n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)

Regolamento (UE) n. 2021/2115 - D.G.R. 92 del 27/01/2025 - Revoca del contributo concesso per rinuncia volontaria del beneficiario relativa alla domanda di aiuto ID 5939313

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Visti:

-  il Regolamento (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021, “Norme sul sostegno ai piani strategici che gli Stati membri devono redigere nell’ambito della politica agricola comune (piani strategici della PAC) e finanziati dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga i regolamenti (UE) n. 1305/2013 e (UE) n. 1307/2013” ed in particolare l’art. 58, comma 1, lettera a), che prevede tra i tipi di intervento da inserire nei Piani strategici le azioni di ristrutturazione e di riconversione dei vigneti;

-  la deliberazione di Giunta regionale n. 92 del 27/01/2025 “Regolamento (UE) n. 2021/2115, articolo 58 comma 1, lettera a), intervento nel settore vitivinicolo: ristrutturazione e riconversione vigneti - piano strategico della pac 2023/2027 - approvazione delle disposizioni applicative per la campagna 2025/2026 in Emilia-Romagna”, e tutta la normativa comunitaria, nazionale e regionale in essa richiamata;

-  le determinazioni a firma dell’allora Responsabile dell’Area Finanziamenti e Procedimenti Comunitari del Settore Agricoltura, Caccia e Pesca - Ambiti Bologna e Ferrara:

  • n. 24617 del 12/12/2025 di approvazione dell’elenco delle domande ammissibili;
  • n. 25263 del 22/12/2025, successivamente integrata con n. 3374 del 18/02/2026, di concessione dei contributi a favore dei beneficiari ammessi all’aiuto nella campagna 2025/2026 tra cui quello di cui al presente provvedimento;

Considerato che:

-  l’impresa agricola LA MARMOCCHIA SOCIETA' AGRICOLA S.S. (P.IVA: 03259341208) ha presentato nel sistema SIAG di AGREA a valere sull’Intervento nel Settore Vitivinicolo di Ristrutturazione e Riconversione Vigneti – Campagna 2025/2026 la domanda di sostegno ID 5939313 acquisita agli atti con AGOPR/2025/0006689 del 28/04/2025;  

-   il sopracitato intervento prevede la realizzazione di un vigneto localizzato in collina e idoneo alla meccanizzazione su una superficie di ettari 0,8114 e per un contributo concesso pari a euro 9.288,50 (determinazioni n. 25263/25 e n. 3374/2026);

Dato atto che,

-  successivamente, in data 27/03/2026, l’azienda beneficiaria, titolare della domanda di aiuto sopra specificata, ha trasmesso comunicazione scritta di rinuncia all’aiuto, assunta agli atti con Prot. n. 0321001 del 30/03/2026;

-  sono stati espletati gli accertamenti istruttori previsti dalla normativa di riferimento precitata che hanno avuto esito positivo;

Richiamate le disposizioni applicative, approvate con Delibera della Giunta regionale n. 92/2025 sopra citata, che all’Allegato 1, paragrafo 14.4 ”Rinuncia al contributo concesso”, stabiliscono quanto segue:

“I beneficiari possono rinunciare al contributo, senza incorrere nelle penalità di cui al successivo paragrafo 18, inviando una comunicazione scritta all’ufficio territoriale competente entro il trentesimo giorno antecedente la scadenza della presentazione della prima domanda di pagamento (domanda di pagamento anticipato o domanda di pagamento a saldo)”;

Considerato che:

-  a norma della precitata Delibera della Giunta regionale n. 92/2025, la rinuncia alla domanda di contributo in esame determina la decadenza dall’aiuto con conseguente revoca della concessione del contributo relativo alla domanda ID 5939313 senza l’applicazione di alcuna penale a carico dell’Azienda interessata essendo la rinuncia pervenuta entro i termini stabiliti;

-  per effetto di tale revoca, si è determinata un’economia dell’ammontare del contributo concesso pari ad euro 9.288,50 (novemiladuecentottantotto/50).

Dato atto che la documentazione a supporto del presente provvedimento è conservata agli atti presso l’Area Produzioni Vitivinicole, che ha curato l’istruttoria;

Richiamate, per gli aspetti amministrativi di natura organizzativa:

-  la Legge Regionale 26 novembre 2001, n. 43, "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

-  le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2224 del 22 dicembre 2025 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase” con la quale è stato ridisegnato il nuovo macro-assetto dell’Ente, in prima fase riferito alle Direzioni generali ed alle Agenzie;
  • n. 100 del 30 gennaio 2026 “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, (come rettificata ed integrata con deliberazione n. 171 del 9 febbraio 2026), con la quale sono stati ridefiniti i macro-assetti dell’Ente, approvando, contestualmente, in seconda fase, le declaratorie di tutti i Settori;
  • n. 278 del 27 febbraio 2026 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;

-  la determinazione della Direttrice Generale Agricoltura, caccia e pesca n. 2338 del 5 febbraio 2026 “Modifiche all’assetto delle Aree di lavoro dirigenziale della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017, poi superata dalla deliberazione n. 2376/2024, a sua volta integralmente sostituita dalla citata deliberazione n. 278/2026;

Viste altresì:

- la determinazione n. 4188 del 27 febbraio 2026, della Direttrice Generale Agricoltura, caccia e pesca, “Conferimento di incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Agricoltura, caccia e pesca”;

- la propria determinazione n. 4447 del 5 marzo 2026 “Individuazione dei responsabili di procedimento nell’ambito dell’Area dirigenziale “Produzioni vitivinicole” del Settore Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera, Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca ai sensi degli artt. 5 e ss. della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e ss. della L.R. n. 32/1993”;

Richiamati, inoltre, in ordine agli obblighi di trasparenza:

-  il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

-  la determinazione del Responsabile del Servizio Affari legislativi e aiuti di Stato, in qualità di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza della Giunta regionale, n. 2335 del 9 febbraio 2022, “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;

-  la deliberazione della Giunta regionale n. 101 del 30 gennaio 2026 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028. Approvazione”;

Dato atto che il presente provvedimento:

- contiene dati personali comuni la cui diffusione è consentita dall’art. 14 del Regolamento regionale n. 2/2007, così come modificato dai Regolamenti regionali n. 1/2015 e n. 2/2023;

- sarà oggetto di pubblicazione ulteriore, ai sensi dell’art.7 bis, comma 3, del D.lgs. n. 33/2013 e per quanto previsto dal PIAO e successivi aggiornamenti;

Attestato che il sottoscritto Dirigente non si trova in alcuna situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, infine, la regolarità amministrativa del presente atto;

determina

1. di dichiarare la decadenza dall’aiuto quanto alla domanda ID 5939313 presentata dall’impresa agricola LA MARMOCCHIA SOCIETÀ AGRICOLA S.S. (P.IVA: 03259341208), e conseguentemente di revocare il contributo a valere sull’Intervento nel Settore Vitivinicolo di Ristrutturazione e Riconversione dei Vigneti - Campagna 2025/2026 concesso alla suddetta impresa agricola con determinazione della Responsabile dell’Area Finanziamenti e Procedimenti Comunitari del Settore Agricoltura, Caccia e Pesca - Ambiti Bologna e Ferrara n. 25263/2025, successivamente integrata con determinazione n. 3374/2026, a seguito di rinuncia volontaria;

2. di dare atto che, per effetto di tale rinuncia volontaria, si determina una economia di euro 9.288,50 (novemiladuecentottantotto/50);

3. di notificare il presente atto all’azienda beneficiaria interessata tramite PEC;

4. di trasmettere il presente atto ad AGREA per il seguito di competenza;

5. di disporre l’aggiornamento della pubblicazione effettuata ai sensi dell’art. 26, comma 2 del D.lgs. n. 33/2013 alla luce del presente provvedimento e l’ulteriore pubblicazione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del citato D.lgs. n. 33/2013 e per quanto previsto nel sopra richiamato PIAO e successivi aggiornamenti;

6. di informare che avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso all’Autorità Giudiziaria Ordinaria nei termini e secondo le modalità previste dal Codice di procedura civile. 

 

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