n.125 del 20.05.2026 periodico (Parte Seconda)
L.R. 21/2023 - Determinazione ed assegnazione contributi a sostegno di progetti di promozione culturale realizzati da Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti (o soggetti da questi partecipati) per l'anno 2026, in esito ad Avviso approvato con DGR n. 108/2026
Viste:
la legge regionale n. 21 del 28 dicembre 2023 “Nuove norme in materia di promozione culturale. Abrogazione della legge regionale 22 agosto 1994, n. 37 (Norme in materia di promozione culturale)”;
la Deliberazione dell’Assemblea n. 153 del 30 gennaio 2024 “Programma regionale degli interventi per la promozione di attività culturali ai sensi della L.R. n. 21 del 2023, art. 5. Priorità e strategie di intervento per il triennio 2024-2026 (Delibera di Giunta n. 45 del 15 gennaio 2024)”;
la Deliberazione di Giunta n. 108 del 2 febbraio 2026 “Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale rivolto ai Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti - anno 2026”;
Visto in particolare, il punto 4 del dispositivo, nel quale si stabilisce che “con propri successivi atti si procederà alla quantificazione della dotazione finanziaria complessiva da assegnare al presente avviso, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione della L.R.21/2023 (omissis)”
Ritenuto pertanto opportuno con il presente atto, in attuazione di quanto previsto dalla sopracitata deliberazione n. 108/2026, procedere a quantificare la dotazione finanziaria complessiva da assegnare al presente avviso per l’importo di euro 539.200,00, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione della L.R. 21/2023, annualità 2026;
Richiamata la determinazione dirigenziale n. 6227 del 2 aprile 2026 “Nomina del nucleo di valutazione dei progetti pervenuti in risposta all'avviso per progetti di promozione culturale rivolto a comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti – Anno 2026, approvato con DGR n. 108/2026”;
Dato atto che si è provveduto alla pubblicazione e pubblicizzazione dell’Avviso sopra indicato e che, con le modalità ed entro il termine previsto dall’Avviso sono pervenute n. 11 domande di contributo, provenienti rispettivamente da:
n. 6 domande da Comuni;
n. 1 domanda da un Comune tramite Istituzione;
n. 3 domande da Comuni tramite Fondazioni;
n. 1 domanda presentata da APS;
Considerato che in esito all’istruttoria formale di ammissibilità eseguita da un Gruppo di lavoro composto da collaboratori del Settore Attività culturali, economia della cultura volta a verificare i requisiti soggettivi e oggettivi di ammissibilità formale delle domande, 10 progetti sono risultati ammessi alla valutazione di merito, mentre la domanda presentata dall’Associazione di promozione Sociale è stata esclusa per assenza dei requisiti soggettivi previsti dal paragrafo 2 dell’Avviso;
Considerato che è stata svolta la seconda fase della procedura istruttoria di cui al punto 10) del sopracitato Avviso, così come risulta dai verbali del Nucleo di valutazione conservati agli atti del Settore competente e che il Nucleo di valutazione ha provveduto:
- alla quantificazione dell'entità della spesa ammissibile per ogni progetto ai fini del contributo regionale (sono valutate la congruità e la coerenza delle voci di spesa e si potrà procedere ad eventuali motivate riduzioni delle stesse) e alla valutazione di merito di ogni progetto;
- alla definizione dell’elenco dei progetti ammessi a beneficiare del contributo regionale;
- all’eventuale definizione dell’elenco dei progetti non ammessi a beneficiare del contributo regionale, comprensivo delle motivazioni di esclusione;
- alla formulazione della proposta di contributo da assegnare ad ogni singolo progetto in relazione al costo ammissibile del progetto e alle risorse finanziarie disponibili;
Considerato altresì che non sono pervenute rinunce e che tutti i progetti ammessi alla valutazione di merito sono risultati idonei e che pertanto risultano ammessi a beneficiare del contributo regionale;
Visto l’elenco dei soggetti ammessi a beneficiare del contributo regionale, formulato dal Nucleo di valutazione e viste le relative proposte di contributo calcolate sulla base delle regole previste dall’Avviso paragrafo 7);
Visti i verbali del Nucleo di valutazione, conservati agli atti del settore con PG/2026/466467;
Rilevato che l’ammontare complessivo dei contributi proposti risulta pari a euro 539.200,00 e che tale importo non eccede la dotazione finanziaria complessivamente prevista sul presente Avviso;
Ritenuto pertanto opportuno con il presente atto, in attuazione di quanto previsto al punto 10.2) dell’Avviso di cui alla deliberazione n. 108/2026, procedere all’approvazione dell’elenco dei beneficiari di contributo e alla quantificazione dei contributi riconosciuti ai progetti ammessi, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili sul bilancio regionale;
Dato atto che:
i contributi sono vincolati alla realizzazione delle attività del progetto entro il 31 dicembre 2026;
le risorse finanziarie necessarie all’attuazione del presente provvedimento trovano copertura finanziaria sui pertinenti capitoli di bilancio all’interno della Missione 5 – Programma 2 del bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
come stabilito dalla sopracitata deliberazione n. 108/2026 le valutazioni sull’applicazione della normativa europea sugli aiuti di Stato sarà effettuata all’atto della concessione dei contributi;
Richiamati:
- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”, e ss.mm.;
- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136”, e ss.mm., in particolare l’art.83, comma 3, lett. a) ed e);
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 avente ad oggetto “Nomina del responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT)”;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 2329 del 22/11/2019 ad oggetto “Designazione del Responsabile della Protezione dei Dati”;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 1004 del 20/06/2022 ad oggetto “Definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali. Abrogazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1123/2018”;
- il Regolamento Regionale n. 2/2007 “Regolamento per le operazioni di comunicazione e diffusione di dati personali diversi da quelli di cui agli artt. 9 e 10 del Regolamento UE 2016/679”;
Viste inoltre:
- la Legge regionale 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;
- il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 184 del 13/12/2024 "Nomina dei componenti della Giunta Regionale e specificazione delle relative competenze";
- la deliberazione della Giunta regionale n. 278 del 27 febbraio 2026 ad oggetto “Disciplina organica in materia di organizzazione dell'ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 263 del 23 febbraio 2026 ad oggetto “XII Legislatura. Riassegnazione degli organici tra le Direzioni generali e le Agenzie regionali e disposizioni attuative a completamento della riorganizzazione in vigore dal 1° marzo 2026”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1559 del 29 settembre 2025 ad oggetto” XII Legislatura. Linee di indirizzo per la riorganizzazione delle funzioni e dei servizi della Regione e adeguamento delle strutture organizzative”;
- la deliberazione della Giunta Regionale n. 2224 del 22 dicembre 2025 avente ad oggetto” XII Legislatura. Riorganizzazione dell’ente in vigore dal 1° marzo 2026. Prima fase”;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 100 del 30 gennaio 2026 ad oggetto “XII legislatura. Riorganizzazione dell’Ente in vigore dal 1° marzo 2026. Seconda fase” e ss.mm.ii.;
- la deliberazione della Giunta regionale 13 aprile 2026, n. 554 “XII legislatura. Modifiche dei macro-assetti organizzativi della Giunta regionale”;
- la deliberazione della Giunta Regionale n. 101/2026 ad oggetto “Piano integrato delle attività dell’organizzazione 2026-2028. Approvazione”;
- la deliberazione della Giunta regionale 27 aprile 2026, n. 656 “Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Visti, per gli aspetti di natura contabile:
- il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto compatibile e non in contrasto con i principi e postulati del predetto d.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2026”;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026-2028”;
- la legge regionale 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la deliberazione della Giunta regionale 29 dicembre 2025, n. 2251 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Viste, inoltre:
- la deliberazione della Giunta Regionale 16 luglio 2025 n. 1187 “XII Legislatura. Affidamento degli incarichi di Direttore Generale e di Direttore di alcune Agenzie Regionali ai sensi degli artt. 43 e 18 della L.R. n. 43/2001.”;
- la determinazione dirigenziale 3 febbraio 2026, n. 2222 “Micro-organizzazione della Direzione Generale Sviluppo economico, Cultura e Turismo e istituzione di aree dirigenziali”;
- la determinazione dirigenziale 27 febbraio 2026, n. 4206 ad oggetto “Conferimento e proroga incarichi dirigenziali Direzione Generale Sviluppo Economico, Cultura e Turismo”;
- la determinazione dirigenziale 20 settembre 2024, n. 19416 “Attribuzione incarichi di elevata qualificazione presso la Direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese”;
- la determinazione dirigenziale 26 novembre 2024, n. 25627 “Individuazione responsabile di procedimento nell'ambito del settore attività culturali, economia della cultura, giovani della direzione generale conoscenza, ricerca, lavoro, imprese”;
- la determinazione dirigenziale 29 dicembre 2025, n. 25482 “Proroga incarichi di elevata qualificazione ai sensi della D.G.R. n. 2224/2025 - Direzione generale Conoscenza, ricerca, lavoro, imprese”;
Attestata la regolarità dell’istruttoria;
Dato atto che la Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interesse;
Dato atto dei pareri allegati;
Su proposta dell’Assessora a Cultura, Parchi e Forestazione, Tutela e valorizzazione della biodiversità, Pari opportunità
1. di quantificare, secondo quanto previsto con D.G.R. n. 108/2026, la dotazione finanziaria complessiva da assegnare al presente intervento nell’importo di euro 539.200,00, nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili per l’attuazione della L.R. 21/2023, annualità 2026;
2. di approvare, sulla base dell’istruttoria svolta e della valutazione effettuata dal Nucleo di valutazione
a. l’elenco dei progetti ammessi a beneficiare del contributo regionale di cui all’Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente atto;
b. L’elenco dei progetti non ammissibili con le motivazioni di esclusione di cui all’Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente atto;
3. di quantificare ed assegnare per l’anno 2026 ai soggetti realizzatori ricompresi nell’elenco di cui al sopracitato Allegato A), sulla base della proposta effettuata dal Nucleo di valutazione, i contributi indicati a fianco di ciascun beneficiario, per complessivi euro 539.200,00;
4. di precisare che le risorse finanziarie assegnate con il presente provvedimento sono allocate sui pertinenti capitoli di bilancio afferenti alla L.R. 21/2023 del bilancio finanziario gestionale 2026-2028, anno di previsione 2026;
5. di precisare che, come previsto dal punto 11) dell’Avviso sopracitato, il contributo per l’anno 2026 sarà concesso con Determinazione del Dirigente regionale competente, il quale con propri atti formali provvederà alla concessione del contributo e contestualmente al relativo impegno della spesa;
6. di precisare inoltre che, per quanto non modificato con la presente deliberazione, rimangono valide le disposizioni approvate nell’Avviso sopracitato;
7. di disporre che, per quanto previsto in materia di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa nonché alle ulteriori pubblicazioni previste dal PIAO 2026-2028, ai sensi dell’art.7 bis, del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii;
8. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul portale regionale https://eventiculturali.emiliaromagnacultura.it/finanziamenti/bandi/