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n. 91 del 21.07.2010 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di VIA - L.R. 18 maggio 1999, n. 9 (Titolo III), come integrata ai sensi del DLgs 152/2006, come modificato dal DLgs 4/2008. Comunicazione della decisione relativa al progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra “Casalora 2” di potenza pari a 2567kWp in comune di Parma (PR), loc. Casalora. Proponente: De Stern 14 Srl

L’Autorità competente Provincia di Parma comunica la decisione relativa alla procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale (V.I.A.) concernente il progetto di “ realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra “Casalora 2” di potenza pari a 2567kWp in comune di Parma (PR), loc. Casalora “.

Il progetto e’ presentato da: De Stern 14 srl.

Il progetto e’ localizzato: in comune di Parma.

Il progetto interessa il territorio del comune di Parma e della provincia di Parma.

Ai sensi del Titolo III della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9, come integrata ai sensi del D.Lgs. 152/2006, come modificato dal D.Lgs. 4/2008, l’Autorità competente Provincia di Parma con Determinazione del Dirigente n. 2337 del 07/07/2010 ha assunto la seguente decisione:

sulla base delle valutazioni conclusive della Conferenza di Servizi, che la Valutazione di Impatto Ambientale è, per quanto di competenza e salvo diritti di terzi, in quanto, nel complesso, compatibile dal punto di vista ambientale, a condizione e nel rispetto di quanto contenuto negli elaborati presentati, così come integrati, e che siano ottemperate le seguenti prescrizioni:

  • Si prescrive l’ottenimento del parere definitivo,prima dell’inizio dei lavori, della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, a seguito della realizzazione dei saggi archeologici preliminari.
  • Si prescrive che gli impianti siano collaudati e certificati secondo le norme specifiche di settore, accompagnati dal manuale d’uso al fine di consentire al proprietario e/o datore di lavoro di effettuare la valutazione dei rischi ai sensi dell’art. 17 del Dlgs 81/08 smi, con le modalità previste dagli artt. 28 e 29.
  • Si prescrive, considerato che i lavori di realizzazione dell’impianto rientrano in quanto previsto dal Titolo IV del Dlgs 81/08, modificato dal Dlgs 106/09 (cantieri temporanei o mobili) di redigere fascicolo tecnico della struttura con le indicazioni per la corretta esecuzione degli interventi, previsti e prevedibili, anche in fase di controllo e manutenzione.
  • Si prescrive, per quanto attiene l’affidamento dei lavori di gestione o manutenzione dell’impianto e dei terreni a imprese esterne o a lavoratori autonomi, l’assolvimento degli obblighi previsti dall’art. 26 del Dlgs 81/08 smi.
  • Si prescrive che l’impianto elettrico di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche debbano essere installate a regola d’arte, in conformità con quanto previsto dalla L. 186/68, dal D.P.R. 462/01 e dal D.M. 37/08;
  • Si prescrive che debba essere verificata l’idoneità e la fruibilità dei percorsi dedicati al transito dei mezzi che saranno utilizzasti per le opere di manutenzione;
  • Si richiede che sia valutata l’opportunità di dotare il locale telecontrollo delle cabine di consegna di superficie fenestrata illuminante e aerante;
  • Si prescrive che il proponente, ai sensi dell’art. 53-bis del D.Lgs 26.10.1995, n. 504 e s.m.i., presenti comunicazione di attivazione presso l’Ufficio delle Dogane che rilascerà apposito codice ditta.
  • Si prescrive, relativamente alla fase di cantiere, il rispetto del regolamento acustico comunale.
  • Si prescrive il divieto di utilizzo di sostanze chimiche per l’eventuale pulizia dei pannelli e dell’uso di diserbanti chimici per il controllo della crescita della vegetazione, poiché comportano anche rischi espositivi per il personale addetto ed il monitoraggio per il loro corretto utilizzo.
  • Si prescrive che la distanza minima da rispettarsi tra aree a permanenza prolungata (maggiore o uguale alle quattro ore) e qualsiasi parete esterna della cabina deve essere di m. 4,00 per il raggiungimento dell’obiettivo di qualità statale per il campo magnetico.
  • Si prescrive di non utilizzare il trattamento di stabilizzazione a calce viva nella viabilità interna all’impianto.
  • Si prescrive che la siepe venga realizzata con elementi autoctoni configurandosi come intervento di tipo naturalistico, dando priorità all’attecchimento delle essenze stesse e al mantenimento delle stesse, predisponendo un sistema di irrigazione efficace ed efficiente.
  • Si prescrive il rispetto delle linee guida redatte da Provincia di Parma, AUSL e ARPA, approvate con Del G.P. n. 259/2010, sulla base di quanto emerso in sede di Conferenza dei Servizi
  • la connessione alla rete di distribuzione di Enìa dovrà essere realizzata con le modalità tecniche descritte nella domanda di connessione e concordate con Enìa.
  • installare prima dell’entrata in esercizio dell’impianto un sistema di monitoraggio dell’energia elettrica prodotta: annualmente, entro il 31 marzo dell’anno successivo, dovranno essere forniti al Servizio scrivente i dati e le elaborazioni relative al periodo precedente, su idoneo supporto informatico da concordare con il Servizio scrivente;
  • si prescrive che pur prendendo atto della garanzia fideiussoria prevista entro il patto di opzione stilato tra la Ditta e il proprietario dell’area, si prescrive di considerare la necessità di mantenere la garanzia fideiussoria anche nel caso di vendita della proprietà ad altri.

- l’Autorizzazione viene conferita per quanto di competenza. E’ fatto obbligo alla ditta di comunicare all’Autorità competente eventuali nulla osta e/o permessi qualora fossero richiesti durante la vita utile dell’impianto;

- ai sensi del comma 6, art. 26 del D.lgs 152/06 e smi il progetto deve essere realizzato entro cinque anni dalla pubblicazione del presente provvedimento;

- di quantificare le spese istruttorie, ai sensi dell’art. 28 della L.R. 9/99 e s.m.i., calcolate in €2’700 (euro duemilasettecento/00 pari allo 0,03% del costo dell’impianto), che la ditta De Stern 14 dovrà corrispondere all’Autorità competente Provincia di Parma, entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente Determinazione, sul C/C postale n° 16390437 (intestato a: Amministrazione Provinciale di Parma - Servizio Tesoreria, causale “Spese istruttorie procedura di VIA ai sensi della L.R. 9/99 e s.m.i. del progetto di realizzazione di impianto FV “Casalora 2” in loc. Casalora in Comune di Parma ”

- di trasmettere il seguente atto a De Stern 14 srl, Comune di Parma, AUSL SIP e SPSAL Distretto di Parma, ARPA Distretto territoriale Parma, Soprintendenza Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Agenzia delle Dogane, Enìa;

- di pubblicare la presente Determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia - Romagna (B.U.R.), ai sensi dell’art. 10 comma 3 della L.R. 9/99 e s.m.i;

- di comunicare che avverso il presente atto è possibile proporre ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale, entro sessanta giorni dall’avvenuta pubblicazione sul BUR e al Capo dello Stato entro 120 giorni dall’avvenuta pubblicazione sul BUR.

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