n.252 del 30.09.2026 periodico (Parte Terza)

Avviso pubblico per l’attribuzione di un incarico quinquennale di Dirigente Professioni sanitarie - Direttore S.C. Struttura regionale per lo sviluppo e l'innovazione del sistema di risposta all'emergenza urgenza ed elisoccorso - Dipartimento Polo delle centrali operative ed elisoccorso di area omogenea Emilia Ovest - Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma

In esecuzione della propria deliberazione n. 596 del 11.09.2026, ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/1992 e ss.mm.ii. nonché dal D.P.R. 484/1997, dal D.Lgs. 165/2001 e ss.mm.ii., dalla L.R. n. 29/2004 così come modificata dall’art. 19 L.R. 23/2022, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla D.G.R. Regione Emilia Romagna n. 65/2023 “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” (di seguito chiamata Direttiva regionale), con l’osservanza delle norme previste dal CCNL dell’Area Dirigenza della Sanità sottoscritto il 27 febbraio 2026, con riferimento alla disciplina relativa al sistema degli incarichi dirigenziali, è indetto Avviso Pubblico, per il conferimento di un incarico di DIRIGENTE PROFESSIONI SANITARIE - DIRETTORE S.C. STRUTTURA REGIONALE PER LO SVILUPPO E L'INNOVAZIONE DEL SISTEMA DI RISPOSTA ALL'EMERGENZA URGENZA ED ELISOCCORSO - DIPARTIMENTO POLO DELLE CENTRALI OPERATIVE ED ELISOCCORSO DI AREA OMOGENEA EMILIA OVEST - AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA DI PARMA.

Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.

1. DEFINIZIONE DI CONTESTO, MISSION, FABBISOGNO OGGETTIVO E SOGGETTIVO

Contesto

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma è sede del Dipartimento Polo delle Centrali Operative ed elisoccorso di area omogenea Emilia Ovest, istituito in attuazione degli indirizzi regionali per la riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza in Emilia-Romagna. Il Dipartimento mantiene rapporti funzionali con i Dipartimenti di Emergenza-Urgenza e con i Dipartimenti di Cure Primarie delle Aziende Sanitarie di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, collocandosi in coerenza con l’assetto organizzativo aziendale e regionale.

La piattaforma operativa 118 Emilia Ovest gestisce mediamente circa 130.000 interventi di emergenza all’anno, avvalendosi di una rete territoriale composta da 78 mezzi di soccorso di base, 21 mezzi di soccorso avanzato a leadership infermieristica e 13 mezzi di soccorso avanzato a leadership medica. Assicura inoltre la gestione della base di elisoccorso di Parma, che svolge mediamente circa 900 missioni l’anno.

La Centrale Unica di Risposta 112 di Parma processa mediamente circa 1.300.000 chiamate l’anno, con un tempo medio di risposta pari a 4,5 secondi. La funzione di filtro riguarda circa il 44% delle chiamate, alleggerendo le centrali di secondo livello dalle richieste non emergenziali e favorendo una presa in carico più appropriata delle chiamate effettivamente urgenti.

È inoltre in fase di strutturazione la Centrale NEA 116117, destinata a ricevere le chiamate relative a bisogni sanitari e cure mediche non urgenti provenienti dalle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Tale sviluppo si colloca nel più ampio processo regionale di integrazione tra Numero Unico Europeo per le emergenze 1.1.2., Numero Europeo Armonizzato 116117, sistema 118 ed elisoccorso, con l’obiettivo di consolidare un modello a rete, omogeneo, tracciabile, appropriato, tecnologicamente evoluto e centrato sul cittadino/paziente.

La Struttura Regionale per lo sviluppo e l’innovazione del sistema di risposta all’emergenza-urgenza ed elisoccorso opera in raccordo con il Settore Assistenza Ospedaliera della Direzione Generale Cura della Persona, Salute e Welfare dell’Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna negli ambiti 118, NUE 112 e NEA 116117. Cura l’analisi epidemiologica, statistica e gestionale dei dati di attività del sistema 118, delle Centrali Uniche di Risposta 112 e del NEA 116117, contribuendo al monitoraggio dei processi, alla valutazione delle performance e allo sviluppo degli strumenti di governo del sistema regionale dell’emergenza-urgenza.

Mission

La Struttura Complessa “Struttura regionale per lo sviluppo e l’innovazione del sistema di risposta all’emergenza urgenza ed elisoccorso” costituisce la sede organizzativa regionale del NUE 1.1.2. e il riferimento per l’organizzazione e il governo delle Centrali Uniche di Risposta. La Struttura supporta le direzioni dei tre poli regionali delle Centrali Operative e dell’elisoccorso nella realizzazione di progetti innovativi, nell’analisi dei processi organizzativi, nella revisione dei percorsi, nella standardizzazione operativa e nella produzione di strumenti di governo finalizzati alla centralità del paziente, alla sicurezza, all’appropriatezza e alla sostenibilità del sistema.

La missione della Struttura è sviluppare, coordinare e monitorare iniziative di innovazione organizzativa, professionale, tecnologica e analitico-statistica per il sistema regionale dell’emergenza-urgenza, assicurando coerenza tra indirizzi regionali, obiettivi aziendali, bisogni della popolazione, evoluzione normativa, interoperabilità dei sistemi e governo dei dati.

Profilo oggettivo - Funzioni

La Struttura Complessa esercita funzioni di indirizzo tecnico-organizzativo, supporto operativo, sviluppo progettuale e monitoraggio su scala regionale e di area omogenea, in stretto raccordo con la Direzione generale cura della persona, salute e welfare, le Direzioni strategiche, i Poli delle Centrali Operative, le Centrali Uniche di Risposta, il sistema 118, il servizio di elisoccorso, il NEA 116117, i Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, i Dipartimenti di Cure Primarie, i sistemi informativi e le funzioni regionali competenti.

In particolare, la Struttura:

  • supporta l’organizzazione e il governo delle Centrali Uniche di Risposta 1.1.2. e dei relativi processi di integrazione con le centrali di secondo livello;
  • promuove l’analisi, la reingegnerizzazione e la standardizzazione dei processi della risposta all’emergenza-urgenza e dell’elisoccorso, anche mediante procedure, protocolli, indicatori e strumenti di audit;
  • coordina progetti di innovazione organizzativa, professionale, tecnologica e digitale, con particolare attenzione all’interoperabilità dei sistemi, alla tracciabilità dei flussi, alla gestione del dato e al supporto decisionale;
  • sviluppa modelli di monitoraggio delle performance, della qualità, della sicurezza, dell’appropriatezza, dei tempi di risposta e degli esiti organizzativi, in raccordo con Dipartimento Valutazione e Controllo Servizio Interaziendale Tecnologie dell’Informazione,funzioni di governo clinico e risk management;
  • supporta i tre poli regionali delle Centrali Operative e dell’elisoccorso nella realizzazione di obiettivi regionali e aziendali, favorendo omogeneità, integrazione e trasferibilità delle buone pratiche;
  • promuove percorsi formativi, addestrativi e di simulazione organizzativa rivolti ai professionisti coinvolti nei sistemi 1.1.2., 118, 116117 ed elisoccorso;
  • favorisce il raccordo con i livelli regionali, con le Aziende sanitarie, con gli enti istituzionali coinvolti nel sistema dell’emergenza e con gli stakeholder interni ed esterni;
  • garantisce il governo delle risorse assegnate alla Struttura, incluse risorse professionali, tecnologiche, strutturali, informative e di consumo, secondo principi di efficacia, efficienza, trasparenza e sostenibilità.

Profilo soggettivo

Il Direttore deve possedere competenze professionali, gestionali e relazionali coerenti con una struttura regionale ad elevata complessità organizzativa, con funzioni di sviluppo, innovazione, governo di processi trasversali e integrazione interaziendale. Sono richieste le seguenti competenze e attitudini:

Competenze ed esperienze tecnico-professionali specifiche

  • conoscenza dei modelli organizzativi del sistema di emergenza-urgenza territoriale, delle centrali operative, del NUE 1.1.2., del NEA 116117 e dell’elisoccorso;
  • esperienza nella progettazione, implementazione e monitoraggio di processi trasversali, procedure operative, protocolli e percorsi organizzativi in ambito sanitario;
  • conoscenza delle logiche di call handling, dispatch, integrazione tra livelli di risposta, continuità assistenziale e relazione tra rete territoriale e rete ospedaliera;
  • capacità di analisi dei flussi informativi e dei dati di attività, con utilizzo di indicatori di processo, output e outcome organizzativo;
  • conoscenza dei principi di interoperabilità, sicurezza informatica, protezione dei dati, continuità operativa e gestione dei sistemi tecnologici a supporto delle centrali operative;
  • esperienza nella conduzione di progetti di innovazione digitale, automazione, cruscotti direzionali, data governance, business intelligence o sistemi di supporto decisionale in sanità;
  • competenza nella definizione di programmi di formazione, addestramento e simulazione per sistemi complessi e processi critici;
  • direzione o coordinamento di strutture, servizi, piattaforme operative o progetti complessi in ambito emergenza-urgenza, centrali operative, 118, 112, 116117, elisoccorso o reti sanitarie integrate;
  • esperienza documentata nella gestione di progetti interaziendali, regionali o di area vasta;
  • esperienza nella gestione di gruppi di lavoro multidisciplinari con componenti sanitarie, tecniche, statistiche, ingegneristiche, informatiche e amministrative;
  • esperienza nella produzione di report, indicatori, modelli di monitoraggio, cruscotti e strumenti di governo dei processi sanitari;
  • esperienza in programmi di miglioramento della qualità, risk management, business continuity, formazione e simulazione operativa.

Competenze manageriali, organizzative e di leadership

  • capacità di promuovere mission e vision della Struttura e di tradurle in obiettivi misurabili, piani operativi, indicatori e risultati verificabili;
  • comprovata esperienza nel governo di strutture, processi o progetti complessi in contesti sanitari ad alta intensità organizzativa e tecnologica;
  • capacità di programmazione, budgeting, gestione delle risorse assegnate e rendicontazione degli obiettivi;
  • conoscenza delle tecniche di gestione delle risorse umane, inclusi inserimento, coordinamento, valutazione, sviluppo professionale, gestione dei conflitti e prevenzione del burn-out;
  • capacità di guidare gruppi multidisciplinari e multiprofessionali, inclusi professionisti sanitari, ingegneri, biostatistici, personale tecnico-amministrativo e referenti delle centrali operative;
  • capacità di lavorare in rete e di costruire relazioni istituzionali stabili con Direzioni aziendali, Regione, Aziende sanitarie, Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, Cure Primarie, sistemi informativi e altri enti coinvolti;
  • orientamento all’innovazione, alla misurazione dei risultati, alla qualità, alla sicurezza, alla gestione del rischio e al miglioramento continuo;
  • capacità di comunicazione istituzionale, negoziazione, gestione degli stakeholder e conduzione di processi decisionali condivisi.
  • capacità di sviluppare strumenti di audit, reporting, benchmarking e revisione organizzativa finalizzati all’omogeneità regionale e alla qualità del servizio;
  • conoscenza delle implicazioni normative, organizzative e medico-legali connesse alla gestione delle chiamate di emergenza, alla presa in carico, alla tracciabilità e alla documentazione dei processi.

2. REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE

Cittadinanza italiana.

Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del D.lgs. n. 165/2001.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea o di altra nazionalità devono dichiarare di possedere i seguenti requisiti:

  • godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
  • essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • avere adeguata conoscenza della lingua

Idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso.

L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Ospedaliera, prima dell'immissione in servizio.

Età

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali (L. n. 127 del 15.5.1997, art. 3); non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.

In applicazione dell’articolo 7, punto 1, D.Lgs n.165/2001, l’Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Non possono accedere all'incarico coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni.

3. REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE

1. Laurea specialistica o magistrale in una delle classi delle professioni sanitarie di seguito indicate:

  • Scienze infermieristiche e ostetriche (LM/SNT1)
  • Scienze delle professioni sanitarie della riabilitazione (LM/SNT2)
  • Scienze delle professioni sanitarie tecniche (LM/SNT3)
  • Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (LM/SNT4)

Se conseguito all’estero, il titolo di studio deve essere riconosciuto equiparato all’analogo titolo di studio conseguito in Italia, secondo la normativa vigente.

2. Iscrizione al relativo albo professionale. Per i candidati privi della cittadinanza italiana l’iscrizione al corrispondente albo professionale dello Stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

3. Anzianità di servizio di almeno cinque anni, prestato in Enti del Servizio Sanitario nazionale nella qualifica di Dirigente delle Professioni Sanitarie nel profilo unico oppure con riferimento alle specifiche aree previste dalle vigenti disposizioni. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’articolo 10 del D.P.R. 484/97.

4. Attestato di formazione manageriale. Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà essere in possesso di attestato del corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del D.P.R. 484/1997, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie e/o dalle Università ex D.G.R. 1561/2013, ai sensi della D.G.R. n. 318 del 19/3/2012, come modificata dalla D.G.R. n.1348 del 31/07/2023. In caso il candidato non fosse in possesso del suddetto titolo di formazione, avrà l’obbligo di partecipare al primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico. Il mancato superamento del corso anzidetto determinerà la decadenza dell’incarico conferito.

4. NORMATIVA GENERALE

Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione, ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.

In ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 370/1988, la domanda di ammissione, ed i documenti alla medesima allegati, non sono soggetti all'imposta di bollo.

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l'Ufficio Concorsi dell'Azienda, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dall'afferente Servizio anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs. 33/2013.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D. Lgs. 196/2003 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi. Titolare del trattamento è l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

5. MODALITÀ E TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in forma telematica connettendosi al sito Internet dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pama: www.ao.pr.it nella sezione “lavoro e formazione”, “lavoro”, “selezioni e concorsi” selezionando la selezione per la strut- tura desiderata e compilando lo specifico modulo on-line seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute, in applicazione dell’art. 1, comma 1, nonché degli artt. 64 e 65 del D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro della domanda comporterà l’esclusione dalla selezione.

Il presente avviso, subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà pubblicato altresì sul sito Internet aziendale, al medesimo indirizzo sopra indicato.

La domanda verrà considerata presentata nel momento in cui il candidato, concludendo correttamente la procedura di cui al precedente capoverso, riceverà dal sistema il messaggio di avvenuto inoltro della stessa. Una volta chiusa correttamente la domanda stessa sarà trasmessa al sistema che provvederà ad inviare automaticamente all’indirizzo mail indicato in sede di registrazione una copia riepilogativa della domanda di partecipazione. Sulla stessa dovrà comparire in alto a sinistra la data di chiusura, come attestazione di avvenuta corretta presentazione della stessa. Sarà possibile vi- sualizzare e stampare la domanda cliccando su “STAMPA LA DOMANDA”. Ciascuna domanda sarà contraddistinta da uno specifico codice identificativo alfanumerico (ID).

Si precisa che qualora il candidato invii (chiudendole) più domande di partecipazione alla selezione, il sistema acquisirà solamente l’ultima domanda inviata (ovvero chiusa) in ordine di tempo, e riportante il codice Id più alto, senza tenere conto delle domande precedenti.

Si consiglia di non inoltrare la domanda in prossimità delle ultime ore dell’ultimo giorno utile per la presentazione, per evitare sovraccarichi del sistema, dei quali l’Azienda USL di Parma non assume responsabilità alcuna.

L’eventuale presentazione di domanda con modalità diverse da quella sopra indicata è priva di effetto così come l’eventuale presentazione di ulteriore documentazione successivamente alla scadenza del termine perentorio di presentazione delle domande.

I candidati hanno l’obbligo di indicare nella domanda un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che verrà utilizzato dall’Azienda, con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato, per le comunica- zioni inerenti la selezione e il costituendo rapporto di lavoro e comunque per le necessità informative dell’Azienda.

L’Azienda non assume responsabilità in caso di mancata lettura da parte del candidato di messaggi presenti nella casel- la PEC individuata.

E’ onere del candidato comunicare alla S.C.I. Area Giuridica – Ufficio Concorsi l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC.

L’Azienda NON assume responsabilità in caso le comunicazioni non pervengano al destinatario a causa dell’inesatta in- dicazione del recapito PEC da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di in- dirizzo PEC indicato nella domanda.

Riepilogo delle dichiarazioni che il candidato renderà nella compilazione del modulo on-line (per le istruzioni sulla compilazione della domanda vedasi documento presente sulla pagina internet aziendale dedicata al presente bando):

  1. cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;
  2. cittadinanza italiana, cittadinanza di Stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 D.lgs. 165/2001;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali;
  5. il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;
  6. di non essere stato destituito o dispensato ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;
  7. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  8. il possesso o meno dell’attestato di Formazione Manageriale di cui all’art. 7 D.P.R. 484/1997 e alle D.G.R. 318/2012 e D.G.R. 1348/2023 e ss.mm.ii;
  9. l’indirizzo PEC al quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda on-line dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • un documento di riconoscimento legalmente valido
  • il curriculum formativo-professionale, datato e firmato, redatto utilizzando il Modello proposto e posto in allegato sia all’interno della procedura on line che nella pagina web aziendale relativa alla selezione;
  • la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato;
    • eventuali pubblicazioni edite a stampa (da allegare in un unico file);
    • eventuale documentazione attestante: riconoscimento servizi e/o titoli di studio esteri, titolo di soggiorno;
  • l’elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, numerato progressivamente in relazione al corrispondente documento o titolo.

Nel caso in cui debba presentare documentazione di dimensione maggiore ai 16 MB, il candidato potrà entro il termine di scadenza del presente avviso:

  • inviare la stessa all’indirizzo concorsi@cert.ao.pr.it;
  • consegnare la stessa direttamente all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C.I. Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma nei seguenti giorni: il lunedì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e il giovedì alle ore 9,00 alle ore 17,00. All’atto della consegna della documentazione si richiede la fotocopia di un documento di identità in coso di validità.

Resta fermo che la domanda di ammissione dovrà essere presentata con le modalità sopra specificate.

Nel curriculum formativo professionale gli aspiranti dovranno autocertificare tutti titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, opportunamente elencati, relativi anche alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 484/1997, dovranno fare riferimento:

. alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;

. alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;

. alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa;

. ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;

. all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;

. alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.

Il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e certificazione (utilizzando il Modello proposto e posto in allegato, oltre che all’interno della procedura on line anche nella pagina web aziendale relativa alla selezione), ovvero corredato, quando necessarie, dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

Nella valutazione del curriculum sarà presa in considerazione altresì la produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa e pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto nella comunità scientifica.

Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore.

6. ISTITUTO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE

Ai sensi dell’art. 40, comma 1, del D.P.R. n. 445/2000, così come modificato dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P.A. e privati, i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 come appresso specificato.

Si invitano i candidati A NON PRODURRE COPIE di certificati o attestati relativi ad attività o fatti autocertificati. Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso non saranno oggetto di acquisizione.

Resta esclusa dal regime dell’autocertificazione: la Relazione relativa alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato - le casistiche dovranno essere certificate dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Dirigente di struttura complessa responsabile dell’unità operativa di appartenenza del Candidato/a.

L’utilizzo da parte degli aspiranti del MODELLO DI CURRICULUM predisposto per la presentazione della candidatura, consente di adempiere alle fattispecie autocertificative (certificazioni ed atti di notorietà) attraverso una completa compilazione e sottoscrizione dello stesso.

L’Azienda dovrà poi effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Ai sensi della Direttiva regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 02.03.2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale. A tal fine, si richiede ai candidati, contestualmente alla presentazione della domanda, di voler trasmettere ulteriore copia del Curriculum in formato editabile (word) al seguente indirizzo: ufficioconcorsi@ao.pr.it .

7. COMMISSIONE DI VALUTAZIONE (Par. n. 3 e 7 D.G.R. 65l2023)

La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda interessata e da tre Direttori di Struttura Complessa del profilo di dirigente delle professioni sanitarie, individuati tramite sorteggio, in applicazione di quanto disposto dalla Direttiva Regionale, dall’elenco ricavato dall’accorpamento degli elenchi nominativi della Regione Emilia Romagna con gli elenchi delle Regioni viciniori. Almeno due di tali tre soggetti devono essere individuati tra i responsabili di struttura complessa in regioni diverse dalla regione Emilia-Romagna. La composizione della Commissione avviene nel rispetto del principio della parità di genere. Il ruolo di Presidente della Commissione sarà ricoperto dal componente estratto con maggiore anzianità di servizio nella direzione di struttura complessa. Il sorteggio è pubblico e si terrà presso l’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C.I. Area Giuridica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria – Via Gramsci n. 14 – Parma, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio al medesimo orario. La composizione della Commissione sarà pubblicata sul sito internet aziendale.

8. MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE E AMBITI DI VALUTAZIONE

La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:

  • 30 punti per il curriculum
  • 70 punti per il colloquio

Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito e attribuito come segue:

Esperienze professionali: massimo punti 20.

In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 10 anni - tenuto conto:

  • della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
  • della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
  • della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
  • della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
  • della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.

Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10.

Tenuto conto del fabbisogno definito, in tale ambito verranno presi in considerazione:

  • i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
  • l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
  • la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, in qualità di docente o di relatore;
  • la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
  • la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti.

La commissione formulerà un giudizio complessivo, adeguatamente motivato, scaturente da una valutazione generale del curriculum di ciascun candidato, correlata la grado di attinenza con le esigenze aziendali.

Nell’ambito del colloquio verranno valutate:

  • capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 30;
  • capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 40.

La Commissione, nell’attribuzione dei punteggi terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre patologie o discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.

Il colloquio è altresì diretto a testare la visione e l’originalità delle proposte sull’organizzazione della struttura complessa, nonché l’attitudine all’innovazione ai fini del miglioramento dell’organizzazione e della soddisfazione degli stakeholders della struttura stessa.

Prima dell’espletamento del colloquio, la Commissione, con il supporto specifico del Direttore Sanitario, illustrerà nel dettaglio il contenuto, oggettivo e soggettivo, della posizione da conferire, affinché i candidati possano esporre interventi mirati ed innovativi volti al miglioramento della struttura, sia dal punto di vista clinico che organizzativo.

I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 giorni prima del giorno fissato con pubblicazione dell’avviso sulla pagina web del sito aziendale relativa alla selezione. La pubblicazione dell’avviso ha pieno valore di convocazione. La pubblicazione della convocazione potrà essere integrata da comunicazione via pec, per i candidati che abbiano fornito indirizzo di posta elettronica certificata. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.

Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando la possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande. Al fine della formulazione della graduatoria, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta nel colloquio è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile allo stesso.

9. PUBBLICAZIONI SUL SITO INTERNET AZIENDALE

Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 02.03.2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:

  1. la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
  2. la composizione della Commissione di Valutazione;
  3. i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
  4. la relazione della Commissione di Valutazione;
  5. i criteri di approvazione del punteggio, sia nella valutazione di curriculum e carriera, sia nella valutazione del colloquio;
  6. la graduatoria finale di merito;
  7. l’atto di attribuzione dell’incarico.

10. CONFERIMENTO INCARICO

L’incarico verrà conferito dal Direttore Generale al candidato che avrà ottenuto il miglior punteggio complessivo, quindi al primo classificato risultante dalla graduatoria approvata dalla Commissione esaminatrice. In caso di parità di punteggio prevale il candidato più giovane di età.

Si precisa che, ai sensi del vigente CCNL Area della Sanità, il rapporto di lavoro dei dirigenti delle professioni sanitarie è esclusivo e tale condizione deve essere mantenuta per tutta la durata dell'incarico.

L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato successivamente alla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti da a) ad f) del paragrafo precedente.

Il concorrente cui verrà conferito l'incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.

Ai sensi dell’art. 15, comma 7 ter, del D.Lgs 502/1992 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L'incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.

L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza della Sanità e dai vigenti accordi aziendali.

11. DISPOSIZIONI VARIE

L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare, revocare o annullare il presente bando.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma non intende avvalersi della possibilità, nei due anni successivi alla data del conferimento dell'incarico, nel caso di dimissioni o decadenza del dirigente a cui è stato conferito l'incarico, di procedere alla sostituzione conferendo l'incarico mediante scorrimento della graduatoria dei candidati.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. La presentazione della domanda comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel presente bando.

La documentazione eventualmente consegnata all’ufficio concorsi potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 60 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.

Trascorsi tre anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione presentata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

La presente procedura si concluderà con l’atto formale di attribuzione dell’incarico, entro 180 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. E‘ possibile elevare il termine di conclusione della procedura, qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l’esigenza, ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante pubblicazione sul sito internet aziendale.

Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D.Lgs. 39/2013. In particolare, si rileva che la scrivente Azienda è tenuta a verificare la sussistenza di eventuali condizioni ostative o di eventuali situazioni di incompatibilità all’atto del conferimento del presente incarico. Le condizioni ostative sono quelle previste nei Capi III e IV del D.Lgs. n. 39/2013, salva la valutazione di ulteriori situazioni di conflitto di interesse o cause impeditive. L’accertamento avverrà mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 pubblicata sul sito dell’amministrazione o dell’ente pubblico o privato conferente (art. 20 D.Lgs. n. 39/2013). Se all’esito della verifica risulterà la sussistenza di una o più condizioni ostative, l’amministrazione si asterrà dal conferire l’incarico di cui al presente bando. In caso di violazione delle previsioni di inconferibilità, secondo l’art. 17 D.Lgs. n. 39/2013, l’incarico è nullo e si applicano le sanzioni di cui all’art. 18 del medesimo decreto. Le condizioni di incompatibilità sono quelle previste nei capi V e VI del D. Lgs. n. 39/2013. Il controllo verrà effettuato sia all’atto del conferimento dell’incarico che annualmente e su richiesta nel corso del rapporto. Se la situazione di incompatibilità emerge al momento del conferimento dell’incarico, la stessa deve essere rimossa prima del conferimento. Se la situazione di incompatibilità emerge nel corso del rapporto, il responsabile della prevenzione contesterà la circostanza all’interessato ai sensi degli artt. 15 e 19 del D.Lgs. n. 39/2013 e vigilerà affinché siano prese le misure conseguenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono richiamate le norme di legge vigenti in materia.

Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all’Ufficio Concorsi e contratti atipici - S.C.I. Area Giuridica – Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma – Via Gramsci, 14 – Parma – telefono 0521/702469 – 702566 – 703414 o consultare il sito internet: www.ao.pr.it.

L'avviso, il relativo modulo di domanda e il Modello di Curriculum saranno pubblicati sul sito Internet www.ao.pr.it alla voce lavoro e formazione/lavoro/selezioni e concorsi.

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