n.101 del 23.04.2025 periodico (Parte Seconda)
L.R. 12/2023 art. 5 c. 1 lett. a) - Riapertura dei termini per la presentazione delle istanze per l'assegnazione dei contributi per la redazione di studi di fattibilità per l'attivazione di hub urbani e di prossimità
Vista la legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12 “Sviluppo dell’economia urbana e qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi. Abrogazione della legge regionale 10 dicembre 1997, n. 41 e modifica della legge regionale 5 luglio 1999, n. 14” e in particolare l’art. 5 “Contributi per l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità” ed in particolare il comma 1, lett. a), ove si prevede la concessione ai Comuni di contributi per studi di fattibilità finalizzati all’attivazione di hub urbani e di prossimità, sentite le associazioni maggiormente rappresentative del settore del commercio e dei servizi;
Richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 1013 del 4 giugno 2024 ad oggetto “L.R. 12/2023 - Approvazione dei requisiti necessari a identificare gli hub urbani e di prossimità e modalità per la loro costituzione ed il loro riconoscimento nonché, dei criteri e modalità per l’assegnazione ai Comuni dei contributi ex art. 5, comma 1, lett. a) per la redazione di studi di fattibilità per l’attivazione degli hub” ed in particolare l’allegato 2 di approvazione dei criteri e modalità per l’assegnazione ai Comuni dei contributi per la redazione di studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. a) della L.R. 12/2023;
Visto in particolare il paragrafo 5 dell’Allegato 2 alla DGR n. 1013/2024, sopra citata che prevede che “La riapertura del termine per le annualità successive sarà disposta con determinazione del dirigente competente, con l’indicazione del nuovo termine di scadenza per la presentazione delle domande nonché, dell’ammontare delle risorse disponibili per l’anno di riferimento.”;
Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 11438 del 5 giugno 2024, con cui è stato approvato il facsimile per la presentazione della domanda di richiesta contributi in trattazione;
Dato atto che per i suddetti interventi di cui all’art. 5, comma 1, lett. a) della legge regionale 3 ottobre 2023, n. 12, il bilancio di previsione 2025-2027, presenta nell’esercizio finanziario 2025 una disponibilità € 1.500.000,00 al capitolo U27753 “Contributi ai Comuni per l’attivazione e lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità (ART. 5 LR 12/2023)”;
Ritenuto, pertanto, opportuno procedere con la presente determinazione alla riapertura dei termini per la presentazione delle istanze per l’assegnazione ai Comuni interessati dei contributi per la redazione di studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità ai sensi del sopra citato art. 5, comma 1, lett. a) della legge regionale in questione prevedendo quale termine di presentazione il 30/6/2025, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili sull’annualità, della quale verrà data tempestiva informazione con specifico avviso sul sito della Regione;
Ritenuto, altresì, necessario precisare, in ossequio a quanto previsto al punto 3 del dispositivo della soprarichiamata deliberazione di Giunta regionale 1013/2024 che, fermo restando la modalità di selezione delle domande con procedura automatica ai sensi dell’art.4 del D.Lgs.123/98, secondo l’ordine cronologico registrato di presentazione delle domande medesime, verrà data priorità alle istanze pervenute da quei Comuni che non sono risultati beneficiari del contributo per la redazione dello studio di fattibilità per hub urbani e/o di prossimità nella precedente finestra anno 2024;
Ritenuto, infine, opportuno precisare, in ossequio a quanto previsto al punto 3 del dispositivo della soprarichiamata deliberazione di Giunta regionale n. 1013/2024, con riferimento al contenuto di cui al paragrafo 8 dell’allegato B alla citata deliberazione che, la mancanza del Codice Unico di Progetto (CUP) nei relativi documenti contabili, possa essere, ai fini dell’ammissibilità della spesa, regolarizzata in sede di soccorso istruttorio, come da disposizioni dell’amministrazione titolare della relativa misura;
Dato atto che, per quanto non diversamente stabilito con il presente atto trovano applicazione i criteri e modalità di cui all’allegato dell’Allegato 2 alla DGR n. 1013/2024;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, Trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni e ss.mm. ii” e in particolare l’art. 26, comma 1;
- la determinazione n. 2335 del 9 febbraio 2022 ad oggetto la “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal Decreto Legislativo n. 33 del 2013”;
Viste, inoltre:
- la L.R. del 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" per quanto applicabile;
- la D.G.R. n. 1615 del 28 settembre 2022 ad oggetto “Modifica e assestamento degli assetti organizzativi di alcune Direzioni generali/Agenzie della Giunta regionale”;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
- la D.G.R. n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestone del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1 gennaio 2025”;
Richiamati:
- il D.lgs. 23/6/2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5/5/2009, n. 42”;
- la L.R. 15/11/2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6/7/1977, n. 31 e 27/3/1972, n.4” per quanto applicabile;
- il D. Lgs. 159/2011 ed in particolare l’art. 83, comma 3 lett. a);
- la L.R. 31/3/2025, n. 2, “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2025”;
- la L.R. 31/3/2025, n. 3, “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025-2027 (Legge di stabilità regionale 2025)”;
- la L.R. 31/3/2025, n. 4, “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
- la D.G.R. n. 470 del 1 aprile 2025 ad oggetto: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027”;
Richiamati infine:
- la D.G.R. n. 426 del 21 marzo 2022 ad oggetto “Riorganizzazione dell’ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale. Conferimento degli incarichi ai Direttori Generali e ai Direttori di Agenzia”;
- la determinazione dirigenziale n. 5595 del 25 marzo 2022 ad oggetto “Micro-organizzazione della Direzione generale, Conoscenza, Lavoro, Imprese a seguito della D.G.R. n. 325/2022. Conferimento incarichi dirigenziali e proroga incarichi di titolarità di posizione organizzativa”;
- la determinazione dirigenziale n. 3697 del 23 febbraio 2023 ad oggetto “Modifica della micro-organizzazione della Direzione Generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese. Attribuzione incarico di sostituzione e conferimento di incarichi dirigenziali.”;
Attestato che la sottoscritta dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;
per le motivazioni indicate in premessa e che si intendono qui integralmente richiamate:
1) di prevedere la riapertura dei termini per la presentazione delle istanze per l’assegnazione dei contributi per la redazione di studi di fattibilità per l’attivazione di hub urbani e di prossimità ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. a) della L.R. 12/2023 alla data del 30 giugno 2025, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili sull’annualità, della quale verrà data tempestiva informazione con specifico avviso sul sito della Regione;
2) di precisare, in ossequio a quanto previsto al punto 3 del dispositivo della soprarichiamata deliberazione di Giunta regionale n. 1013/2024 che, fermo restando la modalità di selezione delle domande con procedura automatica ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 123/98, secondo l’ordine cronologico registrato di presentazione delle domande medesime, verrà data priorità alle istanze pervenute da quei Comuni che non sono risultati beneficiari del contributo per la redazione dello studio di fattibilità per hub urbani e/o di prossimità nella precedente finestra anno 2024;
3) di dare atto che, per quanto non diversamente stabilito con il presente atto, trovano applicazione i criteri e modalità di cui all’allegato dell’Allegato 2 alla DGR n. 1013/2024 e che la domanda dovrà essere obbligatoriamente presenta in conformità alla modulistica regionale approvata con determinazione dirigenziale n. 11438 del 5/6/2024;
4) di dare atto che si procederà con successivo proprio atto alla concessione dei contributi di cui all’art. 5 comma 1 lett. a) della L.R. 12/2023;
5) di precisare, in ossequio a quanto previsto al punto 3 del dispositivo della soprarichiamata deliberazione di Giunta regionale n. 1013/2024, con riferimento al contenuto di cui al paragrafo 8 dell’allegato B alla citata deliberazione che, la mancanza del Codice Unico di Progetto (CUP) nei relativi documenti contabili, possa essere, ai fini dell’ammissibilità della spesa, regolarizzata in sede di soccorso istruttorio, come da disposizioni dell’amministrazione titolare della relativa misura;
6) di precisare inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa alle pubblicazioni previste dal PIAO 2025 e dalla Direttiva di Indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione, incluse le ulteriori pubblicazioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 33 del 2013;
7) di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.