n.286 del 19.11.2025 periodico (Parte Seconda)
Eventi calamitosi verificatisi negli anni 2021 e 2022 sul territorio regionale, di cui alla D.G.R. n. 636/2024. Trasferimento del saldo agli Organismi Istruttori interessati (Comuni e loro Unioni) dei fondi a copertura dei contributi a soggetti privati ed attività economiche e produttive per i danni subiti (art. 2, comma 1, lett. b), della L.R. n. 1/2005; art. 7, comma 1, lett. b) e art. 45 del D.Lgs. n. 1/2018)
Richiamati:
- il D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile” e s.m.i., per quanto applicabile;
- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale e ridefinito il nuovo ruolo istituzionale della Regione Emilia-Romagna (nel seguito Regione) e dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68) (di seguito Agenzia regionale);
- il D.Lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della protezione civile” e s.m.i. ed in particolare l’articolo 45 “Fondo regionale di protezione civile”;
PREMESSO che:
- nel corso degli anni 2021 e 2022, eccezionali eventi metereologici hanno provocato danni al patrimonio immobiliare e mobiliare ad uso abitativo e produttivo, per i quali, nell’ambito territoriale di alcune province, è stato dichiarato lo stato di crisi regionale, ai sensi dell’art. 8, comma 1, della L.R. n. 1/2005, come di seguito:
· evento 26 luglio 2021 nei comuni delle Province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara (decreto n. 130/2021);
· evento 19 settembre 2021 nel Comune di Carpi (MO) (decreto n. 143/2021);
· eventi (decreto n. 125/2022): 4 luglio 2022 nelle Province di Piacenza, Modena, Parma, Reggio Emilia, Bologna e Ferrara; 7 luglio 2022 nelle Province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; 25-27 luglio 2022 nelle Province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena; 28-30 luglio 2022 nell’intero territorio regionale; 6-7 agosto 2022 nelle Province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara; 17-19 agosto 2022 nell’intero territorio regionale, ad eccezione dei territori delle Province di Ferrara, Modena e Parma, in cui - per gli stessi eventi - è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale con DCM del 05.10.2022 e per i quali trova applicazione l’O.C.D.P.C. n. 940/2022;
· eventi 22-23 novembre 2022 nelle Province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (decreto n. 163/2022), ad eccezione del territorio dei Comuni di Comacchio, di Goro e di Codigoro, in Provincia di Ferrara, di Cesenatico, di Gatteo e di Savignano sul Rubicone, in Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Ravenna, in quanto - per gli stessi eventi - è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale con DCM del 02.02.2023 e per i quali trova applicazione l’O.C.D.P.C. n. 966/2023;
- con D.P.C.M. del 13 luglio 2022 sono stati definiti, in applicazione dell’articolo 45 del D.lgs. n. 1/2018, i criteri di riparto e le modalità di trasferimento delle risorse del Fondo regionale di protezione civile” alle Regioni;
- il Capo del Dipartimento della protezione civile, in applicazione del D.P.C.M. del 13 luglio 2022, con decreto del 24 maggio 2023, ha ripartito ed assegnato alle Regioni, per ciascuna delle annualità 2022 e 2023, la somma di € 10.000.000,00 e così per un totale complessivo di € 20.000.000,00, di cui complessivi € 1.586.358,34 alla Regione Emilia-Romagna;
- con nota dell’Assessore regionale con delega alla protezione civile Prot. PG.07.11.2023.1102194.U, è stato trasmesso al Dipartimento della protezione civile il programma di impiego delle risorse assegnate alla Regione Emilia-Romagna pari ad € 1.586.358,34, di cui, per quanto qui rileva, la quota di € 1.106.358,34 è stata destinata alla copertura finanziaria dei contributi in favore di privati ed attività produttive per i danni subiti;
CONSIDERATO che è stata adottata la Deliberazione di Giunta regionale n. 636/2024, avente ad oggetto “Eventi calamitosi di rilievo regionale verificatisi negli anni 2021 e 2022 nel territorio regionale. Approvazione delle direttive recanti disposizioni per la concessione di contributi a soggetti privati e attività economiche e produttive per i danni subiti. (Art. 2, comma 1, lett. b), della L.R. n. 1/2005; art. 7, comma 1, lett. b) e art. 45 del D.Lgs. n. 1/2018”, con cui veniva disposto altresì, il trasferimento dei contributi come di seguito specificato:
· una prima tranche, pari al 60% delle risorse finanziarie, assegnate agli Organismi Istruttori, sulla base degli elenchi riepilogativi da questi predisposti;
· una seconda tranche, pari al restante 40%, a seguito della rendicontazione degli interventi eseguiti entro il termine perentorio del 30 aprile 2025;
DATO ATTO che:
- con determinazione dirigenziale 2 settembre 2024 n. 2751 è stato assegnato il 100% delle risorse richieste dalle Amministrazioni Comunali interessate, per un importo pari ad € 541.915,89 e contestualmente trasferita la prima tranche del 60% pari ad € 325.149,51;
- con determinazione dirigenziale 9 ottobre 2024 n. 3226 è stata impegnata la residua quota del 40% delle risorse finanziarie, pari ad € 216.766,38;
CONSIDERATO che sono stati trasmessi dalle Amministrazioni Comunali, nella loro qualità di Organismi Istruttori, gli elenchi riepilogativi a rendiconto delle domande di contributo, riassunti nei prospetti in Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto – trasmessi dalle;
DATO ATTO dei necessari raccordi istruttori con le Amministrazioni Comunali, anche ai fini della restituzione delle economie accertate;
DATO ATTO, altresì, che sono pervenute le integrazioni richieste a numerose Amministrazioni Comunali, da ultimo in data 2 settembre 2025;
PRESO ATTO che, dalle rendicontazioni trasmesse dalle Amministrazioni Comunali, è emersa la necessità di procedere a trasferimenti di importi inferiori rispetto alla percentuale del 40% inizialmente prevista per la seconda tranche;
EVIDENZIATO che, sulla base delle singole rendicontazioni delle Amministrazioni Comunali, per economia procedimentale, si è provveduto ad operare le compensazioni necessarie a seguito del mancato o parziale impiego della prima tranche delle risorse già traferite (60%) e l’ulteriore somma da trasferire, integralmente o parzialmente, nei limiti del restante 40%;
CONSIDERATO che, rispetto al fabbisogno finanziario stimato e loro trasferito con la richiamata D.D. n. 2741/2024 (prima tranche del 60%), le Amministrazioni Comunali hanno accertato e comunicato all’Agenzia le seguenti economie di spesa di:
- Comune di Busseto - importo € 2.888,41 (nota prot. 49485 del 09.07.2025);
- Comune di Galliera - importo € 4.573,12 (nota prot. 49905 del 10.07.2025);
- Comune di Fidenza – importo € 8.892,00 (nota prot. 47904 del 01.07.2025);
- Comune di Polesine Zibello - importo € 4.611,60 (nota 02.09.2025);
RITENUTO, quindi, di dover procedere al trasferimento della seconda tranche delle risorse finanziarie alle Amministrazioni Comunali – Organismi Istruttori, per la concessione dei contributi a soggetti privati ed attività produttive per il complessivo importo di € 121.826,37 di cui:
- € 57.962,30 in favore dei privati;
- € 63.864,07 in favore delle attività produttive,
come risultante in Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto;
ATTESO che:
- con comunicazione del 21.08.2024 (ns. prot. n. 53244/2024), l’Amministrazione Comunale di Soragna ha tardivamente inviato gli elenchi riepilogativi delle domande ammesse a contributo (a fronte del termine fissato al 20.07.2024);
- al fine di consentire comunque l’accesso ai contributi, è stata prevista la possibilità di utilizzare, in favore di detta Amministrazione, eventuali economie di spesa accertate dagli O.I. assegnatari delle risorse, di cui alla citata D.D. n. 2741/2024;
ATTESO che:
- con comunicazione 09.07.2025, acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale con prot. n. 49638 del 09.07.2025, l’Amministrazione Comunale di Soragna ha trasmesso gli elenchi riepilogativi a rendiconto, da cui risulta un fabbisogno per un importo complessivo pari ad € 6.866,80, relativo ad una domanda di una attività produttiva, mentre nulla è stato richiesto con riferimento ai privati;
- che detto importo può trovare integrale copertura finanziaria a valere sulle già citate economie di spesa rendicontate e restituite dalle Amministrazioni Comunali di Busseto, di Galliera e di Polesine Zibello;
- che, a seguito della restituzione delle somme dalle sopra citate Amministrazioni Comunali, è stata adottata la D.D. n. 3070 del 29.09.2025 “Ottava variazione del bilancio di previsione 2025-2027 dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”, con la quale dette somme, introitate ed imputate sul capito E08208, sono state allocate sul capitolo U22098;
- al fine di una celere definizione dell’intero procedimento amministrativo, preso atto che i lavori sono stati eseguiti e rendicontati entro il termine del 30 aprile 2025, è opportuno procedere all’assegnazione ed al contestuale trasferimento delle risorse;
RITENUTO, pertanto, di dover assegnare e trasferire all’Amministrazione Comunale di Soragna, il complessivo importo € 6.866,80;
VISTI, per quanto riguarda gli aspetti contabili:
- il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- la D.G.R. n. 457 del 27 marzo 2023: “Approvazione nuovo Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile della Regione Emilia-Romagna”, adottato con propria Determinazione n. 4095 del 09.11.2022;
- la determinazione dirigenziale n. 152 del 19 gennaio 2024, come modificata con Determinazione n. 658 del 28.02.2024: “Adozione Disciplinare di gestione della contabilità e del patrimonio dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la determinazione dirigenziale n. 4167 del 4 dicembre 2024 “Adozione relazione gestionale 2024 sulle attività svolte e piano delle attività per il triennio 2025-2027 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;
- la determinazione dirigenziale n. 4226 del 6 dicembre 2024 di adozione del bilancio di previsione 2025-2027 dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, approvato con D.G.R. 17 febbraio 2025 n. 226;
- la determinazione dirigenziale del 24 febbraio 2025 n. 439 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2025-2027”;
- la determinazione dirigenziale del 11 aprile 2025 n. 1100 “Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31.12.2024 dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile ai sensi dell’art. 3, comma 4, del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. – variazioni di bilancio conseguenti al riaccertamento dei residui e reimputazione spese”;
- la D.G.R. 27 gennaio 2025 n. 110 "Piao 2025. Adeguamento del Piao 2024/2026 in regime di esercizio provvisorio";
VISTA la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna;
RICHIAMATE, altresì:
- la deliberazione di Giunta regionale n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- la deliberazione di Giunta regionale 23 dicembre 2024 n. 2376 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025”, con cui si è provveduto alla revisione della disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale nonché all’approvazione del nuovo “Sistema dei controlli interni” (All. 2 dell’All. A) in sostituzione, a decorrere dal 1° gennaio 2025, di quello delineato con la D.G.R. n. 468/2017 e recepito dall’Agenzia regionale con D.D n. 700/2018;
- la D.G.R. 16 luglio 2025 n. 1186 di conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, all’Ing. Massimo Camprini, con decorrenza dal 17 luglio 2025;
- D.D. 5 maggio 2025 n. 1292 “Proroga degli incarichi dirigenziali e di elevata qualificazione dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile in applicazione della D.G.R. n. 608/2025”, che ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 gli incarichi dirigenziali conferiti con D.D. n. 1049/2022 e già in scadenza al 31 ottobre 2025 giusta D.D. n. 222/2025;
VISTO il D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
RICHIAMATA la determinazione dirigenziale n. 2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”, per le parti ancora applicabili;
DATO ATTO che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
ATTESTATO che il sottoscritto direttore non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
DATO ATTO dell’allegato visto di regolarità contabile;
ATTESTATA la regolarità amministrativa del presente atto;
1. di trasferire, alle Amministrazioni Comunali indicate in Allegati 1 e 2, parti integranti e sostanziali del presente atto, il complessivo importo di € 121.826,37, a copertura delle misure economiche in favore di privati ed attività produttive, danneggiati dagli eventi calamitosi descritti in parte narrativa e per i quali gli O.I. hanno trasmesso le relative rendicontazioni, importo così suddiviso:
- € 57.962,30, in favore dei privati (Allegato 1);
- € 63.864,07, in favore delle attività produttive (Allegato 2);
2. di evidenziare che, sulla base delle singole rendicontazioni delle Amministrazioni Comunali, per economia procedimentale, si è provveduto ad operare le compensazioni necessarie a seguito del mancato o parziale impiego della prima tranche delle risorse già traferite (60%) e l’ulteriore somma da trasferire, integralmente o parzialmente, nei limiti del restante 40%, come risultante dall’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di far gravare il complessivo importo di € 114.959,57, sull’impegno n. 3025002164 (reimputato giusta D.D. n. 1100/2025) sul Capitolo U22098 “Trasferimenti in conto capitale ad amministrazioni locali” del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, anno di previsione 2025, che presenta la necessaria disponibilità;
4. di assegnare e trasferire all’Amministrazione Comunale di Soragna, sulla base degli elenchi a rendiconto trasmessi, il complessivo importo di € 6.866,80, a copertura del contributo relativo ad una domanda di una attività produttiva;
5. di impegnare l’importo di € 6.866,80, registrandolo al n. 3025003477 di impegno, sul Capitolo U22098 “Trasferimenti in conto capitale ad amministrazioni locali” del Bilancio finanziario gestionale 2025-2027, anno di previsione 2025, in favore dell’Amministrazione Comunale di Soragna;
6. di liquidare all’Amministrazione Comunale di Soragna l’importo complessivo di € 6.866,80, dando atto che detta somma costituisce il 100% del fabbisogno richiesto dall’O.I.;
7. che in attuazione del D.lgs. n. 118/2011 la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:
Missione |
Programma |
Codice economico |
COFOG |
11 |
02 |
U.2.03.01.02.003 |
3.2 |
Transazioni U.E. |
SIOPE |
C.I. spesa |
Gestione ordinaria |
8 |
2030102003 |
4 |
3 |
9. di provvedere all’emissione dei titoli di pagamento ed a tutti i connessi adempimenti previsti dal D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;
10. di concludere, con il presente atto, l’intera procedura di cui alla D.G.R. n. 636/2024, per la quale, rispetto al fabbisogno complessivo richiesto ed impegnato con D.D. n. 2741/2024 e D.D. n. 3226/2024, risulta un rendiconto finanziario positivo pari ad € 115.905,14 (Allegato 3), di cui € 20.965,13 derivanti dalle restituzioni delle Amministrazioni Comunali di Busseto, di Galliera, di Fidenza e di Polesine Zibello;
11. di trasmettere il presente atto alle Amministrazioni Comunali interessate;
12. di pubblicare il presente atto, in forma integrale, sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul portale istituzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile alla pagina dedicata;
13. di pubblicare, altresì, la presente determinazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs. n. 33/2013, secondo le indicazioni operative contenute negli atti richiamati in parte narrativa.