n.258 del 07.10.2026 periodico (Parte Seconda)
Restituzione alle Aziende USL delle somme derivanti dall'applicazione dell'art. 17 comma 4 del DPR 371/1998 per il periodo dal 1/1/2025 al 5/3/2025. Modifica alla DGR 226/2026
Richiamati:
- il DPR 371/1998 “Regolamento recante norme concernenti l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private” e in particolare l’art. 17, commi 4 e 5, ai sensi dei quali:
“4.A decorrere dal mese successivo a quello di pubblicazione del D.P.R. che rende esecutivo il presente accordo per gli adempimenti extra professionali posti a carico delle farmacie, le aziende U.S.L. verseranno all'ENPAF, a titolo di contributo a favore dei titolari di farmacia privata, un importo pari allo 0,15% della spesa sostenuta nell'anno 1986 dal S.S.N. per l'erogazione delle prestazioni farmaceutiche in forma diretta ai sensi del presente accordo. Detto importo è destinato ai titolari di farmacia in quota procapite. Il suddetto contributo viene altresì corrisposto dalle aziende alle farmacie pubbliche che d'intesa con le loro organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo, individuano programmi di utilizzo.
5. Il contributo di cui al comma 4 è versato all'ENPAF e alle farmacie pubbliche trimestralmente e comunque entro il mese successivo a ciascun trimestre solare”;
- l’Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private ai sensi dell’art. 8, comma 2, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni, recepito il 6 marzo 2025 con intesa dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome (Rep. atti n. 35/CSR) - di seguito “Nuovo ACN Farmacie” - e in particolare l’art. 23, “Fondo regionale di solidarietà per le farmacie a basso fatturato”, che prevede:
o l’istituzione di un Fondo regionale di solidarietà riservato alle farmacie sia rurali che urbane con fatturato annuo complessivo ai fini IVA inferiore a euro 300.000,00;
o che tale Fondo Regionale di solidarietà sia alimentato dal contributo di cui all’art. 17, comma 4 del D.P.R. 8 luglio 1998, n. 371 a carico delle Aziende, pari allo 0,15% della spesa sostenuta nell’anno 1986 dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per l’erogazione delle prestazioni farmaceutiche in forma diretta;
o che l’utilizzo del fondo di solidarietà sia disciplinato da apposito Accordo Integrativo Regionale (AIR) secondo criteri di erogazione inversamente proporzionali al fatturato annuo complessivo ai fini IVA delle farmacie che possono accedere al fondo stesso;
- la delibera di Giunta regionale n. 226 del 23/02/2026 di “Approvazione degli schemi di accordo regionale integrativo dell'accordo collettivo nazionale farmacie del 6 marzo 2025 in materia di acconto, riconoscimento delle competenze e fondo regionale di solidarietà per le farmacie a basso fatturato (artt. 13, 14 e 23 ACN);
Richiamata la nota. Prot. 18/03/2025.0274204, avente ad oggetto “Nuovo Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private”, con la quale la Regione Emilia-Romagna ha comunicato alle Aziende USL che, a decorrere dall’entrata in vigore del suddetto Accordo, il contributo di cui al citato art. 17, comma 4, del D.P.R. 8 luglio 1998, n. 371 a carico delle Aziende e per un importo pari allo 0,15% della spesa sostenuta nell'anno 1986 dal SSN per l'erogazione delle prestazioni farmaceutiche in forma diretta, cessava di dover essere riversato all’ENPAF ed alle farmacie pubbliche e confluiva su apposito fondo regionale;
Dato atto che in sede di Assestamento del Bilancio di previsione 2025-2027 di cui alla L.R. 25 luglio 2025, n. 7, si è provveduto ad istituire i competenti capitoli di entrata e spesa dotandoli dei necessari stanziamenti prevedendo, anche per l’anno 2025, uno stanziamento pari allo 0,15% della spesa sostenuta nell'anno 1986 dal SSN per l'erogazione delle prestazioni farmaceutiche in forma diretta venisse versata alle casse del bilancio regionale, per costituire il fondo regionale di solidarietà anno 2025 da ripartire tra le farmacie aventi diritto in applicazione dell’art 23 del nuovo ACN farmacie;
Dato atto che, con nota Prot. 16/09/2025.0936070, questa Regione ha chiesto alle Aziende di versare alla Regione stessa l’intero ammontare corrispondente allo 0,15% della spesa sostenuta nell'anno 1986 dal SSN, per la costituzione del fondo regionale di solidarietà relativo all’anno 2025;
Evidenziato che le suddette note regionali sono state inviate, in conoscenza, alle associazioni di categoria delle farmacie convenzionate le quali, al ricevimento delle stesse, non hanno presentato osservazioni in merito;
Dato atto altresì che nella DGR 226/2026 richiamata è indicato che il fondo regionale di solidarietà è pari a euro 381.643,61 a partire dall’anno 2025 e per tutta la durata del Nuovo ACN Farmacie, e che tale ammontare è richiamato nelle premesse dell’ACCORDO REGIONALE INTEGRATIVO DELL’ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE (ACN) 6 MARZO 2025 PER L’UTILIZZO DEL FONDO REGIONALE DI SOLIDARIETA’ A FAVORE DELLE FARMACIE A BASSO FATTURATO DI CUI ALL’ART. 23 DELL’ACN sottoscritto da tutte le parti in data 26/02/2026;
Dato atto che dal riesame del quadro normativo sopra richiamato è emerso che, poiché l’ACN farmacie è entrato in vigore il 6/3/2025, nell’anno 2025, dal 1 gennaio al 5 marzo compresi si deve applicare il DPR 371/98 e, quindi, l’ammontare complessivo dello 0.15 % della spesa sostenuta nell'anno 1986 dal SSN per l'erogazione delle prestazioni farmaceutiche in forma diretta, limitatamente all’anno 2025, va ripartito proporzionalmente ai giorni di vigenza della normativa sopra richiamato e, in particolare le Aziende Usl, che hanno già versato l’intero ammontare dello 0,15 % nelle casse della Regione devono, per il periodo dal 1 gennaio al 5 marzo versare la somma spettante a Enpaf e Assofarm, somma che pertanto deve essere restituita dalla Regione alle Aziende USL;
Dato atto che le somme relative al periodo 1 gennaio - 5 marzo 2025, sono quelle indicate nella tabella seguente:
| Aziende USL | 0,15% SSN 1986 (in Euro) | Quota 01/01/2025 – 05/03/2025 |
| Azienda USL PIACENZA | 27.712,32 |
4.859,15 |
| Azienda USL PARMA | 39.274,00 |
6.886,40 |
| Azienda USL REGGIO EMILIA | 35.417,36 |
6.210,17 |
| Azienda USL MODENA | 49.387,75 |
8.659,77 |
| Azienda USL BOLOGNA | 84.608,87 |
14.835,53 |
| Azienda USL IMOLA | 9.340,95 |
1.637,87 |
| Azienda USL FERRARA | 36.583,84 |
6.414,70 |
| Azienda USL ROMAGNA | 99.318,52 |
17.414,75 |
| TOTALE |
381.643,61
|
66.918,34
|
Dato atto che la copertura finanziaria della somma da restituire alle aziende USL è garantita nell’ambito delle risorse stanziate a valere sulla Missione 13 – Tutela della salute, Programma 7 Ulteriori spese in materia sanitaria del bilancio finanziario gestionale 2026-2028;
Rilevato pertanto che:
- la somma totale di 66.918,34 euro, per le motivazioni sopra esposte, deve essere restituita alle Aziende che l’hanno versata;
- il fondo regionale di solidarietà pertanto ammonterà a:
o 314.725,27 euro per l’anno 2025
o 381.643,61 euro per tutti gli anni successivi;
Viste:
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 11 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di Stabilità per il 2025”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 12 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2026–2028 (Legge di Stabilità regionale 2026)”;
- la L.R. 29 dicembre 2025, n. 13 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la delibera di Giunta regionale n. 2251 del 29/12/2025 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la L.R. 27 luglio 2026, n. 8 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
- la delibera di Giunta regionale n. 1313 del 27/07/2026 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2026-2028”;
Richiamati:
- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
- la L.R. 15 novembre 2001, n.40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;
Visti:
- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, in particolare l’art. 26, comma 1;
- la L.R. 26.11.2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
Richiamate inoltre le delibere della Giunta regionale:
- n. 325 del 7 marzo 2022 “Consolidamento e rafforzamento delle capacità amministrative: riorganizzazione dell’Ente a seguito del nuovo modello di organizzazione e gestione del personale”;
- n. 2077 del 27 novembre 2023 “Nomina del Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza”;
- n. 2319 del 22/12/2023 “Modifica degli assetti organizzativi della Giunta regionale. Provvedimenti di potenziamento per fare fronte alla ricostruzione post alluvione e indirizzi operativi”;
- n. 876 del 20/05/2024 “Modifica dei macro-assetti organizzativi della Giunta Regionale”;
- n. 2376 del 23 dicembre 2024 “Disciplina organica in materia di organizzazione dell’Ente e gestione del personale. Aggiornamenti in vigore dal 1°gennaio 2025”, nonché le Circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;
- n. 279 del 27/02/2025 avente ad oggetto “Conferimento incarico di Direttore Generale Cura della persona, salute e welfare a dirigente regionale”;
- n. 1440 del 08/09/2025 “PIAO 2025-2027. Aggiornamento a seguito di approvazione della Legge Regionale 25 luglio 2025 n. 7 "Assestamento e prima variazione al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2025-2027";
- n. 656 del 27/04/2026 “Piano Integrato di Attività e Organizzazione 2026-2028: primo aggiornamento”;
Richiamate, infine, le determinazioni dirigenziali:
- n. 2335 del 9 febbraio 2022 ad oggetto “Direttiva di indirizzi interpretativi degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto legislativo n. 33 del 2013. Anno 2022”;
- n. 7162 del 15 aprile 2022 “Ridefinizione dell'assetto delle aree di lavoro dirigenziali della Direzione Generale Cura della Persona ed approvazione di alcune declaratorie”;
- n. 25541 del 30 dicembre 2025, “Proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione generale Cura della persona, salute e welfare”;
Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Dato atto dei pareri allegati;
1. di restituire alle Aziende, per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente riportate, la somma complessiva di euro 66.918,34 secondo gli importi indicati nella seguente tabella, dando atto che la stessa trova copertura a valere sulle le risorse stanziate nell’ambito della Missione 13 – Tutela della salute, Programma 7 Ulteriori spese in materia sanitaria del bilancio di Previsione 2026-2028;
| Aziende USL | CODICE FISCALE | Quota 01/01/2025 – 05/03/2025 |
| Azienda USL PIACENZA | 91002500337 | 4.859,15 |
| Azienda USL PARMA | 01874230343 | 6.886,40 |
| Azienda USL REGGIO EMILIA | 01598570354 | 6.210,17 |
| Azienda USL MODENA | 02241850367 | 8.659,77 |
| Azienda USL BOLOGNA | 02406911202 | 14.835,53 |
| Azienda USL IMOLA | 90000900374 | 1.637,87 |
| Azienda USL FERRARA | 01295960387 | 6.414,70 |
| Azienda USL ROMAGNA | 02483810392 | 17.414,75 |
| TOTALE |
66.918,34
|
2. che, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011, il Responsabile del Settore Assistenza Farmaceutica provvederà, con propri successivi atti, all’adozione dei relativi impegni di spesa nonché, in ottemperanza alla DGR n. 278/2026 alla liquidazione delle somme indicate al punto 1. che precede;
3. di decurtare l’ammontare del fondo regionale di solidarietà, già stabilito con propria DGR 226/2026, limitatamente all’anno 2025 della somma indicata al punto 1, determinando l’importo di tale fondo per l’anno 2025 pari a 314.725,27 euro e confermando, a partire dal 2026 l’ammontare del fondo regionale di solidarietà pari a 381.643,61 euro;
4. di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sulla pagina dedicata del portale E-R Salute consultabile all’indirizzo: https://salute.regione.emilia-romagna.it/farmaci;
5. di trasmettere il presente provvedimento alle Associazioni di categoria delle Farmacie pubbliche e private, agli Ordini dei farmacisti del territorio regionale e ai Servizi farmaceutici della Aziende USL;
6. che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi degli artt. 7-bis, comma 3 del D.lgs. n. 33/2013, così come previsto dalle disposizioni normative ed amministrative richiamate in premessa.