n.167 del 01.07.2026 periodico (Parte Seconda)

L.R. 4/2018, art. 20 - Istanza di Valutazione di impatto ambientale e Provvedimento Autorizzatorio Unico relativo al progetto di coltivazione e sistemazione finale del comparto di Cava Polo G10 Quaresima 2, localizzato a Parma, e valutazione dell'ottemperanza alle prescrizioni di VIA approvata con DGC n. 386/2018 - Presa d'atto del verbale conclusivo della Conferenza di Servizi, diniego dell'istanza, comunicazione esito negativo della verifica di ottemperanza alla VIA approvata con DGC n. 386/2018 e adozione della determinazione motivata di conclusione negativa - I.E.

LA GIUNTA DEL COMUNE DI PARMA

(omissis)

delibera

di richiamare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

di prendere atto del verbale conclusivo della Conferenza di servizi con esito negativo dell’08/06/26, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (Allegato B);

di diniegare l’istanza di valutazione di impatto ambientale e provvedimento autorizzatorio unico relativo al progetto di coltivazione e sistemazione finale del comparto di cava Polo G10, Quaresima 2, localizzato a Parma, che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione (Allegato A – da A1 ad A76), presentata in data 17/01/24 pg. n. 9880 e completata in data 04/03/24 con pg. 49966, ai sensi della L.R. 4/2018, in quanto il progetto presentato non risulta ambientalmente compatibile e realizzabile per le ragioni riportate in premessa e nel verbale conclusivo della Conferenza di servizi sottoscritto in data 08/06/26. L’istanza di cui sopra, Allegato A, è composta dalla documentazione seguente:

(omissis)

di dare atto, conseguentemente, che i seguenti titoli abilitativi:

-      provvedimento di VIA (L.R. n. 4/18);

-      autorizzazione all’attività estrattiva (L.R. n. 17/91);

-      autorizzazione paesaggistica (D.Lgs. n. 42/04);

-      autorizzazione unica ambientale (AUA) (D.Lgs. n. 152/06 e DPR n. 59/13);

non vengono rilasciati per le ragioni contenute nel soprarichiamato Verbale Conclusivo della Conferenza di Servizi (Allegato B);

di dare, altresì, atto che la verifica di ottemperanza alla Valutazione di Impatto Ambientale approvata con DGC n. 386/2018, tenuto conto anche della relazione di ottemperanza presentata in data in data 04/03/24 con pg. 49966 (contenuta in Allegato A), ha avuto esito negativo per le motivazioni riportate nel sopracitato verbale conclusivo della Conferenza di servizi del 08/06/26 (Allegato B);

di adottare la presente determinazione motivata di conclusione negativa della conferenza di servizi che costituisce il diniego al rilascio del provvedimento autorizzatorio unico ai sensi dell'articolo 20 della LR n. 4/2018 e s.m.i.;

di dare atto che:

il presente atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o patrimoniale dell’Ente e, pertanto, non è soggetto all’attestazione di regolarità contabile;

il Responsabile del Procedimento è il Dott. Alessandro Angella, Dirigente del Settore Transizione Ecologica;

il Dirigente del Settore Transizione Ecologica provvederà all’adozione degli atti gestionali conseguenti alla presente deliberazione, ai sensi della normativa richiamata in premessa;

il presente atto verrà trasmesso alla Ditta Proponente, agli Enti facenti parte della Conferenza di servizi, ai soggetti interessati e ai Proprietari delle aree relative alla Cava Quaresima 2;

il presente atto è soggetto all’obbligo di pubblicazione ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, del D.Lgs. n. 152/2006, L.R. n.4/2018;

il presente atto verrà pubblicato sul sito web del Comune di Parma e per estratto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

gli allegati non verranno pubblicati per ragioni di privacy;

il presente atto è relativo a una misura Non generazionale né potenzialmente tale secondo quanto previsto dalle linee guida sulla Valutazione di Impatto Generazionale approvata dalla Giunta Comunale con delibera n. 16 del 17/01/2024 e aggiornate con delibera n. 455 del 24/12/2025;

avverso il presente atto, ai sensi della Legge n. 241/90 e s.m.i., è possibile esperire ricorso in sede giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna, entro 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web del Comune di Parma, ovvero potrà essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 (centoventi) giorni dalla data di pubblicazione sul sito web del Comune di Parma;

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4 del T.U. n. 267 del 18/8/2000, per consentire il rapido avvio delle conseguenti attività di pubblicazione e per rispettare i tempi di legge del procedimento.

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