n.50 del 06.03.2026 (Parte Seconda)
Approvazione del documento per l'attivazione delle procedure finalizzate a rendere disponibili azioni mirate per il reinserimento dei lavoratori in attuazione di impegni sottoscritti in sede di accordi di crisi aziendali PR FSE+ 2021/2027
Richiamati:
- il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE, EURATOM) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 settembre 2024, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione;
- l’Accordo di Partenariato per la Programmazione della politica di coesione 2021-2027 CCI 2021IT16FFPA001 approvato con Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)4787 del 15/7/2022;
- il Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la Direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
- il Regolamento (UE) n. 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili e recante modifica del Regolamento (UE) 2019/2088 e in particolare l’articolo 17 che definisce gli obiettivi ambientali, tra cui il principio di non arrecare un danno significativo (DNSH, “Do no significant harm”), e la Comunicazione della Commissione UE 2021/C 58/01 recante “Orientamenti tecnici sull’applicazione del principio «non arrecare un danno significativo» a norma del regolamento sul dispositivo per la ripresa e la resilienza”;
- il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n.69 del 02/02/2022 “Proposta Adozione del Programma Regionale FSE+ dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021” (Delibera della Giunta regionale n. 1896 del 15 novembre 2021) inviata per il negoziato alla Commissione Europea in data 09/02/2022;
- la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022)5300 del 18/07/2022 che approva il Programma "PR Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna in Italia CCI 2021IT05SFPR004;
- la propria deliberazione n.1286/2022 “Presa d'atto delle Decisioni di Approvazione del Programma Regionale Emilia-Romagna FSE+ 2021-2027 e del Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027 ed istituzione dei Comitati di Sorveglianza dei due Programmi”;
Richiamati inoltre:
- il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;
- il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021 e in particolare, la Missione 5 “Inclusione e coesione”, Componente 1 " Politiche per il Lavoro”, Riforma 1.1 “Politiche Attive del Lavoro e Formazione” del PNRR;
- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 5 Novembre 2021 “Adozione del Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)”, pubblicato in G.U. n. 306 del 27 dicembre 2021;
Viste:
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 81 del 10/05/2022 “Piano Regionale di Attuazione del Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL). (Delibera della Giunta regionale n. 235 del 25 febbraio 2022)”;
- la propria deliberazione n. 79/2026 “Programma garanzia occupabilità dei lavoratori - PNRR. Missione 5 componente 1 riforma 1.1 finanziato dall’Unione europea - Next Generation EU - Piano attuativo regionale. Aggiornamento del quadro finanziario per le annualità 2024, 2025 e 2026”;
Visti:
- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e ss.mm.ii.;
- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 "Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e ss.mm.;
Richiamate le Leggi Regionali:
- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
- n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.ii.;
Richiamati gli atti nazionali e regionali in materia di ammissibilità della spesa, accreditamento, sistema regionale delle qualifiche e sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze citati nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione;
Richiamata, infine, la propria deliberazione n. 162/2026 “Adozione dei calendari di bandi e avvisi a valere sul PR FSE+ 2021-2027, sul PR FESR 2021-2027, sul COPSR Emilia-Romagna 2023-2027 e sul PN FEAMPA 2021-2027. Periodo Febbraio-Aprile 2026”;
Dato atto che la Legge regionale n.17/2005 e ss.mm.ii.:
- all’art. 16 “Crisi occupazionali” evidenzia che la Regione, nel rispetto delle competenze dei Comuni e delle Province, in concorso con le parti sociali pone in essere, anche mediante specifiche intese, azioni volte ad attenuare gli effetti negativi sui lavoratori, sul sistema produttivo e sul territorio di situazioni di crisi occupazionale e interviene nelle procedure relative alle crisi aziendali;
- all’art. 32 bis istituisce l’Agenzia regionale per il lavoro indicando tra le funzioni attribuite la gestione delle crisi aziendali;
Dato atto altresì che il Programma FSE+ nell’ambito della Priorità 1. Occupazione obiettivo specifico a) prevede l’impegno a “proseguire e rafforzare le politiche rivolte alle persone disoccupate, con particolare attenzione ai disoccupati di lunga durata e ai soggetti con maggiore difficoltà di inserimento lavorativo, rendendo disponibili misure formative per l’innalzamento delle competenze delle persone in risposta ai fabbisogni del tessuto produttivo al fine di ridurre il divario tra competenze possedute e competenze richieste dal mercato e potenziando le prestazioni per l’inserimento lavorativo”;
Visto in particolare che il Programma GOL di riforma delle politiche attive del lavoro, e il connesso investimento a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), unitamente all’investimento per il Potenziamento dei Centri per l’impiego ha permesso di rendere stabile un’offerta di percorsi personalizzati a favore dell’inserimento e reinserimento lavorativo fondata sulla centralità dei livelli essenziali delle prestazioni, che garantisce omogeneità delle prestazioni e dei servizi nei territori, la prossimità di fruizione dei servizi, l’integrazione tra le nuove opportunità e le politiche attive e formative regionali;
Ritenuto, nel quadro sopra delineato attivare le procedure per permettere di affiancare agli interventi mirati e personalizzati, garantiti a tutte le persone in cerca di occupazione previste dalla riforma GOL, una programmazione ulteriore che intende selezionare e finanziare misure ulteriori e specifiche rivolte ai lavoratori che necessitano di un reinserimento lavorativo a seguito di crisi aziendali;
Dato atto in particolare che le procedure che si attivano con il presente atto dovranno permettere di selezionare e finanziare progettualità mirate attivabili a fronte di specifiche crisi aziendali e in attuazione di impegni sottoscritti in sede di accordi, capaci di mettere in valore competenze, esperienze, aspettative dei lavoratori maturate nell’impresa e di cogliere, valorizzare e corrispondere alla domanda di competenze e professionalità espresse da imprese e sistemi di imprese riducendo il gap tra domanda e offerta con azioni e interventi mirati;
Valutato pertanto di approvare il documento per l’“Attivazione delle procedure finalizzate a rendere disponibili azioni mirate per il reinserimento dei lavoratori in attuazione di impegni sottoscritti in sede di accordi di crisi aziendali. PR FSE+ - Priorità 1 Occupazione - Obiettivo specifico a)”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
Dato atto che nel documento Allegato 1) al presente atto, è descritto l’iter procedurale prevedendo in particolare che:
- in sede di sottoscrizione degli Accordi, le parti potranno valutare l’opportunità di rendere disponibili azioni e interventi mirati a partire dalla individuazione delle specifiche opportunità occupazionali espresse da una o più imprese o da una valutazione della domanda di professionalità risultante da analisi condivise dalle parti di fabbisogni espressi da sistemi/filiere territoriali;
- i lavoratori interessati saranno contattati dai Centri per l’Impiego al fine di verificare l’interesse a poter fruire di opportunità specifiche, ulteriori e diverse dalle opportunità previste dal Programma GOL, determinate in funzione delle possibili opportunità di inserimento lavorativo;
- a fronte dell’effettivo interesse i lavoratori saranno presi in carico dagli operatori dei Centri per l’impiego e potranno fruire dei servizi di orientamento di base e di orientamento specialistico e, avvalendosi degli strumenti di Skill gap analysis, per determinare il fabbisogno di competenze/professionalità necessario per il reinserimento lavorativo;
- in esito a tale processo il Direttore dell’Agenzia per il lavoro approverà, con proprio atto, un documento contenente le informazioni qualitative e quantitative relative ai servizi e misure necessarie al reinserimento dei lavoratori che avranno aderito a tale opportunità;
- per rendere disponibili misure e opportunità coerenti all’analisi contenute nel documento di cui al precedente alinea a favore dei lavoratori interessati saranno approvati specifici avvisi per la selezione e il finanziamento di Operazioni attuative a valere sulle risorse del Programma Regionale FSE+ 2021/2027 Priorità 1 Occupazione obiettivo specifico a) che conterranno la descrizione dei destinatari, l’elenco delle tipologie di misure candidabili e relativi costi ammissibili, le modalità di finanziamento, i termini per la presentazione;
Ritenuto di prevedere che le operazioni candidate a valere sui singoli e specifici Avvisi:
- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente;
- saranno sottoposte, se ammissibili, a valutazione effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale competente, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.c.p.A.;
Dato atto che le Operazioni approvabili, per ciascun Avviso e pertanto per ciascuna scadenza, andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e sarà approvata una sola Operazione, pertanto, l’operazione che avrà conseguito il punteggio maggiore;
Dato atto altresì che le operazioni candidate a valere sui citati singoli e specifici Avvisi, saranno selezionate conformemente ai criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Regionale FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027 Codice CCI n. 2021IT05SFPR004 approvato con Decisione C(2022) 5300 del 18/07/2022 nella seduta del 30 settembre 2022;
Ritenuto di prevedere inoltre che le risorse pubbliche disponibili a valere sulla presente procedura sono pari a euro 3.000.000,00 di cui al Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 1 - Obiettivo specifico a);
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;
Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo delle procedure che si approvano con il presente atto verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
Dato atto, in specifico, che:
- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;
- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;
- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
Richiamati:
- il Decreto Legislativo n.33/2013 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335/2022 contenente la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
- la propria deliberazione n. 2077/2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
Richiamate le Leggi regionali:
- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
- n. 43/2001, “Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
- n. 11/2025 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- n. 12/2025 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- n. 13/2025 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamata la propria deliberazione n. 2251/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste le proprie deliberazioni:
- n. 325/2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2360/2022 “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi della Giunta regionale e soppressione dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale. Provvedimenti”;
- n. 2319/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 2376/2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° gennaio 2025.”;
- n. 1187/2025 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- n. 2224/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”, per le parti già in vigore;
- n. 101/2026 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Richiamate inoltre:
- la propria deliberazione n. 80/2023 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell'art. 18 della L.R. n. 43/2001 e ss.mm.ii., presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- n. 100/2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell'Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
- la determinazione dirigenziale n. 5595/2022 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022.Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di Posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 1652/2023 “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al conferimento dell’incarico di Responsabile del Settore “Educazione, istruzione, Formazione, Lavoro”;
- la determinazione dirigenziale n.8096/2025 “Proroga degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese ai sensi della D.G.R. N. 608/2025”;
- la determinazione dirigenziale n. 25471/2025 “Proroga incarichi dirigenziali in scadenza al 31 dicembre 2025 - Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese”;
- la determinazione dirigenziale n. 2223/2026 “Micro-organizzazione della Direzione generale Educazione, Scuola, Formazione e Università e istituzione di aree dirigenziali” con decorrenza dal 1° marzo 2026;
Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli;
Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente e Assessore a “Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca” e dell’Assessore alle Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili;
1. di approvare il documento per l’“Attivazione delle procedure finalizzate a rendere disponibili azioni mirate per il reinserimento dei lavoratori in attuazione di impegni sottoscritti in sede di accordi di crisi aziendali. PR FSE+ - Priorità 1 Occupazione - Obiettivo specifico a)”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in cui è descritto l’iter procedurale da seguire per rendere disponibili azioni mirate per il reinserimento dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali;
2. di stabilire che per dare attuazione al documento Allegato 1) alla presente deliberazione:
- in sede di sottoscrizione degli Accordi, le parti potranno valutare l’opportunità di rendere disponibili azioni e interventi mirati a partire dalla individuazione delle specifiche opportunità occupazionali espresse da una o più imprese o da una valutazione della domanda di professionalità risultante da analisi condivise dalle parti di fabbisogni espressi da sistemi/filiere territoriali;
- i lavoratori interessati saranno contattati dai Centri per l’Impiego al fine di verificare l’interesse a poter fruire di opportunità specifiche, ulteriori e diverse dalle opportunità previste dal Programma GOL, determinate in funzione delle possibili opportunità di inserimento lavorativo;
- a fronte dell’effettivo interesse i lavoratori saranno presi in carico dagli operatori dei Centri per l’impiego e potranno fruire dei servizi di orientamento di base e di orientamento specialistico e, avvalendosi degli strumenti di Skill gap analysis, per determinare il fabbisogno di competenze/professionalità necessario per il reinserimento lavorativo;
- in esito a tale processo il Direttore dell’Agenzia per il lavoro approverà, con proprio atto, un documento contenente le informazioni qualitative e quantitative relative ai servizi e misure necessarie al reinserimento dei lavoratori che avranno aderito a tale opportunità;
- per rendere disponibili misure e opportunità coerenti all’analisi contenute nel documento di cui al precedente alinea a favore dei lavoratori interessati saranno approvati specifici avvisi per la selezione e il finanziamento di Operazioni attuative a valere sulle risorse del Programma Regionale FSE+ 2021/2027 Priorità 1 Occupazione obiettivo specifico a) che conterranno la descrizione dei destinatari, l’elenco delle tipologie di misure candidabili e relativi costi ammissibili, le modalità di finanziamento, i termini per la presentazione;
3. di stabilire che le operazioni candidate a valere sui singoli e specifici Avvisi di cui al punto 2. che precede:
- saranno oggetto di istruttoria di ammissibilità eseguita da un gruppo di lavoro nominato con atto del Direttore Generale competente;
- saranno sottoposte, se ammissibili, a valutazione effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale competente”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ART-ER S.c.p.A.;
4. di prevedere che le Operazioni approvabili, per ciascun Avviso e pertanto per ciascuna scadenza, andranno a costituire una graduatoria in ordine di punteggio conseguito e sarà approvata una sola Operazione, pertanto, l’operazione che avrà conseguito il punteggio maggiore;
5. di disporre che i singoli Avvisi, in funzione delle misure e azioni previste, potranno definire i progetti riferiti alle tipologie di azione che non saranno oggetto di valutazione ma di verifica della rispondenza con quanto indicato dalle disposizioni regionali vigenti e, pertanto, a tali progetti non sarà attribuito un punteggio ma un solo esito di approvabilità;
6. di prevedere che le risorse pubbliche disponibili a valere sulla presente procedura sono pari a euro 3.000.000,00 di cui al Programma FSE+ 2021/2027, Priorità 1 - Obiettivo specifico a);
7. di precisare che le modalità di finanziamento sono definite nell’Allegato 1) alla presente deliberazione;
8. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
9. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;
10. di disporre la pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.lgs. n. 33 del 2013 e ss.mm.ii. e l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, secondo quanto previsto nel PIAO e nella direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal medesimo Decreto;
11. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.