n.27 del 05.02.2025 periodico (Parte Terza)
Avviso pubblico per il conferimento di un incarico a tempo determinato ai sensi dell’art.15 octies D.Lgs. 502/1992 e s.m.i, nel profilo di Dirigente Biologo di Epidemiologia, per lo svolgimento di attività nell'ambito di Progetto di Ricerca promosso dal Ministero della Salute nell’ambito del Bando PNRR M6/C2_CALL 2023 e finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – PNRR M6C2 - Investimento 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN.
Per quanto disposto con atto del Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale ed in ottemperanza a quanto stabilito dalla normativa vigente è indetta pubblica selezione per il conferimento di un conferimento di un incarico a tempo determinato, di durata annuale, ai sensi dell’art. 15 octies D.Lgs. 502/92 e smi, nel profilo professionale di di Dirigente Biologo di Epidemiologia, per lo svolgimento di attività nell'ambito di Progetto di Ricerca promosso dal Ministero della Salute nell’ambito del Bando PNRR M6/C2_CALL 2023 e finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU – PNRR M6C2 - Investimento 2.1 Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN .
I contenuti del progetto sono quelli sottoelencati:
Sulla base delle attuali evidenze, un protocollo di screening del CRC personalizzato sulla base del livello di rischio stimato, che modula gli intervalli e l'invio a colonscopia (TC) in base ai risultati degli esami precedenti, potrebbe migliorare il rapporto costoefficacia dello screening, riducendo gli accertamenti non necessari nei soggetti a basso rischio e favorendo così un utilizzo più efficiente della limitata capacità endoscopica. Questo approccio e in linea con le Raccomandazioni aggiornate del Consiglio dell'Unione Europea, che raccomandano di adottare protocolli di screening stratificati in base al rischio per ottenere un rapporto più favorevole tra benefici e danni. L'accettazione dei protocolli di screening personalizzati dovrebbe essere analizzata in modo più sistematico, poiché la compliance potrebbe variare in base al livello di rischio. Inoltre, la maggiore complessità potrebbe ampliare le disparita socioeconomiche.
Questo studio mira a valutare l’impatto di un protocollo di screening modulato sul rischio, in termini di tasso di identificazione diagnostica di lesioni significative, cancri intervallo e proporzione di falsi positivi, e a fornire indicazioni sui determinanti della partecipazione per contrastare le disuguaglianze di salute.
Poiché lo studio sarà condotto nell'ambito di programmi in corso, i suoi risultati saranno rilevanti per la definizione di raccomandazioni politiche comuni.
La concentrazione cumulativa di f-Hb mostra una promettente capacità discriminatoria; pertanto, si stanno sviluppando modelli di previsione del rischio che combinano i risultati della f-Hb con informazioni cliniche e sullo stile di vita.
Tuttavia, pur ottimizzando l'uso delle risorse, l'adozione di protocolli basati sul rischio aggiunge complessità all'organizzazione dei programmi e potrebbe impattare negativamente sulla partecipazione. Si rendono quindi necessarie informazioni da progetti pilota per guidare le decisioni di politica sanitaria, in particolare in Italia, dove esistono ampie disparita geografiche nella copertura e nella partecipazione allo screening.
Il professionista verrà coinvolto nelle seguenti attività nell’ambito del Progetto:
Sviluppare i materiali informativi per i partecipanti allo studio;
Presidiare alle procedure di randomizzazione, ai fini della corretta comunicazione all’utenza del braccio di arruolamento;
Stilare le risposte per FIT negativo e per invio a colonscopia nel braccio sperimentale;
Gestire l’invio delle risposte all’utenza arruolata allo studio, con comunicazione del rischio;
Sostenere l’avanzamento dello studio, in relazione anche agli inviti successivi da pianificarsi in relazione al profilo di rischio;
Organizzare l’accesso al 2° livello;
Gestire la raccolta e la logistica dei campioni, in accordo con il Servizio di Anatomia Patologica;
Provvedere alla rendicontazione dello stato di avanzamento.
I requisiti specifici di ammissione sono tutti i seguenti :
Laurea Magistrale in Biologia ai sensi del DM 270/04 (LM 6) oppure Laurea Specialistica in Biologia ai sensi del DM 509/99 (6S) oppure Laurea del vecchio ordinamento in Scienze Biologiche equiparata alle lauree di cui sopra ai sensi del Decreto 9.7.2009 del Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca;
Essere in possesso della specializzazione in Statistica Sanitaria e Biometria;
Avere maturato un’esperienza consolidata nell’organizzazione e nella valutazione dei programmi di screening oncologici, di almeno 5 anni.
Sono invece considerati requisiti preferenziali:
Avere sviluppato capacità programmatorie per la gestione di percorsi assistenziali complessi (es. percorsi screening tailored);
Possedere conoscenze nell’ambito del Registro Tumori o del Registro di Mortalità o affini;
Possedere una conoscenza approfondita dei tracciati record regionali dell’Emilia-Romagna, ai fini della corretta compilazione e valutazione dei medesimi;
Avere esperienza di partecipazione a trial clinici, in relazione alla conduzione dello studio a livello locale e a studi epidemiologici;
Avere conoscenze nell’ambito dell’Health Literacy e della comunicazione scritta all’utenza acquisita ai fini della stesura dei materiali comunicativi e informativi.
Possono partecipare alla selezione coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti generali oltre quelli specifici di ammissione sopraindicati:
cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea o possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 38 c. 1 e c. 3 bis D. Lgs 165/01 e s.m.i.;
idoneità fisica specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D.Lgs. 81/08. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente.
Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni.
Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.
Domanda di ammissione alla selezione e modalità di presentazione
Il termine per la presentazione delle domande scade il 15° giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
La domanda di partecipazione, redatta in carta libera (secondo lo schema allegato), deve essere inoltrata ESCLUSIVAMENTE tramite casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata: concorsi@pec.ausl.re.it in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) – D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i.
Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.
La domanda compilata e firmata dall’interessato con i relativi allegati deve essere inviata in un unico file formato PDF, unitamente ad apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà e a fotocopia di documento di identità . L’oggetto della PEC dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento alla procedura selettiva a cui il candidato intende partecipare.
L’amministrazione non si assume la responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.
La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza inviata nei termini di vigenza del bando è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.
La domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata ed inviata. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del D.Lgs. 82/2005 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche Amministrazioni e precisamente: a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata; b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi; c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dalla selezione.
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.
Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Alla domanda dovrà essere allegato un curriculum formativo e professionale redatto su carta libera datato e firmato, in forma di dichiarazione sostitutiva dei cui al DPR n. 445/2000, dei titoli posseduti e di ogni altra indicazione ritenuta utile ai fini del presente bando. Alla domanda deve essere altresì allegata fotocopia del documento di identità.
La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.
In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:
l'esatta denominazione dell'Ente presso il quale il servizio è stato prestato,
la qualifica e il profilo professionale
la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente - contratto libero professionale – collaborazione coordinata e continuativa – consulenza – prestazione occasionale – borsa di studio – assegnista di ricerca, ecc.)
il regime orario (tempo pieno / part-time e relativa percentuale);
le date (giorno - mese - anno) di inizio e di conclusione dei servizi prestati nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.)
quant'altro necessario per valutare il servizio stesso.
Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
Le autocertificazioni relative a servizi prestati presso Case di Cura convenzionate, o accreditate o servizi prestati all’estero dovranno essere conformi a quanto previsto dagli artt. 22 e 23 del D.P.R. 483/1997.
L’Azienda USL di Reggio Emilia è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cu agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.
Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R. n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
Modalità di selezione e conferimento incarico
L’incarico verrà conferito previa valutazione comparativa dei titoli culturali e professionali indicati nel curriculum e previa effettuazione di un colloquio diretto alla valutazione delle competenze e delle capacità professionali dei candidati con riferimento all’incarico da attribuire.
La valutazione comparativa dei curricula sarà limitata ai soli candidati idonei al colloquio e verrà effettuata dalla Commissione successivamente allo svolgimento dello stesso.
La Commissione Esaminatrice, per la formulazione della graduatoria di merito avrà a disposizione 100 punti complessivi così suddivisi: 50 punti per il curriculum formativo e professionale e 50 punti per il colloquio.
Il superamento della prova, con il conseguente inserimento in graduatoria, è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici, di almeno 35/50.
La data e la sede di espletamento della prova verranno comunicate con un preavviso di almeno 7 gg mediante apposito avviso che verrà pubblicato, nei giorni successivi alla scadenza del bando, sul sito aziendale: www. ausl.re.it – link: bandi, concorsi, incarichi alla sezione informazioni/esiti prove.
Tale comunicazione avrà valore di convocazione a tutti gli effetti. Non seguirà alcuna ulteriore comunicazione individuale.
Pertanto, i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione, sono tenuti a presentarsi a sostenere la prova d’esame, senza ulteriori singole comunicazioni, nel giorno, luogo ed ora indicati, muniti di valido documento di riconoscimento.
I candidati che non si presenteranno a sostenere la prova d’esame nel giorno, ora e sede stabiliti saranno considerati rinunciatari alla selezione, quale sia la causa dell’assenza, anche indipendente dalla loro volontà.
Ai candidati non in possesso dei requisiti richiesti dal bando, verrà inviata nota di esclusione mediante comunicazione all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione.
Lo stato giuridico ed economico inerente all’incarico di cui trattasi è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali stabilite dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Area Sanità e dalla contrattazione integrativa aziendale.
Il conferimento dell’incarico e la relativa sottoscrizione del contratto restano subordinati alla disponibilità di bilancio e all’obiettivo di equilibrio economico-finanziario previsto per l’Azienda, nonché ai vincoli previsti dalla legislazione nazionale/regionale vigente.
La data di attivazione del contratto sarà definita dall’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia - IRCSS. sulla base delle esigenze di progetto.
Qualora a seguito dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, dovesse emergere la non veridicità delle dichiarazioni effettuate, l’interessato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, e ciò ai sensi dell’art. 75 del medesimo DPR.
Si richiamano le disposizioni in materia di inconferibilità e di incompatibilità di cui agli artt. 4 e 9 D.Lgs. 39/2013.
Si avvisano i candidati che coloro che verranno assunti saranno tenuti all’osservanza dei principi contenuti nel “Codice di Comportamento dei Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni” e nel Codice di Comportamento Aziendale; la violazione degli obblighi di cui ai suddetti Codici comporterà la risoluzione o la decadenza dal rapporto in oggetto.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare, rettificare o annullare il presente avviso.
Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003 si informano i Signori candidati che i dati personali raccolti saranno utilizzati ai soli fini della procedura di selezione e per adempimento di obblighi di legge.
Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Sicilia n. 44 Reggio Emilia - Tel. 0522/339422 - 3395110 (dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,00).
Scadenza presentazione domande: 20 febbraio 2025