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n.40 del 16.02.2022 periodico (Parte Seconda)

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Struttura sanitaria Poliambulatorio privato B.C.P. di Maranello (MO) - Accreditamento per variazione di attività a modificazione dell'accreditamento già concesso, da ultimo, con propria determinazione n. 8117 del 25/5/2017

IL DIRETTORE

Visto l’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modificazioni, ai sensi del quale l’accreditamento istituzionale è rilasciato dalla Regione alle strutture autorizzate, pubbliche o private e ai professionisti che ne facciano richiesta, nonché alle organizzazioni pubbliche e private autorizzate per l’erogazione di cure domiciliari, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione, alla loro funzionalità rispetto agli indirizzi di programmazione regionale e alla verifica positiva dell’attività svolta e dei risultati raggiunti;

Richiamata la legge regionale n. 22 del 6 novembre 2019 “Nuove norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. Abrogazione della legge regionale n. 34 del 1998 e modifiche alle leggi regionali n. 2 del 2003, n. 29 del 2004 e n. 4 del 2008”, specificando che, ai sensi:

- dell’art. 12, comma 3, l’accreditamento concesso ha validità quinquennale;

- dell’art. 13, comma 3, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA) dell’Agenzia sanitaria e sociale regionale effettua le verifiche di competenza riguardo al possesso dei requisiti di accreditamento;

- dell’art. 15, comma 5, in caso di risultanze negative della verifica dell’OTA, sarà disposto un accreditamento con prescrizioni di adempimenti finalizzati al superamento delle criticità evidenziate, indicando il tempo concesso per la loro risoluzione;

- dell’art. 16, le strutture sanitarie accreditate, nell’ambito delle attività di monitoraggio, possono essere assoggettate, altresì, ad ulteriori visite di sorveglianza;

- dell’art. 17, nel caso in cui venga riscontrato il mancato possesso dei requisiti di accreditamento che comporti gravi compromissioni della qualità dell’assistenza e della sicurezza, o nel caso di violazione grave e continuativa degli accordi stipulati con le strutture del Servizio Sanitario Regionale, o di perdita dei requisiti soggettivi, l’accreditamento concesso, potrà essere sospeso o revocato, in tutto o in parte, previa diffida;

- dell’art. 18, comma 1, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata almeno novanta giorni prima della data di scadenza dell’accreditamento;

Richiamate inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:

- n. 327/2004, e successive modificazioni e integrazioni, n. 1332/2011 e n. 1943/2017, relativamente ai requisiti generali e specifici per l’accreditamento delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna;

- n. 53/2013, n. 865/2014, n. 973/2019, relativamente alle indicazioni in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private;

- n. 29/2016 “Indicazioni in merito all’esecuzione di alcune prestazioni di chirurgia ambulatoriale”;

- n. 466/2021 che ha approvato, da ultimo, gli indirizzi di programmazione regionale in materia di accreditamento delle strutture sanitarie;

- n. 1056/2015 e n. 603/2019, relativamente al Piano regionale sulle indicazioni del contenimento dei tempi di attesa e alle modalità di semplificazione dell’accesso;

- n. 823/2020 e n. 72/2021, relativamente alle disposizioni transitorie in materia di accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private connesse alla fase pandemica da Covid-19;

- n. 2018/2020 “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della l.r. 43/2001 e ss.mm.ii.”;

- n. 1315/2020 “Individuazione, ai sensi dell'art. 3, comma 1, della L.R. 22/2019, del Coordinatore per l'autorizzazione e l'accreditamento delle strutture sanitarie”;

Vista la propria determinazione n. 8117 del 25/5/2017 con cui è stato concesso, da ultimo, l’accreditamento istituzionale al Poliambulatorio privato B.C.P., sito in Viale Graziosi n. 31, Maranello (MO), già accreditato con propri atti n. 1836/2009 e n. 15349/2011;

Considerato che l’accreditamento concesso è stato poi prorogato nella sua validità fino al 31/07/2018, a seguito di quanto disposto dalle deliberazioni di Giunta regionale n. 1311/2014 e n. 1604/2015;

Vista la domanda di rinnovo dell’accreditamento presentata dal Legale rappresentante della società B.C.P. s.r.l., con sede legale in Maranello (MO), per il Poliambulatorio di cui trattasi, pervenuta il 30/01/2018;

Vista la nota PG/2018/0454999 del 21/6/2018 del Servizio Assistenza territoriale di questa Direzione di comunicazione di validità formale della domanda di rinnovo dell’accreditamento presentata, che permette allo stesso Poliambulatorio, ai sensi della DGR n. 1943/2017, di continuare a svolgere, in regime di accreditamento, le medesime attività già accreditate, nelle more dell’adozione dell’atto di rinnovo, il cui procedimento è ancora in corso;

Vista la domanda di variazione dell’accreditamento per ampliamento di attività, pervenuta con Prot. 17/09/2021.0874253.E, presentata dal Legale rappresentante della stessa Società, per il medesimo Poliambulatorio, e le successive integrazioni pervenute con Prot. 25/11/2021.1081359.E e con Prot. 29/11/2021.1096040.E;

Considerato che l’Autorizzazione SUAP Unione Comuni Distretto Ceramico n. 771 del 11/1/2021 non ricomprende tra le discipline autorizzate al Poliambulatorio privato B.C.P. quella di Scienze dell’Alimentazione, già accreditata, e pertanto si rende necessario provvedere alla revoca dell’accreditamento per tale disciplina;

Viste le risultanze dell’istruttoria amministrativa in capo al Coordinatore regionale per l’autorizzazione e l’accreditamento e al Responsabile del Servizio Assistenza Territoriale, sulla documentazione presentata;

Dato atto che il Servizio regionale competente ha disposto i necessari accertamenti riguardo alla sussistenza dei requisiti soggettivi previsti e delle condizioni necessarie per la concessione dell’accreditamento, e che, a tal riguardo, il presente atto potrà essere oggetto di revisione nel caso, in esito a tali verifiche, insorgessero elementi ostativi;

Vista la comunicazione antimafia di cui al D.Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii;

Rilevato che, ai sensi del citato art. 8 quater, comma 2, del DLgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte;

Richiamato:

- l’art. 23, comma 2, della l.r. n. 22/2019, che sancisce la validità dei provvedimenti di autorizzazione all’esercizio adottati in attuazione della legge regionale 19 febbraio 2008, n. 4, e ne fa salvi gli effetti;

- l’art. 23, comma 4, della l.r. n. 22/2019, che stabilisce che i procedimenti di accreditamento non conclusi alla data di entrata in vigore della legge si svolgono nel rispetto delle modalità e dei tempi stabiliti dalla legge regionale n. 34 del 1998;

- il D.Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la DGR n. 468/2017 inerente il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna e le relative circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017;

- la DGR n. 111/2021 “Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza. Anni 2021-2023”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestato che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dell’istruttoria endoprocedimentale in capo al Responsabile del Servizio Assistenza territoriale;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Determina

1. di concedere, per le risultanze istruttorie di cui in premessa, alla struttura sanitaria Poliambulatorio privato B.C.P., sito in Viale Graziosi n. 31, Maranello (MO), già accreditato, da ultimo, con proprio atto n. 8117 del 25/5/2017, l’ampliamento dell’accreditamento, con decorrenza dalla data di adozione del presente provvedimento, per:

- le seguenti attività (visite e prestazioni) svolte in ambulatorio medico:

- Endocrinologia;

- Gastroenterologia;

- Pneumologia;

- Reumatologia;

- le seguenti attività (visite e prestazioni) svolte in ambulatorio chirurgico:

- Chirurgia Vascolare;

- Dermatologia;

- Oculistica, comprensiva delle prestazioni previste dalla DGR 29/2016;

- Ortopedia e traumatologia;

- Urologia;

- Punto Prelievi;

2. di revocare l’accreditamento già concesso per la disciplina di Scienze dell’Alimentazione, in quanto non più ricompresa nella vigente autorizzazione all’esercizio;

3. di riepilogare in allegato tutte le attività accreditate alla struttura di cui trattasi, comprensive delle variazioni di cui al presente atto, precisando che l’accreditamento ha validità fino alla prossima determinazione di rinnovo e variazioni dell’accreditamento (procedimento in corso), così come specificato in premessa; pertanto, nelle more dell’adozione di tale provvedimento, il Poliambulatorio privato B.C.P. di Maranello (MO) può svolgere, in regime di accreditamento, le attività ivi elencate;

4. che è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate;

5. di disporre la ulteriore pubblicazione prevista dal Piano triennale di prevenzione della corruzione, approvato con delibera di Giunta regionale n. 111/2021 ai sensi dell’art. 7 bis comma 3 del D.Lgs. n. 33 del 2013;

6. di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Direttore Generale

Kyriakoula Petropulacos

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