n.58 del 18.03.2026 periodico (Parte Terza)

Avviso pubblico per il conferimento a un Dirigente Medico disciplina di Patologia Clinica oppure a un Dirigente Biologo disciplina di Patologia Clinica oppure a un Dirigente Chimico disciplina di Patologia Clinica di incarico di direzione della struttura complessa denominata U.O.C. Patologia Clinica – afferente al Dipartimento ad Attività Integrata interaziendale Diagnostico

In esecuzione della propria deliberazione n. 135 del 02.03.2026 ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e ss.mm. e ii., nonché dal D.P.R. 484/97, dal D.Lgs 165/2001 e smi, dalla Legge Regionale n.29/04 così come modificata dall’art. 19 L.R. 23/2022, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla DGR Regionale n.65/2023 “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” (di seguito chiamata Direttiva regionale), con l’osservanza delle norme previste dal CCNL dell’Area dirigenziale Sanità sottoscritto il 23 gennaio 2024, con riferimento alla disciplina relativa al sistema degli incarichi dirigenziali, è indetto Avviso Pubblico, per il conferimento di incarico quinquennale di direzione di struttura complessa U.O.C. PATOLOGIA CLINICA - DIPARTIMENTO AD ATTIVITÀ INTEGRATA INTERAZIENDALE DIAGNOSTICO.

Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti. 

1. DEFINIZIONE DEL CONTESTO – MISSION – FABBISOGNO

Contesto

L’Azienda Ospedaliera di Parma e l’Azienda USL di Parma operano su un territorio (3.449 Kmq di superficie) che coincide con la provincia di Parma, con una popolazione complessiva, alla data del primo gennaio 2024, di 458.924 abitanti distribuiti in 44 comuni suddivisi in 4 distretti sanitari:

•          Distretto di Parma;

•          Distretto di Fidenza;

•          Distretto Sud Est

•          Distretto Valli Taro e Ceno comuni 

Sul territorio provinciale sono presenti tre ospedali pubblici con un totale complessivo di 1.378:

-           Ospedale di Parma – Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (1.047 posti letto)

-           Ospedale di Fidenza – Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma (241 posti letto)

-           Ospedale S. Maria di Borgo Val di Taro – Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma (90 posti letto) 

Mission

La. U.O.C. di Patologia Clinica garantisce un supporto diagnostico di alta qualità, tempestivo e affidabile, attraverso l'esecuzione e la validazione di indagini laboratoristiche, contribuendo in modo determinante alla diagnosi, al monitoraggio e alla prevenzione delle patologie nei pazienti.

La Struttura complessa afferisce al Dipartimento ad Attività Integrata Interaziendale Diagnostico e si interfaccia con tutte le Strutture complesse e semplici ospedaliere e territoriali

E’ sede di formazione per Medici e Biologi specializzandi in Patologia Clinica e per Tecnici di laboratorio Biomedico e punto di riferimento per lo svolgimento di numerose sperimentazioni cliniche su progetti presentati da centri di Ricerca e agenzia Italiana del farmaco AIFA, Laboratorio di FASE 1 sede per le sperimentazioni cliniche dell'Unità di FASE 1. 

Fabbisogno – Profilo Oggettivo

Funzioni

•   Eroga prestazioni diagnostiche di laboratorio secondo stardard qualitativi elevati nel rispetto delle normative nazionali e regionali vigenti prendendo in carico le richieste di Clinici, Medici Specialistici, Medici di Medicina Generale;

•   Fornisce esami di Patologia Clinica per le persone ricoverate e per i cittadini di Parma e Provincia in carico alle cure primarie e agli altri Servizi territoriali

•   Svolge accertamenti Diagnostici di base e specialistici di primo, secondo e terzo livello nelle seguenti discipline: Allergologia Autoimmunità, Chimica Clinica e lmmunometria, Chimica Speciale, Coagulazione di base e specialistica, Diagnostica proteica, Diagnostica Emoglobine Patologiche, Ematologia di base e Specialistica, esami urine, farmaci e Droghe d'abuso;

•   Assicura l'appropriatezza, la tracciabilità e la sicurezza dell'intero processo laboratoristico: dalla fase pre-analitica alla post-analitica;

•  Favorisce l'innovazione tecnologica e l'integrazione tra le discipline diagnostiche per migliorare l'efficacia e l'efficienza del servizio. 

Fabbisogno – Profilo Soggettivo

Il Direttore deve praticare e gestire l’attività dell’Unità Operative al fine di ottimizzare la soddisfazione dei bisogni di salute e delle aspettative dell’utenza esterna e interna, generando valore aggiunto per l’organizzazione, con particolare riferimento alla qualità e alla sicurezza e dei processi assistenziali. Sono richieste le seguenti competenze professionali e manageriali, conoscenze scientifiche e attitudini ritenute necessarie all’assolvimento dell’incarico: 

Caratteristiche gestionali e di leadership

•  Conoscenza dei concetti di mission e vision dell’organizzazione

•  Capacità manageriali, relazionali, di programmazione ed organizzazione delle risorse assegnate;

•  Comprovata esperienza e competenza gestionale per il raggiungimento degli obiettivi assegnati;

•  Comprovata esperienza/conoscenza nella gestione delle Risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie nell’ambito del Budget ed in relazione agli obiettivi annualmente assegnati;

• Conoscenza delle tecniche di gestione delle risorse umane, di programmazione, inserimento, coordinamento e valutazione del personale della U.O.C

•  Conoscenza dei modelli e delle tecniche per la pianificazione e la realizzazione di progettualità trasversali in ambito provinciale;

•  Conoscenza ed esperienza nel monitoraggio degli eventi avversi, nell’attuazione delle politiche aziendali del rischio clinico e della sicurezza dei pazienti e nella promozione di modalità di lavoro e procedure in grado di minimizzare il rischio clinico per gli utenti e gli operatori;

•  Capacità ed esperienza nel gestire i conflitti interni al gruppo favorendo il lavoro di equipe e l’integrazione con le altre strutture aziendali;

•  Capacità/esperienza nella gestione delle risorse umane improntata a garantire i massimi livelli di efficienza organizzativa e la valorizzazione, nonché lo sviluppo professionale dei collaboratori;

•  Comprovata esperienza e competenza nella creazione/gestione di assetti organizzativi che sviluppino la collaborazione professionale tra dirigenti e tecnici sanitari che operano nella Struttura;

•  Capacità ed esperienza nella gestione di equipe, nel coinvolgimento dei propri collaboratori nel lavoro di team in raccordo con le strutture interne dell’azienda e le organizzazioni del territorio, nello sviluppo dell’integrazione multidisciplinare, nella risoluzione dei conflitti interni nonché nella prevenzione del bourn-out;

• capacità di promuovere il lavoro in rete, la progettazione partecipata interprofessionale ed interdisciplinare, con particolare riguardo al management degli stakeholders;

•  consolidata capacità di collaborazione con altre strutture specialistiche al fine di favorire l’applicazione delle migliori pratiche assistenziali;

•  disponibilità e capacità a lavorare positivamente e fattivamente in equipe multidisciplinare in ambito provinciale. 

Esperienza e requisiti tecnico-professionali

•  Competenza ed esperienza sia professionale che organizzativa nell’ambito dell’integrazione ospedale e territorio su base provinciale attraverso l’approfondimento della conoscenza dei nuovi modelli organizzativi che valorizzino la qualità delle prestazioni della Medicina di Laboratorio;

•  Competenze disciplinari, organizzative e conoscenza dei correlati aspetti medico- legali di pertinenza necessarie alla creazione ed al governo del nodo principale di una rete di laboratori;

•  Comprovata conoscenza/esperienza dei modelli e delle tecniche di progettazione per la pianificazione e la realizzazione di progettualità trasversali in ambito provinciale;

•  Conoscenza di EBML per il miglioramento della appropriatezza prescrittiva degli esami di laboratorio, capacità di sviluppare progetti integrati di collaborazione e formazione nei confronti dei Professionisti ospedalieri e territoriali a garanzia dell’incremento dell’appropriatezza prescrittiva;

• Comprovata esperienza/conoscenza maturata in strutture con caratteristiche di complessità comparabili con quella di una Area Vasta in cui si integrano Aziende Ospedaliero-Universitarie, Aziende USL ed IRCCS;

•  Comprovata conoscenza /esperienza dei modelli e delle tecniche di progettazione per la pianificazione e la realizzazione di progettualità trasversali in ambito provinciale;

•  Capacità nel adattare la Struttura ai cambiamenti del contesto organizzativo aziendale, ai bisogni dell’utenza, all’evoluzione normativa e tecnologica;

•   Comprovata esperienza/capacità nella creazione e gestione di protocolli diagnostici terapeutici assistenziali PDTA in collaborazione con le strutture complesse coinvolte;

•     Capacità nel creare canali collaborativi e comunicativi con la medicina territoriale, con particolare riferimento ai Medici di Medicina Generale e ai Pediatri di Libera Scelta;

•      Documentata competenza ed esperienza professionale nell’ambito della automazione dei flussi di lavoro con particolare riferimento ai modelli di automazione dei laboratori, ai punti di forza e di criticità degli stessi;

•   Comprovata esperienza/conoscenza di organizzazione, gestione, impiego di sistemi di validazione a distanza negli ambiti di ematologia, coagulazione chimica clinica, sistemi per il governo dell’appropriatezza, cruscotti di governo generale in termini di gestione dei costi e produttività;

•    Comprovata esperienza/conoscenza delle problematiche analitiche e medico-legale delle analisi farmaco-tossicologiche;

•   Comprovata esperienza nella preparazione di documenti condivisi che garantiscano l’applicazione delle più recenti innovazioni scientifiche e tecnologiche;

•    Comprovata esperienza e competenza nella creazione di assetti organizzativi che sviluppino e ottimizzino la collaborazione professionale fra dirigente di laboratorio, tecnico sanitario e personale medico e infermieristico che opera nelle U.O. cliniche. 

2.  REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE

Cittadinanza italiana.

Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del D.lgs. 30.03.2001 n. 165.

I cittadini degli Stati membri dell’UE o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:

- godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;

 - essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

- avere adeguata conoscenza della lingua italiana; 

Idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso.

L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Ospedaliera prima dell'immissione in servizio.

Età.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali (L. n. 127 del 15.5.1997, art. 3 ); non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.

In applicazione dell’articolo 7, punto 1, D.Lgs n.165/2001, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Non possono accedere all'incarico coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni. 

3.   REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE

1. Iscrizione Albo professionale

a)      iscrizione al rispettivo albo dei Medici-Chirurghi/Biologi/Chimici. Per i candidati privi della cittadinanza italiana l'iscrizione al corrispondente Albo professionale dello stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; 

2. Anzianità di servizio

a)      per i medici: anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Patologia Clinica o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Patologia Clinica o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Patologia Clinica;

oppure

b)      per i biologi: anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Patologia Clinica o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Patologia Clinica o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Patologia Clinica;

oppure

c)      per i chimici: anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di Patologia Clinica o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina di Patologia Clinica o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di Patologia Clinica.

L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.P.R. 10/12/1997, n. 484 nonché in ogni altra disposizione normativa vigente. Le discipline equipollenti sono quelle previste dal D.M. 30/1/1998 e s.m.i. 

3. Attestato di formazione manageriale.

Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà essere in possesso di attestato del corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del DPR 484/1997, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie e/o dalle Università ex DGR 1561/2013, ai sensi della DGR n. 318 del 19/3/2012, come modificata dalla DGR n.1348 del 31/07/2023. In caso il candidato non fosse in possesso del suddetto titolo di formazione, avrà l’obbligo di partecipare al primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico. Il mancato superamento del corso anzidetto determinerà la decadenza dell’incarico conferito. 

4.   NORMATIVA GENERALE

Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione, ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.

In ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 370/88, la domanda di ammissione, ed i documenti alla medesima allegati, non sono soggetti all'imposta di bollo.

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l'Ufficio Concorsi dell'Azienda, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dall'afferente Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. 

5.   MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di partecipazione  dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi al sito Internet dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria  di Pama:

www.ao.pr.it  nella sezione “lavoro e formazione”, “lavoro”, “selezioni e concorsi” selezionando la selezione per la struttura desiderata e compilando lo specifico modulo on-line seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute,  in applicazione dell’art. 1 comma 1, nonché degli artt. 64 e 65 del D. Lgs. 82/05 e ss.mm.ii. 

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro della domanda comporterà l’esclusione dalla selezione.

Il presente avviso, subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà pubblicato altresì sul sito Internet aziendale, al medesimo indirizzo sopra indicato. 

La domanda verrà considerata presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura di cui al precedente capoverso, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della stessa. Una volta chiusa correttamente la domanda stessa sarà trasmessa al sistema che provvederà ad inviare automaticamente all’indirizzo mail indicato in sede di registrazione una copia riepilogativa della domanda di partecipazione. Sulla stessa dovrà comparire in alto a sinistra la data di chiusura, come attestazione di avvenuta corretta presentazione della stessa. Sarà possibile visualizzare e stampare la domanda cliccando su “STAMPA LA DOMANDA”. Ciascuna domanda sarà contraddistinta da uno specifico codice identificativo alfanumerico (ID).

Si precisa che qualora il candidato invii (chiudendole) più domande di partecipazione alla selezione, il sistema acquisirà solamente l’ultima domanda inviata (ovvero chiusa) in ordine di tempo, e riportante il codice Id più alto, senza tenere conto delle domande precedenti.

Si consiglia di non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione, per evitare sovraccarichi del sistema, dei quali l’Azienda USL di Parma non assume responsabilità alcuna.

L’eventuale presentazione di domanda con modalità diverse da quella sopra indicata è priva di effetto così come l’eventuale presentazione di ulteriore documentazione successivamente alla scadenza del termine perentorio di presentazione delle domande.

I candidati hanno l’obbligo di indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che verrà utilizzato dall’Azienda, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato, per le comunicazioni inerenti la selezione e il costituendo rapporto di lavoro e comunque per le necessità informative dell’Azienda. 

L’Azienda non assume responsabilità in caso di mancata lettura da parte del candidato di messaggi presenti nella casella PEC individuata.

E’ onere del candidato comunicare alla S.C. - Area Giuridica – Ufficio Concorsi l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC.

L’Azienda NON assume responsabilità in caso le comunicazioni non pervengano al destinatario a causa dell’inesatta indicazione del recapito PEC da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo PEC indicato nella domanda.

Riepilogo delle dichiarazioni che il candidato renderà nella compilazione del modulo on-line (per le istruzioni sulla compilazione della domanda vedasi documento presente sulla pagina internet aziendale dedicata al presente bando):

1.  cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

2.  cittadinanza italiana, cittadinanza di stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 Dlgs. 165/2001;

3.  il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

4.  le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;

5.   il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;

6.   di non essere stato destituito o dispensato ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;

7.   la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

8.  il possesso o meno dell’attestato di Formazione Manageriale di cui  all’art. 7 DPR 484/97-DGR 318/12 e DGR 1348/23 e SS.MM.II;

9. l’indirizzo PEC al quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria comunicazione.

Tenuto conto che l’esclusività del rapporto di lavoro è condizione per il conferimento dell’incarico, da mantenere per tutta la durata dello stesso, nella domanda il candidato dovrà indicare se intende o meno aderire a tale opzione.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda on-line dovranno essere allegati i seguenti documenti:

•  un documento di riconoscimento legalmente valido

•  il curriculum formativo-professionale, datato e firmato, redatto  utilizzando il Modello proposto e posto in allegato sia all’interno della procedura on line che nella pagina web aziendale relativa alla selezione;

•  la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;

•  eventuali pubblicazioni edite a stampa (da allegare in un unico file);

• eventuale documentazione attestante: riconoscimento servizi e/o titoli di studio esteri,  titolo di soggiorno;

•  l’ elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente documento o titolo.

Nel caso in cui  debba presentare documentazione di dimensione  maggiore ai 16 MB, il candidato potrà entro il termine di scadenza del presente avviso:

-   inviare la stessa all’indirizzo concorsi@cert.ao.pr.it;

-   consegnare la stessa direttamente all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica – dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma nei seguenti giorni: il lunedì dalla ore 9,00 alle ore 12,30 e il giovedì alle ore 9,00 alle ore 17,00. All’atto della consegna della documentazione si richiede la fotocopia di un documento di identità in coso di validità.

Resta fermo che la domanda di ammissione  dovrà essere  presentata con le modalità sopra specificate.

Nel curriculum formativo professionale gli aspiranti dovranno autocertificare tutti titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, opportunamente elencati, relativi anche alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’articolo 8 del DPR 484/97, dovranno fare riferimento:

1.  alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

2. alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

3. alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;  

4.  ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;

5.  all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;

6. alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.

Il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (utilizzando il Modello proposto e posto in allegato, oltre che all’interno della procedura on line anche nella pagina web aziendale relativa alla selezione), ovvero corredato, quando necessarie, dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR n.445/00.

Nella valutazione del curriculum sarà presa in considerazione altresì la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica.

Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore. 

6.   ISTITUTO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE

Ai sensi dell’art.40 co. 01 del D.P.R. n. 445/00, così come modificato dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P.A. e privati, i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 come appresso specificato.

Si invitano i candidati A NON PRODURRE COPIE di certificati o attestati relativi ad attività o fatti autocertificati. Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso non saranno oggetto di acquisizione.

Resta esclusa dal regime dell’autocertificazione:

la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato - le casistiche dovranno essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Dirigente di struttura complessa responsabile dell’unità operativa di appartenenza del Candidato/a.

L’utilizzo da parte degli aspiranti del MODELLO DI CURRICULUM predisposto per la presentazione della candidatura, consente di adempiere alle fattispecie autocertificative (certificazioni ed atti di notorietà) attraverso una completa compilazione e sottoscrizione dello stesso.

L’Azienda dovrà poi effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Ai sensi della Direttiva regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale. A tal fine, si richiede ai candidati, contestualmente alla presentazione della domanda, di voler trasmettere ulteriore copia del Curriculum in formato editabile (word) al seguente indirizzo: ufficioconcorsi@ao.pr.it.

7.  COMMISSIONE DI VALUTAZIONE (Par. n.3 DGR 65/2023)

La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda interessata e da tre Direttori di Struttura Complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, individuati tramite sorteggio, nell’ambito di un elenco nazionale nominativo, costituito dall’insieme dei Direttori di Struttura Complessa appartenenti ai ruoli regionali del SSN. Almeno due di tali tre soggetti devono essere individuati tra i responsabili di struttura complessa in regioni diverse dalla regione Emilia-Romagna. La composizione della Commissione avviene nel rispetto del principio della parità di genere. Il ruolo di Presidente della Commissione sarà ricoperto dal componente estratto con maggiore anzianità di servizio nella direzione di struttura complessa. Il sorteggio è pubblico e si terrà presso l’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria – Via Gramsci n. 14 – Parma, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio al medesimo orario. La composizione della Commissione sarà pubblicata sul sito internet aziendale. 

8.  MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE

La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:

• 30 punti per il curriculum,

• 70 punti per il colloquio.

Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito e attribuito come segue:

Esperienze professionali: massimo punti 20.

In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 10 anni - tenuto conto:

• della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;

• della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;

• della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

• della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;

• della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10.

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

• i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;

• l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;

• la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, in qualità di docente o di relatore;

• la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;

• la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.

La commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum di ciascun candidato, correlata la grado di attinenza con le esigenze aziendali.

Nell’ambito del colloquio verranno valutate:

• capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 30;

• capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 40.

La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.

I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 giorni prima del giorno fissato con pubblicazione dell’avviso sulla pagina web del sito aziendale relativa alla selezione. La pubblicazione dell’avviso ha pieno valore di convocazione. La pubblicazione della convocazione potrà essere integrata da comunicazione via pec, per i candidati che abbiano fornito indirizzo di posta elettronica certificata. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.

Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.

Al fine della formulazione della graduatoria, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta nel colloquio è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile allo stesso. 

9.  PUBBLICAZIONI SUL SITO INTERNET AZIENDALE

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:

a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;

b) la composizione della Commissione di Valutazione;

c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;

d) la relazione della Commissione di Valutazione;

e) i criteri di approvazione del punteggio, sia nella valutazione di curriculum e carriera, sia nella valutazione del colloquio;

f) la graduatoria finale di merito;

g) l’atto di attribuzione dell’incarico. 

10.   CONFERIMENTO INCARICO

L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale al candidato che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo, quindi al primo classificato risultante dalla Graduatoria approvata dalla Commissione esaminatrice. In caso di parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.

E' condizione per il conferimento dell'incarico l'esclusività del rapporto di lavoro, da mantenere per tutta la durata dell'incarico.

L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato successivamente alla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti da a) ad f) del paragrafo precedente.

Il concorrente cui verrà conferito l'incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.

Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L'incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medico Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali. 

11.  DISPOSIZIONI VARIE

L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare, revocare o annullare il presente bando.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma non intende avvalersi della possibilità, nei due anni successivi alla data del conferimento dell'incarico, nel caso di dimissioni o decadenza del dirigente a cui è stato conferito l'incarico, di procedere alla sostituzione conferendo l'incarico mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. La presentazione della domanda comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel presente bando.

La documentazione eventualmente consegnata all’ufficio concorsi potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 60 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.

Trascorsi tre anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione presentata.  Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico, entro 180 giorni  dalla scadenza del termine  per la presentazione delle domande. E‘ possibile elevare il termine di conclusione della procedura, qualora ricorrano ragioni oggettive  che ne comportino l’esigenza, ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati  mediante pubblicazione sul sito internet aziendale.

Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D.Lgs. 39/2013. In particolare, si rileva che la scrivente Azienda è tenuta a verificare la sussistenza di eventuali condizioni ostative o di eventuali situazioni di incompatibilità all’atto del conferimento del presente incarico. Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D.Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del D.P.R. n. 445 del 2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39 del 2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto. Le condizioni di incompatibilità sono quelle previste nei capi V e VI del D. Lgs. n. 39/2013. Il controllo verrà effettuato sia all’atto del conferimento dell’incarico che annualmente e su richiesta nel corso del rapporto. Se la situazione di incompatibilità emerge al momento del conferimento dell’incarico, la stessa deve essere rimossa prima del conferimento. Se la situazione di incompatibilità emerge nel corso del rapporto, il responsabile della prevenzione contesterà la circostanza all’interessato ai sensi degli artt. 15 e 19 del D.Lgs. n. 39 del 2013 e vigilerà affinché siano prese le misure conseguenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.

Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C. Interaziendale Area Giuridica - Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma - Via Gramsci, 14 - Parma - telefono 0521/702469 - 702566 - 703414 o consultare il sito internet: www.ao.pr.it.

L'avviso, il relativo modulo di domanda e il  Modello di Curriculum saranno pubblicati sul sito Internet www.ao.pr.it alla voce Lavoro e Formazione/Lavoro/Selezioni e Concorsi.

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