n.67 del 16.03.2022 periodico - Parte Seconda

Progetto denominato “Completamento della variante cosiddetta Pedemontana alla S.P 467 - S.P. 569 nel tratto Fiorano Spilamberto - 4° stralcio: dalla località S.Eusebio al ponte sul torrente Tiepido - Lotti: 3B e 4 - Via Del Cristo - S.P.17”. Estratto del decreto di asservimento n. 20/2021

Con Decreto con determinazione urgente dell’indennità ex art. 22 D.P.R. 327/2001 n. 20 del 25/10/2021, il Responsabile dell'U.O. Espropri della Provincia di Modena ha decretato l’asservimento, a favore d i Snam Rete Gas S.p.A., del l'area sotto indicata per la realizzazione dei lavori di cui al progetto denominato “Completamento della variante cosiddetta Pedemontana alla S.P 467 - S.P. 569 nel tratto FIORANO SPILAMBERTO - 4° STRALCIO: DALLA LOCALITÀ S.EUSEBIO AL PONTE SUL TORRENTE TIEPIDO - LOTTI: 3B E 4 - VIA DEL CRISTO - S.P.17”, nonché quantificato in via provvisoria l'indennità di asservimento offerta ai proprietari.

Intestati catastali: BERNABEI GRAZIELLA - MULINAZZI RENZO

NC T - area soggetta ad asservimento in Comune di Castelnuovo Rangone (MO), Fg. 27, Mapp. 577 (ex 194 parte), superficie complessiva mq. 3.584, superficie asservita mq. 305.

Totale indennità provvisoria proposta per l' asservimento € 846,17.

Il decreto 20/2021 è stato notificato ai proprietari catastali ed è stato eseguito mediante l’immissione della Provincia di Modena nel materiale possesso dei terreni asserviti in data 19/11/2021. L’acquisizione, in capo al beneficiario, del diritto reale sui beni oggetto d’asservimento, si è quindi realizzato ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 23, comma 1, lettera f) D.P.R. 327/2001.

Responsabile del Procedimento per la progettazione e la realizzazione delle opere progettate è il dott. Luca Rossi, Dirigente del Servizio Viabilità-Area Tecnica della Provincia di Modena.

Responsabile del procedimento espropriativo necessario alla realizzazione delle opere di cui all’oggetto è il dott. Matteo Rossi, Responsabile U.O. Espropri della Provincia di Modena.

Contro il decreto 20/2021 è possibile ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia-Romagna, entro il termine di trenta giorni, decorrenti dalla data di notificazione del provvedimento. In alternativa al ricorso giurisdizionale, è possibile presentare ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di centoventi giorni, decorrente dalla data di notificazione del provvedimento.

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina