n.198 del 27.07.2026 (Parte Seconda)
Bando per il potenziamento infrastrutturale dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna - Grandi Infrastrutture di Ricerca
Visti:
- il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;
- il Regolamento (UE) n. 2014/651 della Commissione del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii., che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato, ed in particolare l’art. 25 “Aiuti a progetti di ricerca e sviluppo”;
- la Comunicazione della Commissione Europea C(2022) 7388 final del 19/10/2022 che riporta aggiornamenti circa la Disciplina degli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione;
- la propria deliberazione n.1429 del 15/09/2021, recante “APPROVAZIONE DOCUMENTO PRELIMINARE STRATEGICO DEL POR FESR EMILIA-ROMAGNA 2021-2027, REDATTO A SUPPORTO DELL'ELABORAZIONE DEL "RAPPORTO PRELIMINARE" DI CUI ALL'ART. 13 D. LGS. N. 152/2006 AI FINI DELL'AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS)”;
- la propria deliberazione n. 1895 del 15/11/2021, recante “ADOZIONE DEL PROGRAMMA REGIONALE FESR DELL'EMILIA-ROMAGNA 2021- 2027 IN ATTUAZIONE DEL REG.(CE) N. 1060/2021 E DEL RAPPORTO AMBIENTALE DI VAS. PROPOSTA DI APPROVAZIONE ALL'ASSEMBLEA LEGISLATIVA”;
- la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 68 del 2 febbraio 2022 recante “Adozione del Programma Regionale FESR dell'Emilia-Romagna 2021-2027 in attuazione del REG.(CE) n. 1060/2021 e del rapporto ambientale di VAS. (Delibera della Giunta regionale n. 1895 del 15 novembre 2021)”;
- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2022)5379 del 22 luglio 2022, con la quale è stato approvato il Programma regionale Emilia-Romagna FESR 2021/2027;
- la propria deliberazione n. 1286 del 27/7/2022, con la quale si è preso atto della sopra richiamata Decisione di Esecuzione della Commissione Europea ed è stato istituito il Comitato di sorveglianza del Programma Regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027;
- la propria deliberazione n. 661 del 27/04/2023 avente ad oggetto “Bando per l’ampliamento delle infrastrutture dei Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna”;
- la propria deliberazione n. 1354 del 31/07/2023 avente ad oggetto: “Modifiche e integrazioni al bando per l’ampliamento delle infrastrutture dei Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna con DGR 661/2023”:
Visti altresì i seguenti documenti di programmazione comunitari, nazionali e regionali:
- l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite con la risoluzione dell’Assemblea Generale del 25 settembre 2015 che ha definito un piano di azione globale per le persone, il Pianeta e la prosperità e ha individuato, per i prossimi 15 anni, un elenco di 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals - SDGs) e di 169 Target che li sostanziano e in particolare il raggiungimento dei goals 8. “Lavoro dignitoso e crescita economica”, 9. “Imprese, innovazione e infrastrutture”;
- la “Strategia regionale sviluppo sostenibile Agenda 2030” approvata con la propria deliberazione n. 1840 del 08 novembre 2021;
- il “Patto per il lavoro e per il Clima”, approvato con propria deliberazione n. 1899 del 14 dicembre 2020;
- il “Documento Strategico regionale per la Programmazione unitaria delle politiche europee di sviluppo (DSR 2021-2027)” proposto da questa Giunta con la deliberazione n. 586 del 20 aprile 2021 e approvato dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n.44 del 30 giugno 2021;
- la “Strategia di specializzazione intelligente 2021-2027 della Regione Emilia-Romagna” proposta da questa Giunta con la deliberazione n. 680 del 10 maggio 2021 e approvata dall’Assemblea legislativa con la deliberazione n. 45 del 30 giugno 2021;
Premesso inoltre che:
- tra gli obiettivi strategici individuati nel Regolamento UE n. 2021/1060 sono ricompresi i seguenti:
Ø “un’Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)”;
Ø “un’Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un’economia a zero emissioni nette di carbonio attraverso la promozione di una transizione verso un’energia pulita ed equa, di investimenti verdi e blu, dell’economia circolare, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della loro mitigazione, della gestione e prevenzione dei rischi nonché della mobilità urbana sostenibile”;
- in conformità dei suddetti obiettivi strategici il FESR, secondo quanto dispone il Regolamento UE n. 2021/1058, sostiene, i seguenti obiettivi specifici:
Ø sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;
Ø rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi;
Ø sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità;
- il sopra richiamato Programma regionale FESR 2021/2027 nella versione approvata dall’Assemblea legislativa:
Ø si inserisce nelle priorità tracciate dall’Accordo di Partenariato, e intende agire in piena sinergia e complementarità con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);
Ø vuole rispondere, in un’ottica di integrazione e complementarità con i programmi nazionali, comunitari e regionali, tra le altre sfide, a quelle relative al rilancio della competitività del sistema produttivo e la buona occupazione e al sostegno della trasformazione innovativa, intelligente e sostenibile del sistema regionale, con lo scopo di migliorare la capacità di R&I e colmare il divario con le regioni europee più innovative, contribuendo allo sviluppo dello Spazio Europeo della Ricerca;
Ø prevede, all’interno della Priorità 1 recante “Ricerca, innovazione e competitività” l’Obiettivo specifico “Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate” e al suo interno l’Azione 1.1.4 “Sviluppo e potenziamento delle infrastrutture di ricerca” con la quale si vuole sostenere il potenziamento e lo sviluppo delle infrastrutture di ricerca e la loro messa in rete, rafforzando un’unica rete integrata di luoghi, strumentazioni, competenze di alto livello;
Richiamati i criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del PR FESR 2021/2027 approvati dal Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2021/2027 nella sessione in particolare, quelli relativi all’Azione 1.1.4 “Sviluppo e potenziamento delle infrastrutture di ricerca”;
Considerato che:
- l’obiettivo della sopracitata azione è quello di sostenere l’ampliamento, la riqualificazione delle sedi e l’introduzione e il rafforzamento delle tecnologie dei Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna, qualificati come infrastrutture strategiche di interesse regionale, funzionali a consolidare in modo permanente la capacità del territorio di produrre ricerca, valorizzarne i risultati e rafforzare l’integrazione tra sistema della ricerca e sistema delle imprese;
- tali interventi assumono carattere prioritario e strategico in quanto rafforzano la dotazione infrastrutturale regionale posta a presidio degli ambiti della S3 e consolidano le condizioni necessarie affinché la Regione Emilia-Romagna possa sostenere in maniera più efficace e continuativa lo sviluppo della ricerca industriale, del trasferimento tecnologico e dell’innovazione collaborativa, promuovendo un raccordo stabile tra competenze scientifiche, capacità tecnologiche e fabbisogni di innovazione delle imprese;
- le infrastrutture oggetto di potenziamento devono configurarsi come asset strategici al servizio dello sviluppo del sistema imprenditoriale, in grado di offrire ambienti, tecnologie, competenze e servizi avanzati a supporto dei processi di innovazione, crescita e transizione delle imprese e come tali sono pertanto chiamate ad esprimere un chiaro valore distintivo e di unicità, in primo luogo nel panorama regionale, quale riferimento qualificato per l’ecosistema dell’innovazione dell’Emilia-Romagna, e, ove possibile, anche nel contesto nazionale, rafforzando il posizionamento competitivo del territorio e la sua capacità di attrarre investimenti, progettualità e collaborazioni di elevato profilo;
Ritenuto opportuno:
- nell’ambito della “Priorità 1” avviare l’Azione 1.1.4 “Sviluppo e potenziamento delle infrastrutture di ricerca” con la quale la Regione Emilia-Romagna intende rafforzare in modo strutturale e duraturo le proprie infrastrutture strategiche per la ricerca e l’innovazione, accrescendone la capacità di generare conoscenza applicata, sostenere percorsi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e favorire una più intensa e qualificata collaborazione con il sistema produttivo regionale, in coerenza con le aree di specializzazione della Smart Specialization Strategy e con le opportunità nazionali ed europee;
- per conseguire gli obiettivi individuati dalla azione sopracitata approvare il “Bando per il potenziamento infrastrutturale dei Tecnopoli della Regione Emilia-Romagna – GRANDI INFRASTRUTTURE DI RICERCA, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- demandare al Responsabile del Settore Ricerca e internazionalizzazione delle imprese della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, turismo il compito di provvedere:
Ø all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con il presente provvedimento e altre eventuali modifiche di natura tecnica qualora se ne ravvisi la necessità;
Ø alla predisposizione della modulistica finalizzata alla candidatura dei progetti
Ø a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale svolta dal gruppo di lavoro regionale, dell’istruttoria sostanziale e dell’esame di merito effettuato dal Nucleo di Valutazione previsto nel bando di cui all’allegato A e tenendo conto delle proposte avanzate da quest’ultimo, all’adozione dei provvedimenti amministrativi:
A. che approvano l’elenco delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili;
B. che concedono i relativi contributi e impegnano le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;
C. che approvano l’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;
D. all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
- al Responsabile del Settore Rendicontazione, Liquidazione, controlli della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, turismo o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari e di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;
Precisato che:
- i contributi saranno concessi ai sensi e nei limiti di quanto stabilito nel Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 26/06/2014.
- laddove il soggetto beneficiario sia di natura privata, il contributo si configura come un Aiuto di Stato concesso ai sensi dell’art. 26 del Reg. (UE) 651/2014, ma a condizione che l’accesso all’infrastruttura e ai servizi connessi sia aperto a più utenti e offerto in modo trasparente e non discriminatorio (attività economica)
- laddove il progetto sia candidato da un soggetto pubblico o da un organismo di ricerca (come definiti art.2 punto 83 del Reg. 651/2014), ed il progetto si caratterizza per finalità di ricerca destinate al mercato per una quota inferiore al 20%, le agevolazioni non costituiscono aiuto di stato.
- la Regione Emilia-Romagna contribuirà alla realizzazione delle attività proposte con le percentuali previste nel Bando Allegato A e parte integrante della presente deliberazione;
Dato atto che:
- le risorse finanziarie a disposizione del bando oggetto del presente provvedimento ammontano a complessivi euro 4.900.000,00;
Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:
- 27 novembre 2023 n. 2077 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- 29 settembre 2025 n. 1559 ”XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- 22 dicembre 2025 n. 2224 “XII Legislatura. Riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- 16 luglio 2025 n. 1187 “XII LEGISLATURA. AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI DIRETTORE GENERALE E DI DIRETTORE DI ALCUNE AGENZIE REGIONALI AI SENSI DEGLI ARTT. 43 E 18 DELLA L.R. N. 43/2001";
- 30 gennaio 2026 n. 100 “XII LEGISLATURA. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase”, ss.mm.ii.;
- 30 gennaio 2026 n. 101 “Piano integrato delle attività e dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- 23 febbraio 2026 n. 263 “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- 27 febbraio 2026 n. 278 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- 13 aprile 2026 n. 554 ad oggetto “XII legislatura. modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
- 27 aprile 2026 n. 656 ad oggetto “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Richiamate inoltre:
- la Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizione collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2026”;
- la Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028 (Legge di stabilità regionale 2026)”;
- la Legge Regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la Deliberazione di Giunta Regionale n. 2251 del 29/12/2025 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028” e ss.mm.ii.;
Viste:
- il D. Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, e ss.mm.ii.;
- la Legge Regionale n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
- la Legge Regionale n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamati:
- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la determinazione n. 2335 del 09 febbraio 2022 ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
Richiamate le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 4206 del 27/02/2026 “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali – direzione generale sviluppo economico, cultura e turismo”;
- n. 2222 del 3/02/2026 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- n. 7591 del 16/04/2026 “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
Dato atto che la Responsabile del Procedimento nel sottoscrivere il parere di legittimità attesta di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta del Vicepresidente con delega a Sviluppo economico e green economy, Energia, Formazione professionale, Università e ricerca, Vincenzo Colla;
1. di approvare il “Bando per il potenziamento infrastrutturale dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna – GRANDI INFRASTRUTTURE DI RICERCA” di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di stabilire che le operazioni che saranno candidate a valere sul bando sopramenzionato saranno selezionate tramite i criteri individuati dal Comitato di sorveglianza, in particolare, tramite quelli relativi all’“Azione 1.1.4 “Sviluppo e potenziamento delle infrastrutture di ricerca”;
3. di stabilire che le risorse finanziarie da destinare al bando oggetto del presente provvedimento ammontano a complessivi euro 4.900.000;
4. di demandare al Responsabile del Settore Ricerca e internazionalizzazione delle imprese della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, turismo il compito di provvedere:
- all’eventuale modifica dei termini di presentazione delle domande di contributo indicati nel bando approvato con il presente provvedimento e altre eventuali modifiche di natura tecnica qualora se ne ravvisi la necessità;
- alla predisposizione della modulistica finalizzata alla candidatura dei progetti
- a seguito dell’istruttoria di ammissibilità formale svolta dal gruppo di lavoro regionale, dell’istruttoria sostanziale e dell’esame di merito effettuato dal Nucleo di Valutazione previsto nel bando di cui all’allegato A e tenendo conto delle proposte avanzate da quest’ultimo, all’adozione dei provvedimenti amministrativi:
A. che approvano l’elenco delle domande ammissibili, con l’indicazione di quelle finanziabili;
B. che concedono i relativi contributi e impegnano le relative risorse finanziarie sui pertinenti capitoli di bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna;
C. che approvano l’elenco delle domande risultate non ammissibili con l’indicazione delle relative motivazioni;
D. all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari;
5. di demandare altresì al Responsabile del Settore Rendicontazione, Liquidazione, controlli della Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura, turismo o al soggetto da lui delegato, il compito di approvare il manuale “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” e di provvedere all’istruttoria delle rendicontazioni delle spese e all’adozione dei provvedimenti di liquidazione dei contributi, alla richiesta di emissione dei relativi titoli di pagamento e all’adozione degli altri provvedimenti previsti dalla normativa vigente che si rendessero necessari e di provvedere allo svolgimento del procedimento relativo ai controlli in loco;
6. di precisare che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2026–2028, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013.