n.87 del 10.04.2026 (Parte Seconda)

PR FESR 2021-2027 - Azione 1.1.1- Approvazione dell'Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti. 2026

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

-  il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii., che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, ed in particolare l’art. 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo”;
-  il Regolamento (UE) 1060/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021;
-  il Regolamento (UE) 1058/2021 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021;
-  la Decisione di Esecuzione della Commissione europea C(2022)5379 del 22 luglio 2022, con la quale è stato approvato il Programma regionale Emilia-Romagna FESR 2021/2027;
-  la Comunicazione della Commissione europea C(2022) 7388 final del 19/10/2022 che riporta aggiornamenti circa la Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione;
-  il Regolamento (UE) 795/2024 del Parlamento europeo e del consiglio del 29 febbraio 2024 che istituisce la Piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP) e modifica la direttiva 2003/87/CE e i regolamenti (UE) 1058/2021, (UE) 1056/2021, (UE) 1057/2021, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) 1060/2021, (UE) 523/2021, (UE) 695/2021, (UE) 697/2021 e (UE) 241/2021;
-  la Comunicazione della Commissione europea C(2024) 7208 final che approva la modifica della decisione di esecuzione c(2022) 5379 che approva il “Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027” per il sostegno a titolo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito dell’obiettivo “Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita” per la regione Emilia-Romagna;
-  la Decisione di Esecuzione C(2024) 7208 final della Commissione Europea del 14 ottobre 2024 con la quale è stata approvata la modifica della decisione di esecuzione C(2022) 5379 che ha approvato il programma "Programma Regionale Emilia-Romagna FESR 2021-2027" per il sostegno a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la regione Emilia-Romagna;

Viste altresì:

  • la propria deliberazione n. 1895 del 15/11/2021, recante “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del Reg.(Ce) n. 1060/2021 e del Rapporto Ambientale di VAS. Proposta di approvazione all'Assemblea Legislativa”;

  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 68 del 2 febbraio 2022 recante “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS. (Delibera della Giunta regionale n. 1895 del 15 novembre 2021)”;

  • la propria deliberazione n. 1286 del 27/7/2022, con la quale si è preso atto della sopra richiamata Decisione di Esecuzione della Commissione europea C(2022)5379 ed è stato istituito il Comitato di sorveglianza del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027;

  • la propria deliberazione n. 1604 del 08 luglio 2024 avente ad oggetto “Adesione del PR Fesr Emilia-Romagna 2021-2027 alla piattaforma STEP: modifiche ed integrazioni al Programma”, che prevede di aderire alla Piattaforma per le tecnologie strategiche per l'Europa (STEP) attraverso la revisione del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027;

Considerata la Legge regionale 14 febbraio 2023, n. 2 “Attrazione, permanenza e valorizzazione dei talenti ad elevata specializzazione in Emilia-Romagna” la quale:

  • ha per obiettivo l’attrazione e la valorizzazione di talenti per il rafforzamento e l’innovazione del tessuto imprenditoriale e del sistema della ricerca e innovazione, al fine di rilanciare e rafforzare l’economia regionale;

  • prevede al suo art. 8 che la Regione Emilia-Romagna favorisca interventi tesi alla scoperta di idee imprenditoriali, alla creazione, accelerazione e crescita di imprese innovative, in tutti i sistemi di specializzazione, nelle diverse filiere del sistema regionale e negli ambiti tematici previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente della ricerca e dell’innovazione;

 Premesso inoltre che:

-  tra gli obiettivi strategici individuati nel Regolamento UE 1060/2021 sono ricompresi i seguenti:

o  “un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)”;
o  “un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile”;

-  in conformità dei suddetti obiettivi strategici il FESR, secondo quanto dispone il Regolamento UE n. 2021/1058, sostiene, i seguenti obiettivi specifici:

o  sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;
o  rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi;
o  sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità;
o  promuovere l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di gas effetto serra;
o  promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse;

-  il sopra richiamato Programma regionale FESR 2021/2027 nella versione approvata dall’Assemblea legislativa:

o  si inserisce nelle priorità tracciate dall’Accordo di Partenariato, e intende agire in piena sinergia e complementarità con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);
o  vuole rispondere, in un’ottica di integrazione e complementarità con i programmi nazionali, comunitari e regionali, tra le altre sfide, a quelle relative al rilancio della competitività del sistema produttivo e la buona occupazione e al sostegno della trasformazione innovativa, intelligente e sostenibile del sistema regionale, con lo scopo di migliorare la capacità di Ricerca e Innovazione e colmare il divario con le regioni europee più innovative, contribuendo allo sviluppo dello Spazio Europeo della Ricerca;
o  prevede, all’interno della Priorità 1 recante “Ricerca, innovazione e competitività” l’Obiettivo specifico 1.1 “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate”, che, a sua volta, contiene l’Azione 1.1.1 “Sostegno a progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese” con la quale:
o  vuole incentivare lo sviluppo di attività di R&I in grado di far crescere l’intera filiera produttiva e accrescere il livello di specializzazione;
o  vuole sostenere progetti di ricerca, sviluppo sperimentale ed innovazione promossi dalle imprese in collaborazione con i laboratori della Rete Alta Tecnologia e con i centri per l’innovazione accreditati di interesse del sistema produttivo con riferimento agli ambiti tematici della S3 con particolare attenzione ai temi dell’economia circolare e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, e con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di ricerca, coinvolgendo nuovi ricercatori e favorendo la qualificazione delle filiere produttive regionali, attraverso un’elevata capacità brevettuale, lo sviluppo di tecnologie di frontiera, l’implementazione di soluzioni innovative e l’impatto sociale e sui territori;

Tenuto inoltre conto che:

-  il Regolamento (UE) 1060/2021 al considerando 42 prevede che “per quanto riguarda le sovvenzioni fornite ai beneficiari, gli Stati membri dovrebbero fare ricorso in misura maggiore alle opzioni semplificate in materia di costi”;

-  l’utilizzo delle opzioni semplificate in materia di costi (OSC) rappresenta un’opportunità offerta dalla Commissione europea per semplificare i processi amministrativi, ridurre gli oneri burocratici tanto per l’Autorità di gestione quanto per i beneficiari dei finanziamenti e orientare gli interventi al raggiungimento dei risultati;

-  l’art. 53 “Forme di sovvenzioni” del citato Regolamento prevede che fra le possibili forme di sovvenzioni vi siano i costi unitari, le somme forfettarie e i finanziamenti a tasso forfettario;

-  l’art. 4 del DPR 10 marzo 2025, n. 66 prevede che nei programmi cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale, gli importi delle forme di sovvenzioni di cui alle lettere b), c) e d) del paragrafo 1 dell’articolo 53 del regolamento (UE) 2021/1060, possono essere definiti anche sulla base delle disposizioni previste nell'ambito di meccanismi di sovvenzione stabiliti per altri programmi della politica di coesione, anche di precedenti cicli di programmazione, per tipologie analoghe di operazioni;

-  i costi di personale impiegato in attività di ricerca e sviluppo costituiscono una riproposizione di quanto previsto da analoghi bandi già finanziati negli anni precedenti nell’ambito dei Programmi FESR 2014-2020 e 2021-2027 e che tali tipologie di intervento e di costi essendo per loro natura replicabili, possono essere oggetto di standardizzazione;

Valutato che:

-  al fine di definire gli importi interessati dalla semplificazione dei costi, ai sensi dell’art. 53 co. 3 lett. c) del Regolamento (UE) 2021/1060 l’Autorità di gestione può adottare un metodo “conformemente alle norme di applicazione dei corrispondenti costi unitari, somme forfettarie e tassi forfettari applicabili nelle politiche dell’Unione per tipologie analoghe di operazioni” e, quindi, anche sulla base delle disposizioni previste nell'ambito di meccanismi di sovvenzione stabiliti per altri programmi della politica di coesione, per tipologie analoghe di operazioni;

-  il Decreto interministeriale n. 116 del 24.1.2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 9 maggio 2018, n. 106, recante “Semplificazione in materia di costi a valere sui programmi operativi FESR 2014- 2020: approvazione della metodologia di calcolo e delle tabelle dei costi standard unitari per le spese del personale dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale” approva tabelle di costi standard in materia di spese del personale dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale;

-  le tabelle approvate con il succitato Decreto sono state aggiornate con il Decreto Interministeriale 4 gennaio 2024 recante l’approvazione della nota metodologica di aggiornamento delle tabelle standard di costi unitari per la rendicontazione delle spese del personale nei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, integralmente riportata all’Allegato 2 parte integrante della presente deliberazione;

-  tali tabelle e la soggiacente metodologia di calcolo e di aggiornamento sono relative a tipologie di spese per personale impiegato in attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, conformi alle previsioni dell’art. 25 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e analoghe a tipologie di spese previste dagli interventi oggetto del bando che si intende approvare con la presente deliberazione e riportato all’Allegato 1;

Ritenuto di poter adottare, per quanto di pertinenza del bando, le previsioni contenute nella citata nota metodologica di cui all’Allegato 2 in materia di costi orari del personale delle imprese impiegate nei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, corrispondenti a: 

fascia di costo – livello Costo orario standard
Alto € 83,00
Medio € 47,00
Basso € 30,00


rinviando alle previsioni del bando le modalità di applicazione dei livelli di cui alla tabella ai profili del personale che sarà oggetto di agevolazione nell’ambito degli interventi previsti dal bando medesimo;

Richiamata la propria deliberazione n. 162 del 9 febbraio 2026, recante “ADOZIONE DEI CALENDARI DI BANDI E AVVISI A VALERE SUL PR FSE+ 2021-2027, SUL PR FESR 2021-2027, SUL COPSR EMILIA-ROMAGNA 2023-2027 E SUL PN FEAMPA 2021-2027. PERIODO FEBBRAIO-APRILE 2026”, con la quale, nel rispetto quanto definito all’art. 49 comma 2 del Regolamento (UE) 2021/1060, è stato approvato il calendario degli inviti a presentare proposte pianificati per il PR FESR 2021-2027 per il periodo Febbraio - Aprile 2026;

Considerato che nel suddetto calendario è prevista l’attivazione della soprarichiamata Azione 1.1.1., nei già nominati ambiti di intervento, a favore di imprese che esercitano attività diretta alla produzione di beni e servizi;

Ritenuto pertanto opportuno provvedere, con il presente provvedimento, all’approvazione di un bando finalizzato a dare attuazione alla suddetta Azione 1.1.1 che preveda, nei suoi contenuti essenziali, di:

-  sviluppare uno strumento innovativo per la lotta al brain drain (emigrazione dei cervelli all’estero), in particolare di dottori di ricerca (PhD) degli atenei con sede in Emilia-Romagna, e di personale che ha operato presso gli stessi atenei mediante contratti di ricerca di diverse tipologie;

-  promuovere la competitività delle imprese del territorio, rafforzandone le attività di ricerca e sviluppo e, contestualmente, favorire l’inserimento lavorativo dei dottori di ricerca o del personale di ricerca prima citato al di fuori del mondo accademico;

-  migliorare in tal modo il collegamento strategico e operativo tra il mondo della ricerca e quello delle imprese presenti nel contesto regionale;

-  approvare, per le finalità appena richiamate, la concessione di contributi per un importo non superiore a 300.000,00 euro a valere su progetti di ricerca e sviluppo che coinvolgano le figure professionali sopra richiamate;

Visti altresì i seguenti documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali:

- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015 che ha definito un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità e ha individuato, per i prossimi 15 anni, un elenco di 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e di 169 Target che li sostanziano e in particolare il raggiungimento dei goals 8 “Lavoro dignitoso e crescita economica”, 9 “Imprese, innovazione e infrastrutture”, 12 “Consumo e produzione responsabili” e 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”;

- la “Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030” approvata con la propria deliberazione n. 1840 del 08 novembre 2021;

- il “Patto per il lavoro e per il Clima”, approvato con propria deliberazione n. 1899 del 14 dicembre 2020

- l’“ADER - Agenda digitale dell'Emilia-Romagna 2020-2025: Data Valley Bene Comune ai sensi dell'art. 6 della legge regionale n. 11 del 2004” (Delibera della Giunta regionale n. 1963 del 21 dicembre 2020) approvata con la Deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 38 del 23/02/2021;

- il “Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)” proposto dalla Giunta con la Deliberazione n. 586 del 20 aprile 2021 e approvato dall’Assemblea legislativa con la Deliberazione n.44 del 30 giugno 2021;

- la Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia- Romagna” proposta dalla Giunta con la Deliberazione n. 680 del 10 maggio 2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la Deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021;

- il Manifesto per l’attrazione, la permanenza e la valorizzazione dei talenti a favore del sistema produttivo e culturale approvato con propria deliberazione n. 777 del 6 maggio 2024; 

Dato atto dell’incontro svoltosi in data 25/03/2026 con il Tavolo regionale dell’Imprenditoria e con il Comitato Regionale per l’Attrazione, Permanenza e Valorizzazione dei talenti, nel quale è stata condivisa la proposta di bando e in cui si è acclarata la conformità dei contenuti della proposta di Bando alle esigenze rappresentate nella medesima sede;

Ritenuto pertanto opportuno provvedere, con il presente provvedimento all’approvazione dell’Allegato 1 – quale sua parte integrante e sostanziale, contenente l’“Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti” in attuazione della sopra richiamata Azione 1.1.1 e in coerenza con i documenti sopra richiamati;

Richiamati i criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del PR FESR 2021/2027 approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FESR Emilia- Romagna 2021/2027 in particolare quelli relativi all’Azione 1.1.1 del suddetto programma, recante “Sostegno a progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese”;

Ritenuto altresì di stabilire che le risorse finanziarie da destinare al suddetto bando debbano ammontare a complessivi 4.000.000,00 di euro valere sulle annualità 2026, 2027 e 2028, la cui copertura è garantita da risorse regionali allocate su capitoli di spesa afferenti alla L.R. 2/2023 e che tale dotazione potrà essere incrementata qualora dovesse realizzarsi una disponibilità ulteriore di risorse a valere sul bilancio gestionale della Regione Emilia-Romagna;

Considerato inoltre opportuno:

-  demandare al Responsabile del Settore Ricerca e Internazionalizzazione delle Imprese della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, Turismo, o suo delegato:

o  l’eventuale modifica dei termini e l’approvazione della modulistica di presentazione delle domande di contributo indicati nell'Avviso approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica relative alla modulistica di candidatura del progetto qualora se ne ravvisi la necessità;

o  l’adozione dei provvedimenti che si dovessero rendere necessari per integrare, interpretare, correggere e attuare la disciplina contenuta nel sopra richiamato Avviso e che non presuppongono scelte discrezionali e di indirizzo politico;

o a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nell’Avviso di cui all’allegato 1 e tenendo conto delle proposte avanzate da esso:

  • l’adozione dei provvedimenti amministrativi che approvano le graduatorie delle domande ritenute ammissibili e l’elenco delle domande risultate non ammissibili;

  • l’adozione dei provvedimenti amministrativi di concessione dei contributi e di impegno delle relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione della Regione Emilia‑Romagna, riferiti alle domande giudicate ammissibili.

  • l’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

Ritenuto altresì opportuno:

-  demandare al Responsabile del Settore rendicontazioni, liquidazioni e controlli della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, Turismo o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” e di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- demandare al Responsabile del Settore Gestione Programma FESR e Progetti Comunitari per lo Sviluppo Economico della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, Turismo o al soggetto da lui delegato il compito di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;  

Visti:

- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.” E ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
- le LL.RR. nn. 12 e 13 del 29 dicembre 2025;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2251/2025 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia- Romagna 2026-2028; 

Vista la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione", ed in particolare l'art. 11 "Codice Unico di Progetto degli investimenti pagina 9 di 99 pubblici”; 

Richiamati in materia di trasparenza:

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la D.G.R. n. 2077 del 27 novembre 2023 ad oggetto “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”; 

Richiamate in materia di organizzazione:

-  la legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 ad oggetto “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm.ii;
-  la D.G.R. n. n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto” XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
-  la D.G.R. n.2224 del 22 dicembre 2025 avente ad oggetto” XII Legislatura. Riorganizzazione dell'ente in vigore dal 1° marzo 2026. prima fase.”;
-  la D.G.R. n. 1187 del 16 luglio 2025, avente ad oggetto “XII legislatura. affidamento degli incarichi di direttore generale e di direttore di alcune agenzie regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della l.r. n. 43/2001”;
-  la D.G.R. n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase.”;
-  la D.G.R. n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
-  la D.G.R. n.263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
-  la D.G.R. n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
-  la determinazione dirigenziale 27 febbraio 2026 n. 4206 CONFERIMENTO E PROROGA INCARICHI DIRIGENZIALI – DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO, CULTURA E TURISMO”;

Dato atto che il responsabile del procedimento, nel sottoscrivere il parere di legittimità, attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto del parere allegato rilasciato dal Direttore Generale Sviluppo Economico, Cultura e Turismo;

Su proposta del Vicepresidente e Assessore a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e Ricerca

A voti unanimi e palesi
 delibera

1. di approvare l’"Avviso per la concessione di contributi a favore delle imprese per progetti di ricerca e sviluppo mediante inserimento di nuovi talenti” riportato all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di stabilire che le operazioni candidate a valere sul predetto Avviso saranno selezionate tramite i criteri individuati dal Comitato di sorveglianza del Programma Operativo FESR Emilia- Romagna 2021/2027 e in particolare, tramite quelli relativi all’Azione 1.1.1 del suddetto programma, recante “Sostegno a progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione delle imprese”;

3. di adottare la nota metodologica di aggiornamento delle tabelle standard di costi unitari per la rendicontazione delle spese del personale nei progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, di cui all’Allegato 2 parte integrante della presente deliberazione, approvata con Decreto interministeriale 4 gennaio 2024;

4. di demandare, salvo quanto ulteriormente previsto nell’Avviso di cui all’allegato 1 sopra richiamato,

- al Responsabile del Settore Ricerca e Internazionalizzazione delle Imprese della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, Turismo:

o  l’eventuale modifica dei termini e l’approvazione della modulistica di presentazione delle domande di contributo indicati nell'Avviso approvato con il presente provvedimento ed altre modifiche di natura tecnica relative alla modulistica di candidatura del progetto qualora se ne ravvisi la necessità;
o  l’adozione dei provvedimenti che si dovessero rendere necessari per integrare, interpretare, correggere e attuare la disciplina contenuta nel sopra richiamato Avviso e che non presuppongono scelte discrezionali e di indirizzo politico;
o  a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale e dell’esame di merito effettuato dal nucleo di valutazione previsto nell’Avviso di cui all’allegato 1 e tenendo conto delle proposte avanzate da esso:
  • l’adozione dei provvedimenti amministrativi che approvano le graduatorie delle domande  ritenute ammissibili e l’elenco delle domande risultate non ammissibili;

  • l’adozione dei provvedimenti amministrativi di concessione dei contributi e di impegno delle relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli del bilancio di previsione della Regione Emilia‑Romagna, riferiti alle domande giudicate ammissibili.

  • l’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- al Responsabile del Settore rendicontazioni, liquidazioni e controlli della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, Turismo o al soggetto da lui delegato:

o  di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione”;

o di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e gli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;

- al Responsabile del Settore Gestione Programma FESR e Progetti Comunitari per lo Sviluppo Economico della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, Turismo o al soggetto da lui delegato:

o  di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;

5. di stabilire che le risorse pubbliche da destinare al sopracitato avviso oggetto del presente provvedimento, ammontino a complessivi € 4.000.000,00 a valere sulle annualità 2026,2027 e 2028;

6. di stabilire altresì che, sulla base del monitoraggio dell’andamento delle azioni approvate a valere sul presente Avviso, potranno essere incrementate le risorse finanziarie già messe a disposizione;

7. di pubblicare la presente deliberazione comprensiva degli allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://fesr.regione.emiliaromagna.it/;

8. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.

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