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n.19 del 17.01.2019 (Parte Seconda)

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Approvazione del Piano d'Emergenza Diga (PED) della diga di Riolunato

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto:

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 febbraio 2004, recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” e s.m.i.;

- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2014 (pubblicata in G.U. 4/11/2014) recante “Indirizzi operativi inerenti l’attività di protezione civile nell’ambito dei bacini in cui siano presenti grandi dighe”;

- il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 “Codice della protezione civile”;

Richiamate:

- la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile” e s.m.i., per quanto applicabile;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” e s.m.i., con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);

- le proprie deliberazioni n. 622 del 28 aprile 2016 e n. 1107 dell’11 luglio 2016 con le quali, nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la citata L.R. n. 13/2015 e ss.mm.ii., la Giunta Regionale ha modificato, a decorrere dalla data del 1/5/2016 e 1/8/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Richiamati, altresì:

- il Decreto Prefettizio della Prefettura - U.T.G. di Modena n. 57068 del 29 agosto 2017 di approvazione del Documento di Protezione Civile della Diga di Riolunato;

- il Decreto Prefettizio della Prefettura - U.T.G. di Modena n. 81925 del 14 novembre 2017 di approvazione della seconda revisione del Documento di Protezione Civile della Diga di Riolunato;

Considerato che con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 “Codice della protezione civile”:

- le Amministrazioni competenti provvedono all’attuazione del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;

- fino all’adozione dei provvedimenti attuativi previsti dal decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti (Capo VII Norme transitorie, di coordinamento e finali artt.47 - 48 - 49 - 50);

- le disposizioni del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 si applicano alle attività, deliberazioni, atti e provvedimenti posti in essere o emanati successivamente alla data della sua entrata in vigore;

- fino alla pubblicazione delle direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate ai sensi del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, o fino ai termini eventualmente in esse indicati, restano in vigore le direttive e gli altri provvedimenti adottati ai sensi della previgente normativa in materia di protezione civile;

Premesso che:

- con nota 0022335 del 3/11/2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per le infrastrutture, i sistemi informatici e statistici – Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche ha trasmesso al Dipartimento della Protezione Civile 2015:

- l’Atto di Approvazione del Programma di Aggiornamento dei Documenti di protezione civile delle dighe adottato secondo quanto previsto dalle disposizioni transitorie e finali della Direttiva P.C.M. 8/7/2014;

- lo schema di documento tipo che dovrà essere adattato alle specificità delle dighe e dei territori interessati;

- chiesto alla Commissione speciale di protezione civile di comunicare alle protezioni civili regionali di promuovere e coordinare, per i territori di competenza, le attività di competenza regionale di cui al punto 2.4 della Direttiva P.C.M. 8/7/2014;

- con nota 0024642 del 2/12/2015 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Direzione Generale per le Dighe e le infrastrutture idriche ed elettriche – Ufficio Tecnico per le dighe di Milano, acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2015/0013502 del 3/12/2015 ha richiesto all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile di promuovere e coordinare le attività di competenza regionale;

- con nota PC.2016.015731 del 13/7/2016 l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, in seguito al lavoro svolto dal tavolo tecnico di coordinamento per le attività di aggiornamento dei Documenti di Protezione Civile, ha definito per le dighe di Boschi, di Mignano, di Molato e di Riolunato:

- l’Autorità idraulica di riferimento per l’asta fluviale a valle della diga;

- la portata massima transitabile a valle della diga;

- la soglia di attenzione scarico diga e la soglia incrementale;

- il Servizio Area Affluenti Po con riferimento ai parametri QAmax, Qmin, ΔQ di cui alla Direttiva P.C.M. del 8/7/2014, con nota acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2016/0016636 del 19/7/2016, ha confermato i valori concordati in sede di Tavolo Tecnico;

- con Decreto Prefettizio della Prefettura - U.T.G. di Modena n. 57068 del 29 agosto 2017 è stato approvato il Documento di Protezione Civile della Diga di Riolunato;

- il Servizio Coordinamento Programmi Speciali e Presidi di Competenza, in seguito all’approvazione da parte della Prefettura – U.T.G. di Modena del Documento di Protezione Civile della Diga di Riolunato e in attuazione della Direttiva P.C.M. del 8/7/2014, con nota acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2017/0052584 del 27/11/2017, ha convocato un incontro per la condivisione di una bozza del Piano di Emergenza della Diga di Riolunato con tutti i soggetti interessati;

- il Servizio Coordinamento Programmi Speciali e Presidi di Competenza, in seguito al suddetto incontro, con nota acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2017/0025765 del 8/6/2018, ha trasmesso ai medesimi soggetti la bozza del Piano di Emergenza della Diga di Riolunato ed i relativi allegati, al fine di consentire di formulare eventuali osservazioni e proposte di modifica e la validazione dei dati contenuti convocando contestualmente l’ultimo incontro del gruppo di pianificazione in data 20/9/2018;

- il Consorzio della Bonifica Burana ha trasmesso con nota 8708 del 13/6/2018 acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2018/0026924 del 14/6/2018 i riferimenti corretti da indicare nel documento di Piano;

- la direzione Generale per le Dighe le Infrastrutture Idriche ed Elettriche – Ufficio Tecnico per le Dighe di Milano con nota 14957 del 25/6/2018 acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2018/0028748 del 25/6/2018, ha espresso parere favorevole in merito alla bozza di Piano;

- il Comune di Pavullo ha trasmesso la bozza del Piano di Emergenza della diga di Riolunato acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2018/0031116 del 9/7/2018 aggiornata nella rubrica telefonica e nel censimento elementi esposti al rischio e aree d’accoglienza;

- la Prefettura – UTG di Modena con nota 50723 del 13/7/2018 acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2018/0032237 del 16/7/2018 ha trasmesso la bozza del Piano di Emergenza della diga di Riolunato aggiornata nelle sezioni di propria competenza;

- il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Modena con nota 11418 del 19/7/2018 acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2018/0033165 del 20/7/2018 ha trasmesso la bozza del Piano di Emergenza della diga di Riolunato aggiornata nelle azioni di competenza e nella rubrica telefonica;

- altri enti e strutture operative hanno integrato e aggiornato i contatti nell’Allegato 3 al PED “numeri utili e di emergenza” comunicandolo all’indirizzo e-mail del Servizio coordinamento programmi speciali e presidi di competenza come richiesto;

- in seguito all’esito positivo delle operazioni eseguite in sede di ultima visita di collaudo ex art. 14 del D.P.R. 1363/59, sulla base dei nuovi livelli autorizzati, l’Ufficio Tecnico per le Dighe di Milano ha trasmesso la revisione n. 2 del Documento di Protezioni Civile della Diga di Riolunato con nota prot. 21502 del 19 settembre 2018, acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la protezione civile con prot. PC/2018/0042531 del 19/9/2018;

- in data 20/9/2018 la bozza di Piano di Emergenza della Diga di Riolunato è stata condivisa con tutti gli enti e le strutture operative interessate e facenti parte del gruppo di pianificazione, e sempre in sede di tale incontro è stata illustrata la Revisione n.2 del Documento di Protezione Civile, ricevuta solo il giorno prima, che ha pertanto reso necessario l’aggiornamento della bozza di piano stessa;

- con nota prot. PC/2018/0049117 del 18/10/2017 l’Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la protezione civile ha restituito all’UTD di Milano il Documento di Protezione Civile della diga di Riolunato con le osservazioni condivise con lo scrivente Servizio, in qualità di autorità idraulica competente;

- L’Ufficio Tecnico per le Dighe di Milano ha ritrasmesso con nota prot. 25178 del 30/10/2018, acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza territoriale e la protezione civile con prot. PC/2018/0051532 del 30/10/2018, il Documento di Protezione Civile della diga di Riolunato, alla Prefettura UTG di Modena ai fini dell’approvazione;

- La Prefettura - UTG di Modena ha approvato la Revisione n. 2 del Documento di Protezione Civile della Diga di Riolunato con Decreto Prefettizio n. 81925 del 14 novembre 2108;

- il Servizio Coordinamento Programmi Speciali e Presidi di Competenza, in seguito all’approvazione da parte della Prefettura – U.T.G. di Modena della Revisione n.2 del Documento di Protezione Civile della Diga di Riolunato con nota acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2017/0059581 del 7/12/2018, ha trasmesso la bozza del PED di Riolunato aggiornata e convocato l’incontro conclusivo per la condivisione dell’aggiornamento della bozza del Piano di Emergenza della Diga di Riolunato con tutti i soggetti interessati;

- con nota PC/2018/0061764 del 18/12/2018 l’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, ha trasmesso il Piano di Emergenza della Diga di Riolunato alla Prefettura – U.T.G. di Modena ai fini del raccordo;

- la Prefettura – U.T.G. di Modena con nota 91889 del 18/12/2018 acquisita agli atti dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione civile con prot. PC/2018/0061930 del 18/12/2018, ha espresso parere favorevole al Piano di Emergenza della Diga di Riolunato ai fini del raccordo;

Ravvisato che si può procedere con l’approvazione del Piano di Emergenza della Diga di Riolunato e dei relativi allegati;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- la propria deliberazione n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi Dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione, della Trasparenza e Accesso civico, della Sicurezza del Trattamento dei Dati personali, e Dell'anagrafe per la Stazione Appaltante”;

- la propria deliberazione n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art.43 della L.R.43/2001”;

- la propria deliberazione n. 1129 del 24 luglio 2017 con cui è stato rinnovato fino al 31 dicembre 2020 l’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile al dott. Maurizio Mainetti, conferito con propria deliberazione n. 1080/2012 e prorogato con DGR n. 2260/2015;

- la propria deliberazione 2 agosto 2017 n. 1212 “Aggiornamenti organizzativi nell'ambito dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, della direzione generale risorse, Europa, innovazione e istituzioni e modifica di un punto della direttiva in materia di acquisizione e gestione del personale assegnato alle strutture speciali della giunta regionale”

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n.2204 del 22/6/2018 “Modifiche all’assetto organizzativo dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la propria deliberazione n. 979 del 25/6/2018 “Approvazione delle modifiche organizzative dell’Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 2238 del 26/6/2018 “Rinnovo incarichi dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la propria deliberazione n. 1059 del 3/7/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni generali, Agenzie ed Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)”;

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 3446 del 28/9/2018 “Incarichi dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

- la propria deliberazione n. 1526 del 17/9/2018 “Assunzione della vincitrice della selezione pubblica per il conferimento dell’incarico dirigenziale, ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 43/2001, presso l’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile”;

- la propria deliberazione n. 1665 dell’11/10/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali nell’ambito di alcune Direzioni Generali”

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. 4554 del 10/12/2018 “Direttiva su modello organizzativo, sistema di governo e attività dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. lgs. n.33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018 - 2020”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 700 del 28/2/2018 “Recepimento della deliberazione di Giunta regionale n. 468/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Visto il D.Lgs. n. 33/2013 di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alla Difesa del suolo e della costa, Protezione civile e Politiche ambientali e della Montagna;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa;

2. di approvare il Piano di Emergenza della Diga di Riolunato e i relativi allegati parti integranti e sostanziali del presente atto;

3. di stabilire che, ove si ravvisasse la necessità di modificare il contenuto degli allegati al Piano, si provvederà con atto del Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, diffusa ai soggetti interessati;

4. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico;

5. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in premessa.

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