n.247 del 23.09.2026 periodico (Parte Seconda)
Obbligo per il Comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica (L. 113/1992). Assegnazione e concessione contributo nascite e adozioni anno 2024. Impegno
IL DIRIGENTE FIRMATARIO
la Legge 29 gennaio 1992, n. 113, “Obbligo per il Comune di residenza a porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”;
la Legge 28 dicembre 1995, n. 549, in particolare l’art. 3, che stabilisce la cessazione dei finanziamenti in favore delle Regioni a statuto ordinario, intendendosi trasferite alla competenza regionale le relative funzioni, a decorrere dall’anno 1996;
la Legge regionale 21 aprile 1999, n. 3, “Riforma del sistema regionale e locale”, in particolare l’art. 106 che prevede che la Regione eroghi contributi ai Comuni per la messa a dimora di un albero per ogni neonato, ai sensi della Legge n. 113/1992 e che a tal fine la Giunta regionale definisca i criteri e le modalità di erogazione dei contributi, individuando, inoltre, le specie da mettere a dimora;
il d.lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
la Legge 14 gennaio 2013, n. 10, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”, in particolare l’art. 2 “Modifiche alla legge 29 gennaio 1992, n. 113”; la legge regionale 31 marzo 2025, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”.
Richiamate le deliberazioni di Giunta regionale:
27 marzo 2008, n. 391, “Criteri e modalità per la richiesta e l’assegnazione gratuita delle piantine forestali prodotte nelle strutture vivaistiche gestite direttamente dalla Regione Emilia-Romagna”;
23 settembre 2013, n. 1324, “Approvazione dei nuovi criteri e modalità di erogazione dei contributi e della nuova direttiva regionale di individuazione delle essenze legnose (arboree e arbustive) da porre a dimora in attuazione della Legge 29 gennaio 1992, n. 113. Revoca delle direttive precedenti”;
11 novembre 2024, n. 2107, “Modalità di distribuzione gratuita per la stagione 2024-25 delle piante prodotte dai vivai forestali pubblici regionali. L.113/1992: nati e adottati annualità 2023. Deroghe transitorie alle DGR n. 391/2008 e n. 1324/2013”;
20 ottobre 2025, n. 1697, “Modalità di distribuzione gratuita per le annualità 2025-26 e 2026-27 delle piante prodotte dai vivai forestali pubblici Regionali. Deroghe transitorie alle DGR n. 391/2008 e n. 1324/2013. Modifica modulo richiesta contributo L. 113/1992”.
Premesso che con protocollo 0347646.U del 07 aprile 2026 è stato comunicato ai Comuni della Regione Emilia-Romagna di trasmettere entro il 31 maggio 2026 la certificazione dell’avvenuto adempimento agli obblighi della Legge n. 113/1992, ai fini della richiesta di contributo per la messa a dimora delle piante riferite alle nascite e adozioni dell’anno 2024.
Preso atto che:
le richieste dei Comuni sono pervenute entro i termini stabiliti e sono state soggette a verifiche di regolarità;
con protocollo 0739500.U del 29 luglio 2026 è stato trasmesso rettifica dell’esito istruttorio, precedentemente trasmesso con protocollo 0648488.U del 29 giugno 2026, ai sensi dell’art. 10-bis della L. n. 241/1990, a tutti i Comuni della Regione Emilia-Romagna indicando gli 8 Comuni beneficiari e il relativo contributo spettante.
Dato atto che:
il numero complessivo delle piante ritirare gratuitamente dai vivai forestali regionali, messe a dimora nella Regione in ottemperanza alla Legge n. 113/92, in relazione alle registrazioni anagrafiche avvenute nell’anno 2024 e ammesse a contributo è di 998;
il contributo spettante ai Comuni, a titolo di parziale copertura di tutte le spese sostenute per adempiere alle disposizioni di cui alla stessa Legge n. 113/92 risulta essere di 40,86 euro per ogni pianta.
Dato atto che la documentazione è conservata agli atti del Settore.
Ritenuto pertanto:
di concedere a favore dei Comuni elencati in parte dispositiva il relativo contributo spettante, per un totale di 40.492,26 euro in attuazione della DGR n. 1324/2013 e ss.mm.ii.;
che la somma complessiva di 40.492,26 euro trova copertura sul capitolo U14100 “Contributi per la messa a disposizione delle essenze necessarie da porre a dimora per ogni neonato nel territorio comunale (art.106, L.R. 21 aprile 1999, n.3)”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con DGR n. 2251/2025 e ss.mm.ii., che presenta la necessaria disponibilità;
di assumere con il presente atto il relativo impegno di spesa, a favore dei Comuni beneficiari in quanto ricorrono gli elementi di cui al d.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa nell’anno 2026 (scadenza dell’obbligazione).
Preso atto che la procedura del conseguente pagamento disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato d.lgs. n. 118/2011.
Considerato che l’iniziativa oggetto del finanziamento non rientra nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”.
Visti:
la Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle LL.RR. n. 1/77 e n. 4/72” per quanto applicabile;
la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
la Legge 16 gennaio 2003, n. 3, “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” ed in particolare l’articolo 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;
il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
la Legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
la Legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
la deliberazione di Giunta Regionale 29 dicembre 2025, n. 2251, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
la L.R. 27 luglio 2026, n.7 “Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2025”;
la legge regionale 27 luglio 2026, n. 8, “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
la deliberazione di Giunta regionale 27 luglio 2026, n. 1313, “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”.
la nota del Direttore generale "Politiche finanziarie" Prot. 27/02/2026.0188014.I relativa, tra l’altro, alla sostituzione della Responsabile dell’Area Gestione Finanziaria con la Responsabile del Settore Programmazione, Bilancio e Ragioneria;
Richiamate altresì:
la determinazione dirigenziale 9 febbraio 2022, n. 2335, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. anno 2022”;
la determinazione 28 giugno 2023, n. 14172, “Conferimento incarico dirigenziale presso la Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente”;
la deliberazione di Giunta regionale 16 luglio 2025, n. 1187, “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli articoli 43 e 18 della LR 43/2001”;
la deliberazione di Giunta regionale 22 dicembre 2025, n. 2224, “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 100, “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”;
la deliberazione di Giunta regionale 30 gennaio 2026, n. 101, “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
la deliberazione di Giunta regionale 27 febbraio 2026, n. 278 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
la determinazione 27 febbraio 2026, n. 4291, “Conferimento e proroga di incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione generale Cura del territorio e dell’ambiente”;
la deliberazione di Giunta Regionale 27 aprile 2026, n. 656, “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”.
Attestato che il sottoscritto Dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi.
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto.
determina
1. di ammettere all’assegnazione e alla concessione del contributo gli importi relativi all’adempimento degli obblighi previsti dalla L. 113/1992, spettanti ai Comuni elencati:
Provincia |
Comune |
CF |
Nascite |
Contributo |
Impegno |
BO |
Argelato |
00968810374 |
55 |
2.247,30 € |
3026011143 |
RA |
Casola |
81002910396 |
16 |
653,76 € |
3026011144 |
BO |
Castel |
00819880378 |
120 |
4.903,20 € |
3026011145 |
RE |
Fabbrico |
00440730356 |
60 |
2.451,60 € |
3026011146 |
MO |
Maranello |
00262700362 |
120 |
4.903,20 € |
3026011147 |
BO |
Marzabotto |
01042720373 |
52 |
2.124,72 € |
3026011148 |
BO |
San Lazzaro di Savena |
00754860377 |
217 |
8.866,62 € |
3026011149 |
RE |
San Martino in Rio |
00441100351 |
54 |
2.206,44 € |
3026011150 |
MO |
Sassuolo |
00235880366 |
297 |
12.135,42 € |
3026011151 |
Totale |
- |
- |
991
|
40.492,26 €
|
- |
2. di stabilire un contributo unitario di 40,86 euro per ogni pianta messa a dimora e fornita gratuitamente dai vivai forestali pubblici regionali, da riconoscere ai Comuni per l’annualità 2024, a copertura parziale delle spese sostenute per l’adempimento degli obblighi di cui alla Legge 113/1992;
3. di assegnare e concedere complessivamente ai Comuni beneficiari il contributo totale di 40.492,26 euro, in attuazione della DGR n. 1324/2013 e ss.mm.ii;
4. di imputare contabilmente la spesa complessiva di 40.492,26 euro, registrata ai numeri di impegno indicati nell’elenco al punto 1, sul capitolo U14100, “Contributi per la messa a disposizione delle essenze necessarie da porre a dimora per ogni neonato nel territorio comunale (art.106, L.R. 21 aprile 1999, n. 3)”, del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026, approvato con DGR n. 2251/2025;
5. di dare atto che in attuazione del d.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto è:
Missione |
09 |
Codice |
U.1.04.01.02.003 |
Programma |
05 |
COFOG |
04.02 |
Transazioni U.E. |
8 |
C.I. spesa |
3 |
SIOPE |
1040102003 |
Gestione |
3 |
6. di dare inoltre atto che:
- si provvederà, con propri atti formali, alla liquidazione e alla relativa richiesta di emissione del titolo di pagamento del finanziamento concesso, ai sensi della normativa contabile vigente;
- le norme di cui all’art. 11 della Legge n. 3/2003 non sono applicabili all’iniziativa oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
- si procederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7 del citato d.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
7. di notificare per mezzo PEC a tutti i Comuni della Regione Emilia-Romagna il presente provvedimento, dando atto che avverso il medesimo è possibile ricorrere nei termini e nelle modalità previste dalla legge;
8. che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO nonché dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, ai sensi dell’art. 7-bis del d.lgs. n. 33/2013;
9. di disporre, infine, la pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.