n.101 del 23.04.2025 periodico (Parte Seconda)

DGR 1386/2024. Domanda di aiuto de minimis per superficie coltivata a barbabietola da zucchero 2024 - ID 5855145: revoca aiuto concesso con determinazione dirigenziale n. 3896/2025 e conseguente rettifica e convalida della determinazione stessa

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

 Richiamate:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1386 del 01/07/2024, recante: “L. R. n. 4/2024, art. 3. Approvazione Programma operativo per la concessione di aiuti de minimis per superfici coltivate a barbabietola da zucchero nell’annualità 2024, ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013”;

- la determinazione dirigenziale del Responsabile dell’Area Settore Vegetale del Settore organizzazioni di mercato, qualità e promozione n. 3896 del 25/02/2025 ad oggetto “Ammissione delle domande e concessione aiuti de minimis, ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 e ss.mm.ii., per superfici coltivate a barbabietola da zucchero nel 2024, in applicazione dell’art. 3 della L.R. n. 4/2024 e della deliberazione di Giunta regionale n. 1386/2024. Primo provvedimento.” con la quale è stato concesso, tra gli altri, per la domanda ID n. 5855145, P.IVA 03413851209, un aiuto di euro 126,78 (SIAN CAR 1016805 e SIAN COR 2240076);

Visto il verbale istruttorio dei funzionari incaricati dell’istruttoria prot. n. 03.04.2025.0340705.I dal quale emerge quanto segue:

- con riferimento alla domanda di aiuto ID n. 5855145 era stata presentata istanza di cambio del destinatario del pagamento, ID n. 5863284 prot. 21.11.2024.1288806.E, a seguito di decesso del richiedente;

- le verifiche effettuate sul subentrante avevano dato esito negativo ed era stato inviato un preavviso di rigetto della domanda, a seguito del quale non erano pervenute osservazioni da parte dell’interessato, pertanto, la domanda del subentrante era risultata inammissibile;

- tuttavia, per mero errore materiale, nell’elenco delle domande ammissibili (allegato 1) approvato con la determinazione n. 3896/2025 sopra richiamata è stata inserita, alla posizione n. 1002, anche la domanda ID n. 5855145, P.IVA 03413851209, per un importo di aiuto concesso pari ad Euro 126,78, e nell’elenco delle domande non ammissibili (allegato 2) non è stata inserita la domanda ID n. 5863284 del subentrante;

Richiamata la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii., ed in particolare il capo IV bis;

Dato atto che non è stato liquidato alcun importo riferito all’aiuto concesso con la sopra citata determinazione n. 3896/2025;

Considerato che la Pubblica Amministrazione nell’esercizio del proprio potere di autotutela può annullare o modificare i propri provvedimenti amministrativi di attribuzione di vantaggi economici entro 12 mesi dalla loro adozione, come previsto dall’art. 21 nonies “Annullamento d’ufficio” della Legge 241/1990;

Richiamato altresì il comma 2 dell’art.21 nonies della Legge 241/1990 che prevede la possibilità di convalida del provvedimento annullabile;

Visto il Decreto 31 maggio 2017, n. 115, avente ad oggetto “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’articolo 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni”;

Preso atto, che con nota prot. n. 02.04.2025.0333034.I, inviata al Settore competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione è stato richiesto l’annullamento del SIAN COR 2240076 riferito alla domanda ID n. 5855145 per un importo di euro 126,78, in quanto non spettante;

Ritenuto pertanto:

- di procedere con riferimento alla domanda di aiuto ID n. 5855145, P.IVA 03413851209, alla revoca del contributo concesso per l’importo di euro 126,78 (SIAN COR 2240076), in quanto non spettante;

- conseguentemente, di rettificare la propria determinazione n. 3896 del 25/02/2025 eliminando dall’Elenco delle domande ammissibili, di cui al l’allegato n. 1, la domanda di aiuto ID n. 5855145 riportata alla posizione n. 1002, P.IVA 03413851209, e di inserire nell’Elenco delle domande non ammissibili, di cui all’allegato n. 2, la domanda del subentrante ID n. 5863284, P.IVA 00060761202;

- di procedere, sussistendo le ragioni di interesse pubblico ed in rapporto al lasso temporale trascorso dall’esecutività del provvedimento sopraindicato, alla convalida della propria determinazione n. 3896 del 25/02/2025;

Richiamati in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 157 del 29 gennaio 2024 recante “Piano Integrato delle attività e dell’organizzazione 2024-2026. Approvazione” e n. 110 del 27 gennaio 2025 recante “PIAO 2025. Adeguamento del PIAO 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio;

- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 del Servizio Affari Legislativi e Aiuti di Stato recante “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

Preso atto che in data 12 marzo 2025 si era provveduto alla pubblicazione della determinazione n. 3896/2025, ai sensi degli artt. 26 comma 2 e 27 del sopracitato D.Lgs. 33/2013;

Viste, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art 37, comma 4;

- le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2319 del 22 dicembre 2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per far fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- n. 2376 del 23 dicembre 2024 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”; 

Viste infine le determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, caccia e pesca:

- n. 5643 del 25 marzo 2022, con cui, tra l’altro sono stati approvati i micro-assetti relativi alle Aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca;

- n. 20863 del 2 novembre 2022 di modifica all’assetto delle aree di lavoro dirigenziale della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca;

- n. 1083 del 23 gennaio 2023, concernente il conferimento di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Agricoltura, Caccia e pesca ed in particolare l’incarico di Responsabile dell’area Settore Vegetale e n. 3884 del 25/02/2025 di proroga degli incarichi dirigenziali fino al 31 ottobre 2025;

Vista la propria determinazione del 14/05/2024 n. 9581 di individuazione dei responsabili di procedimento nell’ambito dell’area Settore vegetale, ai sensi degli articoli 5 e seguenti della L. n. 241/90 e degli articoli 11 e seguenti della L.R. n. 32/1993;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente provvedimento;

determina

1. nell’esercizio dei propri poteri di autotutela e per le motivazioni esposte in premessa, di revocare il contributo di Euro 126,78 riferito alla domanda di aiuto ID n. 5855145, concesso con propria determinazione n. 3896 del 25 febbraio 2025 (SIAN CAR 1016805 e SIAN COR 2240076);

2. conseguentemente, di rettificare la sopra citata determinazione n. 3896/2025 eliminando dall’Elenco delle domande ammissibili di cui all’allegato n. 1, parte integrante e sostanziale della determinazione stessa, la domanda di aiuto ID n. 5855145 riportata alla posizione n. 1002, P.IVA 03413851209, e di inserire nell’Elenco delle domande non ammissibili ad aiuto di cui all’allegato n. 2, parte integrante e sostanziale della determinazione stessa, la domanda del subentrante al pagamento ID n. 5863284, P.IVA 00060761202;

3. di procedere alla convalida della determinazione n. 3896 del 25/02/2025, come rettificata secondo quanto disposto al precedente punto 2., ai sensi dell’art. 21 nonies, comma 2, della Legge 241/1990;

4. di trasmettere copia del presente provvedimento al Servizio Competitività delle imprese e sviluppo dell’innovazione e all’organismo pagatore AGREA;

5. di provvedere all’aggiornamento dei dati pubblicati ai sensi degli agli artt. 26 e 27 del d.lgs. n. 33 del 2013, nonché alle ulteriori forme di pubblicazione previste dal PIAO, ai sensi dell’art. 7 bis del D.lgs. n. 33/2013;

6. di provvedere alla pubblicazione della presente determinazione nel BURERT.

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