n.170 del 03.07.2026 (Parte Seconda)
Approvazione Protocollo d'intesa per il Piano Attuativo Regionale (PAR) per la popolazione anziana tra la Regione Emilia-Romagna e il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) regionale
Vista la Legge 8 novembre 2000, n. 328 "Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali";
Richiamata la L.R. 12 marzo 2003, n. 2 “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e ss. mm. e ii., la quale – al comma 1 dell’art. 19 - prevede che la Regione, nell’ambito dei propri strumenti di programmazione, definisce politiche integrate tra i diversi settori della vita sociale ed in particolare in materia di politiche sociali, sanitarie, educative e formative, del lavoro, culturali, urbanistiche ed abitative e che, a tal fine, gli atti di programmazione regionale di settore devono contenere una specifica valutazione di impatto della programmazione stessa nei confronti dei soggetti socialmente più deboli;
Vista la propria Deliberazione n. 2299 del 22 novembre 2004, parzialmente modificata con D.G.R. n. 1598 del 21 novembre 2006, con cui, in ossequio ai principi sopra richiamati, sono stati approvati il “Piano di azione per la comunità regionale - Una società per tutte le età: invecchiamento della popolazione e prospettive di sviluppo” e gli “Indirizzi per l’attuazione del Piano di azione per la comunità regionale e l’attivazione di strumenti di monitoraggio e verifica della sua attuazione”;
Richiamati, nello specifico:
- l'allegato 1 alla suddetta D.G.R. n. 2299/2004, in cui sono stati declinati i contenuti e gli obiettivi del Piano di azione Regionale (PAR) per la popolazione anziana;
- l'allegato 2 alla medesima deliberazione, in cui è stato previsto di istituire - quali strumenti di coordinamento per l’attuazione del citato PAR per la popolazione anziana - un Gruppo di coordinamento interassessorile ed un Gruppo tecnico misto di verifica dell’attuazione del PAR;
Visto il Protocollo d’intesa stipulato l’11 gennaio 2005 tra la Regione Emilia-Romagna e il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) regionale, in cui, nella comune consapevolezza dell’importanza e della novità rappresentata dal Piano di azione regionale per la comunità regionale anziana, entrambe le parti si sono impegnate, nell’ambito delle rispettive competenze, a favorirne la più completa realizzazione, anche sulla base degli obiettivi ivi evidenziati, dando concreto seguito agli stessi negli atti di programmazione di settore a partire da quelli dell’area sociale;
Richiamata la Determinazione del Capo di Gabinetto n. 16829 del 23 novembre 2006 con la quale si è provveduto a costituire il Gruppo di coordinamento interassessorile, procedendo contestualmente ad istituire il Gruppo tecnico misto;
Visto l’Accordo di attuazione del PAR – Una società per tutte le età, sottoscritto in data 06 giugno 2011 tra la Regione Emilia-Romagna, il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) regionale, i sindacati regionali dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL, le associazioni delle autonomie locali e il Forum del terzo settore, nell’ambito del quale le parti si sono impegnate, tra l’altro, ad implementare le attività previste dal PAR mediante il rafforzamento degli strumenti di coordinamento finalizzati alla promozione delle politiche regionali in favore della popolazione anziana;
Richiamato il Piano Sociale e Sanitario Regionale 2017-2019 approvato con Deliberazione assembleare n. 120 del 12 luglio 2017 e la propria Deliberazione n. 1423 del 02 ottobre 2017 di attuazione del Piano stesso che, alla scheda 20 allegato parte integrante sostanziale della stessa, individua – quale elemento trasversale e di integrazione delle politiche e degli interventi intersettoriali per la popolazione anziana - il Piano di Azione Regionale (PAR) il quale, da una parte, costituisce l’ambito di coordinamento delle stesse e, dall’altra, deve assicurare il monitoraggio dell’attuazione degli interventi e delle azioni realizzate in modo da consentire la valutazione sull’efficacia del percorso e la coerenza degli obiettivi;
Richiamata la propria deliberazione 18 maggio 2026, n. 752 “Programma annuale 2026: ripartizione delle risorse del Fondo Sociale Regionale ai sensi della L.R. 2/2003 e ss.mm. ii.. Individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi di cui alla Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.120/2027 e al Decreto interministeriale del 2 aprile 2025. Programma attuativo povertà 2026 e aggiornamento schede intervento di cui alla DGR n. 1423/2017”, che ha approvato l’aggiornamento anche della scheda 20 ”Azioni per l’invecchiamento attivo e in salute e di tutela della fragilità dell’anziano”;
Richiamata la Determinazione del Capo di Gabinetto n. 23032 del 23 dicembre 2020 con la quale si è provveduto all’aggiornamento della composizione del Gruppo di Coordinamento interassessorile e del Gruppo Tecnico Misto;
Rilevato che, nell’ambito della suddetta determinazione, sono stati confermati i contenuti di cui al richiamato allegato 1 alla D.G.R. n. 2299/2004 e s.m.i., con riserva di procedere alla successiva definizione degli opportuni aggiornamenti ed integrazioni, da apportarsi anche tramite la sottoscrizione di nuovi Protocolli d’intesa con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze associative di categoria;
Vista la D.G.R. n. 994/2021 con la quale è stato approvato lo schema di Protocollo d’intesa per il Piano Attuativo Regionale (PAR) per la popolazione anziana tra la Regione Emilia-Romagna ed il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA), sottoscritto in data 30.07.2021;
Vista la D.G.R. n. 1013/2021 con la quale è stato approvato lo schema di Protocollo d’intesa per il Piano Attuativo Regionale (PAR) per la popolazione anziana tra la Regione Emilia-Romagna ed i sindacati regionali dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL, sottoscritto in data 30.07.2021;
Dato atto che, in continuità con il proficuo lavoro svolto nelle precedenti legislature e della rilevanza dello strumento rappresentato dal PAR in termini di osservatorio privilegiato degli interventi intersettoriali rivolti alla popolazione anziana e di importante sede di confronto e di dialogo nell’ottica del rafforzamento dei servizi rivolti alla popolazione anziana, le attività ad esso inerenti proseguiranno nell’ambito delle azioni del Programma di mandato della XII legislatura;
Dato atto che la responsabilità politica dell’attuazione del piano di azione per la comunità regionale - di cui alla DGR 2299/2004, come modificata dalla D.G.R. n. 1598 del 21/11/2006 - è affidata alla Presidenza della Regione, conservando il coordinamento delle attività, il presidio organizzativo e di supporto tecnico in capo all’Assessorato Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola;
Considerato inoltre che, all’esito degli incontri tenutisi in data 29.04.2025 e 28.05.2025 tra la Assessora Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola Isabella Conti e, rispettivamente, i rappresentanti dei sindacati regionali dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL, UILP UIL ed i rappresentanti del Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) regionale, è emersa la necessità di rimodulare ed integrare nuovamente i contenuti ed obiettivi del Piano attuativo regionale (PAR) per la popolazione anziana, pur in assoluta continuità e coerenza con esso, in virtù degli ulteriori mutamenti intervenuti nel contesto sociale, culturale ed economico in cui vive ed opera la popolazione anziana e che rendono necessaria l’adozione di politiche innovative ed omogenee su tutto il territorio regionale;
Rilevato che all’esito dei suddetti incontri è inoltre emersa la necessità di rifondare le basi istituzionali del PAR, intervenendo con l’aggiornamento della composizione dei membri del Gruppo di coordinamento interassessorile e del Gruppo tecnico misto;
Valutata, alla luce delle motivazioni sopra esposte, l’opportunità:
- di approvare lo schema di Protocollo d’intesa per il Piano Attuativo Regionale (PAR) per la popolazione anziana tra la Regione Emilia-Romagna ed il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) regionale di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
- di demandare al Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta, l’aggiornamento della composizione del Gruppo di Coordinamento interassessorile e del Gruppo Tecnico Misto;
Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Visto il D.Lgs. n. 101/2018 “Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)”;
Visti:
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
Richiamati i seguenti provvedimenti in tema di organizzazione interna dell’Ente e di disciplina del personale:
- la propria deliberazione n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la propria deliberazione n. 279 del 27 febbraio 2025, recante “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare a dirigente regionale”;
- la propria deliberazione n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° Marzo 2026. Seconda fase” come rettificata con delibera di Giunta regionale n. 171 del 9 febbraio 2026;
- la propria deliberazione n. 278 del 27 febbraio 2026 in oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026” e le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017 inerenti al sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- la determina n. 2272 del 5 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare;
- la determina n. 4297 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cura della persona, salute e welfare”;
Richiamati inoltre:
- la determinazione dirigenziale n. 2335/del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- la propria deliberazione n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- la propria deliberazione n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la propria deliberazione n. 554 del 13 aprile 2026, “XII Legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la propria deliberazione n. 656 del 27 aprile 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a “Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola”;
1) di approvare, per le motivazioni esposte in premessa, lo schema di Protocollo d’intesa per il Piano Attuativo Regionale (PAR) per la popolazione anziana tra la Regione Emilia-Romagna ed il Comitato Unitario Pensionati Lavoro Autonomo (CUPLA) regionale di cui all’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
2) di dare atto che lo schema di protocollo d'Intesa di cui al punto 1) sarà sottoscritto dal Presidente della Giunta regionale;
3) di dare mandato, per l’aggiornamento della composizione del Gruppo di Coordinamento interassessorile e del Gruppo Tecnico Misto, al Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta, in conformità a quanto previsto dalla propria deliberazione n. 2299 del 22 novembre 2004 e s.m.i.;
4) di stabilire che gli effetti del protocollo di cui al punto 1) decorrono dalla data di sottoscrizione dello stesso da parte di tutti i contraenti fino all’approvazione di una successiva deliberazione di Giunta che ne integri o modifichi le previsioni;
5) di dare atto che dalla presente deliberazione non derivano nuovi ed ulteriori oneri a carico del bilancio regionale;
6) di pubblicare il presente atto ed il relativo Allegato 1 sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT);
7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi dell’art. 7-bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013, così come previsto dalle disposizioni normative ed amministrative richiamate in premessa.