per garantire risposte efficaci.

Lavorare in team

Capacità di sentirsi parte del sistema; capacità di creare spirito di squadra e sviluppare relazioni positive e di supporto, facilitando il lavoro del team e contribuendo all’instaurarsi di un clima positivo. La competenza si caratterizza inoltre per la capacità di conoscere e condividere attività e obiettivi del gruppo di lavoro riconoscendo il ruolo di tutti i suoi componenti.

Allegato 2 – informativa privacy

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (RGPD).

Arpae Emilia-Romagna, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali (con sede in Via Po n.5 - 40139 Bologna,dirgen@cert.arpa.emr.it - Centralino 051- 6223811), tratterà i dati personali conferiti dal candidato con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per le finalità previste dal Regolamento (UE) 2016/679 (RGPD), in particolare per l’esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all’esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici. I dati saranno trattati per tutto il tempo di validità della graduatoria di riferimento e successivamente saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. I dati saranno trattati esclusivamente dal personale e da collaboratori di Arpae Emilia-Romagna o dalle imprese espressamente nominate come responsabili del trattamento. Al di fuori di queste ipotesi i dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente consentiti dall’interessato o previsti dal diritto nazionale o dell’Unione Europea. Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai propri dati personali, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del RGPD). L’

1 Il documento “Mappa delle competenze di Arpae Emilia-Romagna” approvato con DDG n. 175/2022, è consultabile sul sito web di Arpae ER: Documenti - Atti amministrativi – Delibere.

2 L’ammissione alla selezione dei candidati non in possesso di cittadinanza italiana è determinata in osservanza a quanto disposto dalla normativa vigente in materia, con particolare riferimento a quanto stabilito dall’articolo 38 “Accesso dei cittadini degli Stati membri della Unione europea” del D.Lgs. n. 165/2001, e successive modificazioni ed integrazioni.

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