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n. 101 del 04.08.2010 periodico (Parte Seconda)

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Declassificazione di una piccola porzione della strada vicinale denominata Soci-Medrina

Su iniziativa del Sindaco, il sottoscritto arch. Marco Bardi, Responsabile del Settore Tecnico, ha elaborato la seguente proposta:

Vista la nota in data 27.03.2010 (prot. n. 2323 del 27.03.2010), con la quale la sig.ra Zanfanti Maria, residente in Borghi (FC), via Soci n. 5, comproprietaria di un fabbricato ad uso civile abitazione distinti al Catasto Fabbricato al foglio 15 particella 56, sub. 5e 6, chiede la declassificazione di una piccola porzione del tracciato della via vicinale denominata Soci-Medrina, eliminando la servitù ad uso pubblico con conseguente reintegro dell’area come suolo libero.

Effettuato il necessario sopralluogo e ritenuta la richiesta meritevole di accoglimento al fine di regolarizzare la situazione tecnico catastale e giuridica dell’ area sopra descritta.

Dato atto che le spese di frazionamento e comunque tutte quelle occorrenti alla regolarizzazione dell’immobile verranno sostenute dal richiedente.

Visto l’art. 2, comma 6, lettera d) del d. lgs. n. 285/1992 “Nuovo codice della strada”.

Visto l’articolo 2 del d.p.r. n. 495/1992 “Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada”.

Vista la legge regionale n. 35/1994 “Norme per la classificazione delle strade provinciali, comunali e vicinali di uso pubblico” propone: 

1) di declassificare da “strada vicinale” a “suolo libero” da servitù di uso pubblico la porzione di circa 4 mq. della strada vicinale denominata Soci-Medrina, meglio evidenziato nell’allegato alla presente deliberazione; 

2) di dare atto che, trattandosi di porzione strada vicinale, il suolo declassificato perdendo l’uso pubblico, sarà in piena ed esclusiva proprietà del richiedente;

3) di dare atto che la presente deliberazione, divenuta esecutiva, verrà pubblicata all’albo pretorio del comune per quindici giorni consecutivi potendo chiunque interessato entro il termine di 30 giorni successivi alla scadenza del suddetto periodo di pubblicazione, presentare opposizione;

 4) di dare atto che il presente provvedimento, divenuto definitivo sarà trasmesso alla Regione Emilia-Romagna che provvederà alla sua pubblicazione sul B.U.R. (Bollettino ufficiale della Regione) e la modifica approvata avrà effetto all’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il provvedimento verrà pubblicata sul B.U.R.;

 5) di dare atto che le spese di frazionamento, e comunque tutte quelle occorrenti alla regolarizzazione dell’immobile verranno sostenute dal richiedente;

 6) ravvisata l’urgenza di procedere al più presto all’avvio della procedura di cui sopra, si dichiara immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134 comma, del D.lgs. 267/00.

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