n.88 del 09.04.2025 periodico (Parte Seconda)
Decreto di esproprio a seguito di frazionamento approvato dall'Agenzia delle entrate Ufficio provinciale di Bologna per la realizzazione del "percorso cicloturistico Eurovelo 7 tratta Marzabotto-Silla"(stralcio funzionale ponte di Sperticano-Riola nei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Vergato) - CUP:H81B18000100001
Con Determinazione n. 141 del 27/03/2025 il Responsabile del Procedimento dell’Area Gestione Idrogeologica, Sismica, Difesa del Suolo e Forestazione ha provveduto all’emissione del decreto di esproprio a favore dei Comuni di Marzabotto, di Grizzana Morandi e di Vergato per l’esecuzione dell’opera "PERCORSO CICLOTURISTICO EUROVELO 7 TRATTA MARZABOTTO-SILLA"(STRALCIO FUNZIONALE PONTE DI SPERTICANO-RIOLA NEI COMUNI DI MARZABOTTO, GRIZZANA MORANDI E VERGATO) CUP:H81B18000100001, degli immobili (terreni e aree urbane) interessati, quali risultanti nell’elenco del Piano Particellare di Esproprio.
Il Decreto è scaricabile al seguente link https://www.unioneappennino.bo.it/servizi-informazioni/eurovelo-7
Il Decreto:
- comporterà il passaggio del diritto di proprietà degli immobili (terreni e aree urbane) identificati nell’elenco del Piano Particellare di Esproprio al Comune di Marzabotto CF: 01042720373, al Comune di Grizzana Morandi CF: 01043110376 e al Comune di Vergato CF: 01044370375, ai sensi dell’art. 23, comma 1, lett f) del D.P.R. 327/2001;
- ai sensi e per gli effetti dell’art. 23, comma 2, del DPR 327/2011, a cura e spese dell’Ente espropriante suddetto, sarà registrato presso l’Agenzia delle Entrate di Bologna, nonché trascritto e volturato presso l’Ufficio Provinciale – Territorio di Pubblicità immobiliare di Bologna;
- ai sensi dell’art. 23, comma 5, del DPR 327/2001 sarà pubblicato un estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia Romagna (B.U.R.E.R.T.), dando atto che l’opposizione del terzo è proponibile entro trenta giorni successivi alla pubblicazione dell’estratto; decorso tale termine in assenza di impugnazioni, anche per il terzo la indennità resta fissata nella somma depositata;
- comporta, ai sensi dell’art. 25 del DPR 327/2001, l’estinzione automatica di tutti i diritti, reali o personali, gravanti sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui la presente espropriazione è preordinata.
Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al competente T.A.R. ai sensi dell’art. 53 del DPR 327/2001 entro 60 giorni dalla notifica, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Sato, entro 120 giorni dallo stesso termine.
Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Ing. Emilio Pedone.