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n.272 del 22.08.2018 periodico (Parte Seconda)

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Bando bollo auto - Incentivi all'acquisto di veicoli ecologici di categoria M1. Estensione bando bollo di cui alla delibera di G.R. n. 602/2018 ai veicoli immatricolati nell'anno 2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Premesso che:

- con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n.115 del 11 aprile 2017 è stato approvato il Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) contenente misure per il risanamento della qualità dell’aria al fine di ridurre i livelli degli inquinanti sul territorio regionale e rientrare nei valori limite fissati dalla Direttiva 2008/50/CE e dal D.Lgs. 155/2010;

- all’interno del piano di cui al punto precedente, in particolare al paragrafo 9.2.4 della relazione generale, sono previste misure specifiche e incentivi per il rinnovo del parco veicolare tra cui l’applicazione del bollo differenziato in funzione della potenzialità emissiva del mezzo;

- con L.R. n. 24 del 29 dicembre 2015 la Regione Emilia-Romagna ha esteso l’esenzione dalla tassa automobilistica, per tre anni, ai proprietari di autoveicoli immatricolati nell’anno 2016 con alimentazione ibrida benzina/elettrica (compresa alimentazione termica) o benzina/idrogeno;

- con l’art. 7 della Legge regionale n. 26 del 27 dicembre 2017 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (Legge di stabilità regionale 2018)” si è autorizzata la Regione “a concedere, alle persone fisiche residenti in Emilia-Romagna, per l’acquisto di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina/elettrica, inclusa di alimentazione termica, o con alimentazione benzina/idrogeno immatricolati per la prima volta nel 2018, un contributo pari al costo di tre annualità della tassa automobilistica regionale dovuta, fino ad un importo massimo pari a euro 191 per ciascun anno e nel limite massimo di 1 milione di euro per ciascun esercizio finanziario 2018, 2019, 2020”;

Richiamata la propria deliberazione n. 602 del 23 aprile 2018 con la quale:

- è stato approvato il “Bando bollo auto – Incentivi all’acquisto di veicoli ecologici di categoria M1” rivolto ai cittadini residenti in Emilia-Romagna che immatricolino nell’anno 2018 un autoveicolo M1 ad uso privato con alimentazione ibrida benzina/elettrica, inclusa di alimentazione termica, o con alimentazione benzina/idrogeno;

- ai fini della realizzazione del programma sono già state rese disponibili sul Bilancio di Previsione 2018-2020, un ammontare complessivo di €. 3.000.000,00 sul capitolo 39692 nella misura di €. 1.000.000,00 per ciascun esercizio finanziario 2018-2019-2020;

Richiamato altresì l’art. 11 comma 1. della legge regionale n. 12 del 27 luglio 2018” Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020 ” con il quale si è disposto che “le previsioni contenute all’art.7 della legge regionale n.26 del 2017 si applicano altresì agli autoveicoli con le stesse tipologie di alimentazione immatricolati per la prima volta nel 2017”;

Ritenuto pertanto che in all’applicazione dell’art. 11 della sopracitata Legge regionale n. 12/2018, si possa estendere l’iniziativa di cui al “Bando bollo auto – Incentivi all’acquisto di veicoli ecologici di categoria M1” anche ai cittadini residenti in Emilia-Romagna che hanno immatricolato nell’anno 2017 un autoveicolo di categoria M1, non ad uso pubblico, ad alimentazione:

- benzina-elettrico,

- gasolio-elettrico,

- gpl-elettrico,

- metano-elettrico,

- benzina-idrogeno;

precisando che il requisito della residenza è da intendersi al momento dell’immatricolazione del veicolo e che il contributo può essere concesso solo per veicoli di prima immatricolazione ad esclusivo uso privato;

Dato atto pertanto che:

- con la presente deliberazione vengono estesi gli incentivi di cui alla propria deliberazione n. 602/2018 anche ai cittadini che hanno immatricolato nel 2017 nella stessa misura e con le stesse modalità e condizioni già previste per l’annualità 2018;

- conseguentemente per accedere al contributo i cittadini intestatari dei veicoli immatricolati nel 2017 dovranno inviare, esclusivamente on-line attraverso l’applicativo informatico già messo a disposizione dalla Regione sulla pagina web dedicata al Bando all’indirizzo: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi/bandi-2018/bando_bollo/, una comunicazione contenente i propri dati, quelli del veicolo acquistato e le coordinate bancarie o postali del proprio conto corrente necessarie per effettuare il versamento;

- l’applicativo per le comunicazioni relative alle auto immatricolate nel 2017 sarà disponibile dalle ore 9,00 del 3 settembre 2018 alle ore 12,00 del 31 dicembre 2018;

Dato atto altresì che:

- ai fini dell’estensione dell’iniziativa ai cittadini che hanno immatricolato nel 2017, vengono resi disponibili sul Bilancio di Previsione 2018-2020 un ammontare complessivo di ulteriori €. 3.000.000,00 sul capitolo 39692 “Contributo ai cittadini residenti in Emilia-Romagna per l’acquisto di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel 2017 e 2018 (Art. 7 L.R. 27 dicembre 2017, n. 26)”, nella misura di €. 1.000.000,00 per ciascun esercizio finanziario 2018-2019-2020;

- per gli interventi di cui al presente bando la Regione provvederà ad acquisire il codice CUP per l’intero progetto di investimento, secondo le modalità, le forme e le procedure di cui alla delibera CIPE n. 143 del 27 dicembre 2002, successivamente integrata e modificata con la deliberazione del CIPE del 29 settembre 2004, n. 24 entro la data di approvazione dei provvedimenti amministrativi di assunzione dell'impegno finanziario relativo al contributo da concedere;

Visto il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

Precisato che:

- l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabile degli investimenti che saranno oggetto operativo del presente bando verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

- nello specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- ne deriva in ragione di quanto sopra indicato, che le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- alla luce di ciò la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento, riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche della validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamati:

- il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”;

- il D.Lgs. 14/3/2013, n. 33, artt. 26 e 27 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018–2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interesse;

Viste:

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla Legge Regionale di stabilità per il 2018”;

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 26 “Disposizione per la formazione del Bilancio di Previsione 2018-2020 (Legge di stabilità regionale 2018”;

- La L.R. 27 dicembre 2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 2191 del 28 dicembre 2017 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018–2020” e s.m.i.;

- La L.R. n. 10 del 27 luglio 2018” Rendiconto generale della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2017”

- La L.R. n. 11 del 27 luglio 2018” Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”

- La L.R. n. 12 del 27 luglio 2018” Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche ed integrazioni, per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 270 del 29/2/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con delibera 2189/2015”;

- la propria deliberazione n. 622 del 28/4/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- la propria deliberazione n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;

- la propria deliberazione n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la propria deliberazione n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'imple­mentazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- la propria deliberazione n. 121 del 6/2/2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;

- la propria deliberazione n. 150 del 5 febbraio 2018 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle D.G. Cura del territorio e dell'ambiente; Risorse, Europa, innovazione e istituzioni. Nomina del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA). Modifica denominazione di un servizio nell'ambito della D.G. Risorse, Europa, innovazione e istituzioni”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG.2017.0660476 del 13 ottobre 2017 e PG.2017.0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la propria deliberazione n. 1059 del 3 luglio 2018 avente ad oggetto “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione del Dati (DPO)”;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta congiunta degli Assessori alla Difesa del Suolo e della Costa, Protezione Civile, Politiche Ambientali e della Montagna e ai Trasporti, Reti Infrastrutture Materiali e Immateriali, Programmazione Territoriale e Agenda Digitale;

A voti unanimi e palesi

delibera:

a) di approvare, per le motivazioni di cui in premessa che qui si intendono richiamate, l’estensione del “Bando bollo auto – Incentivi all’acquisto di veicoli ecologici di categoria M1” di cui alla propria deliberazione n. 602 del 23 aprile 2018 anche alle auto immatricolate nel 2017;

b) di dare atto che, ai fini della realizzazione del programma sono disponibili alla data odierna, sul Bilancio di Previsione 2018-2020 un ulteriore ammontare di €. 3.000.000,00 sul Capitolo 39692 “Contributo ai cittadini residenti in Emilia-Romagna per l’acquisto di autoveicoli con alimentazione ibrida benzina-elettrica, inclusiva di alimentazione termica, o con alimentazione benzina-idrogeno immatricolati per la prima volta nel 2017 e 2018 (Art. 7 L.R. 27 dicembre 2017, n. 26)”, nella misura di €. 1.000.000,00 per ciascun esercizio finanziario 2018-2019-2020;

c) di stabilire che i requisiti per accedere all’incentivo e le modalità di comunicazione dei dati necessari sono contenute nel bando di cui alla propria deliberazione n.602/2018;

d) di dare atto che l’applicativo informatico già disponibile sulla pagina web dedicata al Bando all’indirizzo http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi/bandi-2018/bando_bollo/, sarà attivo per le comunicazioni relative alle auto immatricolate nel 2017 dalle ore 9,00 del 3 settembre 2018 alle ore 12,00 del 31 dicembre 2018 sulla pagina;

e) di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011;

f) di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione del capitolo di spesa indicato nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

g) di dare atto che all’impegno di spesa e alla liquidazione del contributo provvederà con propri atti il dirigente responsabile del Servizio Giuridico dell’Ambiente, Rifiuti, Bonifica Siti Contaminati e Servizi Pubblici Ambientali, a cadenza periodica sulla base dell’arrivo delle comunicazioni fino ad esaurimento del plafond disponibile tenuto conto di quanto specificato ai punti d) ed e) che precedono;

h) di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, nonché in materia di trattamento dati personali, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative vigenti ed amministrative richiamate in parte narrativa;

i) di dare atto che la Regione Emilia-Romagna, per il tramite del Servizio competente, provvederà ad acquisire il Codice Unico di Progetto (CUP) ai sensi dell’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3;

j) di pubblicare il presente provvedimento nel sito ER-Ambiente della Regione Emilia-Romagna;

k) di pubblicare la seguente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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