n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)
Oggetto n. 1725 - Risoluzione per impegnare la Giunta ad aggiornare il Prontuario Terapeutico Regionale, includendo l'adrenalina auto-iniettabile tra i farmaci salvavita ad accesso semplificato. A firma dei Consiglieri: Marcello, Parma, Massari, Gordini, Costi, Castellari, Proni, Arduini, Fornili, Bosi, Lembi, Quintavalla, Albasi, Muzzarelli
- lo shock anafilattico è una reazione allergica acuta, grave e potenzialmente letale che può manifestarsi in seguito all’esposizione a un allergene alimentare, farmacologico o ambientale, e che necessita di un intervento farmacologico immediato;
- in Italia si stima che circa 2 milioni di persone siano affette da allergie potenzialmente gravi, tra cui moltissimi bambini e adolescenti, con un’incidenza in costante aumento secondo le più recenti evidenze dell’Istituto Superiore di Sanità;
- l’unico trattamento efficace per prevenire complicanze gravissime (anche decesso) in caso di anafilassi è la somministrazione tempestiva di adrenalina auto-iniettabile (epinefrina), farmaco salvavita da utilizzare entro pochi minuti dall’inizio della reazione allergica;
- le linee guida dell’EMA (Agenzia europea per i medicinali) e le raccomandazioni dell’AIFA prevedono che ogni paziente a rischio disponga di due dispositivi di adrenalina auto-iniettabile, da tenere sempre con sé;
- il farmaco, disponibile nei dosaggi da 150, 300 e 500 mcg, è dispensato in Emilia-Romagna tramite distribuzione diretta delle Aziende sanitarie sulla base di uno specifico piano terapeutico regionale;
- la reale disponibilità e accessibilità a questi dispositivi resta disomogenea anche a livello nazionale, con criticità legate al costo a carico delle famiglie, alla distribuzione farmaceutica e alla formazione degli operatori non sanitari. La Regione Emilia-Romagna ha già adottato un percorso dedicato di erogazione e formazione.
- in Emilia-Romagna l’adrenalina in autoiniettore è inclusa nel Prontuario Terapeutico Regionale (PTR) sin dal 2005, con un piano terapeutico regionale dedicato (Documento PTR n. 16 – “Piano terapeutico per la prescrizione di adrenalina autoiniettabile”), aggiornato nel 2016 e nel 2021 in recepimento delle raccomandazioni EMA;
- tale piano consente ai pazienti con rischio accertato di anafilassi di accedere al farmaco in modo agevolato presso i punti di distribuzione diretta delle Aziende sanitarie, senza necessità di ricetta medica ad ogni rinnovo, poiché il piano terapeutico ha validità biennale;
- con la DGR 166/2012, la Regione ha, inoltre, adottato linee di indirizzo per la somministrazione di farmaci salvavita in ambito scolastico ed educativo, prevedendo la collaborazione tra Aziende sanitarie, Enti locali e Uffici scolastici provinciali e la formazione periodica del personale scolastico disponibile;
- alcune Regioni italiane (come Lombardia, Toscana e Lazio) hanno adottato accordi con le farmacie convenzionate per l’erogazione semplificata dell’adrenalina auto-iniettabile; in Emilia-Romagna l’accesso è invece garantito tramite distribuzione diretta delle Aziende sanitarie, nell’ambito di uno specifico piano terapeutico regionale;
- permane a livello nazionale e locale la necessità di rafforzare la formazione specifica del personale scolastico, educativo e sportivo, nonché la diffusione di una cultura della prevenzione, per garantire una gestione tempestiva e sicura dei casi di anafilassi.
– l’accesso ai farmaci salvavita non può essere condizionato da differenze territoriali, economiche o amministrative: ogni cittadino, in particolare il soggetto allergico a rischio anafilassi, deve poter contare su strumenti salvavita disponibili, funzionanti e utilizzabili;
- è fondamentale continuare a garantire, su tutto il territorio regionale, l’uniformità e la continuità di accesso ai farmaci salvavita, in particolare per i soggetti allergici a rischio di anafilassi, assicurando strumenti efficaci e facilmente disponibili;
– la somministrazione di adrenalina auto-iniettabile, come previsto dalle linee guida ministeriali e dalle indicazioni regionali, può essere effettuata anche da personale non sanitario adeguatamente formato in ambito scolastico, sportivo ed educativo;
– la presenza di autoiniettori di adrenalina nei contesti scolastici, educativi e sportivi rappresenta un importante strumento di prevenzione e tutela della vita, da promuovere nell’ambito dei protocolli già previsti a livello territoriale;
– il rafforzamento dei protocolli regionali già in essere, unitamente a campagne informative mirate, può contribuire a salvare vite umane, ridurre gli accessi impropri al pronto soccorso e promuovere una cittadinanza più consapevole e responsabile;
– la corretta gestione delle situazioni di anafilassi in contesti scolastici, sportivi e comunitari richiede una formazione costante e uniforme di tutto il personale coinvolto, al fine di garantire tempestività ed efficacia dell’intervento;
– è opportuno rafforzare l’attività formativa e informativa rivolta a famiglie, scuole e comunità, per promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza in caso di reazioni allergiche gravi;
– è utile procedere a un aggiornamento delle linee di indirizzo di cui alla DGR 166/2012, per uniformare ulteriormente i protocolli territoriali e adeguarli alle più recenti raccomandazioni sanitarie.
Tutto ciò premesso e considerato,
– ad assicurare che l’adrenalina auto-iniettabile resti tra i farmaci salvavita ad accesso semplificato per i pazienti con rischio accertato di anafilassi, anche ove si rendesse necessario l’aggiornamento del Prontuario Terapeutico Regionale e del relativo Piano terapeutico;
– ad aggiornare e rendere più omogenee le procedure applicative della DGR 166/2012, rafforzando la formazione periodica e coordinata del personale scolastico ed educativo in collaborazione con le Aziende USL e gli Uffici scolastici provinciali;
– a promuovere campagne informative e percorsi educativi rivolti a studenti, famiglie, associazioni e operatori sportivi, finalizzati alla diffusione della conoscenza dei sintomi e delle modalità d’intervento in caso di anafilassi;
– a monitorare periodicamente l’attuazione dei protocolli per la somministrazione di farmaci salvavita, con particolare riferimento all’adrenalina auto-iniettabile, anche ai fini di un miglioramento continuo del sistema di prevenzione.
Approvata all’unanimità dalla Commissione IV Politiche per la Salute e Politiche Sociali nella seduta del 10 febbraio 2026.