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n.192 del 02.07.2014 periodico (Parte Seconda)

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Procedura di verifica (screening) - L.R. 9/99 e s.m.i. e D.Lgs. 152/06 e s.m.i. "Progetto di ripristino Cava Fornello, piano di sistemazione finale - Comparto PPI Parma 1 - Polo estrattivo G3 sita in Comune di Parma". Proponente: CCPL Inerti Spa - Esito della procedura di screening

Il Comune di Parma, Settore Ambiente ed Energia, in qualità di autorità competente per il procedimento di verifica (screening) di assoggettabilità alla V.I.A. relativo al progetto in oggetto, comunica quanto segue ai sensi dell’art. 12 della L.R. 3/2012 e smi.:

Il Dirigente del Settore Ambiente ed Energia, con atto n. 1024 dell'11/6/2014,

determina:

1) Di valutare positivamente lo screening relativo al “Progetto di ripristino Cava Fornello, piano di sistemazione finale – Comparto PPI Parma 1 – Polo estrattivo G3 sita in Comune di Parma”, presentato in data 30/1/2011 CCPL Inerti Spa, con sede in Reggio Emila, Via M.K. Gandhi 8 ed integrato con documentazione inoltrata in data 4/3/2012 prot. n. 41424 e pertanto di escludere il progetto stesso, ai sensi dell’art. 10 del L.R. 9/99 smi, dalla successiva fase di Valutazione di Impatto Ambientale;

2) Di dare atto che la variante in oggetto per il completamento della cava “Fornello” dovrà attuarsi attraverso il rilascio di una nuova autorizzazione ai sensi della L.R. 17/91 e smi;

3) Di dare atto che il Settore Ambiente ed Energia del Comune di Parma provvederà:

  • a notificare l’esito positivo della procedura di screening alla ditta CCPL Inerti Spa, con sede in Reggio Emila, Via M.K. Gandhi 8, ai sensi dell’art. 10, punto a), della L.R. 9/99, modificata dalla L.R. 35/00;
  • a pubblicare nel B.U.R. l’estratto del presente Provvedimento Dirigenziale, così come previsto dall’art. 16 della L.R. sopracitata;
  • a trasmettere il presente atto al competente ufficio della Provincia di Parma;
  • a trasmettere il presente atto al Settore Finanziario per gli atti di competenza.

4) Di quantificare le spese di istruttoria in euro 129,00 pari allo 0,02 % del valore complessivo della variante, così come indicato dalla delibera di G.C. n. 1554/98 del 21/11/2002 avente per oggetto “L.R. 18 maggio 1999, n. 9 modificata dalla L.R. 16 novembre 2000, n. 35, art. 28 - Spese Istruttorie - Indirizzi per la definizione delle spese istruttorie relative all’espletamento delle procedure di Screening e di Valutazione di Impatto Ambientale nel Comune di Parma”;

5) Di stabilire che le suddette spese di istruttoria dovranno essere versate dalla ditta CCPL Inerti spa entro e non oltre 30 (trenta) giorni naturali e consecutivi dal ricevimento dell’esito finale della presente procedura di valutazione di impatto ambientale;

6) Di accertare quindi ai sensi dell’art. n. 179 del Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali n. 267/2000 e s.m.i ed ai sensi dell’art. n. 20 del vigente Regolamento di Contabilità del Comune di Parma la somma di euro 129,00 alla risorsa 3050785 del Bilancio Pluriennale 2013-2015, al capitolo 03050850 “Ambiente: diritti per istruttorie relative a procedure di V.I.A. (Valutazione Impatto Ambientale) e di approvazione di progetti di bonifica” del PEG 2013-2015 in relazione all’esercizio 2014;

7) Di dare atto che il responsabile del procedimento è individuato nel geol. Marco Ghirardi del Settore Ambiente ed Energia del Comune di Parma;

8) Di prendere inoltre atto che la quantità di risorsa residua pari a 38.800 mc rimasta in sito potrà essere riconsiderata nella variante del Piano delle Attività Estrattive in redazione, così come da determinazione dirigenziale n. 1767 del 28/11/2013.

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