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n.281 del 04.11.2015 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione del Progetto "Referto strutturato di Anatomia Patologica e Biomolecolare relativo alle malattie neoplastiche"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamato l'art. 2 del D.Lgs. 502/1992, così come successivamente integrato e modificato, che prevede, al comma 2, che spettino, in particolare, alle Regioni la determinazione dei princìpi sull'organizzazione dei servizi e sull'attività destinata alla tutela della salute e dei criteri di finanziamento delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, le attività di indirizzo tecnico, promozione e supporto nei confronti delle predette unità sanitarie locali ed aziende, anche in relazione al controllo di gestione e alla valutazione della qualità delle prestazioni sanitarie;

Atteso che la Regione Emilia-Romagna, attraverso la propria L.R. n. 29 del 2004 “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale” e successive modifiche, nell’esercizio dell’autonomia conferita dalla riforma del Titolo V della Costituzione, ha definito i princìpi ed i criteri generali di organizzazione e di funzionamento del Servizio sanitario regionale;

Dato atto che il vigente Piano Sociale e Sanitario Regionale:

- individua fra i propri obiettivi prioritari gli interventi di innovazione e modernizzazione del sistema relativamente ai servizi offerti, alle forme della produzione dei servizi ed alle modalità della loro offerta ai cittadini, assegnando alla funzione di Governo Clinico il compito di assicurare l’appropriatezza e l’efficacia della prestazione rispetto alle necessità cliniche ed assistenziali del malato, la sicurezza degli ambienti e delle prestazioni per gli utenti e i lavoratori, la tempestività e la continuità della cura rispetto all’evoluzione della malattia e alle possibilità di intervento, la comunicazione con i malati e tra gli operatori;

- stabilisce che, anche in ambito oncologico, la programmazione dei servizi, secondo il principio della integrazione, è elemento di garanzia per attuare i princìpi dell’universalismo, inclusività ed equità di accesso;

Considerato che:

- le patologie oncologiche costituiscono una priorità che il complesso delle Istituzioni sanitarie e sociali è chiamato ad affrontare e che in questi anni l’assistenza oncologica in Regione Emilia-Romagna si è contraddistinta per programmi ed iniziative specifiche di elevato livello qualitativo;

- nella nostra regione è in atto una revisione dei setting assistenziali delle cure oncologiche attraverso l’implementazione di un percorso di valutazione e monitoraggio delle prestazioni erogate a pazienti oncologici;

Richiamata l’Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il “Documento tecnico di indirizzo per ridurre il carico di malattia del cancro - Anni 2011-2013” approvata dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 10 febbraio 2011 (repertorio n. 21/CSR);

Verificato che il sopracitato Documento tecnico, Parte integrante del Piano sanitario nazionale, prevede, in particolare, che:

- sia necessario dotare il sistema-Paese di un documento pianificatorio di indirizzo, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione ed il costante aumento della incidenza delle patologie tumorali, adempimento rispetto al quale questa Giunta Regionale ha fornito indicazioni con la propria deliberazione n. 1161/2012;

- sia importante definire e rendere comuni presso tutte le strutture di Anatomia patologica, gli standard qualitativi minimi delle procedure, nel rispetto delle specifiche linee guida, dovendone garantire la validità del metodo, l’accuratezza e la riproducibilità;

Atteso che la Commissione tecnico-scientifica regionale per l’area dell’assistenza oncologica di cui, da ultimo, alla propria deliberazione n. 519/2011, ha:

- svolto funzione di supporto alla programmazione regionale per l’organizzazione e la gestione dei servizi clinico-assistenziali e lo sviluppo della rete assistenziale oncologica, attraverso la definizione dei criteri professionali ed il monitoraggio della qualità dell’assistenza; tali funzioni sono state realizzate con forme e modalità integrate alle attività della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e per l'Integrazione e delle Aree Vaste regionali;

- elaborato un percorso di standardizzazione/ strutturazione del referto di anatomia patologica relativo alle patologie oncologiche correnti, con la collaborazione di referenti delle Unità Operative di Anatomia Patologica e dei Laboratori di Patologia Molecolare Oncologica di tutte le aziende sanitarie regionali;

- messo a punto il progetto “Referto strutturato di Anatomia Patologica e caratterizzazione biomolecolare delle neoplasie” (un modello di riferimento per la refertazione patologica strutturata in ambito oncologico) ed ha prodotto una prima selezione di ”checklist” sinottiche per una serie di neoplasie e di checklist relative, rispettivamente, alla caratterizzazione molecolare ed alla immunofenotipizzazione con tecnica di ibridizzazione “in situ”(Documenti approvati nella riunione del 28 ottobre 2013);

Preso atto che il progetto di cui trattasi, nella forma approvata dalla Commissione tecnico-scientifica regionale, ha ottenuto una valutazione positiva da parte dei Servizi di Assistenza Ospedaliera, Sistema Informativo Sanità e Politiche Sociali e Servizio Strutture e Tecnologie in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e per l'Integrazione;

Ritenuto di:

- avviare la realizzazione del progetto “Referto strutturato di Anatomia Patologica e caratterizzazione biomolecolare delle neoplasie” presso le Unità Operative di Anatomia Patologica e presso i Laboratori di Patologia Molecolare Oncologica del Servizio Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna;

- recepire una prima selezione di checklist strutturate, previa implementazione delle soluzioni applicative informatiche che saranno adottate dalle Aziende sanitarie regionali;

- stabilire che i dati saranno trasmessi al Servizio Sistema Informativo Sanità e Politiche Sociali secondo le specifiche tecniche che saranno definite successivamente con apposito atto;

Di dare mandato al Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali e per l’Integrazione dr.ssa Kyriakoula Petropulacos di costituire un Gruppo di lavoro apposito, composto da rappresentanti dei Servizi della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e per l'Integrazione, dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, dei Sistemi informativi degli Enti del Sistema sanitario regionale e da esperti della componente professionale, per il monitoraggio dell’attuazione del Progetto di cui trattasi, l’aggiornamento e l’ampliamento delle checklist sinottiche sopra indicate; 

Considerato che l’attuazione del Progetto in argomento presuppone che le soluzioni applicative informatiche adottate presso le Unità Operative di Anatomia Patologica ed i Laboratori di Patologia Molecolare Oncologica della regione siano implementate secondo modalità tecniche le cui specifiche saranno rilasciate ai fornitori a cura del Servizio strutture e tecnologie in ambito sanitario, socio sanitario e sociale della Direzione Generale Sanita’ e Politiche Sociali e per l’Integrazione;

Atteso che per l’implementazione del Progetto di cui trattasi si rendono necessarie una serie di azioni riguardo a:

- il coinvolgimento dei responsabili dei servizi Information Comunication Technology (ICT) e dei responsabili dei servizi di Anatomia Patologica e dei Laboratori di Patologia Molecolare Oncologica delle Aziende sanitarie della regione;

- la “responsività” degli strumenti informatici allo sviluppo delle attuali e future checklist sinottiche, come analiticamente esposto nel Progetto di cui trattasi;

Visti:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

chiamate le proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006, n. 1663/2006, n. 1511/2011, n. 335/2015 e n. 628/2015;

- n. 193 del 27 febbraio 2015 concernente “Contratto di lavoro ai sensi dell’art. 43 L.R. 43/2001 e affidamento dell’incarico di Direttore Generale “Sanità e Politiche Sociali”;

- n. 335 del 31 marzo 2015 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni generali - Agenzie – Istituto”;

- n. 628 del 29 maggio 2015 “Riorganizzazione della Direzione generale sanità e politiche sociali;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente per oggetto: “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

- n. 1621 dell’11 novembre 2013 avente per oggetto “Indirizzi interpretatiti per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- n. 57 del 26 gennaio 2015 “Programma per la trasparenza e l’integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di avviare la realizzazione del Progetto “Referto strutturato di Anatomia Patologica e Biomolecolare relativo alle malattie neoplastiche” presso le Unità Operative di Anatomia Patologica ed i Laboratori di Patologia Molecolare Oncologica del Servizio Sanitario della regione Emilia-Romagna, come dettagliato nel documento allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale;

2) di stabilire che il Servizio Strutture e Tecnologie in ambito sanitario, socio-sanitario e sociale rilascerà, in accordo con il Servizio Sistema Informativo Sanità e Politiche Sociali le specifiche definitive di adeguamento delle soluzioni applicative informatiche;

3) di stabilire che i dati saranno trasmessi al Servizio Sistema Informativo Sanità e Politiche Sociali secondo le specifiche tecniche che saranno definite con apposito atto;

4) di stabilire che il monitoraggio dell’attuazione del Progetto di cui trattasi, l’aggiornamento e l’ampliamento delle checklist sinottiche sarà svolto da un Gruppo di lavoro apposito, istituito con provvedimento del Direttore Generale alla Sanità e Politiche sociali e per l'Integrazione, composto da rappresentanti dei Servizi della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali e per l'Integrazione, dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale, dei Sistemi informativi degli Enti del Servizio sanitario regionale e da esperti della componente professionale;

5) di stabilire, altresì, che la titolarità dei prodotti del progetto di cui trattasi è della Regione Emilia-Romagna. E’ fatto divieto di utilizzare, anche parzialmente, gli stessi senza specifica autorizzazione da parte della Regione Emilia-Romagna. I prodotti del progetto potranno essere concessi agli Enti del Servizio Sanitario Nazionale che ne facciano richiesta;

6) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna. 

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