n.222 del 12.08.2026 periodico (Parte Seconda)
Approvazione schema di "Protocollo di intesa per la definizione, lo sviluppo e la promozione del cluster ER.I.C. e la collaborazione del sistema delle piattaforme intermodali della regione Emilia-Romagna nel contesto nazionale e internazionale tra Regione Emilia-Romagna, ADSP del mare adriatico centro settentrionale, CEPIM SPA, DINAZZANO PO SPA, Interporto Bologna S.p.a., Terminal Piacenza S.r.l., Terminal Rubiera s.r.l., FHP intermodal GRUPPO FHP, GRUPPO FS, SAPIR S.P.A, LUGO TERMINAL S.P.A, FS Logistix S.P.A."
Premesso che:
- la Regione Emilia-Romagna, nel PRIT 2025 e nei successivi strumenti di pianificazione, persegue il potenziamento della piattaforma logistica regionale, con sviluppo del porto di Ravenna, dei nodi intermodali e incremento del trasporto ferroviario merci;
- nell’ambito di tali politiche, è stato costituito il Cluster ER.I.C. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster), quale network collaborativo tra i principali nodi intermodali regionali;
Dato atto in particolare che:
- la Regione Emilia-Romagna sin dal 2011 è attiva, con il supporto di ITL, nell’individuazione e promozione di iniziative collaborative per il potenziamento e l’internazionalizzazione della filiera regionale del trasporto delle merci via ferrovia;
- ulteriori obiettivi della Regione sono la promozione dell’innovazione tecnologica e organizzativa nel trasporto merci e nella logistica, la promozione di politiche che integrino le aree industriali con i nodi della piattaforma logistica e lo sviluppo della Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna focalizzata sul porto di Ravenna (ai sensi della legge 205/2018 commi 61-65 e del DPCM 40/2024);
- nell’ambito delle attività volte al potenziamento della “Piattaforma logistica regionale” la Regione, insieme ai principali nodi regionali, ha definito il Cluster ER.I.C. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster) “cluster intermodale regionale” in un Accordo sottoscritto in data 16 marzo 2018 tra la Regione Emilia-Romagna e le piattaforme/nodi intermodali merci regionali (Autorita’ di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Cepim Spa, Dinazzano Po Spa, Interporto Bologna Spa, Terminal Rubiera Srl, Lotras Srl, Hupac SpA e la società Sapir), finalizzato a dare avvio ad iniziative di qualificazione, sviluppo e promozione del sistema delle Piattaforme intermodali della Regione nel contesto nazionale e internazionale, che ha avuto validità fino 2020;
- con deliberazione di Giunta regionale n. 1934 del 21 dicembre 2020 è stato approvato il: “Protocollo di intesa per la definizione, lo sviluppo e la promozione del cluster ER.I.C. e la collaborazione del sistema delle piattaforme intermodali della Regione Emilia-Romagna nel contesto nazionale e internazionale – attività 2021-2025”,
- detto Protocollo è stato sottoscritto in data 1° giugno 2021 Rep. N. RPI 01.06.2021.0000402.U;
Dato atto altresì che:
- il Protocollo 2021-2025 ha costituito lo strumento di riferimento per lo sviluppo coordinato del Cluster ER.I.C., disciplinando modalità di collaborazione, attività comuni e obiettivi di internazionalizzazione e innovazione del sistema logistico regionale;
Dato atto che:
- con comunicazione acquisita agli atti regionali (PG n. 602604 del 21 giugno 2021), è stata notificata la cessione della posizione contrattuale relativa al Protocollo di intesa 2021-2025 dalla società Hupac S.p.A. alla società Terminal Piacenza Intermodale S.r.l., entrambe appartenenti al medesimo gruppo societario;
- con nota prot. 22.06.2021.0608830.U, la Regione Emilia-Romagna ha preso atto e formalmente espresso assenso alla suddetta cessione, autorizzando quindi il subentro di Terminal Piacenza Intermodale S.r.l. nelle posizioni giuridiche e negli impegni derivanti dal Protocollo;
- tale operazione ha determinato una modifica soggettiva interna al Cluster, senza alterare contenuti, finalità e validità del Protocollo, garantendo continuità operativa e coerenza con la struttura del network intermodale regionale;
Dato atto inoltre che:
- con nota prot. 01.08.2022.0705393.U è stata accolta l’adesione della società Lugo Terminal S.p.A. al Cluster ER.I.C., in applicazione delle disposizioni del Protocollo;
- il suddetto Protocollo è giunto a scadenza in data 31 dicembre 2025;
Rilevato che:
- è interesse dei singoli operatori continuare nella reciproca collaborazione e verificare le ulteriori opportunità collaborative che si potrebbero avviare tra gli stessi al fine di rendere maggiormente competitivo il sistema in ottica promozionale e di attrazione di maggiori flussi e nuovi servizi sul territorio, intensificando anche le relazioni con il contesto portuale di Ravenna;
- è intenzione della Regione Emilia-Romagna continuare a sostenere politiche di incentivazione all’utilizzo del trasporto ferroviario merci e di miglioramento dei servizi correlati, funzionali ad un maggior equilibrio modale sul territorio, supportare la qualificazione del sistema delle competenze in ambito regionale, promuovere lo sviluppo di soluzioni di trasporto innovative e sostenibili in grado di modificare lo split modale gomma/ferro, supportare la partecipazione ad iniziative progettuali in ambito nazionale ed internazionale, rendendosi disponibile a valutare anche l’avvio di azioni di carattere istituzionale volte alla promozione del network su specifici contesti/aree di interesse;
- è stato pertanto condiviso un nuovo Protocollo di intesa che:
o consolida il Cluster quale strumento di sistema;
o rafforza il trasporto ferroviario merci e lo shift modale;
o promuove innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità;
o sviluppa relazioni nazionali e internazionali;
o integra porti, interporti, terminal e sistema produttivo regionale
Considerato che la Regione Emilia-Romagna con LR. 1 del 20.04.2026 ha approvato la legge “Misure per la promozione dell’attrattività del territorio mediante interventi in ambito aeroportuale e di sostegno alla logistica e all’intermodalità
Ritenuto opportuno approvare il nuovo Protocollo per garantire continuità e sviluppo delle attività del Cluster ER.I.C. nel quale vengono identificate le specifiche aree tematiche di collaborazione tra le parti:
a) formazione e sviluppo di competenze;
b) promozione e sviluppo delle relazioni nazionali e internazionali di ER.I.C. al fine di accrescere i servizi intermodali con origine e/o destinazione in Regione Emilia-Romagna e quindi la quota modale di trasporto ferroviario delle merci;
c) promozione di iniziative di sensibilizzazione e di incontro tra domanda e offerta di trasporto intermodale con identificazione di modalità incentivanti allo shift modale nei confronti del sistema industriale regionale
d) monitoraggio e condivisione degli interventi di potenziamento infrastrutturale per il miglioramento del sistema dei servizi e del livello di accessibilità del territorio;
e) innovazione tecnologica con particolare riferimento alla promozione di processi di digitalizzazione e automatizzazione, che sia a livello operativo, sia strategico, migliorino l’efficienza dei processi a favore della competitività dei servizi, e la raccolta e la condivisione di dati tra i membri del cluster,
f) innovazione energetica e/o della sostenibilità ambientale per incrementare l’efficienza dei nodi intermodali e la sostenibilità dei servizi ferroviari e dei terminal stessi
g) ricerca ed evoluzione degli scenari competitivi globali che influiscono sul trasporto merci e la logistica;
h) costruzione di dataset, basati su fonti proprietarie, per l’analisi e il monitoraggio evolutivo del sistema regionale del trasporto merci, con particolare riferimento alle quote di shift modale;
Preso atto che FS Logistix S.p.A., in qualità di società controllante di Terminali Italia S.r.l., e soggetta a direzione e coordinamento nell’ambito del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha manifestato la volontà di procedere alla sottoscrizione del presente protocollo;
Visti:
- la D.G.R. n. 1187 del 16 luglio 2025 “XII LEGISLATURA. AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI DIRETTORE GENERALE E DI DIRETTORE DI ALCUNE AGENZIE REGIONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 43 E 18 DELLA L.R. N. 43/2001”;
- la DGR n. 2224 del 22/12/2025 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 29 settembre 2025 “XII legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzativa”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm., con la quale è stata approvata la nuova macrostruttura dell’Ente, in seconda fase riferita ai Settori di ogni Direzione generale e Agenzia, comprensiva delle declaratorie di tutti i Settori, ed è stato mandato ai Direttori di procedere alla revisione dei micro-assetti organizzativi riferiti alle Aree di lavoro dirigenziali;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la determinazione n.2335 del 9 febbraio 2022 “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal ecreto legislativo n.33 del 2013. Anno 2022”;
- la D.G.R. n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano Integrato Attività e Organizzazione 2026-2028. Approvazione;
- la determina dirigenziale n. 4291 del 27/02/2026 “CONFERIMENTO E PROROGA DI INCARICHI DIRIGENZIALI NELL'AMBITO DELLA DIREZIONE GENERALE CURA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessora a “Ambiente, Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture;
per le motivazioni indicate in premessa:
1. di approvare lo schema di “Protocollo di intesa per la definizione, lo sviluppo e la promozione del cluster ER.I.C. e la collaborazione del sistema delle piattaforme intermodali della regione Emilia- Romagna nel contesto nazionale e internazionale tra regione Emilia-Romagna, ADSP del mare adriatico centro settentrionale, CEPIM SPA, DINAZZANO PO SPA, Interporto Bologna S.p.a., Terminal Piacenza S.r.l., Terminal Rubiera s.r.l., FHP intermodal GRUPPO FHP , GRUPPO FS, SAPIR S.P.A, LUGO TERMINAL S.P.A, FS Logistix S.P.A., allegato quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di dare atto che il nuovo Protocollo sostituisce integralmente il precedente approvato con DGR n. 1934/2020 e sottoscritto in data 01.06.2021 Rep. RPI 01.06.2021.0000402.U;
3. di stabilire che, in attuazione della normativa vigente, alla sottoscrizione del nuovo Protocollo provvederà l’Assessore all’Ambiente, Programmazione Territoriale, Mobilità e Trasporti, Infrastrutture, la quale potrà apportare eventuali e limitate modifiche necessarie e non sostanziali per la migliore attuazione dello stesso;
4. di disporre la pubblicazione nel BURERT;
5. per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza a diffusione di informazioni, di provvedere infine ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.