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n.9 del 11.01.2017 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di verifica (screening) relativa al progetto denominato inserimento nell'attività di recupero rifiuti speciali non pericolosi della nuova tipologia punto 13.1 ed aumento dello stoccaggio istantaneo dei rifiuti della tipologia punto 7.6 presso l'impianto Superbeton SpA di Mesola (FE)

ARPAE SAC FERRARA per conto dell'Autorità competente Regione Emilia-Romagna avvisa che, ai sensi del Titolo II della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9, sono stati depositati, per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, gli elaborati progettuali per l’effettuazione della procedura di verifica (screening), relativa al progetto di seguito indicato.

  • Denominazione del progetto: “Inserimento nell’attività di recupero rifiuti speciali non pericolosi di una nuova tipologia, il punto 13.1 ed aumento dello stoccaggio istantaneo dei rifiuti della tipologia punto 7.6” presso l'impianto di Mesola
  • Proponente: SUPERBETON SPA
  • Localizzato in Provincia di: Ferrara
  • Localizzato in Comune di: Mesola

Il progetto appartiene alla seguente categoria di cui agli Allegati A e B alla L.R. 9/1999: B.2.68 in quanto modifica di impianto esistente ricadente nella categoria B.2.57 (Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti non pericolosi, con capacità complessiva superiore a 10 t/giorno, mediante operazioni di cui all'allegato C, lettere da R1 a R9, della parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006 (...))

Descrizione sintetica del progetto: La modifica all'impianto esistente riguarda la produzione dei calcestruzzi, nell'ambito della quale si intende effettuare attività di recupero rifiuti della tipologia 13.1 (ceneri) e l’aumento dello stoccaggio istantaneo dei rifiuti della tipologia punto 7.6. La ditta intende inoltre eliminare un silos e sostituire due sili dell’impianto calcestruzzi, ormai vetusti. Le restanti attività (stoccaggio e movimentazione dei materiali inerti, produzione di asfalti con recupero dei rifiuti fresato d’asfalto e scorie) non subiranno modifiche rispetto a quanto autorizzato. Analogamente non subirà modifiche l'impianto di produzione calcestruzzi, ad esclusione della eliminazione di un silo di stoccaggio cemento e del relativo punto emissivo; si avrà inoltre l'utilizzazione di uno dei sili per lo stoccaggio delle ceneri (rifiuto) invece che di cemento. La capacità produttiva del calcestruzzo non sarà modificata.

Lo studio ambientale preliminare e il relativo progetto preliminare, prescritti per l’effettuazione della procedura di verifica (screening), sono depositati per 45 giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione del presente avviso nel BURERT.

Tali elaborati sono inoltre disponibili nel Portale web Ambiente della Regione Emilia-Romagna ( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas).

I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati depositati presso le seguenti sedi:

  • Regione Emilia-Romagna - Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale - Viale della Fiera n. 8, Bologna;
  • Comune di Mesola Viale Roma n. 2 - 44026 Mesola (FE).

Entro lo stesso termine di 45 giorni chiunque, ai sensi dell’art. 9, comma 4 della L.R. 9/1999 può presentare osservazioni all’Autorità competente Regione Emilia-Romagna al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it

Le osservazioni devono essere presentate anche alla ARPAE SAC FERRARA al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: aoofe@cert.arpa.emr.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it