n.183 del 15.07.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. 26/2009 (art. 6) - Bando per la concessione dei contributi ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna per progetti di promozione e diffusione del commercio equo e solidale
Visti:
- la legge regionale 29 dicembre 2009, n. 26, concernente "Disciplina e interventi per lo sviluppo del Commercio Equo e Solidale in Emilia-Romagna" e s.m.i. e in particolare gli articoli 6 e 5, comma 1, lettere a), b), c), d), e) e g), ove si prevedono i seguenti interventi:
a) promozione di iniziative divulgative e di sensibilizzazione mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo, in particolare delle ricadute sociali ed ambientali derivanti dalla produzione e commercializzazione del prodotto;
b) promozione di specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, stimolando una riflessione sul consumo consapevole e sulle opportunità offerte dai prodotti del commercio equo e solidale;
c) promozione di iniziative di formazione per gli operatori ed i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale;
d) promozione delle giornate del commercio equo e solidale, quale momento di incontro tra la comunità emiliano-romagnola e la realtà del commercio equo e solidale di cui all'articolo 6;
e) promozione del portale regionale per il commercio equo e solidale, in cui inserire informazioni in materia di commercio equo e solidale;
g) promozione dei prodotti del commercio equo e solidale presso gli enti pubblici, al fine di un possibile utilizzo nei punti di somministrazione interni, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di acquisto di beni e servizi da terzi;
- la propria deliberazione 1457/2010, concernente "L.R. n.26/2009, art. 7. Interventi a favore del commercio equo e solidale: determinazione dei criteri, delle modalità e delle priorità, nonché dei requisiti dei soggetti beneficiari” ove si prevede che la Giunta con appositi bandi dia attuazione agli interventi previsti dall’art. 5 comma 1, lett. f) e dall’art.6 della L.R. 26/2009 e successiva modifica n. 615/2014;
- il D.Lgs. 27 novembre 2025, n. 184, recante “Codice degli incentivi, in attuazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, lettera b), della legge 27 ottobre 2026, n. 160”;
Dato atto che relativamente agli interventi da attuare con il presente atto è prevista nel bilancio di previsione 2026-2028, anno di previsione 2027, una disponibilità di € 120.000,00 allocata sul capitolo U27760 "Contributi a imprese per la promozione delle giornate del commercio equo solidale (art. 6, L.R. 29 dicembre 2009, n. 26)";
Considerato che occorre procedere all'emanazione del bando per la concessione dei contributi a favore dei soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna per progetti di promozione e diffusione del commercio equo e solidale;
Sentiti gli Enti e le Organizzazioni del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna;
Visti:
- la propria deliberazione n. 627/2015 “Approvazione della carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese e applicazione del rating di legalità”;
- il Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”;
- il decreto Mise 31 maggio 2017, n. 115 concernente “Regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato, ai sensi dell’art. 52, comma 6, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 e successive modifiche e integrazioni;
- il D.L. 6 luglio 2012 n. 95 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 135, e in particolare l’art. 4, comma 6;
- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 recante “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e successive modificazioni e integrazioni e in particolare l’art. 78, comma 3-quinquies, D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni, dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 di modifica dell’art. 83, comma 3, lettera e) del citato D. Lgs. n. 159/2011;
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 ad oggetto “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 ad oggetto “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2251 del 29 dicembre 2025 ad oggetto: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.”;
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la deliberazione della Giunta Regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
Richiamate, infine, le seguenti proprie deliberazioni:
- n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- n. 2224 del 22 dicembre 2025 ad oggetto “XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm.ii;
- n. 656 del 27 aprile 2026 ad oggetto “piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
- n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- n. 554/2026 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
Richiamati infine:
- la determinazione dirigenziale n. 2222 del 3 febbraio 2026 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 7591 del 16 aprile 2026 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale n. 4206 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali – Direzione generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo;
- la determinazione dirigenziale n. 8331 del 28 aprile 2026 ad oggetto “riattribuzione incarichi dirigenziali - Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1187 del 16 luglio 2025 ad oggetto “XII legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001”;
Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell'Assessora al Turismo, commercio, sport
1) di approvare, ai sensi della legge regionale 29 dicembre 2009, n. 26 e della propria deliberazione 1457/2010 e ss.mm.ii., il bando per la concessione dei contributi per l’anno 2027 ai soggetti del commercio equo e solidale individuati dalla Regione Emilia-Romagna per progetti di promozione e diffusione del commercio equo e solidale di cui agli articoli 6 e 5, comma 1, lettere a), b), c), d), e) e g) nonché, i relativi moduli (Mod. 1, Mod. 2, Mod.3, Mod. 4, Mod. 5 e Mod. 6) per la compilazione della domanda di partecipazione, di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2) di dare atto che gli uffici regionali competenti garantiscono il corretto utilizzo del Registro Nazionale Aiuti in fase di concessione ai sensi del richiamato D.M. 115/2017 e s.m.i. artt. 8, 9 e, con riferimento alle variazioni di cui all’art. 9 commi 6 e 8;
3) di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013”;
4) di pubblicare integralmente la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.