n.28 del 28.01.2026 periodico (Parte Seconda)

Emissione dei decreti di occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio per pubblica utilità nonché’ occupazione temporanea di aree non soggette ad esproprio con determinazione provvisoria delle indennità di esproprio ex art. 22 bis e 49 D.P.R. 8/06/2001 n. 327 T.U.E., di cui all’ordinanza n.13/2023 del Commissario straordinario alla ricostruzione per i lavori di ripristino definitivo della sede stradale e delle scarpate di monte e di valle della SP36 Val di Zena dal km 11+820 al km12+050 - CUP C87H24001260001- Missione PNRR M2C4 - investimento 2.1a

La Città metropolitana di Bologna, ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 legge n. 241/90, del D.P.R. 327/2001 e ss.mm. e ii e della L.R. n. 37/2002, a seguito degli eventi alluvionali verificatisi in Provincia di Bologna da maggio 2023 ed al finanziamento del Piano degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali avvenuto con Ordinanza n.13 del 31.10.2023, adottata dal Commissario straordinario alla ricostruzione del territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche nel quale è compreso il progetto in oggetto, comunica l’emissione dei Decreti di occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione con determinazione in via provvisoria delle indennità di espropriazione ex art.22 bis E 49 del D.P.R.327/2001 T.U. Espropri, collegati alla procedura espropriativa inerente i lavori di ripristino definitivo della sede stradale e delle scarpate di monte e di valle della S.P.36 Val di Zena dal KM 11+280 al KM 12+050 in Comune di Pianoro vista la propria determinazione n.2483 del 23/10/2025 emanata ai sensi dell’art. 3 comma 4 lettera a) della citata Ordinanza con cui è stato approvato il progetto contenente il Piano Particellare d’esproprio delle aree interessate dai lavori. Città metropolitana di Bologna è promotore, autorità espropriante e beneficiario dell’espropriazione ex art. 3 del D.P.R. 327/2001.

Premesso quanto sopra, il Dirigente dell’U.O. Espropri della Città metropolitana di Bologna, ha emanato i seguenti decreti ex art.22 bis T.U.E., con determinazione urgente dell’indennità di esproprio e occupazione provvisoria, a favore delle Ditte catastali e delle indennità a fianco di ognuno indicate:

-        Occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione e occupazione temporanea di aree non soggette ad esproprio determinazione n.33 del 13/01/2026 inerente al Piano Particellare n.1 in Comune di Pianoro (Bo) Foglio 77 Mappale 87 di cui mq. 522 per occupazione art.22bis e mq. 426 per occupazione ex art.49, per le indennità di esproprio indicate nella Tabella A di proprietà 1/2 del Signor Giacometti Francesco e ½  del Signor Giacometti Enrico;

-        Occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione determinazione n.34 del 13/01/2026 inerente al Piano Particellare n.2 in Comune di Pianoro (Bo) Foglio 77 Mappale 93 per mq. 254 per le indennità di esproprio indicate nella Tabella A, di proprietà del Comune di Pianoro;

-        Occupazione d’urgenza preordinata all’espropriazione determinazione n.36 del 13/01/2026 inerente al Piano Particellare n.3 in Comune di Pianoro (Bo) Foglio 77 Mappale 321 per mq.1.833, map.33 per mq. 288 e mapp.18 per mq. 18 per le indennità di esproprio indicate nella Tabella A, di proprietà del Comune di Pianoro;

Si rende noto che il proprietario, nei 30 (trenta) giorni successivi alla data dell’immissione da parte di Città metropolitana di Bologna nel materiale possesso dei beni oggetto di asservimento, potrà:

- tramite dichiarazione irrevocabile dichiarare se condivide la determinazione dell’indennità provvisoria;

- chiedere la nomina dei tecnici ex art.21 D.P.R. 327/2001 impegnandosi all’eventuale pagamento delle spese per il relativo compenso;

- non produrre alcuna comunicazione e, in questo caso, l’indennità definitiva verrà determinata dalla Commissione provinciale prevista dall’art.41 del D.P.R.327/2001 e dalla L.R. 37/2002.

Sarà proponibile l'opposizione del terzo entro i trenta giorni successivi alla pubblicazione di estratto dei decreti sopra elencati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna e decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo l'indennità resterà fissata nella somma depositata. Avvalendosi delle deroghe previste dall’Ordinanza n.13/2023 i provvedimenti di occupazione d’urgenza sopra elencati sono notificati alle Ditte catastali nei tempi e con i mezzi ritenuti più idonei al fine di rispettare le esigenze di celerità nel garantire l’inizio dei lavori, ovvero, in alternativa, verrà informalmente comunicato agli interessati.

Ai sensi degli articoli 53 c.1-2 DPR 327/2001 e 133 del D.LGS. 104/2010 avverso i decreti di cui sopra gli espropriati possono ricorrere entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla relativa notifica avanti al Tribunale amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna ovvero presentare ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi giorni decorrenti dalla data di notifica, ferma restando la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie riguardanti la determinazione e corresponsione dell’indennità di esproprio e di occupazione.

Responsabile del procedimento espropriativo è Maurizio Martelli Dirigente dell’U.O. Espropri della Città metropolitana di Bologna.

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