n.98 del 22.04.2026 periodico (Parte Seconda)
Procedure in materia di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi della L.R. 4/2018 - Pubblicazione integrazioni (art. 18, L.R. 4/2018, art. 27 bis, comma 5, D.Lgs.152/06)
Procedimento di autorizzazione unica di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ai sensi del Capo III della L.R. 4/2018 relativo al progetto denominato: “Potenziamento depuratore Ravenna 2° stralcio: 1° lotto – 2° lotto – nuovo impianto caditoie” nel Comune di Ravenna (RA) che comprende Variante agli strumenti urbanistici (all’elaborato “Ricognizione dei vincoli espropriativi e dichiarazioni di pubblica utilità con valenza di POC”) del Comune di Ravenna.
La Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, avvisa che HERA S.p.A. ha presentato in data 02/04/2026 le integrazioni richieste. Ai sensi dell’art. 7, comma 2, della l.r. 4/2018, ARPAE SAE di Ravenna effettuerà l’istruttoria di tale procedura.
Il progetto è:
- localizzato nella Provincia di Ravenna
- localizzato in Comune di Ravenna
Il progetto appartiene alla seguente tipologia progettuale di cui all’allegato B.2 alla L.R. 4/2018: B.2.60): “Modifiche o estensioni di progetti di cui all'allegato A.2 o all'allegato B.2 già autorizzati, realizzati o in fase di realizzazione, che possono avere notevoli ripercussioni negative sull'ambiente (modifica o estensione non inclusa nell'allegato A.2)” con riferimento alla fattispecie A.2.9) “Impianti di depurazione delle acque con potenzialità superiore a 100.000 abitanti equivalenti”, ed è assoggettato a VIA volontaria su istanza del proponente secondo quanto previsto dall’art. 4 comma 2 della L.R. n. 4/2018.
Le principali integrazioni progettuali presentate dal proponente sono di seguito riportate.
Viene indicato il titolo di disponibilità dell’opera per le aree interessate dall'ampliamento del depuratore; il proponente dichiara che, relativamente alle aree private interessate dal progetto di ampliamento dell’impianto (nel caso in esame trattasi di tubazioni interrate esistenti che necessitano di essere deviate su un mappale di proprietà privata in ragione della modifica progettuale), risulta necessaria variante agli strumenti urbanistici del Comune di Ravenna, apposizione di vincolo preordinato all’esproprio prodromo alla costituzione di servitù e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera. Viene pertanto presentato apposito piano particellare e relativi elaborati e si provvede all’aggiornamento dell’elenco delle autorizzazioni comprese nel PAUR con l’inserimento, rispetto all’elenco fornito in istanza, della variante agli strumenti urbanistici del Comune di Ravenna ai soli fini della localizzazione e dell’apposizione del vincolo senza necessità di Valsat. Le ulteriori integrazioni progettuali presentate dal proponente sono relative a:
conformità del progetto alla disciplina dell'attività edilizia; adeguamento opere di mitigazione; revisione quadro economico; aggiornamento elaborati progettuali di dettaglio; relazione tecnica wellpoint; revisione dello Studio di Impatto Ambientale e aggiornamento della valutazione degli impatti per le matrici coinvolte (tra cui la valutazione dell’impatto della fase di cantiere comprensivo dell’impatto derivato dall’esercizio dell’impianto in periodo transitorio); aggiornamenti su specifiche impiantistiche; revisione del cronoprogramma.
L’istruttoria della procedura in oggetto è effettuata dal SAE di ARPAE di Ravenna in applicazione dell’art. 15, comma 4, della l.r. 13/15.
Ai sensi dell’art. 18 della l.r. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web delle valutazioni ambientali della Regione Emilia-Romagna: ( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavasweb/ ) nella sezione “Ricezione Integrazioni”.
Entro il termine di 30 (giorni) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web della Regione Emilia-Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale, presentare in forma scritta le proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi, inviandoli mediante posta elettronica certificata al seguente indirizzo: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it o trasmettendoli per posta ordinaria alla Regione Emilia-Romagna, Area Valutazione Impatto Ambientale e autorizzazioni, Viale della Fiera, 8 – 40127 Bologna.
Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE SAE di Ravenna al seguente indirizzo di posta certificata: ravenna@pec.arpae.it
Il modulo per l’inoltro delle osservazioni è scaricabile al seguente link: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/valutazioni-ambientali-e-autorizzazioni/servizi/cittadini/procedimenti-di-valutazione-di-impatto-ambientale-via-e-screening
Le osservazioni saranno integralmente pubblicate nella banca dati delle valutazioni ambientali ( VIAVASWEB ) della Regione Emilia-Romagna.
Ai sensi dell’art. 20 della l.r. 4/2018, secondo quanto richiesto e successivamente integrato dal proponente, l’eventuale emanazione del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprende le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti:
- Provvedimento di VIA volontaria (L.R. n. 4/2018);
- Parere sull’impatto ambientale (L.R. n. 4/2018, art. 19, comma 7);
- Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca) di Livello 1 (Screening di incidenza) (D.G.R. n. 1174/2023);
- Verifica archeologica preventiva (D.Lgs 50/2016);
- Autorizzazione Unica Ambientale (D.Lgs 152/2006, DPR 59/2013) comprensiva di:
- Autorizzazione allo scarico di acque reflue urbane (art. 124 del D.Lgs n. 152/2006 e smi);
- Autorizzazione alle emissioni in atmosfera in procedura ordinaria (art. 269 del D.Lgs n. 152/2006 e smi);
- Comunicazione o nulla osta in materia di impatto acustico di competenza comunale (art. 8, comma 4 o 6, L. 26/10/1995 n. 447) di competenza comunale;
- Variante agli strumenti urbanistici del Comune di Ravenna (elaborato “Ricognizione dei vincoli espropriativi e dichiarazioni di pubblica utilità con valenza di POC”) per apposizione di vincolo preordinato all’esproprio;
- Parere di conformità al PTCP;
- N.O. prelievo acque sotterranee (art. 17 R.G. 41/2001);
- Autorizzazione da parte dell’Autorità idraulica competente allo scarico delle acque di aggottamento in fase di cantiere in acque superficiali;
- Variante alla Concessione scarico di emergenza in acque superficiali;
- Parere sul rischio idraulico e rischio alluvione dell’area (art. 6.2 NTA PTCP) ed eventuale invarianza idraulica;
- Comunicazione in impianto per la gestione di rifiuti/materiali derivanti dalla manutenzione ordinaria della rete fognaria (art. 110, comma 3, del D.Lgs 152/2006 e smi);
- Piano Preliminare di utilizzo delle terre e rocce da scavo (DPR 120/2017);
- Pre-sismica (L.R. 19/2008);
- Parere di conformità Urbanistica/Edilizia (art. 10, comma 1, lettera c, L.R. 15/2013);
- Parere igienico-sanitario;
- Pareri per eventuali interferenze progettuali.
Il Provvedimento autorizzatorio unico regionale per le opere in oggetto costituisce variante allo strumento urbanistico (all’elaborato “Ricognizione dei vincoli espropriativi e dichiarazioni di pubblica utilità con valenza di POC”) del Comune di Ravenna, senza necessità di Valsat.
I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati relativi alle varianti ai piani sul sito web del Comune di Ravenna nella Sezione “Amministrazione Trasparente” – “Pianificazione e Governo del Territorio”, al link: https://trasparenzaealbo.comune.ra.it/web/trasparenza/dettaglio-trasparenza?p_p_id=jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-2&p_p_col_count=1&_jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet_current-page-parent=0&_jcitygovmenutrasversaleleftcolumn_WAR_jcitygovalbiportlet_current-page=155743
Ai sensi dell’art. 11, della l.r. 19 dicembre 2002, n. 37, il Provvedimento autorizzatorio unico regionale per le opere in oggetto può costituire apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dai progetti e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera derivante dall'approvazione del progetto definitivo, ai sensi degli artt. 15 e 16 della l.r.19 dicembre 2002, n. 37. Alla parte di progetto che prevede il vincolo espropriativo è allegato un elaborato predisposto dal proponente in cui sono elencate le aree interessate dall’opera e i nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali;
Il progetto interesserà le seguenti particelle catastali di seguito identificate in Comune di Ravenna:
- Foglio 9, Mappale 77, 97, 131, 192, 193, 194.
I proprietari delle aree soggette a vincolo saranno informati tramite lettera raccomandata/comunicazione PEC secondo quanto disposto dalla l.r. 37/02 e potranno esprimere le proprie osservazioni con le modalità e le tempistiche previste dalla norma.
Secondo quanto dichiarato dal proponente nella documentazione, il progetto determina le seguenti Interferenze/Parallelismi/Prossimità in Comune di Ravenna:
- Cabina e linea elettrica di E-distribuzione sita nella porzione sud dell’impianto;
- Fangodotto sito nella porzione nord-est dell’impianto.