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n.366 del 22.10.2020 (Parte Seconda)

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Attrazione degli investimenti in Emilia-Romagna. Accordi regionali di insediamento e sviluppo - Bando 2020 in attuazione dell'art. 6 della L.R. n. 14/2014. Approvazione

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006, ed in particolare l’art.47, comma 1, in cui si stabilisce che per ciascun Programma Operativo, lo Stato membro istituisce un Comitato di Sorveglianza, entro tre mesi dalla data di notifica della decisione di approvazione del Programma Operativo medesimo;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei, e in particolare l’art.10 “Norme che disciplinano la composizione del comitato di sorveglianza”;

- il Programma Operativo Regionale FESR Emilia-Romagna 2014/2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C (2015) 928 del 12 febbraio 2015;

- Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014)9750 del 12 dicembre 2014;

- la propria deliberazione n.179 del 27/2/2015 recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’autorità di gestione”;

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 recante “Presa d'atto della decisione di esecuzione della commissione europea di approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna – programma operativo fondo sociale europeo 2014-2020" per il sostegno del fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"

- il Decreto Legislativo n. 159 del 6/9/2011 e ss.mm.ii.;

- il Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 83 del 21 gennaio 2020 “Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2020-2022” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2020-2022”

Vista la Legge regionale 16 luglio 2014, n. 14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” e s.m.i. ed in particolare, l’art. 6 della parte II “Accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese”;

Vista la Disciplina Europea sugli Aiuti di Stato, ridefinita con il Regolamento (UE) n.651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014;

Considerato che:

- il POR FESR 2014-2020 dell’Emilia-Romagna risulta costituito da 6 Assi prioritari che costituiscono la struttura operativa sulla quale si basa il raggiungimento degli obiettivi strategici e specifici individuati;

- nella sezione 2 vengono riportati i dettagli degli Assi prioritari, tra cui l’Asse prioritario 1 Ricerca e Innovazione e l’Asse prioritario 4 Promozione della low carbon economy nei territori e nel sistema produttivo e in particolare delle Azioni:

  • 1.1.1 Sostegno a progetti di ricerca delle imprese che prevedano l’impiego di ricercatori (dottori di ricerca e laureati magistrali con profili tecnico-scientifici) presso le imprese stesse;
  • 1.1.4 Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi
  • 1.5.1 Sostegno alle infrastrutture della ricerca considerate critiche/cruciali per i sistemi regionali;
  • 3.1.1 Aiuti per gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione aziendale
  • 4.2.1 Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza

Dato atto che il Comitato di Sorveglianza del POR FESR istituito con propria deliberazione n. 211 del 6 marzo 2015 ha approvato nella sessione del 31 marzo 2015 i criteri di selezione delle operazioni relative alle singole attività di ogni Asse del POR integrati con procedura scritta dell’11 giugno 2015 e con decisioni del Comitato di sorveglianza del 28 gennaio e del 16 dicembre 2016;

Considerato, inoltre, che il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo con riferimento all’Obiettivo Tematico 8. Priorità di investimento 8.5 “Adattamento dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori ai cambiamenti”, evidenzia come la qualificazione del capitale umano nel sistema produttivo rappresenti una delle leve per accompagnare la ripresa economica e produttiva e per migliorare la competitività delle imprese e prevede fra le priorità quella di affrontare in modo mirato l’emergenza occupazionale con misure complesse di intervento che accompagnino i processi di ristrutturazione e riposizionamento strategico di imprese e comparti/filiere e che forniscano ai lavoratori le competenze necessarie alla permanenza nel posto di lavoro;

Valutato che:

- negli ultimi anni i sistemi produttivi sono stati sottoposti a radicali processi di cambiamento dettati dai processi di digitalizzazione spinta a tutti i livelli della catena del valore;

- le imprese dell’Emilia-Romagna hanno la necessità di adeguarsi rapidamente a tali cambiamenti per mantenere adeguate posizioni in termini di competitività e produzione di valore aggiunto;

- è, pertanto, necessario favorire programmi di investimento ad elevato impatto occupazionale che comprendano, tra le altre, attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate a sviluppare e diffondere significativi avanzamenti tecnologici per il sistema produttivo, e alla realizzazione di nuovi risultati di rilevanza tecnologica e industriale, di interesse per le filiere produttive regionali, tali tecnologie risultano infatti essenziali, per consolidare le specializzazioni produttive nel contesto regionale, per rendere il sistema produttivo in grado di posizionarsi adeguatamente nei futuri scenari competitivi a livello internazionale;

- la legge regionale n. 14/2014 ha la finalità di promuovere investimenti ad elevato impatto quantitativo e/o qualitativo sull’occupazione e sulla competitività regionale;

Dato atto che:

- gli Accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese, previsti dal citato art. 6 della Legge regionale 16 luglio 2014, n. 14 devono essere approvati dalla Giunta regionale e prevedono il sostegno regionale ad un insieme di progetti che potranno rientrare negli ambiti della realizzazione di strutture di ricerca, sviluppo e innovazione, di progetti di ricerca e sviluppo, aiuti per la tutela dell’ambiente della formazione e dell’assunzione di persone appartenenti a categorie svantaggiate;

- agli Accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo delle imprese si accede tramite le procedure selettive stabilite in apposito bando;

- gli aiuti regionali saranno definiti entro i limiti stabiliti dalla Disciplina Europea sugli aiuti di Stato;

Viste:

– la L.R. 10 dicembre 2019, n. 29, “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 202020”;

– la L.R. 10 dicembre 2019, n. 30, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2020-2022 (Legge di stabilità regionale 2020)”;

– la L.R. 10 dicembre 2019, n. 31, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

– la L.R. n. 3/2020 “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022”;

– la L.R. n. 4/2020 recante “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022";

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2386/2019 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2020-2022" e ss.mm.ii.;

- n. 543/2019 avente ad oggetto “Variazioni di bilancio conseguenti al riaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2018 e adempimenti conseguenti”

- n. 984/2020 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2020-2022;

Ritenuto pertanto opportuno:

- approvare il Bando “Attrazione degli investimenti in Emilia-Romagna. Accordi regionali di insediamento e sviluppo - Bando 2020 in attuazione dell’art. 6 L.R. n. 14/2014” riportato all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione e lo schema di Accordo regionale di insediamento e sviluppo delle Imprese (Legge Regionale n. 14/2014, parte II, art. 6), ad esso allegato, alla cui sottoscrizione avranno accesso le imprese ritenute ammissibili al finanziamento dei programmi di investimento presentati, secondo le modalità previste dal bando stesso;

- stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente avviso verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;

- stabilire che le risorse destinate per questo bando sono pari ad € 12.064.633,40, sui capitoli sottoindicati con le relative disponibilità:

Capitolo

2021

2022

23032

564.633,38

8.000.000,00

22006

1.750.000,00

-

22007

1.225.000,00

-

22008

525.000,00

-

- stabilire che le risorse afferenti ai progetti di formazione professionale e di assunzione di lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate sono addizionali rispetto a quelle indicate al precedente punto;

- stabilire che, in ragione del numero di domande ritenute ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse, l’Amministrazione si riserva di verificare la disponibilità di ulteriori risorse;

- stabilire che per le agevolazioni relative a progetti afferenti Aiuti a favore della ricerca industriale e sviluppo potrà essere richiesto l’utilizzo, se disponibili, di risorse a valere sull’art.12 del D.L. n. 74/2012 e s.m.i. Tali risorse saranno addizionali rispetto a quelle indicate al precedente punto 1 e riservate alle imprese che soddisfino entrambe le seguenti condizioni:

a. La realizzazione dei progetti presso un’unità locale ubicata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del maggio 2012, così come individuati dall’art. 2bis, comma 43 del Decreto-Legge n. 148 del 16 ottobre 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 172 del 4 dicembre 2017;

b. Essere attive nell’ambito delle principali filiere produttive del territorio colpito dagli eventi sismici del maggio 2012, come individuate nel testo del Bando.

- Stabilire che per le agevolazioni relative a programmi di investimento valutati ammissibili e finanziabili, afferenti investimenti nell’ambito del Centro ENEA del Brasimone (BO), saranno disponibili ulteriori risorse pari a € 583.200,00, in attuazione della delibera CIPE n. 26 del 25 giugno 2003;

In specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

Ne deriva, in ragione di quanto sopra indicato, che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate alle modalità contabili indicate dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

Alla luce di ciò la copertura finanziaria indicata nel Bando riportato all’allegato 1) parte integrante della presente deliberazione, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Preso atto che al testo del Bando è stato applicato il test MPMI e che ai fini della compilazione di detto Test è stata svolta la consultazione durante la riunione del 23 settembre 2020 ed in particolare sono stati acquisiti da parte delle associazioni imprenditoriali presenti elementi utili a valutare se il bando sopracitato possa avere o meno effetti discriminatori nei confronti delle MPMI rispetto alle altre imprese;

Considerato che sulla base dei contributi acquisiti durante la consultazione e a seguito dell’applicazione del Test è emerso che le MPMI non sono discriminate rispetto alle altre imprese che possono accedere ai contributi concessi bensì avvantaggiate in quanto la partecipazione al bando è destinata solo a tale tipologia di impresa;

Richiamate inoltre le Leggi regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii.;

- n. 627/2015 “Approvazione della Carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese e applicazione del rating di legalità”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

- n. 733/2020 “Piano dei fabbisogni di personale per il triennio 2019/2021. Proroga degli incarichi dei direttori generali e dei direttori di Agenzia e Istituto in scadenza il 30/06/2020 per consentire una valutazione d'impatto sull'organizzazione regionale del programma di mandato alla luce degli effetti dell'emergenza COVID-19. Approvazione”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Attestata la regolarità dell’istruttoria e dell’assenza di conflitti di interesse da parte del Responsabile del procedimento;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ove è riportato il Bando denominato “Attrazione degli Investimenti in Emilia-Romagna. POR FESR 2014-2020 POR FSE 2014-2020 - Accordi regionali di insediamento e sviluppo delle imprese - Bando 2020 in attuazione dell'art. 6, L.R. n. 14/2014” e lo Schema di Accordo regionale di insediamento e sviluppo delle Imprese (Legge Regionale n. 14/2014, parte II, art. 6), ad esso allegato, alla cui sottoscrizione avranno accesso le imprese ritenute ammissibili al finanziamento dei programmi di investimento presentati, secondo le modalità previste dal Bando stesso;

2. di demandare al responsabile del Servizio Attrattività e internazionalizzazione l’approvazione delle modalità di presentazione della domanda sull’applicativo SFINGE2020 che saranno rese disponibili sul portale regionale “http://imprese.regione.emilia-romagna.it/” e sul portale “http://fesr.regione.emilia-romagna.it;

3. di demandare al Direttore Generale all’Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa la nomina dei componenti il nucleo di valutazione delle proposte al fine di adempiere alle attività valutative e istruttorie disposte dal bando;

4. di stabilire che con successivi propri atti la Giunta, sulla base dei risultati della valutazione istruttoria di ammissibilità formale, sostanziale e di merito descritta nel bando di cui al punto 1, approva e pubblica l’elenco delle domande ammissibili finanziate, l’elenco delle domande ammissibili ma non finanziate per carenza di risorse e l’elenco delle domande non ammissibili;

5. di stabilire che la concessione e l’impegno delle risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio saranno assunti con atti del Servizio Attrattività e internazionalizzazione con riferimento alle seguenti tipologie di intervento identificate dal bando di cui al precedente punto 1:

  • Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca
  • Aiuti a favore della ricerca e sviluppo;
  • Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili nonché interventi per riciclo e riutilizzazione di rifiuti;
  • Aiuti agli investimenti nelle aree assistite;
  • Aiuti agli investimenti e per l'acquisto di servizi di consulenza per le PMI;

6. di stabilire che l’impegno delle risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio saranno assunti con atti del Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza con riferimento alla seguente tipologia di intervento identificata dal bando di cui al precedente punto 1:

  • Aiuti alla formazione e aiuti all’assunzione e all'occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori con disabilità;

7. di stabilire che la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento saranno assunti con atti del Servizio attuazione e liquidazione dei programmi di finanziamento e supporto all'autorità di gestione FESR con riferimento alle seguenti tipologie di intervento identificate dal bando di cui al precedente punto 1:

  • Aiuti agli investimenti per le infrastrutture di ricerca
  • Aiuti a favore della ricerca e sviluppo;
  • Aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili nonché interventi per riciclo e riutilizzazione di rifiuti;
  • Aiuti agli investimenti nelle aree assistite;

Aiuti agli investimenti e per l'acquisto di servizi di consulenza per le PMI;

8. di stabilire che la liquidazione dei contributi e la richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento saranno assunti con atti del Servizio programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza con riferimento alla seguente tipologia di intervento identificata dal bando di cui al precedente punto 1:

Aiuti alla formazione e aiuti all’assunzione e all'occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori con disabilità;

9. di demandare al Responsabile del Servizio Attrattività e Internazionalizzazione l’approvazione dei singoli Accordi il cui schema è allegato al Bando di cui al precedente punto 1, procedendo ad apporre le modifiche non sostanziali che si rendessero necessarie in ragione delle specificità progettuali e delle necessità procedimentali riscontrate, e la loro sottoscrizione entro 90 giorni dalla data di comunicazione al beneficiario di avvenuta concessione del contributo dando eventuale comunicazione alle competenti strutture regionali dell’impossibilità di addivenire alla sottoscrizione dell’Accordo medesimo per gli adempimenti del caso;

10. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

11. di precisare che la copertura finanziaria indicata nel testo del Bando di cui al punto 1) riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

12. di riservarsi, con successivi atti di utilizzare risorse derivanti dai Fondi Strutturali FSE, per finanziare i progetti selezionati, in osservanza dei criteri di selezione delle operazioni e delle regole di finanziamento previsti dal programma operativo stesso;

13. di stabilire che per le agevolazioni relative a progetti afferenti aiuti a favore della ricerca industriale e sviluppo potrà essere richiesto l’utilizzo, se disponibili, di risorse a valere sull’art. 12 del D.L. n. 74/2012 e s.m.i.. Tali risorse saranno addizionali e riservate alle imprese che soddisfino entrambe le seguenti condizioni:

a. La realizzazione dei progetti presso un’unità locale ubicata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del maggio 2012, così come individuati dall’art. 2 bis, comma 43, del Decreto-Legge n. 148 del 16 ottobre 2017, convertito con modificazioni dalla legge n. 172 del 4 dicembre 2017;

b. Essere attive nell’ambito delle principali filiere produttive del territorio colpito dagli eventi sismici del maggio 2012, come individuate nel testo del Bando.

14. di stabilire che per le agevolazioni relative a programmi di investimento valutati ammissibili e finanziabili, afferenti investimenti nell’ambito del Centro ENEA del Brasimone (BO), saranno disponibili ulteriori risorse pari a € 583.200,00, in attuazione della delibera CIPE n. 26 del 25 giugno 2003;

15. di riservarsi, in ragione del numero di domande ritenute ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse, di verificare la disponibilità di ulteriori risorse;

16. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://fesr.regione.emilia-romagna.it/;

17. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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