n.130 del 27.05.2026 periodico (Parte Terza)
Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento dell’incarico di Direttore dell’Unità operativa complessa “Amministrazione rete ospedaliera e territoriale” nell’ambito del Dipartimento tecnico-amministrativo
In attuazione della Deliberazione del Direttore Generale n. 184 del 29.04.2026 è indetta pubblica selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata quinquennale, di
DIRETTORE DELL’UNITÀ OPERATIVA COMPLESSA “AMMINISTRAZIONE RETE OSPEDALIERA E TERRITORIALE”
NELL’AMBITO DEL DIPARTIMENTO TECNICO-AMMINISTRATIVO.
Ruolo: Professionale / Tecnico / Amministrativo
Il presente bando è disciplinato dal CCNL dell’Area Funzioni Locali, Triennio 2016-2018, nonché dal Regolamento recante: “Criteri per il conferimento di incarichi di direzione di struttura complessa della Dirigenza Sanitaria in applicazione della Direttiva regionale n. 65 del 23.01.2023 e della Dirigenza dei ruoli Professionale - Tecnico - Amministrativo nell’Ausl di Piacenza” approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 317 del 07.07.2023.
DEFINIZIONE DEL FABBISOGNO
PROFILO OGGETTIVO
L’UO Amministrazione Rete Ospedaliera e Territoriale (AROT) afferisce al Dipartimento Tecnico Amministrativo, che riunisce diverse strutture di supporto alla Direzione Strategica e ai Dipartimenti di produzione. I collaboratori oggi assegnati alla UO sono circa 100.
Le principali attività svolte dalla U.O. sono sintetizzabili in 4 macroambiti operativi:
1. supporto giuridico ed amministrativo al Presidio Ospedaliero e ai Dipartimenti ospedalieri e territoriali;
2. gestione dei percorsi di libera professione intramuraria;
3. gestione dei percorsi di recupero dei crediti aziendali;
4. Ufficio Ispettivo.
Più nello specifico:
SUPPORTO ALLA DIREZIONE DEL PRESIDIO OSPEDALIERO E AI DIPARTIMENTI OSPEDALIERI E TERRITORIALI
L’UO garantisce in forma diretta tutte le attività giuridico amministrative e di segreteria e segnatamente dei seguenti:
- Presidio Unico Ospedaliero: gestione documentale, predisposizione dei regolamenti ed istruzioni operative di competenza della struttura (ad es. percorsi donazione organi, rilascio copie documentazione sanitaria etc.), garanzia del corretto svolgimento dei percorsi elettorali politici, amministrativi o referendari presso i seggi attivati negli ospedali aziendali, predisposizione delle copie della documentazione sanitaria afferenti ai dipartimenti ospedalieri (in particolare gestione delle cartelle cliniche-richieste- produzione- consegne- archiviazione), consulenza giuridica su aspetti normativi innovativi.
- Dipartimenti ospedalieri: supporto amministrativo alle varie direzioni dei dipartimenti, ivi comprese le verbalizzazioni delle sedute dei Comitati di dipartimento, relazioni con le associazioni di volontariato, gestione amministrativo contabile delle prestazioni richieste ad altre strutture sanitarie a favore di ricoverati negli ospedali aziendali e viceversa per pazienti ricoverati presso altre aziende sanitarie, supporto per riscontrare richieste sia di accesso agli atti ex L. 241/90 sia di accesso civico, in coerenza con la vigente normativa in tema di protezione dei dati personali;
- Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche: messa a disposizione di risorse umane collocate fisicamente presso la direzione del dipartimento, supporto alla gestione e rendicontazione (compresi i fondi vincolati) di tutte le attività proprie del DSMDP. In tale contesto, oltre alle ordinarie attività di consulenza giuridico amministrativa, segretariali e di gestione documentale per le varie UO dipartimentali, vengono perfezionati tutti i provvedimenti/documenti giuridici di competenza del dipartimento (regolamenti, istruzioni operative, convenzioni e contratti di fornitura di prestazioni sanitarie richieste dalle UO), la verifica della correttezza dei documenti contabili di competenza e la relativa liquidazione, la gestione dei data base dei contratti e dei casi seguiti, la predisposizione della documentazione riguardante i tirocini di orientamento-formazione-inserimento. Infine viene garantito il supporto alla Medicina Penitenziaria all’interno dell’Istituto carcerario di Piacenza.
- Dipartimento di Sanità Pubblica: la filiera di collaboratori collocata fisicamente presso tale articolazione aziendale garantisce, oltre alle attività di supporto già descritte per il Dipartimento di Salute Mentale, (consulenza giuridico amministrativa, segreteria per la direzione del Dipartimento e per tutte le UO ad esso afferenti, stesura di atti, regolamenti/istruzioni operative, supporto alla gestione e rendicontazione di tutte le attività proprie del DSP etc.), vengono svolte le attività di supporto alla Commissione per l’autorizzazione al funzionamento delle strutture sanitarie, di gestione degli applicativi in cui confluiscono le prestazioni rese a pagamento delle varie UO dipartimentali (anagrafiche clienti ed emissione fatture/note di addebito…). Particolarmente delicato è il processo di gestione, unitamente ai dirigenti delle varie UO, dei procedimenti sanzionatori ex L. 689/81 (valutazione degli scritti difensivi/audizioni dirette, eventuali ordinanze di ingiunzione), anche in tema di vaccinazione ai minori.
- Dipartimento di Cure Primarie: Il supporto consiste essenzialmente nell’attività segretariale e gestione documentale, nella consulenza giuridico-amministrativa e nella stesura di atti convenzionali di competenza dipartimentale.
AREA LIBERA PROFESSIONE ED ATTIVITÀ A PAGAMENTO
Per tale area gestionale è prevista una struttura semplice, al momento vacante. Trattasi di area funzionale particolarmente delicata, sia per la materia stessa, sia per il fatto che coinvolge complessivamente oltre 300 medici e dirigenti sanitari. Le attività operative vengono svolte attraverso applicativi informatici dedicati.
In questo ambito le funzioni svolte sono molteplici:
- Rilascio autorizzazioni allo svolgimento della libera professione intramuraria sia presso spazi aziendali, sia in spazi esterni (per questa seconda modalità di esercizio, vengono redatti, assunti e sottoscritti i conseguenti provvedimenti convenzionali) e sia in ambito ambulatoriale sia di ricovero;
- Tenuta delle agende di prenotazione delle prestazioni, in stretto contatto con i professionisti;
- Conduzione delle verifiche e dei controlli in merito alla correttezza dello svolgimento dell’attività da parte dei professionisti, con riferimento particolare ai volumi prestazionali, alle tempistiche di esecuzione, alla corretta gestione degli incassi e alla completezza delle informazioni inserite nell’applicativo dedicato;
- Predisposizione di report sia sui volumi erogati, sia sulla corretta osservanza di esecuzione delle prestazioni da parte dei professionisti;
- Predisposizione di atti e convenzioni per attività svolta a pagamento a favore di soggetti terzi, pubblici e privati richiedenti;
- Predisposizione di tutti gli atti e regolamenti inerenti la materia in questione;
- Partecipazione ai gruppi di lavoro aziendali e interaziendali finalizzati a tematiche correlate al governo della libera professione ed alla definizione di criteri uniformi per la revisione periodica delle tariffe;
- Predisposizione dei dati utili alla redazione della contabilità separata per l’attività ALPI;
- Partecipazione a gruppi di lavoro interaziendali sul tema della libera professione.
- Gestione delle rendicontazioni e reportistiche varie richieste da Regione , Corte dei conti, Comuni e da altri Enti/Istituzioni di controllo.
RECUPERO CREDITI
Vengono gestiti, in collaborazione con l’UO Bilancio, sia i crediti generati attraverso le attività istituzionali (ticket ambulatoriali, PS, crediti prodotti dalle UO del dipartimento di Sanità Pubblica), sia quelli generati da attività in libera professione, mediante la condivisione e validazione di estrazioni delle posizioni potenzialmente debitorie, per il successivo invio tramite canali sia postali tradizionali, sia telematici.
Vengono inoltre gestiti sia i conseguenti contatti con l’utenza esterna e con le UO aziendali, al fine di definire in modo univoco le varie posizioni.
Viene poi formalizzata l’eventuale iscrizione a ruolo degli insoluti su portale dell’Agenzia delle Entrate.
Viene infine garantita la partecipazione ai gruppi di lavoro aziendali in tema di flussi informativi verso la Regione (ad es. DSA. DEMA…).
UFFICIO ISPETTIVO
Trattasi di attività finalizzata all’accertamento dell’osservanza delle disposizioni in materia d’incompatibilità del rapporto di lavoro a tempo pieno e a tempo parziale, del corretto svolgimento di attività libero - professionale intra ed extra muraria, nonché all’applicazione del divieto di cumulo di impieghi e incarichi, svolta mediante una programmazione periodica in base a una serie di elementi condivisi con la direzione aziendale e che si estrinseca in attività di back office e di colloqui svolti direttamente con i professionisti oggetto di sorteggio di verifica. Vengono altresì effettuate verifiche su situazione specifiche meritevoli di attenzione. L’Ufficio relaziona periodicamente alla Direzione aziendale.
Alle attività dell’Ufficio partecipano sia rappresentanti della UO AROT, sia medici afferenti alla Direzione del Presidio Ospedaliero.
PROFILO SOGGETTIVO
Le principali caratteristiche di cui il direttore della UO deve essere portatore sono le seguenti:
- Attitudine alla programmazione, all’organizzazione e alla gestione di una UO complessa di rilevanti dimensioni e con molteplici competenze, in modo da garantire
- Continuità operativa, fondamentale in una organizzazione a supporto delle attività sanitarie;
- Organizzazione del lavoro e utilizzo di risorse adeguato ad un modello organizzativo contraddistinto da flessibilità;
- Capacità relazionali con il mondo clinico, con le altre UO di supporto e con la direzione aziendale;
- Attitudine al coinvolgimento delle risorse umane della UO, valorizzando le potenzialità, l’impegno e l’ascolto delle esigenze, coordinando efficacemente l’attività dei propri collaboratori;
- Sviluppo delle professionalità dei collaboratori e della progressiva assunzione di responsabilità, attesa anche in questo caso la complessità organizzativa e la molteplicità degli stakholder interni;
- Padronanza della normativa concernente le tematiche di competenza, con particolare riferimento alla libera professione inframuraria e alle opportunità di svolgimento di prestazioni a pagamento a favore di terzi richiedenti, la stipula di convenzioni con enti accreditati anche ETS, l’attivazione di percorsi clinici subordinati alla presenza di condizioni autorizzative adeguate;
- Conoscenza delle tecniche di budget, monitoraggio e gestione dei sistemi di controllo a valenza economica di competenza della U.O., in collaborazione con gli altri settori aziendali coinvolti;
- Specifica attenzione al mantenimento di un sistema di controllo adeguato, anche con implementazione di nuovi strumenti informatizzati, affinchè lo svolgimento delle attività, sia di competenza diretta sia di competenza dei Dipartimenti supportati, sia svolta garantendo la regolarità dell’azione amministrativa, il monitoraggio puntuale delle risorse economiche, la correttezza ed efficacia dei percorsi inerenti l’attività libero-professionale ed il servizio ispettivo;
- Promozione e sviluppo del sistema di gestione della qualità in coerenza con gli indirizzi aziendali, predisponendo e aggiornando il catalogo prodotti e il manuale della Qualità dell’Unità Operativa;
- Attenzione ai percorsi formativi dell’UO, collaborando con il Dipartimento di appartenenza e l’UO Formazione per la pianificazione delle attività di aggiornamento al fine di ottimizzare efficacia, efficienza e qualità dei servizi erogati;
- Predisposizione alla innovazione dei percorsi e dei processi, gestendo i conseguenti cambiamenti operativi in funzione di un miglioramento continuo dei livelli qualitativi delle prestazioni, perseguendo efficienza, economicità, efficacia, funzionalità e qualità di rendicontazione dei risultati. Particolarmente rilevante è l’attenzione alla semplificazione e alla deburocratizzazione, favorite dall’utilizzo di strumenti innovativi sia di tipo organizzativo, sia tecnologico;
- Capacità di individuazione di problemi e criticità, problem solving e attitudini relazionali che favoriscano la positiva soluzione dei conflitti e la proficua collaborazione fra diverse professionalità;
- Raccordo periodico con le altre Aziende AVEN e del sistema regionale sulle tematiche specifiche dell’Unità Operativa, sviluppando progetti comuni;
- Capacità di garantire un costante supporto alla Direzione aziendale su tutti le funzioni attribuite alla UO;
- Capacità di promozione delle valutazioni di rischio e di conseguente implementazione delle misure organizzative di prevenzione in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, corruzione, illecito trattamento dei dati personali e ogni altro comportamento illecito.
1. REQUISITI DI AMMISSIONE
- La presente selezione è riservata al personale:
- in possesso di Laurea che consenta l’accesso alla dirigenza professionale, tecnica o amministrativa del Servizio sanitario nazionale;
- esperienza professionale dirigenziale non inferiore ai 5 anni di anzianità prestata in strutture o enti del SSN nei ruoli della dirigenza professionale, tecnica o amministrativa.
- Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 D.Lgs. 165/2001 e s.m.i.
I cittadini di altri Stati devono:
- essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;
- avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
- ai sensi dell’art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994, devono godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza.
- Il candidato dovrà essere in possesso di incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale e della categoria a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 d.lgs. 81/2008.
- Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15.5.1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti massimi di età, salvo il limite previsto dalle vigenti norme per il collocamento a riposo d’ufficio. Tenuto conto dei suddetti limiti di età e della durata quinquennale del contratto il primo incarico relativo al presente avviso pubblico potrà essere conferito qualora il termine finale coincida o non superi comunque i suddetti limiti.
Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.
Tutti i requisiti specifici devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.
2. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di partecipazione alla selezione deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
La domanda di partecipazione, redatta utilizzando il modulo presente in calce al bando, e la relativa documentazione, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza e presentata tramite posta certificata, nel rispetto dei termini di cui sopra, al seguente indirizzo PEC dell’Azienda USL: avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it
La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un massimo di n. 2 files formato PDF, la cui dimensione massima non potrà superare 5 MB ciascuno.
Si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC suddetta.
La domanda di partecipazione dovrà essere firmata dal candidato con firma digitale ovvero in maniera autografa, scannerizzata e inviata. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dalla presente procedura.
Sono pertanto escluse altre forme di presentazione o di trasmissione.
L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di comunicazioni determinati da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per disguidi comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per disguidi nella trasmissione informatica o dovuti a malfunzionamento della posta elettronica.
Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare sotto la propria responsabilità:
1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
2. il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, o appartenenza ad una delle categorie individuate dall’art. 38 D.Lgs. 165/2001 e s.m.i. e dalle vigenti leggi speciali;
3. il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
4. le eventuali condanne penali riportate, oppure di non aver riportato condanne penali, oppure di essere sottoposto a procedimento penale. La sussistenza di una pregressa condanna penale impedisce l’assunzione qualora si tratti di una condanna per un reato da cui derivi l’interdizione dai pubblici uffici o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3, 4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato;
5. l’assenza di dispensa, destituzione o licenziamento da una Pubblica Amministrazione;
6. il godimento dei diritti civili e politici;
7. possesso dei requisiti di ammissione;
8. i servizi prestati come dipendente presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
9. gli ausili eventualmente necessari per l’espletamento del colloquio in relazione ad un’eventuale situazione di handicap, nonché la possibile necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104 del 05/02/1992 o di misure compensative ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. f) D.P.R. 487/94 e s.m.i. per i soggetti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). È pertanto necessario allegare certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria abilitata dalla quale si evinca il tipo di ausilio e/o la tempistica aggiuntiva;
10. indirizzo PEC al quale deve essere fatta ogni comunicazione relativa al concorso. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui al punto 1.
L’Amministrazione dell’Azienda USL di Piacenza effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione, quest’ultima procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 D.P.R. 445/00. In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del D. Lgs. 165/01. L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.
Devono essere ALLEGATI alla domanda di partecipazione alla selezione:
- un documento di riconoscimento legalmente valido;
- un curriculum formativo e professionale redatto in carta libera, datato e firmato dal candidato in maniera autografa o con firma digitale.
Possono essere allegati:
- il provvedimento di riconoscimento di eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni estere;
- eventuali pubblicazioni edite a stampa.
È data possibilità ai candidati di produrre successivamente la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di partecipazione, non saranno presi in considerazione alcuna e verranno restituiti al candidato.
Tale documentazione, da consegnare a mano, deve pervenire all’Amministrazione entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande.
3. AMMISSIONE DEI CANDIDATI
I competenti uffici dell’UOC Gestione Risorse Umane Aziendali accertano il possesso in capo ai concorrenti dei requisiti di ammissione alla procedura. L’ammissione dei candidati è disposta con determinazione del Direttore UOC Gestione Risorse Umane Aziendali.
4. COMMISSIONE ESAMINATRICE
La Commissione esaminatrice è nominata dal Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza ed è composta da:
- Direttore Amministrativo in veste di Presidente
- due Direttori di struttura complessa del ruolo oggetto dell’incarico, in qualità di esperti, di cui almeno uno proveniente da un Ente o Azienda Sanitaria della Regione Emilia-Romagna diversa dall’azienda USL di Piacenza. Per ogni componente titolare sarà individuato un supplente
- Direttore U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali o suo delegato, con funzioni di Segretario.
La commissione sarà composta in modo da assicurare, ove possibile, l’effettiva parità di genere.
5. MODALITÀ DI SELEZIONE
La Commissione Esaminatrice predispone un elenco di candidati idonei a ricoprire il ruolo oggetto del presente bando sulla base della valutazione del curriculum professionale presentato e del colloquio.
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto delle specificità proprie del posto da ricoprire e del fabbisogno organizzativo-professionale che emerge dai profili oggettivo e soggettivo in premessa indicati.
La Commissione valuta i contenuti del curriculum e gli esiti del colloquio, secondo i criteri ed i principi di cui al presente paragrafo.
La valutazione del CURRICULUM viene effettuata tenendo conto dei seguenti elementi:
- Esperienze professionali:
In relazione al fabbisogno definito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:
a) della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
b) della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
c) della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti.
- Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica:
Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:
a) Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione post laurea, con preferenza per quelle aventi un contenuto attinente al servizio sanitario;
b) partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
c) pubblicazioni, valutate in relazione all’attinenza con le funzioni da conferire e alla rilevanza delle stesse.
La Commissione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri attribuisce al curriculum di ogni candidato un giudizio, adeguatamente motivato.
Il COLLOQUIO è diretto alla valutazione delle competenze e delle capacità professionali del candidato, richieste per ricoprire l’incarico da conferire, con riferimento anche alle esperienze professionali documentate.
Nell’ambito del colloquio saranno in particolare valutate:
- le competenze tecnico-professionali con specifico riferimento al fabbisogno determinato dall’Azienda;
- le capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda.
La Commissione, nell’attribuzione del giudizio, tiene conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio tecnico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
Il colloquio è altresì diretto a esaminare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.
L’esito del colloquio è rendicontato in un’apposita scheda nella quale sono riportate le valutazioni attribuite.
La Commissione redige per ciascun candidato un’apposita scheda nella quale è riportato il giudizio complessivo attribuito all’esito della valutazione del curriculum e del colloquio e la relativa motivazione.
La Commissione, nell’ambito dell’elenco degli idonei, procede a definire una rosa di tre candidati che hanno conseguito la valutazione migliore e invia i loro nominativi, insieme alla scheda di valutazione, al Direttore Generale dell’Azienda.
Qualora i candidati idonei siano in numero inferiore a tre le operazioni di valutazione si intendono comunque validamente compiute e gli atti sono trasmessi al Direttore Generale per i successivi adempimenti.
6. CONVOCAZIONE DEI CANDIDATI AL COLLOQUIO
I candidati ammessi sono convocati per il colloquio, mediante PEC, con un preavviso di almeno 15 giorni rispetto alla data di espletamento dello stesso.
La motivazione dell’eventuale esclusione dalla selezione verrà notificata agli interessati entro 30 giorni dall’esecutività del relativo provvedimento.
La mancata presentazione del candidato nella data, orario e sede indicati nell’avviso equivarrà a rinuncia alla selezione.
I candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido d’identità personale, a norma di legge.
7. AFFIDAMENTO DELL’INCARICO E DURATA
Il Direttore Generale attribuisce l’incarico al candidato che, nell’ambito della rosa dei tre aspiranti individuati dalla Commissione Esaminatrice, maggiormente risponde al profilo ricercato, motivando la scelta effettuata.
L’incarico di Direzione di Unità Operativa Complessa ha durata di cinque anni e il conferimento dell’incarico si perfeziona tramite sottoscrizione di apposito contratto individuale di incarico, che integra il contratto individuale di costituzione del rapporto di lavoro e che definisce tutti gli altri aspetti connessi all’incarico conferito ivi inclusi la denominazione, gli oggetti, gli obiettivi generali da conseguire, la durata e la retribuzione di posizione spettante. Tale contratto è sottoscritto entro il termine massimo di trenta giorni dalla nota all’uopo inviata dall’Azienda, salvo diversa proroga stabilita dalle parti.
È prevista la possibilità di rinnovo dell’incarico per lo stesso periodo o per un periodo più breve, previa verifica positiva dell’espletamento dell’incarico, con riferimento agli obiettivi affidati ed alle risorse attribuite, da effettuarsi da parte di apposito collegio tecnico nominato dal Direttore Generale e presieduto dal Direttore del Dipartimento.
8. TRATTAMENTO DATI PERSONALI
Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Piacenza, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dalla medesima anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.
L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.
Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.
Il titolare del trattamento è l’Azienda USL di Piacenza.
Per quanto non è particolarmente contemplato nel presente bando, si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le norme regolamentari e di legge previste in materia e, in particolare, dal D.P.R. 483/1997.
9. DISPOSIZIONI FINALI
In applicazione del D. Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del D.Lgs. 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle procedure di accesso al lavoro e nello svolgimento dell’attività lavorativa.
L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale; si riserva altresì la facoltà di revocare il presente avviso pubblico in conseguenza delle mutate esigenze dei servizi, dei presidi o di altre strutture dell’Azienda USL di Piacenza, nonché in conseguenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.
Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente e senza riserve tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, quale lex specialis della presente procedura selettiva.
Per ulteriori informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi agli uffici dell’U.O. Gestione Risorse Umane Aziendali dell’Azienda Unità Sanitaria Locale con sede in Piacenza – Via A. Anguissola, 15 – Tel. 0523/398821 oppure 0523/398795, o consultare il sito www.ausl.pc.it nella sezione: Bandi, Avvisi e Concorsi - Assunzioni e collaborazioni.