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n.226 del 26.08.2015 periodico (Parte Seconda)

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Patto verticale incentivato ii tranche e patto orizzontale regionale 2015 i tranche. Assegnazione spazi finanziari a favore del sistema delle Autonomie locali

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamata la legge regionale 23 dicembre 2010, n. 12 “Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna”;

Viste:

- la legge 23 dicembre 2014, n. 190 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2015);

- la legge 27 febbraio 2015, n. 11 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 31 dicembre 2014, n. 192, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative”;

- il decreto legge del 16 giugno 2015, n. 78 “Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali”, pubblicato nel Supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2015;

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 480 del 27 aprile 2015 “Patto verticale incentivato 2015 e patto orizzontale 2015 I tranche. Assegnazione spazi finanziari a favore del sistema delle autonomie locali”;

- n. 724 del 15 giugno 2015 “Patto orizzontale regionale 2015 I tranche. Definizione criteri e modalità per la distribuzione degli spazi finanziari”;

- n. 770 del 22 giugno 2015 “Patto verticale incentivato II tranche. Definizione criteri e modalità per la distribuzione degli spazi finanziari”;

Dato atto che il quadro normativo previsto dalla legge di stabilità 2015, al comma 484 dell’art.1, così come modificato dal decreto legge n. 78 del 19/6/2015, comma 3, dell’art. 9, disciplina, per l’anno 2015, il patto verticale incentivato, prevedendo:

  • l’attribuzione alle regioni di un contributo, nei limiti di un importo complessivo di 1.000.000.000 di Euro, da destinare alla riduzione del debito;
  • l’assegnazione a ciascuna regione del contributo in misura pari all’83,33 per cento degli spazi finanziari validi ai fini del patto di stabilità interno degli enti locali, ceduti da ciascuna di esse e attribuiti, con le modalità previste dai commi 481 e 482 dell’art. 1 della legge n. 190/2014, ai comuni e alle province ricadenti nel loro territorio;
  • la cessione degli spazi finanziari in misura del 25 per cento alle province e alle città metropolitane e per il 75 per cento ai comunisino a soddisfazione delle richieste. Gli eventuali spazi non assegnati a valere sulle predette quote possono essere assegnati agli altri enti locali ricadenti nel territorio della regione;
  • che gli spazi finanziari ceduti da ciascuna regione agli enti locali beneficiari devono essere utilizzati per sostenere pagamenti in conto capitale dando priorità a quelli relativi ai debiti commerciali di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2014;
  • il termine perentorio del 30 aprile e del 30 settembre 2015 per la comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con riferimento a ciascun ente beneficiario, degli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica;

Considerata l’Intesa tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, repertorio atti n. 37/CSR del 26/2/2015, in merito alla diversa ripartizione dei contributi spettanti alle regioni;

Dato atto che gli spazi finanziari che la Regione Emilia-Romagna deve distribuire agli enti locali del territorio, nell’anno 2015, nell’ambito del patto verticale incentivato ammontano complessivamente ad Euro 79.895.742,23 di cui Euro 19.973.935,56 destinati alle province e alla Città Metropolitana ed Euro 59.921.806,67 riservati ai comuni;

 Dato atto altresì che con deliberazione n. 480 del 2015, richiamata, sono già stati distribuiti spazi di patto incentivato per complessivi Euro 18.889.584,29, di cui Euro 2.353.094,67 alle province e 16.536.489,62 ai comuni;

Considerato inoltre che il comma 482 dell’articolo 1 della Legge di stabilità 2015, prevede nell’ambito del patto orizzontale regionale la possibilità per gli enti locali di comunicare alle regioni, entro il 15 settembre, gli spazi finanziari di cui necessitano per effettuare pagamenti in conto capitale ovvero gli spazi che sono disposti a cedere, ed entro il termine perentorio del 30 settembre la regione comunica ai rispettivi enti locali nonché al Ministero dell’Economia e delle Finanze i nuovi obiettivi di saldo assegnati e gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica;

Dato atto che, con deliberazioni n. 724/2015 e n. 770/2015, sopra richiamate, sono stati definiti i criteri da applicare per la distribuzione delle disponibilità del patto regionalizzato I tranche e del patto verticale incentivato II tranche, così come modificato dal comma 3 dell’art. 9 del decreto legge n. 78/2015;

Preso atto delle richieste di spazi finanziari pervenute da comuni e province e dalla città metropolitana nell’ambito del patto verticale incentivato II tranche, nonché delle cessioni e delle richieste di spazi finanziari nell’ambito del patto orizzontale regionalizzato I tranche e degli esiti dell’istruttoria tecnica; 

Patto verticale incentivato II tranche

Considerato che le richieste di spazi patto espresse dagli enti locali, nell’ambito del patto verticale incentivato II tranche ammontano ad Euro 261.645.359,09, di cui Euro 176.682.973,71 dai comuni, ed Euro 84.962.385,38 dalle province e dalla Città Metropolitana di Bologna;

Valutata l’opportunità di procedere ad assegnare gli spazi ancora disponibili di patto verticale incentivato II tranche corrispondenti ad Euro 61.006.157,94, di cui Euro 17.620.840,89 a favore delle province e della città metropolitana ed Euro 43.385.317,05 a favore dei comuni, come peraltro indicato nella deliberazione n. 770/2015, più volte richiamata.

Ritenuto, in coerenza con i criteri distributivi definiti con la sopra richiamata deliberazione n. 770/2015, di procedere all’assegnazione:

- considerando prioritariamente la necessità di compensare le modifiche, in senso peggiorativo agli obiettivi di patto, determinate da assegnazioni di patto orizzontale regionale nell’anno 2014;

- applicando i tre indicatori sinteticamente denominati:

  • Indicatore 1 – Debito,
  • Indicatore 2 – Differenza tra Residui passivi e Residui attivi in conto capitale,
  • Indicatore 3 – Interventi di investimento coerenti con la programmazione regionale;

- compensando l’attribuzione degli spazi quantificati dall’applicazione dei criteri sopra esposti con l’assegnazione di spazi patto già disposta con deliberazione n. 480/2015;

- destinando una quota, fino ad un massimo del 5%, della disponibilità complessiva del Patto verticale incentivato, a supporto di particolari situazioni emergenziali o di carattere eccezionale legate a calamità naturali e a debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive; 

Patto orizzontale regionalizzato

Dato atto che nell’ambito del patto orizzontale regionalizzato l’ammontare degli spazi finanziari offerti dagli enti locali è pari ad euro 7.400.000,00 e che le esigenze espresse ammontano ad Euro 105.758.060,10;

Ritenuto, in considerazione dell’esiguità delle quote cedute dagli enti locali rispetto al fabbisogno complessivamente richiesto sul Patto orizzontale regionale I tranche, di non applicare integralmente i criteri di distribuzione definiti con deliberazione della Giunta regionale n. 724/2015, già richiamata, destinando le disponibilità raccolte a copertura di esigenze di particolare criticità segnalate dagli enti inerenti l’edilizia scolastica, con una particolare attenzione ai comuni di piccole e medie dimensioni;

Preso atto delle proposte formulate dalla “Commissione tecnica interistituzionale per l’applicazione del Patto di Stabilità Territoriale”, unanimemente concordate nell’ambito della seduta del 21 luglio 2015;

Preso atto che le suddette proposte sono state condivise dalle Associazioni regionali delle Autonomie Locali ANCI-ER e UPI-ER;

Dato atto del parere favorevole del CAL – Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna, espresso nella seduta del 24 luglio 2015 (prot. PG/2015/527667) in ordine ai criteri per la distribuzione degli spazi finanziari di Patto verticale incentivato II tranche e di Patto orizzontale regionalizzato I tranche;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;

Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, Riordino Istituzionale, Risorse Umane e Pari Opportunità;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate 

1. di procedere a definire i criteri applicativi per l’attribuzione degli spazi finanziari nell’ambito del Patto verticale incentivato II tranche e del Patto orizzontale regionalizzato I tranche, in coerenza con quanto disciplinato dalla legge regionale 23 dicembre 2010, n. 12 “Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna”, dalle precedenti deliberazioni n. 724 del 15 giugno 2015 e n. 770 del 22 giugno 2015 e nel rispetto delle disposizioni dettate dalla normativa statale;

2. di stabilire che le risorse di Patto verticale incentivato II tranche sono quantificate in Euro 61.006.157,94 di cui 43.385.317,05 a favore dei comuni ed Euro 17.620.840,89 a favore delle province e della Città metropolitana;

3. di quantificare in Euro 261.645.359,09 l’ammontare del fabbisogno complessivamente espresso dagli enti locali, di cui euro 176.682.973,71 da parte dei comuni ed Euro 84.962.385,38 da parte delle province e della Citta metropolitana, ai fini dell’applicazione del Patto verticale incentivato II tranche;

4. di procedere all’assegnazione degli spazi Patto incentivato di cui al punto 2) del dispositivo del presente provvedimento applicando i seguenti criteri:

- prioritaria compensazione delle modifiche in senso peggiorativo, gravanti sugli obiettivi di patto 2015, a seguito di assegnazioni di patto orizzontale regionale nell’anno 2014;

- applicazione degli indicatori, già definititi con deliberazione 770/2015, con l’individuazione dei pesi a fianco indicati:

  • Indicatore 1 – Debito. Quantificazione nella misura del 40% della somma ripartibile;
  • Indicatore 2 – Differenza tra Residui passivi e Residui attivi in conto capitale. Quantificazione nella misura del 30% della somma ripartibile;
  • Indicatore 3 – Interventi di investimento coerenti con la programmazione regionale. Quantificazione nella misura del 30% della somma ripartibile;

5. di destinare una quota corrispondente al 5%, della disponibilità complessiva del Patto verticale incentivato, a supporto di particolari situazioni emergenziali e di carattere eccezionale e per il pagamento di debiti attestati da sentenze esecutive, in particolare per i piccoli comuni;

6. di compensare la quantificazione degli spazi calcolati in applicazione dei criteri sopra esposti, con le assegnazioni di spazi Patto verticale incentivato I tranche, già disposte con propria deliberazione n. 480 del 27 aprile 2015;

7. di assegnare, in applicazione dei criteri e delle modalità di cui ai punti 4), 5) e 6) del presente provvedimento gli spazi finanziari di Patto verticale incentivato II tranche, così come riportato nell’allegato A), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

8. di confermare che le risorse assegnate nell’ambito del Patto verticale incentivato II tranche dovranno essere impiegate dagli enti locali richiedenti per sostenere pagamenti in conto capitale dando priorità a quelli relativi ai debiti commerciali di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2014, in coerenza con quanto stabilito dalla normativa statale vigente;

9. di quantificare in Euro 7.400.000,00 l’entità degli spazi finanziari offerti dal Sistema delle Autonomie locali del territorio dell’Emilia-Romagna a favore di altri enti locali per interventi di compensazione orizzontale, così come riportato nell’allegato B), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

10. di quantificare in Euro 105.758.060,10 l’ammontare del fabbisogno espresso dagli enti locali territoriale della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del Patto orizzontale I tranche;

11. di stabilire, in considerazione dell’esiguità delle disponibilità cedute dagli enti locali nell’ambito del Patto orizzontale regionalizzato, ai fini del riparto di tali disponibilità, di non applicare integralmente i criteri di distribuzione definiti con deliberazione della Giunta regionale n. 724/2015, destinando le disponibilità raccolte unicamente a sostegno situazioni di particolare criticità relative all’edilizia scolastica con una particolare attenzione ai comuni di piccole e medie dimensioni;

12. di assegnare unicamente a favore dei comuni, gli spazi di Patto orizzontale di Euro 7.400.000,00 garantendo l’integrale soddisfacimento (100%) delle richieste per esigenze di spesa connesse all’edilizia scolastica prodotte dai comuni con popolazione fino ai 10.000 e il soddisfacimento corrispondente al 60% delle richieste formulate dai comuni con popolazione compresa tra i 10.001 e 100.000 abitanti;

13. di assegnare, in applicazione dei criteri e delle modalità di cui ai punti 8) e 9) del presente provvedimento gli spazi finanziari di Patto orizzontale regionale, così come riportato nell’allegato C), che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

14. di confermare che le risorse assegnate nell’ambito del Patto orizzontale regionalizzato dovranno essere impiegate dagli enti richiedenti per effettuare pagamenti in conto capitale;

15. di stabilire che i fabbisogni e le cessioni di spazi finanziari di Patto orizzontale, così come distribuiti con il presente provvedimento, possono essere rettificate, con margine del 20% positivo o negativo, entro il termine del 15 settembre 2015, previsto dalla normativa statale per il patto orizzontale regionale;

16. di incaricare il Direttore generale alle Risorse Finanziarie e Patrimonio della Regione, dott. Onelio Pignatti, a comunicare entro il 30 settembre 2015 agli enti locali interessati dalla rimodulazione, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, nonché ad ANCI e UPI Emilia-Romagna, l’obiettivo dell’anno di riferimento così come rideterminato dall’applicazione delle misure di compensazione derivanti dal Patto verticale incentivato II tranche e dal Patto orizzontale I tranche;

17. di trasmettere il presente provvedimento alla Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali dell’Assemblea Legislativa;

18. di trasmettere il presente provvedimento al Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna, ai sensi del comma 2 dell’articolo 14, della legge regionale n. 12 del 2010;

19. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT).

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