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n.66 del 11.03.2016 (Parte seconda)

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L.R. 28/1999, art.5. Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione, parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e parte norme agronomiche. Approvazione disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi in attuazione della DGR 1787/2015

 IL RESPONSABILE

Richiamata la L.R. del 28 ottobre 1999, n. 28 "Valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute dei consumatori. Abrogazione delle leggi regionali n. 29/92 e n. 51/95" ed in particolare l'art. 5, comma 3, ai sensi del quale la Regione deve provvedere alla formulazione dei disciplinari di produzione che fissano i caratteri dei processi produttivi necessari per diminuirne l'impatto ambientale e tutelare la salute dei consumatori;

Richiamati altresì:

  • il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna nella formulazione approvata dalla Commissione europea con comunicazione ARES (2015)5181438 del 18 novembre 2015 - della quale si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 1973 del 30 novembre 2015 – ed in particolare:
    1. il tipo di operazione 10.1.01 "Produzione integrata" della Misura 10 "Pagamenti Agro-climatico-ambientali";
    2. i tipi di operazioni 8.1.02 “Pioppicoltura ecocompatibile” e 8.1.03 “Arboricoltura da legno – pioppicoltura ordinaria” della Misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”;
  • il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, n. 1308 recante "Organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli" e che abroga il regolamenti (CEE) n. 972/1972, (CEE) n. 234/1979, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio”;
  • il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 9084 del 28 agosto 2014, che individua le procedure in materia di organizzazioni di produttori ortofrutticoli, di fondi di esercizio e di programmi operativi, le cui disposizioni sono confermate con D.M. 7307 del 31/12/2015;
  • il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 4890 del 8 maggio 2014, che istituisce l’“Organismo tecnico scientifico di produzione integrata” e i sottogruppi specialistici che hanno il compito di esprimere i pareri di conformità ai criteri e ai principi generali ed alle Linee Guida nazionali delle norme tecniche regionali agronomiche e di difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti;

Viste le seguenti determinazioni:

  • del 21/12/2000 n. 12660 del Direttore Generale Agricoltura avente per oggetto “L.R. 28/99, art. 5 e Azione 1 - Misura 2f del PRSR 2000-2006 - Approvazione dei disciplinari di produzione integrata per il settore vegetale” e successive modificazioni apportate con le determinazioni dirigenziali n. 634/2001, n. 500/2002, n. 1116/2003, n. 1731/2004, n.3072/2005, n.2718/2006, n.2144/2007, n.1875/2008, n. 1641/2009, n.812/2010, n.3299/2010, n.4003/2010, n. 8817/2010, n.6760/2010, n.8000/2010, n.2120/2011, n.4896/2011, n.2116/2012, n.2281/2013, n.11332/2013 e n.3037/2014;
  • del 30/11/2001, n. 13293 del Direttore Generale Agricoltura avente per oggetto “L.R. 28/99 - Approvazione dei disciplinari di produzione integrata del pioppo”;
  • del 17/3/2015, n. 3047 del responsabile del Servizio Sviluppo delle Produzioni Vegetali concernente “Aggiornamento dei disciplinari di produzione integrata: norme generali, norme di coltivazione, parte difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti e parte norme agronomiche – anno 2015 – approvazione disciplinari del cardo e della rucola da pieno campo”;

Viste altresì le deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 1974 del 27 dicembre 2011, avente per oggetto “L.R. 28/99 - comma 2 art. 5 - Definizione dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione integrata di prodotti alimentari trasformati”;
  • n. 41 del 23 gennaio 2012, avente per oggetto “L.R. 28/99, comma 2, art. 5 - Aggiornamento dei criteri per la formulazione dei disciplinari di produzione per il settore vegetale”;

Richiamata la delibera di Giunta regionale n. 1787 del 12/11/2015:

  • allegato 2 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2016 - Tipo di operazione 10.1.01 “Produzione Integrata” della Misura 10 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4. ”Impegni” che prevede tra l'altro, che possono essere adottati per l’intero quinquennio, sulle superfici di intere colture o superfici indicate in domanda, ulteriori impegni aggiuntivi facoltativi che migliorano le performance ambientali del Tipo di operazione 10.1.01, aggiornati annualmente e pubblicati sul sito Web alla pagina dei Disciplinari di Produzione Integrata;
  • allegato 9 “Bando unico regionale per domande di sostegno con decorrenza 1° gennaio 2016 - Tipi di operazione 11.1.01 Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 Mantenimento e pratiche metodi biologici della Misura 11 del P.S.R. 2014-2020” ed in particolare il punto 4.;

Dato atto che i disciplinari di produzione integrata, le disposizioni sulla difesa integrata avanzata e le disposizioni applicative relative agli Impegni aggiuntivi facoltativi sono funzionali all'applicazione armonizzata delle diverse normative sopra citate;

Preso atto che:

  • il MIPAAF con nota prot. n. 7900 del 14 aprile 2015 ha trasmesso un elenco di modifiche ed integrazioni alle “Norme di difesa fitosanitaria e di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”;
  • il responsabile del Servizio Fitosanitario con nota del 16 aprile 2015, in applicazione di quanto previsto dalla modifica del MIPAAF sopra citata, ha autorizzato l'impiego di nuovi prodotti fitosanitari ed ulteriori modifiche, ad integrazione delle norme tecniche per la difesa fitosanitaria ed il controllo delle infestanti;

Preso atto che l'Organismo tecnico scientifico di produzione integrata - istituito dal citato Decreto Ministeriale n. 4890/2014 – come indicato nella nota del MIPAAF del 09/12/2015, prot. n. 26666, ha approvato, nel corso della riunione del 3/12/2015,, le Linee Guida Nazionali di Produzione Integrata suddivise in difesa integrata e tecniche agronomiche, redatte rispettivamente dal gruppo di difesa integrata e dal gruppo tecniche agronomiche;

Dato atto che:

  • il Direttore Generale Agricoltura economia ittica attività-faunistico venatorie ha trasmesso al MIPAAF, con nota PG/2015/871356 del 14/12/2015, le proposte di modifica dei disciplinari di produzione integrata relative alla difesa fitosanitaria, al controllo delle infestanti e all’impiego dei fitoregolatori, che sono state illustrate - ai fini della loro approvazione - nella riunione del 21/12/2015 presso il MIPAAF;
  • il Servizio Sviluppo delle Produzioni vegetali ha trasmesso al MIPAAF le proposte di modifica dei disciplinari di produzione integrata relative alle norme tecniche generali e di coltura parte agronomica (nota PG/2015/17860 del 15/01/2016), che sono state illustrate - ai fini della loro approvazione - nella riunione del 19/01/2016 presso il MIPAAF;

Preso atto che il MIPAAF:

  • con nota pervenuta il 01/02/2016, prot. n. PG/2016/55296, ha comunicato che il l’Organismo Tecnico Scientifico di produzione integrata – Gruppo Tecniche Agronomiche - ha espresso parere di conformità delle modifiche proposte, relative alle "Norme tecniche agronomiche", alle Linee Guida nazionali di produzione integrata;
  • con nota pervenuta il 30/12/2015, prot. PG/2015/892559, ha comunicato che l’Organismo Tecnico Scientifico di produzione integrata – Gruppo Difesa Integrata ha espresso parere di conformità delle modifiche proposte, relative alle "Norme di difesa fitosanitaria e di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, alle Linee Guida nazionali di difesa integrata;

Atteso che, successivamente al ricevimento dei pareri di cui sopra, i Servizi Fitosanitario e Sviluppo delle Produzioni vegetali hanno eseguito la verifica della rispondenza delle modifiche delle norme di cui trattasi alle deliberazioni della Giunta Regionale n. 1974/2011 e n. 41/2012;

Dato atto che tali proposte sono contenute nei seguenti allegati, parte integrante del presente atto:

  • Allegato 1: modifiche delle “Norme generali”;
  • Allegato 2: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”;
  • Allegato 3: modifiche delle “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche”;

Atteso che sono state sviluppate le modalità tecniche per l'applicazione degli impegni aggiuntivi facoltativi definiti nella deliberazione n. 1787/2015 sopra citata, così come risultano definite nell'allegato 4 “Disposizioni applicative Impegni Aggiuntivi Facoltativi (IAF)”, applicabili congiuntamente alle seguenti Operazioni: 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01;

Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto ad approvare le modifiche ai disciplinari di produzione integrata per quanto riguarda le “Norme generali”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, le “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche” e le “Disposizioni applicative impegni aggiuntivi facoltativi”;

Dato atto che:

  • le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 - Misura 10 - del PSR 2014/2020;
  • le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 - Misura 10 - del PSR 2014/2020 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento derivanti da regolamenti comunitari o in terreni non agricoli;
  • per la coltura dei funghi potranno essere concessi aiuti solo all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013;
  • per le colture orticole di “IV gamma”:
  • potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013;
  • l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla L.R. 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;
  • le relative norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – non trovano applicazione nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale, ed in particolare nell’Azione 1 (Produzione integrata) della Misura 214 del PSR 2007/2013 e dell’operazione 10.1.01 della misura 10 del PSR 2014/2020;

Dato atto altresì che:

  • sono confermate le disposizioni sulla “difesa integrata avanzata (DIA)” approvate con la propria determinazione n.3037/2014, in applicazione di quanto previsto dalla delibera di giunta regionale n. 575/2009;
  • per quanto attiene il Regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio n. 1308 del 17 dicembre 2013 ed in merito all'applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in altre regioni le norme di coltura da applicare sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali Regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale Parte integrante della strategia Nazionale 2009-2013 adottata con D.M. n. 3417 del 25.09.2008, prorogata fino al 31 dicembre 2017 con D.M. n. 12704 del 17 ottobre 2013;

Considerato che sui contenuti del presente provvedimento è stato acquisito il parere del Responsabile del Servizio Fitosanitario regionale, del Servizio Ricerca, Innovazione e Promozione del sistema agroalimentare e del Servizio Percorsi qualità, relazioni di mercato e integrazione di filiera;

Viste la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera 450/2007" e successive modifiche;
  • n. 1950 del 13 dicembre 2010 recante “Revisione della struttura organizzativa della Direzione Generale attività produttiva, commercio e turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;
  • n. 106 del 1 febbraio 2016 recante ”Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta 2416/2008 e s.m.i., la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

Per le motivazioni esposte in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare le seguenti modifiche ai disciplinari di produzione integrata:

  • “Norme generali”, indicate nell'allegato 1 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
  • “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme difesa fitosanitaria, di controllo delle infestanti e di impiego dei fitoregolatori”, indicate nell'allegato 2 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
  • “Norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – norme agronomiche” indicate nell'allegato 3 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

2. di approvare le “Disposizioni applicative Impegni Aggiuntivi Facoltativi” applicabili congiuntamente alle Operazioni 10.1.01, 11.1.01 e 11.2.01, indicate nell'allegato 4 al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale:

3. di dare atto che:

  • le norme relative alla coltura del pioppo, castagno da frutto e funghi non sono applicabili nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 della Misura 10 del PSR 2014/2020;
  • le norme relative alla coltura del noce da frutto non si applicano nell’ambito del tipo di operazione 10.1.01 della Misura 10 del PSR 2014/2020 agli impianti di noce per arboricoltura da legno se realizzati in applicazione di misure di imboschimento di regolamenti comunitari o in terreni non agricoli;
  • per la coltura dei funghi potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati solo ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013;
  • per le colture orticole di “IV gamma”:
  • potranno essere concessi aiuti all’interno dei programmi operativi finanziati ai sensi del citato Reg. (UE) 1308/2013;
  • l’utilizzo del marchio “QC” di cui alla L.R. 28/99, nonché la concessione di tale marchio, potrà avvenire solo a seguito dell’approvazione delle “Norme tecniche di coltura fase post-raccolta”;
  • le relative norme tecniche di coltura - fase di coltivazione – non trovano applicazione nell’ambito del Piano di Sviluppo Rurale, ed in particolare nell’Azione 1 (Produzione integrata) della Misura 214 del PSR 2007/2013 e dell’operazione 10.1.01 della misura 10 del PSR 2014/2020;

4. di confermare che per quanto attiene il Reg. (UE) 1308/2013 ed in merito all’applicazione della Produzione integrata in aziende ubicate in altre Regioni, le norme di coltura da applicare sono quelle riportate nei disciplinari di produzione integrata approvati da tali Regioni con specifici atti, secondo quanto indicato nella Disciplina Ambientale parte integrante della Strategia Nazionale 2009-2013 adottata con D.M. n. 3417 del 25/09/2008, prorogata fino al 31 dicembre 2017 con D.M. 12704 del 17 ottobre 2013;

5. di dare atto che sono confermate le disposizioni sulla “difesa integrata avanzata (DIA)” approvate con la propria determinazione n.3037/2014, in applicazione di quanto previsto dalla delibera di giunta regionale n. 575/2009;

6. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di rendere disponibile sul sito E-R Agricoltura il testo coordinato dei disciplinari – che costituisce il testo ufficiale di riferimento - aggiornato con le modifiche approvate con il presente atto.

Il Responsabile del Servizio

Franco Foschi

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