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n.120 del 09.05.2018 periodico (Parte Terza)

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Avviso pubblico, per titoli e colloquio, per il conferimento di un incarico a tempo determinato, ai sensi dell'art. 15-septies, comma 2, del D.Lgs n. 502/92, nel profilo professionale di Dirigente Amministrativo per le funzioni di Data Protection Officer (DPO)

In esecuzione della determinazione del Direttore del Servizio Unico Metropolitano di Amministrazione del Personale n. 1258 del 27/4/2018 è emesso un avviso pubblico, per titoli e colloquio, ai sensi dell’art. 15-septies, comma 2, del D.Lgs n. 502/1992 e successive modificazioni ed integrazioni, per il conferimento di un incarico a tempo determinato presso l’Azienda USL di Bologna nel profilo professionale di Dirigente Amministrativo in qualità di

Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)

Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679 - RGPD) nel definire un articolato quadro di riferimento in termini di compliance per la protezione dei dati in Europa, aggiornato e fondato sul principio di responsabilizzazione (accountability), stabilisce l’obbligo, per gli Enti pubblici, di designare il Responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer - DPO).

Il DPO dovrà sostanzialmente assicurare, per tutte le aziende sottoindividuate, i percorsi di conformità al citato Regolamento europeo e fornire ai Titolari del trattamento, ai Responsabili del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento dei dati idoneo supporto decisionale, in ottica di efficientamento delle risorse e del loro utilizzo, rispetto agli obblighi derivanti dalla regolamentazione europea relativa alla protezione dei dati, sorvegliando l’osservanza della stessa e cooperando con l’autorità di controllo.

Nello specifico, l’incarico dovrà assicurare, in termini indicativi e non esaustivi, i compiti di cui all’art. 39 del Regolamento UE 2016/679:

- informare e fornire consulenza ai Titolari del trattamento, ai Responsabili del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento dei dati in ordine agli obblighi derivanti dal Regolamento, nonché da altre disposizioni dell'Unione o degli Stati membri relative alla protezione dei dati;

- sorvegliare l'osservanza del Regolamento, di altre disposizioni dell'Unione o degli Stati membri relative alla protezione dei dati, nonché delle politiche dei Titolari del trattamento o dei Responsabili del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l'attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo;

- fornire, se richiesti, pareri in merito alla valutazione d'impatto sulla protezione dei dati e sorvegliarne lo svolgimento ai sensi dell'articolo 35 del Regolamento;

- cooperare con l'autorità di controllo;

- fungere da punto di contatto per l'autorità di controllo per questioni connesse al trattamento, tra cui la consultazione preventiva di cui all'articolo 36 del Regolamento ed effettuare, se del caso, consultazioni relativamente a qualunque altra questione in materia.

Inoltre, potrà essere richiesto al DPO di svolgere ulteriori attività quali, ad esempio, la gestione del Registro dei trattamenti di cui all’art. 30 del Regolamento UE 2016/679, oltre al governo del corretto livello di interlocuzione con gli altri DPO delle Aziende sanitarie regionali e/o con il DPO della Regione Emilia-Romagna in relazione a progetti ed iniziative di valenza regionale/metropolitana (ad es. FSE, ARA, GRU, GAAC).

Per la realizzazione di tali attività è richiesto un coordinamento operativo con diverse strutture aziendali quali, ad esempio, quelle operanti nei settori Informativo, del Controllo di gestione e dell’Anticorruzione, Trasparenza e Privacy.

L’incarico dovrà assicurare il corretto svolgimento delle attività e compiti sopradescritti per le esigenze dell’Azienda USL di Bologna, dell’Azienda Ospedaliero Universitaria - Policlinico S. Orsola Malpighi, dell’Azienda USL di Imola, di Montecatone Rehabilitation Institute S.p.A. e dell’Istituto Ortopedico Rizzoli.

Gli aspiranti all’incarico di cui sopra dovranno essere in possesso dei requisiti generali prescritti dall’art. 1 del D.P.R. 10/12/1997, n. 483, nonché dei seguenti requisiti specifici di ammissione:

- Diploma di laurea in giurisprudenza del vecchio ordinamento o corrispondente laurea specialistica afferente alle classi 22/S, 102/S oppure corrispondente laurea magistrale afferente alla classe LMG/01 del nuovo ordinamento; 

- Master universitario in tema di trattamento dei dati e privacy officer; 

- Esperienza almeno quinquennale maturata presso Enti del Servizio Sanitario Nazionale, in ambiti di attività cui si riferisce l’incarico da conferire con particolare riguardo alle tematiche inerenti la privacy, la gestione e sicurezza dei dati, la normativa sulla trasparenza e sull’accesso agli atti ed ai documenti.

Sono, altresì, richieste le seguenti competenze e conoscenze:

- livello adeguato di conoscenza della normativa e delle prassi nazionali ed europee in materia di protezione e della gestione dei dati personali;

- capacità di promuovere la cultura della protezione dei dati;

- conoscenza delle metodologie di risk management, delle tecnologie informatiche e delle misure di sicurezza dei dati;

- capacità di analisi dei processi, con approfondita conoscenza delle strutture organizzative (ivi incluse le norme e le procedure amministrative) dei settori della sanità, dell’assistenza sociale e dei servizi socio-sanitari;

- conoscenza dei sistemi informativi in ambito sanitario e socio-sanitario e dei relativi aspetti di progettazione, ricerca, sviluppo, sperimentazione e gestione di servizi e prodotti ICT.

Il possesso dei suddetti titoli e requisiti dovrà risultare dal curriculum formativo-professionale del professionista.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego, ovvero licenziati presso Pubbliche Amministrazioni.

Sono esclusi dalla partecipazione all’avviso pubblico coloro che siano stati condannati anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal Capo I del Titolo II del Libro Secondo del Codice Penale. A tal fine si considera equiparata ad una sentenza di condanna la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p.; sono, altresì, esclusi coloro che siano stati licenziati a seguito di procedimento disciplinare presso la Pubblica Amministrazione.

L’incarico avrà decorrenza dalla data indicata nel relativo contratto e durata pari ad anni tre.

L’impegno orario sarà di 38 ore settimanali e l’assunzione sarà effettuata ai sensi dell’art. 15- septies, comma 2, del D. Lgs. n. 502/1992 e successive modificazioni ed integrazioni. La sede di relativo svolgimento sarà presso la Direzione Generale dell’Azienda U.S.L. di Bologna in via Castiglione n. 29.

Il trattamento economico annuo lordo, determinato in relazione alle previsioni del vigente CCNL della Dirigenza dei ruoli Professionale, Tecnico ed Amministrativo e dei vigenti Accordi aziendali in materia, sarà complessivamente pari ad euro 55.185,61.

Normativa generale  

Le domande, indirizzate al Direttore del Servizio Unico Metropolitano di Amministrazione del Personale, redatte in carta semplice, firmate, in originale, in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39 del DPR 445/2000), dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 24 maggio 2018.

Nella domanda dovranno essere riportate le seguenti indicazioni:

1. cognome e nome, data e luogo di nascita e residenza;

2. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;

3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

4. l'assenza di condanne penali ovvero le eventuali condanne penali riportate;

5. i titoli di studio posseduti, compresi quelli che costituiscono requisiti specifici di ammissione;

6. gli ulteriori requisiti di ammissione relativi alle esperienze professionali;

7. i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di cessazione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;

8. il domicilio presso il quale dovrà essere fatta ogni necessaria comunicazione e, possibilmente, un recapito telefonico.

Tutti i requisiti di cui sopra dovranno essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione.

Le domande e la documentazione ad esse allegata dovranno essere inoltrate alternativamente nei seguenti modi:

  • a mezzo del servizio postale al seguente indirizzo: Azienda U.S.L. di Bologna - Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 12 - 40121 Bologna;

ovvero

  • presentate direttamente presso l’Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 12 - Bologna - dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00;

ovvero

  • trasmesse tramite l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) personale del candidato all’indirizzo personale.concorsi@pec.ausl.bologna.it, in un unico file in formato PDF (dimensione massima 50 MB), unitamente a fotocopia di documento di identità valido. Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di posta elettronica certificata personale. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata di cui sopra. Sarà cura del candidato verificare l’avvenuta consegna della domanda inviata tramite l’utilizzo della posta PEC tramite la verifica di ricezione delle ricevute di accettazione e consegna.

Qualora l’istanza di ammissione alla presente procedura venisse ricevuta tramite PEC, l’Amministrazione è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, qualora lo ritenesse opportuno, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi.

All'atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta.

È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

La domanda dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del quindicesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. NON farà fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante, pertanto NON saranno accolte domande pervenute oltre tale termine, anche se recanti il timbro postale di spedizione antecedente.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Alla domanda gli aspiranti dovranno allegare tutte le certificazioni o le dichiarazioni sostitutive relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria.

I titoli e le pubblicazioni dovranno essere prodotti in originale o in copia legale o autenticati ai sensi di legge, ovvero potranno essere autocertificati ai sensi della normativa vigente.

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, potrà presentare in carta semplice, firmate in originale in calce, senza necessità di alcuna autentica:

- “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.);

- “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: ai sensi degli artt. 19 e 47, per tutti gli stati, fatti e qualità personali, non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza; pubblicazioni: dichiarazione di conformità all’originale delle copie prodotte; ecc.).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:

- deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione;

oppure

- deve essere spedita per posta - o consegnata da terzi - unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

Qualora il candidato presenti più fotocopie semplici, l’autodichiarazione può essere unica, ma contenente la specifica dei documenti ai quali si riferisce.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della documentazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno/tempo definito/part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autocertificate dal candidato, ai sensi del citato D.P.R. n. 445/2000, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. È inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

A norma dell'art. 7 del D. Lgs. n. 165/2001 e successive modificazioni ed integrazioni, sono garantite pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed al relativo trattamento.

L’Amministrazione si riserva inoltre la facoltà insindacabile, senza che gli aspiranti possano sollevare obiezioni o vantare diritti di sorta, di prorogare la chiusura del presente avviso, ovvero di disporne la revoca.

La commissione di valutazione verrà nominata con provvedimento del Direttore del Servizio Unico Metropolitano di Amministrazione del Personale e sarà formata da tre componenti, di cui uno con funzioni di Presidente, con esperienza nelle materie di cui al presente avviso. I componenti saranno scelti, nel rispetto del principio della pari opportunità, fra il personale delle Aree della Dirigenza in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale. Le funzioni di Segretario potranno essere svolte da uno dei componenti la commissione ovvero da un funzionario amministrativo appartenente almeno alla cat. C.

La commissione individuerà i candidati idonei mediante valutazione dei titoli e di un colloquio che si terrà in data giovedì 31 maggio 2018 alle ore 10.00 presso l’Azienda U.S.L. di Bologna - Via Gramsci n. 12 - Bologna, 3° piano, stanza n. 36.

Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati ammessi alla procedura e non sarà quindi inviata ulteriore comunicazione in merito al luogo e orario di effettuazione del colloquio. Ai candidati non ammessi verrà data tempestiva comunicazione di non ammissione.

Il colloquio verterà sulla verifica delle capacità professionali e delle competenze dei candidati nel complesso delle attività dell’incarico da conferire.

La commissione esprimerà per ciascun candidato un giudizio di idoneità o non idoneità adeguatamente motivato, in relazione ai singoli elementi documentali e al colloquio e predisporrà l’elenco degli idonei dal quale il Direttore Generale effettuerà la scelta del candidato cui affidare l’incarico. L’elenco dei candidati idonei sarà pubblicato nel sito internet aziendale www.ausl.bologna.it nella sezione bandi di concorso.

La Direzione aziendale si riserva la possibilità di revocare, in ogni momento, la procedura ovvero di non procedere alla stipula del contratto con il candidato risultato idoneo, per mutate esigenze di carattere organizzativo.

Tutti i dati di cui l'Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/2003 e successive modiche ed integrazioni. La presentazione della domanda di partecipazione all’avviso da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell'ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all'utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate all’avviso. Questo Ente informa i partecipanti alle procedure di cui al presente bando che i dati personali ad essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte della competente Direzione con modalità sia manuale sia informatizzata e che il relativo titolare è l’Azienda U.S.L. di Bologna.

Tali dati saranno comunicati o diffusi ai soggetti espressamente incaricati del trattamento, o in presenza di specifici obblighi previsti dalla legge, dalla normativa comunitaria o dai regolamenti.

Questa Azienda Unità Sanitaria Locale precisa che alcuni dati hanno natura obbligatoria ed un eventuale rifiuto degli stessi (o una loro omissione) nei termini stabiliti sarà causa di esclusione dalla procedura di che trattasi.

Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione all’avviso, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.

Si precisa, inoltre, che i dati attinenti ai titoli hanno natura facoltativa e l’eventuale rifiuto o omissione dei medesimi sarà causa di mancata valutazione degli stessi.

L’Azienda U.S.L. di Bologna si riserva ogni facoltà in materia di assegnazione e di trasferimento, nonché di disporre l'eventuale proroga dei termini del bando, la loro sospensione o modificazione, la revoca o l'annullamento dello stesso in relazione all'esistenza di motivi di pubblico interesse concreto ed attuale o in presenza di vincoli legislativi nazionali o regionali in materia di assunzione di personale.

Per le informazioni necessarie e per acquisire copia del bando del pubblico avviso e delle dichiarazioni sostitutive, gli interessati potranno collegarsi al sito Internet dell’Azienda: www.ausl.bologna.it nella sezione “Concorsi”, dopo la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna oppure rivolgersi all’Ufficio Concorsi dell’Azienda U.S.L. di Bologna - via Gramsci n. 12 - Bologna (tel. 051/6079604 - 9592 - 9591 - 9589 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 – posta elettronica serviziopersonale.selezioni@ausl.bologna.it).

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it