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n.267 del 27.08.2014 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione dello schema di accordo e relativi allegati in materia di politiche giovanili (GECO 3 - Giovani Evoluti e Consapevoli) tra la Regione Emilia-Romagna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù - Anno 2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- l’art 19, comma 2, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, con il quale, al fine di promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e professionale e all’inserimento nella vita sociale, è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri il “Fondo per le politiche giovanili” (di seguito Fondo);

- il DPCM 1 ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio di Ministri” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 11 dicembre 2012, che ha individuato, tra le strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale;

- l’art. 1, comma 551, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, concernente “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013), demanda alla “Tabella C” della medesima legge, “la quantificazione delle dotazioni da iscrivere nei singoli stati di previsione del bilancio per l’anno finanziario 2013 e per il triennio 2013-2015 in relazione a leggi di spesa permanente la cui quantificazione è rinviata alla legge di stabilità;

- la legge 24 dicembre 2012, n. 229 con cui è stato approvato il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2013 e per il triennio 2013-2015”;

- il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 novembre 2010 che reca la disciplina dell’autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

- la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, che all’articolo 15 prevede che “le amministrazioni pubbliche possono sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune. Per detti accordi si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni previste dall’articolo 11, commi 2, 3 e 5”;

- la legge 5 giugno 2003, n. 131 che, all’articolo 8, comma 6, prevede che, in sede di Conferenza Unificata, il Governo può promuovere la stipula di Intese dirette a favorire il raggiungimento di posizioni unitarie ed il conseguimento di obiettivi comuni;

- l’Intesa sancita in sede di Conferenza Unificata Rep. 114/CU, in data 17 ottobre 2013 tra il Governo, le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione del “Fondo” per l’anno 2013;

- il Decreto del Ministro per l’Integrazione, del 19 novembre 2013, registrato in Corte dei Conti il 19 dicembre 2013, Reg. n. 9, Fog. n. 378, in attuazione dell’Intesa del 17 ottobre 2013, che ha provveduto al riparto del “Fondo per le Politiche Giovanili” - 2013, assegnando alle Regioni ed alle PP. AA. risorse per un ammontare di € 3.298.447,16 e attribuendo alla Regione Emilia-Romagna un quota pari ad € 233.530,06;

Richiamata, altresì, la L.R. 28 luglio 2008, n. 14, “Norme in materia di Politiche per le giovani generazioni”;

Dato atto che nella predetta Intesa sancita in data 17 ottobre 2013 si stabilisce quanto segue: 

- all’art. 1 di destinare le risorse assegnate dal Fondo ad interventi mirati a realizzare Centri/Forme di aggregazione giovanile, atti a migliorare le condizioni di “incontro” dei giovani;

- all’art. 2: 

- la quantificazione della quota-parte del “Fondo Politiche Giovanili” - esercizio finanziario 2013 - di pertinenza delle Regioni e delle Province Autonome pari ad Euro 3.298.447,16 (il 62,49% dello stanziamento complessivo pari ad Euro 5.278.359,99);

- la sub-ripartizione della suddetta quota, per quanto di pertinenza di ogni singola Regione o Provincia Autonoma, sulla base dei criteri già in uso per la ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali, come da allegato 1 della stessa;

- l’impegno delle Regioni e delle Province Autonome, a cofinanziare almeno il 20% del valore complessivo di ciascun progetto, anche attraverso la valorizzazione di risorse umane, beni e servizi, messi a disposizione dalle Regioni e Province Autonome per realizzare gli interventi di cui al sopraccitato art.1;

- l’erogazione dei finanziamenti alle Regioni e Province Autonome in un’unica soluzione alla presentazione di un provvedimento della Giunta regionale che approvi i progetti da realizzare, i tempi di realizzazione, l’impegno alla realizzazione e l’indicazione del cofinanziamento; il progetto e la relativa documentazione dovranno essere allegati al provvedimento della Giunta;

- la facoltà, per le Regioni e le Province Autonome da un lato, e lo Stato dall’altro, di concordare le modalità di monitoraggio dei progetti delle iniziative regionali mediante lo strumento giuridico dell’Accordo tra Pubbliche Amministrazioni ai sensi del sopraccitato art. 15 della L. 241/90;

Rilevato che:

- con Decreto della Presidenza del Consiglio del Ministri 323/13 il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale ha provveduto ad impegnare contabilmente la quota assegnata a favore della Regione Emilia-Romagna ammontante a complessivi Euro 233.530,06;

- ai fini della sottoscrizione degli Accordi per l’anno 2013, nell’ambito della concertazione tra il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e le Regioni, sono stati individuati uno Schema di Accordo e i relativi strumenti attuativi allegati al predetto schema (Allegato 1 - scheda intervento, Allegato 2 - scheda di monitoraggio);

Dato atto che lo Schema di Accordo, Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, in materia di politiche giovanili per l’anno 2013 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - e la Regione Emilia-Romagna, comprende:

- l’articolato, nel quale sono espressamente indicati: il valore complessivo dell’Accordo, la quota di finanziamento statale e la quota di cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna con risorse proprie, nonché gli impegni reciproci per l’attuazione degli interventi;

- l’Allegato 1 - Scheda intervento, nelle quali vengono espressamente indicati il titolo dell’intervento, il costo previsto e la copertura finanziaria, i soggetti attuatori e coinvolti, gli obiettivi, la descrizione dell’intervento, ecc., e relativa relazione tecnica nella quale sono contenute le ragioni delle scelte operate dalla Regione Emilia-Romagna nell’individuazione degli interventi, il percorso metodologico effettuato, d’intesa con gli Enti locali, a tale scopo, gli obiettivi che si intende perseguire, ecc.;

- l’Allegato 2 - Scheda di Monitoraggio, finalizzata a monitorare l’avanzamento fisico e finanziario degli interventi previsti nell’ambito del progetto GECO 3;

Ritenuto opportuno definire, un Quadro finanziario di sintesi dell’Accordo, Allegato B) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, che descriva:

  • il titolo degli interventi, i soggetti coinvolti, i tempi previsti per la realizzazione degli interventi;
  • l’ammontare complessivo dell’Accordo pari ad Euro 293.530,06;
  • l’ammontare della quota di finanziamento derivante dal Fondo nazionale per le Politiche giovanili di Euro 233.530,06 (pari al 79,56% del totale);
  • l’ammontare della quota di cofinanziamento regionale derivante da risorse proprie complessivamente ammontanti ad Euro 60.000,00 (pari al 20,44% del totale);

che codesta Regione si impegna a realizzare.

Dato atto che, per quanto concerne la quota di cofinanziamento derivante da risorse proprie, pari a complessivi Euro 60.000,00, essa trova copertura finanziaria sul capitolo 71570 del bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014;

Viste:

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- la L.R. 20 dicembre 2013, n. 29 relativa al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2014 e Bilancio pluriennale 2014-2016;

- la L.R. 20 dicembre 2013, n. 28 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell' articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del bilancio pluriennale 2014-2016”;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 recante: “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”  ed in particolare l’art. 23;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1621 del 11 novembre 2013 avente per oggetto: “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 68 del 27 gennaio 2014 recante: “Approvazione del programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;

Dato atto del parere favorevole della Commissione assembleare competente, espresso nella seduta del 23/04/2014, ai sensi dell’art. 47, comma 9, della L.R. 14/08;

Richiamate le proprie deliberazioni n. 1057, del 24 luglio 2006 e ss. mm., n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 2416 29 dicembre 2008 e ss. mm., n. 1377 del 20 settembre 2010 così come rettificata dalla n. 1950 del 13 dicembre 2010, n. 2060 del 20 dicembre 2010, n. 1222 del 4 agosto 2011, n. 1642 del 14 novembre 2011 e n. 221 del 27 febbraio 2012;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore allo Sviluppo delle risorse umane e Organizzazione, Cooperazione allo sviluppo, Progetto giovani e Pari opportunità, Donatella Bortolazzi; 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

1. di approvare, sulla base di quanto esposto in premessa e che qui si intende integralmente richiamato, (in continuità con l’APQ 2007-2009 denominato GECO e l’Accordo annuale 2011 denominato GECO 2), lo Schema di Accordo in materia di Politiche Giovanili, denominato GECO 3 - Giovani evoluti e consapevoli, quale Allegato A) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, tra la Regione Emilia-Romagna e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Anno 2013, che codesta Regione si impegna a realizzare, comprensivo dei relativi allegati (Allegato 1 - scheda intervento e relativa Relazione tecnica e Allegato 2 - scheda di monitoraggio), nonché il quadro finanziario di sintesi del suddetto accordo, quale Allegato B) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di dare atto che il valore complessivo dell’Accordo, corrispondente al costo totale degli interventi previsto nell’Allegato B), ammonta complessivamente ad Euro 293.530,06 così suddiviso:

  • quota di finanziamento derivante dal Fondo nazionale per le Politiche Giovanili pari ad Euro 233.530,06 (79,56% del totale);
  • quota di cofinanziamento regionale derivante da risorse proprie pari ad Euro 60.000,00 (20,44% del totale);

3. di dare inoltre atto che, per quanto concerne la quota di cofinanziamento regionale, pari a complessivi Euro 60.000,00, essa trova copertura finanziaria sul capitolo 71570 U.P.B. 1.6.5.2.27100) “Contributi a EE.LL. per la promozione e lo sviluppo dei servizi e attività rivolte ai giovani (art. 4, comma 1, lett. a), L.R. 25 giugno 1996, n. 21 abrogata; artt. 35, comma 2, 40, commi 4 e 6, 44, comma 3, lett. b),c) e d), 47, commi 5 e 7, L.R. 28 luglio 2008, n. 14)” del Bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014;

4. di autorizzare il Direttore generale alla Cultura, Formazione e Lavoro, dott.ssa Cristina Balboni alla sottoscrizione dell’Accordo, di cui si approva lo schema al precedente punto 1), apportando ad esso, qualora si rendessero necessarie o comunque utili al suo perfezionamento eventuali modifiche non sostanziali;

5. di pubblicare il presente atto per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna ad avvenuta sottoscrizione dell’Accordo;

6. di dare atto che si provvederà agli adempimenti di pubblicazione in ordine al presente provvedimento di cui al D.Lgs 33/13, secondo le indicazioni contenute nelle proprie deliberazioni 1621/13 e n. 68/14.

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