n.68 del 25.03.2026 periodico (Parte Seconda)
Proposta di istituzione della Riserva naturale generale "Bosco di Albereto e Grotta di Pasqua"
Viste le leggi regionali:
- 17 febbraio 2005, n. 6 “Disciplina della formazione e della gestione del sistema Regionale delle Aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000” e ss.mm.ii.;
- 23 dicembre 2011, n. 24 “Riorganizzazione del sistema Regionale delle Aree protette e dei siti della Rete Natura 2000 e istituzione del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano” e ss.mm.ii.;
- 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;
Vista, inoltre, la delibera di Giunta regionale 20 maggio 2024, n. 863 “Istituzione dell’Area di Riequilibrio Ecologico Bosco di Albereto” in Comune di Montescudo-Montecolombo, pubblicata sul BURERT n.169 del 05/06/2024;
Premesso che:
- la legge regionale 6/2005 dà facoltà alla Regione di istituire Riserve naturali, definite all’art.4 Classificazione delle Aree protette, comma 1 lett. c) come: “territori di limitata estensione, istituite per la loro rilevanza regionale e gestite ai fini della conservazione dei loro caratteri e contenuti morfologici, biologici, ecologici, scientifici e culturali”;
- secondo quanto stabilito dall’art. 42 della citata l.r. n. 6/2005, la Giunta regionale, sentite le organizzazioni professionali agricole maggiormente rappresentative in ambito regionale operanti sul territorio, nonché le associazioni ambientaliste aventi una rilevante rappresentatività a livello regionale, convoca un’apposita conferenza a cui sono chiamati a partecipare le Province, i Comuni e loro forme associative, predispone l'atto istitutivo corredato di adeguati elementi cartografici e contenente:
a) la perimetrazione in scala 1:25.000 o superiore dei confini esterni e della zonizzazione interna;
b) le finalità, le norme di attuazione e di tutela;
c) gli obiettivi gestionali specifici di cui all’art.5 della L.R. 6/2005;
d) le misure di incentivazione, di sostegno e di promozione per la conservazione e la valorizzazione delle risorse naturali, storiche, culturali e paesaggistiche del territorio;
- secondo l’art.42 della l.r. 6/2005 citato:
- la proposta della Giunta regionale istitutiva della Riserva è pubblicata sul BURERT ed è depositata per sessanta giorni consecutivi presso la segreteria della Provincia e dei Comuni interessati;
- entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione sul BURERT, chiunque può presentare osservazioni alla Regione;
- l’Assemblea legislativa regionale, decorsi i termini di cui al comma 5, approva la delibera di istituzione della Riserva pronunciandosi sulle osservazioni pervenute;
- la delibera dell’Assemblea legislativa regionale è pubblicata sul BURERT;
Vista la proposta avanzata, da parte dell’amministrazione comunale di Montescudo-Montecolombo relativa all’istituzione di una riserva naturale denominata: “Bosco di Albereto e Grotta di Pasqua” in provincia di Rimini e avente le seguenti caratteristiche interessanti da un punto di vista geologico e in generale una ricca biodiversità, in particolare:
- un bosco relitto di oltre 44 ettari, già riconosciuto quale Area di Riequilibrio Ecologico (con DGR n.863/2024) non utilizzato a fini produttivi da tempo, caratterizzato dalla presenza di specie mesofile con prevalenza di roverella (Quercus pubescens) e carpino nero (Ostrya carpinifolia; la roverella, in particolare, annovera numerosi soggetti di grandi dimensioni;
- alcune formazioni calanchive;
- numerosi prati;
- una zona paludosa;
- affioramenti di Gesso della Romagna orientale e la cavità carsica denominata “Grotta di Pasqua”, formata dal corso del Rio Budrio, con un esteso sviluppo e che ospita una fauna di interesse comunitario, tra cui il geotritone italiano; la cavità si sviluppa all’interno di un ammasso gessoso-solfifero di chiara origine alloctona, costituito da cristalli, anche cospicui, che spesso presentano le caratteristiche geminazioni a coda di rondine, risulta censita nel Catasto delle cavità naturali dell’Emilia-Romagna, a seguito di una missione speleologica effettuata nel corso del giorno di Pasqua del 2015 e corrisponde al Geosito “Gessi di Montescudo” ai sensi della l.r. 9/2006;
Considerato che la Regione intende perseguire gli obiettivi fissati dalla Strategia Europea per la Biodiversità 2030, che prevedono la protezione legale del 30% del territorio e quella rigorosa del 10%, sia in ambito terrestre che marino, istituendo nuove aree protette;
Considerato inoltre che, in ragione della varietà degli habitat e delle specie oggetto di tutela e conservazione la suddetta riserva debba essere classificata come di interesse generale ai sensi dell’art.45 comma 1, lett. a) della L.R. n.6/2005;
Considerato, infine, che l'Area di Riequilibrio Ecologico “Bosco di Albereto”, essendo inclusa nel perimetro della proposta, debba essere superata;
Dato atto che:
- si è svolta la consultazione prevista dall’art.42 comma 3 della l.r. 6/2205 attraverso una conferenza convocata, in data 30 luglio 2025 (Prot. 16.07.2025.0703286.U);
- per la suddetta conferenza il verbale è conservato agli atti rispettivamente con Prot. 05.09.2025.0878568.I;
- le misure di salvaguardia della Riserva naturale si applicano dal momento in cui la proposta di istituzione viene pubblicata sul Bollettino ufficiale e restano valide fino alla pubblicazione della delibera consiliare che istituisce definitivamente la Riserva (art. 43 Misure di salvaguardia l.r. 6/2005);
Visti:
- il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 novembre 2023, n. 2077 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione di Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1187 “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001” con cui, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Direttore Generale della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente;
- la deliberazione di Giunta regionale 22 dicembre 2025, n. 2224 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase.”;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 100 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase. “;
- la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 101 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026.”;
- la determinazione dirigenziale 27 febbraio 2026, n. 4291 “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”, con la quale, tra l’altro, è stato conferito l’incarico di Responsabile del Settore Aree Protette, Foreste e Sviluppo Zone Montane;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora alla cultura, parchi e forestazione, tutela e valorizzazione della biodiversità, pari opportunità
1. di proporre, a norma dell'art. 42 della l.r. n.6/2005, l’atto istitutivo, corredato dalla rispettiva cartografia, così come riportato nell’allegato 1 “Riserva naturale generale Bosco di Albereto e Grotta di Pasqua” parte integrante e sostanziale della presente delibera;
2. di abrogare la delibera di Giunta regionale n. 863 del 20/05/2024 relativa all’"Istituzione dell'Area di Riequilibrio Ecologico Bosco di Albereto" in Comune di Montescudo-Montecolombo (Provincia di Rimini), pubblicata sul BURERT n.169 del 05/06/2024;
3. di pubblicare il presente atto integralmente sul bollettino telematico della Regione;
4. di dare atto che dal momento della pubblicazione sul BURERT si applicano le misure di salvaguardia;
5. di depositare il presente atto per sessanta giorni presso la segreteria della Provincia di Rimini e del Comune di Montescudo-Montecolombo;
6. di dare atto che entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione sul BURERT chiunque può presentare osservazioni alla Regione. Le osservazioni vanno inoltrate direttamente alla Regione, Assessorato Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità, Settore aree protette, foreste e Sviluppo zone montane, ovvero alla Provincia di Rimini o al Comune di Montescudo-Montecolombo. La Provincia di Rimini raccoglie le osservazioni validamente presentate sia presso i Comuni interessati che presso la Provincia stessa e le trasmette alla Regione (Settore aree protette, foreste e sviluppo zone montane), corredate di un parere di merito sulle osservazioni stesse, entro i successivi 30 giorni dalla scadenza del deposito.