n.47 del 25.02.2026 periodico (Parte Seconda)

Indicazioni procedurali per l'attività di rendicontazione relativa al programma Patto Casa della Città Metropolitana di Bologna

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamate:

 -  la Legge del 9 dicembre 1998, n. 431 “Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”;

-  la Legge Regionale 8 agosto 2001, n. 24 “Disciplina generale dell’intervento pubblico nel settore abitativo”, e s.m.i.;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 817 del 18 giugno 2012 “Fondi per l'emergenza abitativa. Assegnazione e concessione a favore delle Province e dei Comuni capoluoghi (art. 12, L.R. 22/12/2011, n. 21 e art. 11, L. 9/12/1998, n. 431)”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1709 del 25 novembre 2013: “Fondi per l'emergenza abitativa. Assegnazione e concessione a favore delle Province (art. 14, L.R. 21/12/2012, n. 19)”;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 2365 del 9 dicembre 2019: “FONDO REGIONALE PER L'EMERGENZA ABITATIVA DI CUI ALLA LEGGE REGIONALE N. 14/2019 - CONCESSIONE A FAVORE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI BOLOGNA DELLE RISORSE FINANZIARIE A TITOLO DI TRASFERIMENTO PER L'ANNO 2019 E PROROGA DELL'UTILIZZO DELLE RISORSE DI CUI ALLE DELIBERE DI GIUNTA REGIONALE N. 817/2012 E N. 1709/2013”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2115 del 13 dicembre 2021: “PATTO PER LA CASA EMILIA-ROMAGNA - AVVIO DEL PROGRAMMA”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1686 del 10 ottobre 2022: “APPROVAZIONE REGOLAMENTO ATTUATIVO PROGRAMMA PATTO PER LA CASA”;

-   la deliberazione di Giunta Regionale n. 960 del 12 giugno 2023: la “MODIFICA DEL REGOLAMENTO ATTUATIVO DEL PATTO PER LA CASA";

- la deliberazione di Giunta Regionale n. 1519 dell’8 luglio 2024: “Fondo regionale per l’emergenza abitativa di cui alla legge regionale n. 21/2011 – Utilizzo delle economie maturate dalla Città Metropolitana di Bologna”.

Dato atto che con deliberazione n. 1519 dell’8 luglio 2024 la Giunta regionale ha accolto la richiesta della Città metropolitana di Bologna, consentendole di utilizzare le economie derivanti dalle risorse regionali concesse nell’ambito del Fondo regionale per l’Emergenza abitativa con deliberazione di Giunta n. 817/2012 sopra citata vincolando l’impiego espressamente per finanziare gli interventi previsti dal Programma “Patto per la Casa Emilia-Romagna”;

Richiamata la deliberazione della Città metropolitana di Bologna n.132 del 31/07/2025 “APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI ACCORDO ATTUATIVO DELLA CONVENZIONE QUADRO PER LA COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE FRA CITTÀ METROPOLITANA, UNIONI E SINGOLI COMUNI DELL'AREA BOLOGNESE FINALIZZATO ALLA ADESIONE AL PROGRAMMA "PATTO PER LA CASA" EMILIA ROMAGNA ED ALLA RELATIVA GESTIONE IN FORMA AGGREGATA.

Richiamato inoltre, il punto 2 del dispositivo della deliberazione con cui la Regione ha stabilito che la rendicontazione dell’attività di gestione delle economie di cui al punto precedente debba avvenire sulla base delle specifiche indicazioni procedurali, modelli e termini definiti dall’Area Politiche per l’Abitare;

Considerato dunque necessario procedere alla definizione di tali indicazioni procedurali, modelli e termini per l’attività di rendicontazione della Città Metropolitana di Bologna delle economie derivanti dalle risorse regionali concesse con propria deliberazione n. 817 del 18/06/2012 a valere sul Fondo regionale per l’Emergenza abitativa istituito dall’articolo 12 della legge regionale 22/12/2011, n. 21, come di seguito dettagliato:

- in considerazione dell’importo di € 632.341,58 già nella disponibilità della Città metropolitana di Bologna da utilizzare per lo sviluppo del programma regionale Patto per la Casa in nome e per conto dei Comuni della Città Metropolitana di Bologna, la prima tranche di pagamento potrà essere richiesta, impegnata e concessa, in base alle disponibilità regionali residue del fondo, a fronte dell’avvenuta certificazione da parte della stessa Città Metropolitana di aver utilizzato almeno l’80% delle risorse già concesse; per le successive tranche si farà riferimento al Regolamento attuativo del Patto per la Casa di cui alla DGR 960 del 12 giugno 2023;

- in considerazione del modello finanziario del programma regionale Patto per la Casa che prevede che l’accantonamento delle risorse finanziarie previste per ogni contratto attivato e per l’intera durata del contratto stesso sia effettuato dalla Regione nell’ambito delle disponibilità e stanziamenti del Bilancio regionale, e, in considerazione dell’elevato numero di Comuni della Città Metropolitana di Bologna che hanno deliberato la volontà di aderire a tale programma - sottoscrivendo l’Accordo per la gestione in forma aggregata con Città metropolitana quale ente capofila - è richiesto un costante monitoraggio dei contratti che si attiveranno come meglio definito ai punti seguenti;

- al fine di garantire il costante monitoraggio delle risorse finanziarie e la disponibilità finanziaria regionale delle risorse da accantonare, nelle more di un applicativo regionale del programma Patto per la Casa da mettere a disposizione degli Enti aderenti per la gestione dei contratti, di autorizzare la Città Metropolitana di Bologna all’attivazione di n. 20 contratti, e successivamente di prevedere la trasmissione alla Regione di richieste di preventiva autorizzazione per n. 8 nuovi contratti;

- le richieste di preventiva autorizzazione di cui al punto precedente saranno inoltrate alla Regione al raggiungimento del 90% dei contratti attivati precedentemente autorizzati;

- le risorse € 632.341,58 già nella disponibilità della Città Metropolitana di Bologna e le future tranche finanziarie per dare attuazione al programma richiamato sono destinate all’Agenzia per la locazione già individuata dalla Città Metropolitana;

- il modulo per la richiesta di preventiva autorizzazione dei contratti di cui sopra è reso disponibile sul sito web regionale dedicato al programma Patto per la Casa;

Ritenuto che tale procedura di preventiva autorizzazione di contratti potrà essere modificata in occasione dell’eventuale revisione del Regolamento attuativo del programma Patto per la Casa;

Richiamato che, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento attuativo del Patto per la casa la Regione provvede a pubblicare e aggiornare sul sito web la disponibilità delle risorse finanziarie residue.

Visti per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

- la l.r. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s. m.;

-  la d.g.r. 29 dicembre 2008, n. 2416 “INDIRIZZI IN ORDINE ALLE RELAZIONI ORGANIZZATIVE E FUNZIONALI TRA LE STRUTTURE E SULL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DIRIGENZIALI. ADEMPIMENTI CONSEGUENTI ALLA DELIBERA 999/2008. ADEGUAMENTO E AGGIORNAMENTO DELLA DELIBERA 450/2007”, per quanto applicabile;

- la d.g.r. 7 marzo 2022, n. 325 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell'ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”, la quale modifica l'assetto organizzativo delle Direzioni generali e delle Agenzie e istituisce i Settori a decorrere del 01/04/2022;

- la d.g.r. 22 dicembre 2023, n. 2319 “Modifica degli assetti organizzativi della giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;

- la d.g.r. 8 luglio 2024, n.1639 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;

-  la d.g.r. 23 dicembre 2024 n. 2376 recante “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’ente e gestione del personale. Consolidamento in vigore dal 1° gennaio 2025”;

- la d.g.r. 8 settembre 2025 n. 1440 “PIAO 2025-2027. AGGIORNAMENTO A SEGUITO DI APPROVAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 25 LUGLIO 2025 N. 7 "ASSESTAMENTO E PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA 2025-2027";

- la d.g.r. 27 ottobre 2025, n. 1769 “PIAO 2025-2027. MONITORAGGIO ASSUNZIONI OTTOBRE2025 E AGGIORNAMENTO DELLE MISURE ASSUNZIONALIAUTORIZZATE NELL"ALLEGATO - PIANO OCCUPAZIONALE 2025/2027" DELLA DGR 1440/2025”;

- la d.g.r. 16 luglio 2025, n. 1187 “XII LEGISLATURA. AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI DIRETTORE GENERALE E DI DIRETTORE DI ALCUNE AGENZIE REGIONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 43 E 18 DELLA L.R. N. 43/2001”;

- la determinazione dirigenziale 17 luglio 2023, n. 15548 “MODIFICA ASSETTO ORGANIZZATIVO AREE DI LAVORO DIRIGENZIALI.DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;

- la determinazione dirigenziale 26 settembre 2023, n. 20137 “CONFERIMENTO INCARICO DIRIGENZIALE PRESSO LA DIREZIONE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;

- la determinazione dirigenziale 8 maggio 2025, n. 8615 “PROROGA INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;

- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025 n. 25492: “PROROGA INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE CURA DELTERRITORIO E DELL'AMBIENTE”, con la quale sono stati prorogati gli incarichi dirigenziali fino al 28 febbraio 2026;

- la delibera della Giunta regionale 22 dicembre 2025 n. 2224: “XII LEGISLATURA. RIORGANIZZAZIONE DELL'ENTE IN VIGORE DAL 1° MARZO 2026. PRIMA FASE”;

- la determinazione dirigenziale 19/12/2025 n. 25108: “TRASFERIMENTO DI UN DIRIGENTE REGIONALE PRESSO IL COMUNE DI REGGIO EMILIA. CESSAZIONE DALL'ORGANICO DEL PERSONALE DELLA GIUNTA REGIONALE E CONTESTUALE ACQUISIZIONE TEMPORANEA IN POSIZIONE DI COMANDO PARZIALE”;

-   la determinazione dirigenziale 31/12/2025 n. 25559: “PROROGA DI INCARICO DIRIGENZIALE E CONFERIMENTO DI INCARICO DIRIGENZIALE AD INTERIM, NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;

- la determinazione dirigenziale 9 ottobre 2023, n. 20891 “NOMINA RESPONSABILI DI PROCEDIMENTO PRESSO L'AREA POLITICHE PER L'ABITARE”;

- il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.”;

- la determinazione dirigenziale 9 febbraio 2022, n. 2335 “DIRETTIVA DI INDIRIZZI INTERPRETATIVI DEGLI OBBLIGHI DI PUBBLICAZIONE PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO N.33 DEL 2013. ANNO 2022”;

Attestato che:

-  il sottoscritto dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

- il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi; Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

 determina

per le ragioni espresse in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di stabilire che la prima tranche di pagamento delle risorse destinate al programma Patto per la Casa destinate alla Città Metropolitana di Bologna potrà essere richiesta, impegnata e concessa, in base alle disponibilità regionali residue del fondo a fronte dell’avvenuta certificazione da parte della stessa Città Metropolitana di Bologna di aver utilizzato almeno l’80% delle risorse già concesse a valere sul Fondo regionale per l’Emergenza abitativa pari a € 632.341,58;

2. di stabilire che, per le successive tranche di pagamento, si farà riferimento al Regolamento attuativo del Patto per la Casa di cui alla DGR 960 del 12 giugno 2023;

3. di prevedere un costante monitoraggio dei contratti che si attiveranno ai fine di garantire la disponibilità finanziaria regionale delle risorse da accantonare;

4. nelle more dello sviluppo di un applicativo regionale per la gestione dei contratti del programma Patto per la Casa che la Regione metterà a disposizione degli Enti aderenti, di autorizzare la Città Metropolitana di Bologna all’attivazione di n. 20 contratti e successivamente di prevedere la trasmissione alla Regione di richieste di preventiva autorizzazione per n. 8 nuovi contratti;

5. che le richieste di preventiva autorizzazione di cui al punto precedente, saranno inoltrate alla Regione al raggiungimento del 90% dei contratti attivati precedentemente autorizzati;

6. che le risorse € 632.341,58 già nella disponibilità della Città Metropolitana di Bologna e le future tranche finanziarie per dare attuazione al programma richiamato sono destinate all’Agenzia per la locazione già individuata dalla Città Metropolitana;

7. che tale procedura di preventiva autorizzazione di contratti potrà essere modificata in occasione dell’eventuale revisione del Regolamento attuativo del programma Patto per la Casa;

8. di provvedere, come previsto all’art. 7 del Regolamento attuativo sopra citato, a pubblicare e aggiornare sul sito web la disponibilità delle risorse finanziarie residue;

9. di provvedere a rendere disponibile sul sito web regionale dedicato al programma Patto per la Casa il modulo per la richiesta della previa autorizzazione dei contratti di cui al precedente punto 4;

10. di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dal PIAO, nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33 del 2013;

11.  di pubblicare la presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.  

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